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The Matrix Resurrections (Lana Wachowski)

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  • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio

    Può essere, può essere.

    Per altro spiegherebbe perché Neo si vede diverso allo specchio.

    46-1631115261242.png
    Va be mo pure lo specchio... non metterti a fare ipotesi troppo affrettate...........................
    Neo ha pure il profilo del naso un po' verde in questa foto... ma magari più che la sua rsi hanno terminato male solo l'effetto speciale

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    • A me basta aver letto le parole di Keanu Reeves... quando escono le prevendite?

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      • Originariamente inviato da OscarMannheimer Visualizza il messaggio
        Mio matrix 4 ideale sarebbe un film che chiarifichi alcuni "brandelli di informazione" della trilogia ma che resti ambiguo al contempo.
        Un film coi livelli d'intrattenimento del primo e cervellotico come i seguiti. Un film... un po' "maschio" e un po' "femmina"!
        mi piace come ragioni.

        hai dato ottimi spunti
        "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
        And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
        That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


        # I am one with the Force and the Force is with me #

        -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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        • Oh la la GRAZIE dell'apprezzamento! "Forse oggi noi inauguriamo una bella amicizia" Terrapiattista anche tu?

          Grosso modo sono ottimista sulla riuscita di questo matrix4, sia per Lana ma anche per il possibile contributo dello scrittore di Cloud atlas (i sequel di matrix a loro modo avevano già un approccio narrativo in stile "everything is connected"); l'unico timore che ho è che per andare sul sicuro con gli incassi abbiamo esagerato sul lato dell'intrattenimento facilone (a quanto pare sull'ironia compresa), e forse risparmiato troppo su quello del budget di produzione

          Per certi versi un prolungamento della storia era anche necessario, la trilogia così com'è sembra una partita a scacchi con tutti i pezzi via via sistemati ma poi finita in stallo
          Ci sarebbero anche dei nodi di fondo che devono arrivare al pettine: finora si è creata una misteriosa simbiosi tra uomini e macchine, come fa intendere Hamann parlando con Neo nel secondo film (giorni fa ci ho rivisto un video dello stesso youtuber che ho citato già qui, uno di quelli che pensa che in fondo in fondo l'oracolo sia un villain mascherato , e mi ci sono messo a pensarci su), giusta o sbagliata che sia (ma per me è sbagliata), e forse ora si procederà oltre arrivando, dalla matrix 6.0 del "vis a vis love", alla matrix perfetta, una matrix 7.0 "famiglia allargata" (post "love story" tra Neo e Trinity) in cui uomini e macchine si ameranno pariteticamente, "TRANS-umanisticamente", formando un tutt'uno "gender fluid", senza però risolvere il problema a monte??

          Per cui, "ironia del destino" come direbbe Morpheus, grazie all'eletto gli esseri umani si saranno dimenticati di essere gli eletti?? E per non essere più "maschilisti" e "femministi", cattivi con le macchine come nell'origin story dell'animatrix, si smetterà anche di essere "maschi" e "femmine"??
          "Tutti hanno vinto e tutti devono avere un premio", si dice in Alice nel paese delle meraviglie
          Se i Wachowski hanno messo in piedi una partita a scacchi, allora secondo me alla fine, proprio come succede anche a scacchi, dai due regni iniziali si arriva a un regno solo dove però in carica deve comunque restare solo un re. E l'altro re, se ancora volesse chiamarsi così, sarebbe comunque un re "matto" (crazy)!
          Che ne pensate?? Che per caso adorate anche a voi giocare a scacchi?

          Per ora secondo me l'unica cosa positiva è la scomparsa del virus (anche se forse qualcosa di quel materiale virale è ancora rimasto dentro Neo, così come l'umanità tutta ne è rimasta segnata e sarà anch'essa bisognosa, più che di psicofarmaci e vaccini prescritti dal sistema .. di un sano antibiotico ), lo si chiami Smith o covid o influenza stagionale, pure quella una "corona" era , e Neo riparte piangente ammollo in una vasca e, finito il "gioco dell'oca" della trilogia ("You played a dangerous game", diceva l'architetto all'oracolo ), incoronato da una papera; c'è una "pace", ma di fatto è e non può che essere altro che una tregua.

          Quale pensate che sarà, o vi piacerebbe che fosse, il finale di questa saga?
          Nahir, amico mio! In fin dei conti NOI, cittadini di "ZION" (e anche un po' reazionari), siamo o non siamo la razza superiore??

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          • l'hype c'è...il trailer è figo...ma troppi franchise sono stati resuscitati male negli ultimi tempi per approcciarsi a cuor leggero...

            "Il cinema è un arte soggettiva, quanto la musica, belli i 5 alti bello sentire pareri discordanti ai propri, ma alla fine sono io, uno schermo e tutto quello che ci passa di mezzo."

            "Le barbarie sono lo stato naturale dell'umanità, la civiltà è solo un capriccio dell'evoluzione e delle circostanze". cit.


            ~FREE BIRD~

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            • Originariamente inviato da Variabile Ind. Visualizza il messaggio
              l'hype c'è...il trailer è figo...ma troppi franchise sono stati resuscitati male negli ultimi tempi per approcciarsi a cuor leggero...
              Diciamo che le premesse sono più incoraggianti qui che in altre occasioni.

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              • Ringraziatemi

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                • Originariamente inviato da OscarMannheimer Visualizza il messaggio
                  Oh la la GRAZIE dell'apprezzamento!
                  Mi riallaccio a quello che dici perché al momento sei l'unico che secondo me è entrato nel mood giusto per un nuovo "Matrix". Come ho già detto, non puoi riprendere questa saga, solo per il gusto di modernizzare i personaggi, gli effetti eccecc. Quando uno parla di Matrix, cominciano ad attivarsi le sinapsi, si comincia a pensare "in grande" e per me questo film ha senso di esistere solo se, come 20 anni fa, ci farà tornare a fare mille teorie, ipotesi e a parlare di cose come la dicotomia tra bene e male, emanato da personaggi come l'Architetto (vestito di bianco ma cattivo) e l'Oracolo (una donna di colore, che rappresenta il bene).

                  Le parole dette da Keanu devo dire che mi hanno abbastanza esaltato. Lui non mi pare uno che dice cose a vanvera, tanto per dire, do una certa importanza a questo virgolettato da oggi:
                  “Venti anni fa hai raccontato una storia che prevedeva i successivi 20 e la natura dei problemi collegati al digitale, alla vita virtuale e all’impatto che avrebbe avuto su di noi e sulla nostra maniera di pensare, ci ha fornito una cornice per parlarne e rifletterne. Ora hai ripreso gli stessi personaggi, le stesse storie e le stesse robe e hai fatto la stessa roba per i prossimi 20 anni. Come ci riesci?”.

                  Detto ciò, passando a quelle che sono le mie sensazioni, mi piacerebbe che si parlasse anche di come la convivenza tra macchine e uomini è andata avanti. Ma più di questo, ci sono alcuni personaggi rimasti di sfondo, tipo il "Merovingio" che potrebbero avere un maggior risalto in questa storia. Neo è l'eletto degli eletti e questo l'abbiamo capito.. ma gli altri chi sono, come entrano in gioco nel processo finale, hanno messo le basi per l'ultimo eletto per arrivare a sovvertire il sistema, o sono delle pedine anonime che non meritano di essere approfonditi?

                  Quindi una ipotesi può essere che quel che abbiamo visto nel trailer è quasi il "programma paradiso" degli eletti, dove ciclicamente viene trasmessa la storia di Neo e dove, dentro Neo ci sono anche tutte le altre versioni degli eletti. Una storia del genere rientrebbe perfettamente nella ricerca della propria identità.. e dal trailer questo Neo Wick, sembra davvero spaesato, oltre che non propriamente nel suo "vero" corpo. Ho come la sensazione che Neo si trovi in una sorta di dejavu/programma prigione e che per gran parte della primo tempo del film, dovrà "uscire" da questo luogo e ritrovare se stesso e sia Matrix che una realtà, totalmente nuova.

                  Ma poi (e qui vado a memoria) l'ultimo film o il secondo, non aveva accennato al fatto che potesse esistere un'ulteriore zona sopra Matrix? Ricordo di un Neo che riusciva fare cose che faceva nel Matrix, anche nella "realtà"..
                  "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                  And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
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                  • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio
                    Ringraziatemi
                    Si era noto.

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                    • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio

                      Mi riallaccio a quello che dici perché al momento sei l'unico che secondo me è entrato nel mood giusto per un nuovo "Matrix". Come ho già detto, non puoi riprendere questa saga, solo per il gusto di modernizzare i personaggi, gli effetti eccecc. Quando uno parla di Matrix, cominciano ad attivarsi le sinapsi, si comincia a pensare "in grande" e per me questo film ha senso di esistere solo se, come 20 anni fa, ci farà tornare a fare mille teorie, ipotesi e a parlare di cose come la dicotomia tra bene e male, emanato da personaggi come l'Architetto (vestito di bianco ma cattivo) e l'Oracolo (una donna di colore, che rappresenta il bene).

                      Le parole dette da Keanu devo dire che mi hanno abbastanza esaltato. Lui non mi pare uno che dice cose a vanvera, tanto per dire, do una certa importanza a questo virgolettato da oggi:
                      “Venti anni fa hai raccontato una storia che prevedeva i successivi 20 e la natura dei problemi collegati al digitale, alla vita virtuale e all’impatto che avrebbe avuto su di noi e sulla nostra maniera di pensare, ci ha fornito una cornice per parlarne e rifletterne. Ora hai ripreso gli stessi personaggi, le stesse storie e le stesse robe e hai fatto la stessa roba per i prossimi 20 anni. Come ci riesci?”.

                      Detto ciò, passando a quelle che sono le mie sensazioni, mi piacerebbe che si parlasse anche di come la convivenza tra macchine e uomini è andata avanti. Ma più di questo, ci sono alcuni personaggi rimasti di sfondo, tipo il "Merovingio" che potrebbero avere un maggior risalto in questa storia. Neo è l'eletto degli eletti e questo l'abbiamo capito.. ma gli altri chi sono, come entrano in gioco nel processo finale, hanno messo le basi per l'ultimo eletto per arrivare a sovvertire il sistema, o sono delle pedine anonime che non meritano di essere approfonditi?

                      Quindi una ipotesi può essere che quel che abbiamo visto nel trailer è quasi il "programma paradiso" degli eletti, dove ciclicamente viene trasmessa la storia di Neo e dove, dentro Neo ci sono anche tutte le altre versioni degli eletti. Una storia del genere rientrebbe perfettamente nella ricerca della propria identità.. e dal trailer questo Neo Wick, sembra davvero spaesato, oltre che non propriamente nel suo "vero" corpo. Ho come la sensazione che Neo si trovi in una sorta di dejavu/programma prigione e che per gran parte della primo tempo del film, dovrà "uscire" da questo luogo e ritrovare se stesso e sia Matrix che una realtà, totalmente nuova.

                      Ma poi (e qui vado a memoria) l'ultimo film o il secondo, non aveva accennato al fatto che potesse esistere un'ulteriore zona sopra Matrix? Ricordo di un Neo che riusciva fare cose che faceva nel Matrix, anche nella "realtà"..
                      Ho visto 3-4 volte il trailer in questi giorni e, a parte che mi è "montato" addosso sempre di più (all'inizio mi aveva lasciato freddo, invece), dunque ha funzionato, almeno con me...ad ogni modo colgo l'invito per "lanciare" un paio di considerazioni su quello che il trailer potrebbe suggerire ai fini della trama

                      Presupposto è che Neo sia ancora vivo dopo revolutions (del resto, nel trailer, lo vediamo anche nel mondo reale), il che mi suggerisce che ci sia un motivo preciso per cui viene ricollegato in matrix dalle macchine (e che siano le macchine ad averlo deciso è "inevitabile", pun intended, visto il finale di revolutions).

                      Non era affatto necessario (il ricollegarlo) a meno che ci fosse qualche ragione specifica.

                      E l'unbica spiegazione che riuscirei a darmi è che, questa volta, il reload di matrix ne richieda la presenza diversamente dalle 6 volte precedenti in cui (parafraso andando a memoria) la funzione dell'eletto (sottinteso, nell'alternativa che pone l'archietto, ovviamente) era quella di tornare alla sorgente permettendo la temporanea ridistribuzione del codice di cui [l'eletto è] portatore e il ripristino del programma originale, dopodiché [gli] verrà chiesto di selezionare 23 persone... per ricostruire Zion.

                      Da questa frase dell'architetto si traggono due cose: la prima è che l'eletto, in ogni ciclo, è sopravvissuto, nel mondo reale, al reload, la seconda è che questa ridistribuzione serve al ripristino del programma "originale".

                      Sennonché mi pare quanto meno difficile che la nuova matrix possa reggersi sul ripristino del programma originale, non fosse altro che alla base c'è un nuovo e diverso equilibrio, di convivenza pacifica (o, meglio, di tregua) tra macchine e uomini.

                      Questo, in teoria, presuppone, logicamente (credo), due cose:

                      - la prima è che gli uomini sono liberi di poter uscire ben sapendo della esistenza di matrix (altrimenti non avrebbe senso che siano liberi di uscire, se così non fosse, cioè se la conoscenza dell'esistenza di matrix fosse limitata "a livello subconscio", come dice l'architetto, saremmo in presenza di una situazione identica a quella del primo matrix e, verosimilmente, anche delle 5 versioni precedenti).

                      - la seconda è che il reinserimento di Thomas Anderson-Neo in matrix previene la redistribuzione del codice: mi verrebbe quasi da dire che la "non redistribuzione" scongiuri (deliberatamente?) il rischio dell'emersione di altre anomalie; tant'è che è ancora in possesso dei suoi "poteri", il che indica che la redistribuzione non ci sia stata. Mi sembrerebbe, per le macchine, una finalità deliberata e "coerente" per il mantenimento di questo nuovo equilibrio (nuovo equilibrio che, per inciso, rende quanto meno temporaneamente superflua la presenza di un oracolo).

                      Ora, nel trailer si suggerisce:
                      a) che Neo debba recuperare la memoria di sé e che questo processo passa attraverso l'incontro con Trinity, che neanche è conscia di nulla. E questa sua priorità, la ricerca di Trinity (la ragione per cui Neo ancora combatte, gli dice nel trailer il "nuovo Morpheus"), stavolta non mette a rischio l'esistenza di zion, quell'alternativa è già superata ormai;
                      b) che, ciò nonostante, ci sia ancora una certa frizione tra, da una parte, gli umanmi, siano o meno rimasti in matrix, che nuovamente vanno alla ricerca di Neo (Jessica Henwick); e, dall'altra parte, il "sistema matrix", appunto, con agenti che hanno ancora la funzione (che esercitano, nelle scene d'azione viste nel trailer) di preservare lo status quo (il nuovo status quo).

                      Tra "a)" e "b)" c'è una sorta di contrasto, però, Neo sembra avere altre priorità ormai.

                      Succo di questo ragionamento, arrivando al punto, è che mi attendo nella storia di Neo una sorta di catabasi, una ridiscesa, per così dire, un percorso inverso, rispetto alla trilogia originale (si può usare questa espressione? mutuandola da star wars ovviamente, con sola finalità didascalica, per carità ), con Neo che recupera le proprie priorità senza essere condizionato dall'esigenza di salvare zion, con l'eletto che viene "demistificato" (come accade per l'oracolo in reloaded e revolutions); il che viene vissuto dagli altri umani come una riconsiderazione della figura del messia da cui dipendere (gli influencer?).

                      Gli umani hanno già la libertà desiderata, sia pure a quelle condizioni, nelle loro mani, non devono più orientare la propria vita in base all'attesa messianica. E il messia come tale, ove pure lo fosse stato, non ha più motivo di essere.

                      La "tensione" tra queste due componenti è quello che mi attendo essere alla base del film.
                      E questa eventualità mi sembra anche coerente con le dichiarazioni di Keanu Reeves non solo riguardo alla storia d'amore alla base del film, ma anche con il riferimento alla attualità sino ai 20 anni successivi dei temi trattati.

                      Fan theory e tutto il resto, certo , ne sono consapevole, ma ho cercato di restare adferente a quanto sappiamo dai vecchi film ed a quanto possiamo intuire in termini generali dal trailer.


                      A livello di easter eggs aggiungerei un'altra cosa. Dal momento del rilascio del trailer mi sono trovato a ragionare su una (forse banale, per carità) considerazione che avevo fatto qualche pagina fa su questo forum, a trailer appena rilasciato e, cioè, che il trailer sembra confezionato "all'inverso" nel senso che, sì, white rabbit dei jefferson airplane è chiaramente un brano (per quanto distante dalle musiche che hanno accompagnato fino ad oggi i vecchi film) senz'altro azzeccato quanto a temi (per inciso, i pad e gli archi che cominciano a sentirsi diciamo da metà trailer in avanti sono molto interessanti: ne cambiano abbastanza la struttura armonica).
                      C'è però, come avevo scritto, qualcosa in più e, cioè, che ho avuto la netta sensazione che non fosse soltanto la scelta di un brano ad accompagnare le immagini ma, al contrario, sembra che le immagini abbiano funzione servente rispetto al testo di white rabbit.

                      Ora, è' evidente, il riferimento alle pillole citato nel brano quando vengono mostrate le corrispondenti immagini del trailer (one pill makes you larger...etc.); così come è fin troppo evidente che il coniglio tatuato sulla spalla di jessica henwick faccia pendant con il testo in quello stesso momento (and if you go chasing rabbits...).

                      Forse è meno evidente il riferimento a trinity col volto "sdoppiato" al momento esatto in cui il testo dice "and the red queen's off with her head": nell'episodio a detective story, in animatrix, trinity è nota anche come red queen.
                      Ultima modifica di jpm100; 15 settembre 21, 12:16.

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                      • Anche qui spunti molto interessanti.

                        Di mio credo però che possa esserci anche una chiave di lettura più "semplice".. del tipo:

                        - gli umani avranno i libero arbitrio, quindi possono decidere se far parte del Matrix oppure no
                        - le macchine convivono con questa nuova riscrittura, perché fondamentalmente sono programmi che cercano l'autosostenibilità e una conservazione basic del genere umano e quindi non hanno problemi dopo 20 anni a "eseguire" queste funzioni.

                        Però il fatto che gli umani non sono più condizionati da nessun tipo di schema, potrebbe riportare uno status favorevole alla macchine e uno non favorevole al popolo di Zion, del tipo che questa volta, è la gente stessa a preferire di vivere nel Matrix (magari con riscritture totali della propria vita, come il vecchio Chyper) piuttosto che rimboccarsi le maniche per creare sostenibilità nel mondo reale. Cosa potrebbe portare questo? All'ennesima nascita di movimenti ribelli estremi che, sono contro la "convivenza" perché è risultata vana, riportando quindi caos nel Matrix e quindi il ripristino di programmi di protezione come gli "agenti" che ben conosciamo... fino all'ultimo atto estremo delle macchine: riutilizzare la figura messianica dell'eletto.

                        E' ovviamente uno scenario veramente puerile, semplicistico ma considerando come vanno spesso i seguiti (vedi appunto la sequel di SW), purtroppo non posso non prenderla in considerazione come eventuale ipotesi. Certo, va contro il virgolettato di Keanu, che sembra parlare di un altro film abbastanza rivoluzionario e importante... però se uno tende a non fidarsi dei virgolettati, potrebbe appunto pensare ad uno scenario come questo.
                        "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                        And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                        That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


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                        • Ma in un mondo dove sanno che Matrix è Matrix non avrebbe più senso che tutti o quasi chiedessero di essere super-fighi, ricchi e pure di poter piegare le regole della realtà come prima facevano soloi ribelli?

                          Un mondo dove tutti sanno cos'è Matrix dovrebbe avere un aspetto molto diverso, a meno che la condizione per poter restare sia l'oblio (e presumo sarà così).
                          Luminous beings are we, not this crude matter.

                          Commenta


                          • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                            Ma in un mondo dove sanno che Matrix è Matrix non avrebbe più senso che tutti o quasi chiedessero di essere super-fighi, ricchi e pure di poter piegare le regole della realtà come prima facevano soloi ribelli?

                            Un mondo dove tutti sanno cos'è Matrix dovrebbe avere un aspetto molto diverso, a meno che la condizione per poter restare sia l'oblio (e presumo sarà così).
                            Beh l'una cosa non contempla necessariamente l'altra: "decidere" di restare in matrix non significa avere il potere di diventare "un grande attore", tanto per dire, come voleva Cypher nel primo.
                            Mentre revolutions comunque si chiude sulla base dell'accordo riassunto dall'architetto (chiunque vorrà uscire potrà farlo), che intende rispettare perché, hey, per chi l'hai preso, per un umano?
                            Per voler uscire devi sapere di poter uscire, cioè che esiste matrix.
                            In maniera involuta e senza dubbio troppo sintetica era questo che intendevo dire prima.


                            Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
                            Anche qui spunti molto interessanti.

                            [...] tipo che questa volta, è la gente stessa a preferire di vivere nel Matrix (magari con riscritture totali della propria vita, come il vecchio Chyper) piuttosto che rimboccarsi le maniche per creare sostenibilità nel mondo reale.
                            concordo, ma non necessariamente passando dalla "riscrittura della propria vita". Cypher avrebbe preferito restare (i.e. rientrare) in matrix anche solo per non "fare quello che morpheus mi dice di fare" e per non "mangiare la tazza di colla", vivendo al freddo e vestito da straccione poi, sì, strappa l'accordo della vita, tipo che realizza il sogno di bambino di diventare un posto fisso alla zalone, ma la sua insofferenza verso il mondo reale covava a prescindere da questo

                            in fondo si traduce nella scelta di vivere una vita autentica, a contatto fisico con persone, ovvero di scegliere se preferisci una realtà fittizia ma in cui sei essenzialmente cullato in una vita "agiata" e "comoda"
                            Ultima modifica di jpm100; 15 settembre 21, 14:46.

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                            • Originariamente inviato da jpm100 Visualizza il messaggio
                              Beh l'una cosa non contempla necessariamente l'altra: "decidere" di restare in matrix non significa avere il potere di diventare "un grande attore", tanto per dire, come voleva Cypher nel primo.
                              Un grande attore no, ma dubito anche che accetterebbero di restare semplicemente quello che sono pur sapendo che in Matrix "tutto è possibile".

                              A meno che, appunto, non gli dicano "o mangi questa minestra" o te ne vai nel merdoso mondo reale.
                              Ma a quel punto mi pare più probabile che gli venga anche cancellata la memoria e, al massimo, ci siano degli specie di vigilanti umani scelti con le macchine che si assicurano che le macchine non abusino nuovamente di Matrix.
                              Ultima modifica di Sir Dan Fortesque; 15 settembre 21, 14:45.
                              Luminous beings are we, not this crude matter.

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                              • Una cosa che mi piacerebbe (che già avevo scritto a proposito della trilogia), sarebbe dare spazio a quelli che erano considerati potenziali eletti, che sembravano avere capacità fuori dalla norma rispetto agli altri umani ribelli.
                                Ad esempio, il bambino del cucchiaio, se riusciva a fare certe cose già da piccolo, come potrebbe essere ora da adulto?
                                Luminous beings are we, not this crude matter.

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