annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

The Matrix Resurrections (Lana Wachowski)

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • L'ho visto anch'io: per me bocciato su tutta la linea.

    L'ho trovato concettualmente sbagliato, strutturalmente sbilanciato, drammaturgicamente sconclusionato, cinematograficamente incompiuto.

    I risvolti metacinematografici sono sviluppati al limite della parodia, senza acume né pathos (perché l'incipit provvede subito a indirizzare lo spettatore in modo che sia sempre un passo avanti a Neo, cosicché diventi impossibile condividerne lo smarrimento).
    Vorrebbe essere una destrutturazione brillante e sagace della trilogia, giocata sull'ironia e la (presunta) autoconsapevolezza, ma il risultato è stupido e imbarazzante - e l'eventuale tensione drammatica superstite verrebbe in ogni caso affogata dalle secchiate di esposizione sgraziata che ingorgano ogni singolo pertugio narrativo.

    Nell'appoggiarsi alla rievocazione del passato, il film si colloca da solo in un confronto poco lungimirante quanto impietoso (anche rispetto a Reloaded e Revolutions, dei quali non sono un'estimatrice ma che almeno raccontano una storia degna di questo nome) - confronto dal quale peraltro non si può prescindere, dal momento che funge praticamente da colonna portante per l'esilissima storia.

    L'assetto generale è all'insegna del gattopardiano "cambiare tutto per non cambiare nulla": ogni sparuto accenno di novità, implementazione, rielaborazione originale, viene prontamente privato di fascino e/o di importanza.

    I personaggi nuovi vanno dall'insipido al grottesco, ma a quelli vecchi è stato riservato un trattamento peggiore: la cosa più lusinghiera che si possa dire è che sembrano usciti da una fanfiction su Wattpad - il che fa il paio col comparto visivo, che sembra provenire da un fanfilm.

    Laddove il primo Matrix attingeva da mille fonti d'ispirazione per arrivare a una sintesi coesa, accattivante e stimolante sia sul piano intellettuale che su quello dell'intrattenimento, questo Resurrections è lasco e balordo.
    Le metafore proposte sono di una banalità disarmante - senza considerare che si fa fatica a definirle "metafore", dato che sono enfatizzate con l'evidenziatore a prova di bimbi speciali, senza lasciare nulla all'interpretazione.

    In tutto ciò, come detto, nemmeno la messa in scena viene in soccorso, anzi.

    Insomma, questo film è riuscito a deludere le mie già basse aspettative.

    Commenta


    • Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
      L'ho visto anch'io: per me bocciato su tutta la linea.

      L'ho trovato concettualmente sbagliato, strutturalmente sbilanciato, drammaturgicamente sconclusionato, cinematograficamente incompiuto.

      I risvolti metacinematografici sono sviluppati al limite della parodia, senza acume né pathos (perché l'incipit provvede subito a indirizzare lo spettatore in modo che sia sempre un passo avanti a Neo, cosicché diventi impossibile condividerne lo smarrimento).
      Vorrebbe essere una destrutturazione brillante e sagace della trilogia, giocata sull'ironia e la (presunta) autoconsapevolezza, ma il risultato è stupido e imbarazzante - e l'eventuale tensione drammatica superstite verrebbe in ogni caso affogata dalle secchiate di esposizione sgraziata che ingorgano ogni singolo pertugio narrativo.


      Nell'appoggiarsi alla rievocazione del passato, il film si colloca da solo in un confronto poco lungimirante quanto impietoso (anche rispetto a Reloaded e Revolutions, dei quali non sono un'estimatrice ma che almeno raccontano una storia degna di questo nome) - confronto dal quale peraltro non si può prescindere, dal momento che funge praticamente da colonna portante per l'esilissima storia.

      L'assetto generale è all'insegna del gattopardiano "cambiare tutto per non cambiare nulla": ogni sparuto accenno di novità, implementazione, rielaborazione originale, viene prontamente privato di fascino e/o di importanza.

      I personaggi nuovi vanno dall'insipido al grottesco, ma a quelli vecchi è stato riservato un trattamento peggiore: la cosa più lusinghiera che si possa dire è che sembrano usciti da una fanfiction su Wattpad - il che fa il paio col comparto visivo, che sembra provenire da un fanfilm.

      Laddove il primo Matrix attingeva da mille fonti d'ispirazione per arrivare a una sintesi coesa, accattivante e stimolante sia sul piano intellettuale che su quello dell'intrattenimento, questo Resurrections è lasco e balordo.
      Le metafore proposte sono di una banalità disarmante - senza considerare che si fa fatica a definirle "metafore", dato che sono enfatizzate con l'evidenziatore a prova di bimbi speciali, senza lasciare nulla all'interpretazione.

      In tutto ciò, come detto, nemmeno la messa in scena viene in soccorso, anzi.

      Insomma, questo film è riuscito a deludere le mie già basse aspettative.
      E' volutamente così.

      Il discorso metacinematografico è volutamente parodistico,ho apprezzato moltissimo il parallelismo tra Neo e le stessa Lana Wachowski.
      La situazione artistica della regista è raccontata tramite quello che sta vivendo Neo senza addentrarci in spoiler,le aspettative del sequel ognuno che ha fatto una propria chiave di lettura sui capitoli precedenti ed anche il fatto che la produzione chieda il sequel...per me è un riflesso della carriera delle Wachowski(qui in particolare di Lana dato che è l'unica regista) perchè il pubblico la vede(anche la sorella certo) come l'autrice di Matrix,gli altri progetti non hanno mai avuto un grande successo.
      Per me è un discorso molto interessante ed uno dei momenti migliori del film,perchè è l'autore che parla di se stesso,della situazione tramite un personaggio(Neo).

      Anche l'essere un passo avanti a Neo...non è una questione di pathos,il film per l'appunto vuole farti vivere la sua attuale situazione che è volutamente patatica.

      Poi chiaro i difetti ci sono...nuovi personaggi impalpabi,scene d'azione non all'altezza e qui più ci ripenso e più credo che il film funzionerebbe molto meglio eliminando l'azione,puntando quasi esclusivamente sul discorso metacinematografico e sul rapporto Neo-Trinity in una Matrix senza il comparto action.
      Sulla messa in scena,le parte più sci-fi sono anche ben realizzate però a volte si avverte troppo una messa in scena televisiva.
      Sul cambiare per non cambiare niente...sì ci sono degli aspetti non chiarissimi che potevano essere gestiti meglio.

      Commenta


      • Lana Wachowski e il cast raccontano come è nata l'idea di Matrix Resurrections e parlano dell'impatto che ha avuto su di loro la saga

        Commenta


        • Visto oggi pomeriggio in sala (6 spettatori) concordo in linea generale ma voglio dare il mio contributo perché più ci penso e più mi convinco che Lana Wachowski abbia voluto riapprioparsi della sua creatura mitologica di culto, per distruggerla. Aprire piste anche potenzialmente interessanti a una sfilza di reboot, sequel, prequel (come dicono nel film stesso), per annientarle una volta per tutte senza che nessun altro possa mai più minacciare di rubarglielo per farlo vivere ancora e ancora (warner bros, dichiarato esplicitamente nel film dagli stessi interpreti). E forse una certa sciatteria nella messa in scena dipende anche da questo, il non avere scelta e la volontà di mettere un punto definitivo laddove nemmeno la (ormai presunta) morte dei protagonisti è riuscita a fare alla fine del terzo. Se ammazzi il film, l'universo annesso dell'intera trilogia, sopprimi per sempre ogni possibilità di farlo rivivere ancora e ancora e ancora...
          PIù che un sassolino nella scarpa, mi sembra un enorme vaffanculo all'industria...

          Senza spoiler : qualche settimana fa è uscita la roboante demo promozionale di un videogioco finto legato a matrix ressurrection (finto, perché in realtà hanno usato matrix per promuovere un nuovo motore grafico next gen e riflettere visivamente, e in modo stupefacente, sul confine tra realtà e finzione, il videogioco non esiste), e ora ne capisco perfettamente il senso e l'operazione meta-narrativa annessa. Chi l'ha visto capirà, pensando a cosa è diventato Thomas Anderson o cosa è sempre stato al di là dell'eletto, senza che lo sapessimo.
          Matrix Ressurrection a distanza di oltre 20 anni dal primo capitolo leggendario ora "torna realtà" con l'aria di uno che è stato via parecchio tempo e non comprende per quale motivo è stato richiamato a tornare.
          È un film inizialmente quasi folgorante nella sua forzatura improbabile, talmente forzato da renderlo genialmente dichiarato in modo surreale e straniante per lo spettatore, rimettendo in discussione l'intera trilogia come a voler prendere in giro lo spettatore, ma non solo, perché è anche uno sputo in faccia a un certo sistema-blockbuster di Hollywood e un modo per contemplarsi, autocompiacersi, amarsi e odiarsi al tempo stesso. Perché quello che fa è un gioco molto pericoloso, le provocazioni non mancano e getta le premesse per qualcosa di veramente intrigante. Mette in campo da subito un sacco di roba in modo sorprendente, gioca con la mente dello spettatore e si basa sul ricordo di ognuno di noi, le immagini che tutti conosciamo, per ribaltare (e annientare) di colpo il senso dell'intera trilogia. C'è una scena in cui i protagonisti parlano delle aspettative di matrix tra critica e pubblico, la minaccia della Warner Bros di farlo comunque senza i protagonisti perché tanto tutto è franchise e le storie non muoiono mai, basta cambiare nomi e volti, creare spin off o remake, tenerli in vita al di là di tutti. Più volte ripetono il concetto del "non avere scelta", come se fosse stato imposto farlo o doveroso non farselo togliere. Tutta quella parte è coraggiosa e spiazzante, con lampi di genialità meta-narrativa. E per questo si auto-distrugge, cerca di annientarsi e prendere per il culo anche lo spettatore in modo elegante ma dichiarato...

          Tanto assurdo da risultare, forse, l'unico modo per riesumarlo in modo da avere senso per chi guarda, non per chi fa.
          Era da fare, cose me non ci fosse stata scelta (come spesso ripetono i protagonisti).
          Le grandi storie non muoiono mai, altro concetto molto ripetuto nel film, almeno finché c'è sempre qualcuno a tenerle in vita e dunque non preoccupatevi se ricordate Neo e Trinity morti alla fine della trilogia.
          Niente ha più valore, è solo un ripetersi di azioni, un loop temporale senza verve e fine a se stesso.
          E qui arrivano i problemi...ressurrection non ha scelta, deve ricordarsi di essere Matrix,quel Matrix, ma non ne ha palesemente voglia e dalla seconda parte in avanti (in realtà solo i primi 30-40 min di cui sopra si salvano) inizia a deragliare sui binari della noia, sputandosi in faccia da solo, ricldicolizzandosi (forse volontariamente ?) con una messa in scena anonima e sorprendentemente sciatta soprattutto nelle poche scene d'azione che incredibilmente riescono a essere la parte più debole e piatta del film. Il che è imperdonabile considerando la matrice (scusate) e il modo in cui ha segnato i tempi, che piaccia o no. È semplicemente brutto da vedere, fuori tempo massimo perché tecnicamente mediocre e registicamente privo di guizzi, come un pilot tv qualsiasi ma senza ambizione e pochissime idee.
          Tira un calcio a tutte le basi ottime gettate nella prima stimolantissima parte e torna a essere "quello che la gente si aspetta", ma come una copia stanca e sbiadita di una copia, finendo per non piacere più a nessuno. Nemmeno a se stesso.
          Con un'happy end "a tutti i costi" che sembra più fare il verso ad una roba tipo Marvel dei poveri...che domina il mercato.
          Alla fine risulta un film piccolo, molto piccolo e tanto stufo di sé stesso. La (non) scena dell'elicottero verso il finale, con quel "ciao" pronunciato da Trinity a stroncare un potenziale spettacolo , è emblematico per tutta la poca voglia di essere e fare...

          Commenta


          • 'Mazza ero tutto bello galvanizzato per questo film ma queste recensioni sono abbastanza sconfortanti. Se non altro andrò al cinema con le aspettative ampiamente ridimensionate.

            Commenta


            • Ne parlerò forse domani, ma per quel che mi riguarda un disastro di proporzioni immani. Una svogliatezza di scrittura, montaggio e regia quasi imbarazzanti.

              Ragazzi veramente, dovete avere le fette di salame sugli occhi per difendere sta roba. Non passate per cinefili se parlate male di Spider-Man e bene di questo. Passate solo per gente che si fa passare la peggio merda se è della parrocchia che va bene a voi.

              Indifendibile. E non partivo certo prevenuto, visto che dei trailer ne ho sempre parlato bene. Sì merita tutto il rigetto del pubblico e il flop che sarà.
              Ultima modifica di Tom Doniphon; 02 gennaio 22, 23:02.

              Commenta


              • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                Ne parlerò forse domani, ma per quel che mi riguarda un disastro di proporzioni immani. Una svogliatezza di scrittura, montaggio e regia quasi imbarazzanti.

                Ragazzi veramente, dovete avere le fette di salame sugli occhi per difendere sta roba. Non passate per cinefili se parlate male di Spider-Man e bene di questo. Passate solo per gente che si fa passare la peggio merda se è della parrocchia che va bene a voi.

                Indifendibile. E non partivo certo prevenuto, visto che dei trailer ne ho sempre parlato bene. Sì merita tutto il rigetto del pubblico e il flop che sarà.
                aiai non mi aspettavo una reazione simile dopo che avevi apprezzato l'ultimo (per me dubbioso) trailer

                deve essere proprio merda fumante allora

                Commenta


                • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                  Ragazzi veramente, dovete avere le fette di salame sugli occhi per difendere sta roba.
                  Ma sono dello stesso salumiere dove ti rifornivi quando mi cacavi il cazzo se osavo dire che le scene di combattimento sembravano una merda indecente?
                  Luminous beings are we, not this crude matter.

                  Commenta


                  • Originariamente inviato da MartyMcFly Visualizza il messaggio

                    aiai non mi aspettavo una reazione simile dopo che avevi apprezzato l'ultimo (per me dubbioso) trailer

                    deve essere proprio merda fumante allora
                    Perché se lo dice l'oracolo deve essere per forza così!!!

                    Commenta


                    • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

                      Ma sono dello stesso salumiere dove ti rifornivi quando mi cacavi il cazzo se osavo dire che le scene di combattimento sembravano una merda indecente?
                      Sì ma guarda, non hai proprio idea del baratto in cui finisce il film completo

                      Commenta


                      • Originariamente inviato da Mr.Magpie Visualizza il messaggio

                        Perché se lo dice l'oracolo deve essere per forza così!!!
                        Non lo dice l'oracolo, lo dice il sacrosanto responso del pubblico che sta giustamente boicottando sta merda fumante. Poi ognuno è libero di mangiarsi la merda che più gli aggrada.

                        Commenta


                        • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                          Ne parlerò forse domani, ma per quel che mi riguarda un disastro di proporzioni immani. Una svogliatezza di scrittura, montaggio e regia quasi imbarazzanti.

                          Ragazzi veramente, dovete avere le fette di salame sugli occhi per difendere sta roba. Non passate per cinefili se parlate male di Spider-Man e bene di questo. Passate solo per gente che si fa passare la peggio merda se è della parrocchia che va bene a voi.

                          Indifendibile. E non partivo certo prevenuto, visto che dei trailer ne ho sempre parlato bene. Sì merita tutto il rigetto del pubblico e il flop che sarà.
                          Non hai apprezzato neanche la parte metacinematografica?

                          Commenta


                          • Riesce nell'impresa di mettere d'accordo sia chi ha odiato i seguiti, sua chi li ha amati. È un merito

                            Commenta


                            • Originariamente inviato da Il Ciabattiere Visualizza il messaggio

                              Non hai apprezzato neanche la parte metacinematografica?
                              Ti rispondo domani con più calma perché sto andando a nanna di base è forse la cosa che mi è piaciuta "di più" del film, ma
                              Spoiler! Mostra
                              è un insieme di robe mal pensate e mal dirette una dietro l'altra.

                              Commenta


                              • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio

                                Non lo dice l'oracolo, lo dice il sacrosanto responso del pubblico che sta giustamente boicottando sta merda fumante. Poi ognuno è libero di mangiarsi la merda che più gli aggrada.
                                Era solo una battuta scema

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X