annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

The Matrix Resurrections (Lana Wachowski)

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • OscarMannheimer
    ha risposto
    Come qualsiasi cosa ci capita nella vita, bella o brutta ​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​
    Uhm...... "Am I crazy?'...... o tu sei un 'handler'?!!? ​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​

    Allora dopo maratona scacchistica - ubi chess, anche Neo se ne può restare al cesso​​ - l'ho finalmente rivisto tutto, e direi che sono alquanto soddisfatto. Il film ha il suo perché anche se un suo perché non avrebbe dovuto averlo​​, e questo è quello che + importava, come anche mi importava che mantenesse intatto lo spirito 'prometeico' della trilogia, e anche questo, a suo modo, cioè come fosse un modal, lo fa. Poi in questo caso la volontà prometeica dell'autore della saga (accenderci una torcia in faccia, portare luce alle masse che chiedono blockbuster e se ne fregano di vedersi 'Come in uno specchio' di Bergman) combacia perfettamente con il soggetto prometeico del film (il Neo risorto come il post 'Moderno Prometeo' della Shelley: 'pensavi di aver creato un uomo, invece ero solo un angelo caduto'), direi che questo film, sia pure come appendice, con il resto della trilogia ci calza a pennello.
    Si è straparlato di film brutto o volutamente brutto (merda d'autore): secondo me non è brutto, tutt'altro; al massimo direi che è un film incompleto, frettolosamente tirato via e concluso, come un abito d'alta sartoria alla fine cucito in modo casual, e questo forse può essere dipeso dalle contingenze della produzione ma potrebbe anche essere stato voluto o semplicemente artisticamente accettato (come diceva Pirandello, che di appendici ne faceva, dopotutto ogni cosa porta "la pena della sua forma, la pena d'esser così e di non poter essere più altrimenti”), anche perché volendo è proprio un film che dell'umana completezza e incompletezza ci parla.
    In chiave meta, l'incompletezza denunciata poi è anche quella dello spettatore a cui mancano le basi intellettuali per andar dietro agli autori, e che tramite questo 'modal' potrebbe essere 'psicologicamente' aiutato a raggiungerla (il cibo solido non lo riesci a masticare? Ripartiamo dal 'simul latte'! ). O anche lo spettatore che nello specchio di Matrix, in questa porta dalle mille chiavi interpretative che potrebbero prendersi dal ferramenta per aprirla, ha sempre e solo visto quello che personalmente bramava, e di sforzarsi di entrare per uno specchio troppo stretto, di 'speculare' su matrix più approfonditamente usando altre chiavi che non siano la sua preferita, non ha proprio voglia, e altrettanto frettolosamente passa la mano su questi 'blockbuster sui generis'.
    Venendo quindi alla sostanza, che in matrix è quella che conta nonostante i coprofagi cerchino altro, nel film sembra che Lana si sia voluta togliere una vagonata di sassolini dalle scarpe, e non mi riferisco solo alla prima parte 'fellinian-alleniana' del film: al livello che penso + la interessava, quello filosofico più ambizioso della saga, con questo quarto film Lana di fatto si è tolta un macigno, direi a partire già dal titolo e fino, in cauda venenum, all'ultima scena compresa, anche qui restando coerente con i precedenti capitoli (che nella loro ambivalenza nulla escludevano ma neanche nulla facevano proprio, lasciando libero campo interpretativo agli spettatori) e cercando, magari a un livello + basic, magari provocatoriamente, di farsi onestamente comprendere per quella che è la sua visione, per quello che è il suo (trans)umano credo matrixiano. Perché alla fine matrix quello è: un credo personale che non vuole comunque venire ridotto a credo religioso, e che anzi della religione, a partire dal domandarsi chi è Dio (più che 'what is the Matrix?') e, al culmine, rendergli grazie, farebbe ambiziosamente anche a meno.
    Musiche basic anche quelle, ma devo dire che nel suo piccolo quel leitmotiv ricorrente (anche troppo), di una tristezza inconsolabile (che stridendo completa una love story con il suo 'lieto fine' comunque spacciatoci in superficie), mi è rimasto in testa. Sìsì, anche più del Merovingio ​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​

    Lascia un commento:


  • Sir Dan Fortesque
    ha risposto
    Originariamente inviato da OscarMannheimer Visualizza il messaggio
    è il Matrix che ci meritiamo e quello di cui abbiamo bisogno
    Come qualsiasi cosa ci capita nella vita, bella o brutta

    Lascia un commento:


  • OscarMannheimer
    ha risposto
    Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
    Questo film è un po' come Matrix: non è possibile descrivere realmente a parole quanto sia brutto, sciatto, inutile e insignificante, devi vederlo con i tuoi occhi.
    Ne ho visto un'oretta la notte scorsa e finora sembra un po' come il secondo Batman di Nolan: è il Matrix che ci meritiamo e quello di cui abbiamo bisogno
    Sarà che mi sono settato in partenza sul think positive e le basse aspettative, o che il peggio deve ancora arrivare , ma le sensazioni per ora sono molto positive. Un 'MATRIX MODAL'!

    Lascia un commento:


  • MartyMcFly
    ha risposto
    Originariamente inviato da Lord casco nero Visualizza il messaggio
    La Warner manco ha capito che il personaggio di Harris e il dialogo tra Neo e Smith fossero perculate nei loro confronti .
    Evidentemente non sono nemmeno andati oltre la lettura delle prime pagine della sceneggiatura. ​​​​​​
    non l'hanno manco visto per me

    era uno di quei progetti ad "occhi chiusi" dove già ti sfreghi le mani solo per i nomi coinvolti

    Lascia un commento:


  • Lord casco nero
    ha risposto
    Originariamente inviato da MartyMcFly Visualizza il messaggio
    la warner fa solo che bene a denunciare la regista per quanto mi riguarda
    La Warner manco ha capito che il personaggio di Harris e il dialogo tra Neo e Smith fossero perculate nei loro confronti .
    Evidentemente non sono nemmeno andati oltre la lettura delle prime pagine della sceneggiatura. ​​​​​​

    Lascia un commento:


  • MartyMcFly
    ha risposto
    madonna se si è sgonfiato sto filmetto spillasoldi (da parte di Lana nei confronti della warner ovviamente)

    manco a chi era inizialmente piaciuto può sottrarsi alla prova del tempo...e non è passato neanche mezzo anno

    p.s:
    la warner fa solo che bene a denunciare la regista per quanto mi riguarda

    Lascia un commento:


  • Lord casco nero
    ha risposto
    Non lo avevo riconosciuto...
    Il fatto che Lana abbia voluto coinvolgerlo nel film senza però affidargli la gestione delle scene action rafforza l idea che anche la fiacchezza delle stesse sia una scelta voluta.

    Lascia un commento:


  • Sir Dan Fortesque
    ha risposto
    Comunque a Stahelski invece di far interpretare il marito di Tiffany avrebbero dovuto far girare le scene d'azione.

    Lascia un commento:


  • Darkrain
    ha risposto
    Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
    Questo film è un po' come Matrix: non è possibile descrivere realmente a parole quanto sia brutto, sciatto, inutile e insignificante, devi vederlo con i tuoi occhi.
    Grande Sir, non mi deludi mai, film brutto brutto.

    Lascia un commento:


  • Lord casco nero
    ha risposto
    Aggiungo che Piero Manzoni poteva impegnarsi di più...voglio dire almeno quelle scatolette, quantomeno dipingerle, renderle più piacevoli alla vista... qualunque cosa...e invece niente.
    Che merda .
    Ultima modifica di Lord casco nero; 22 marzo 22, 01:04.

    Lascia un commento:


  • ReXe
    ha risposto
    uno dei sequel più dimenticabili mai fatti, manco una scena degna di nota.... incredibile che dello stesso/a regista dei 3 film storici

    Lascia un commento:


  • Andrea90
    ha risposto
    Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
    Questo film è un po' come Matrix: non è possibile descrivere realmente a parole quanto sia brutto, sciatto, inutile e insignificante, devi vederlo con i tuoi occhi.
    Purtroppo hai ragione.

    Lascia un commento:


  • Sir Dan Fortesque
    ha risposto
    Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
    Lo vedi che avevo assolutamente ragione?


    Ma ricordati sempre cosa ti dicevo dopo aver visto le clip dei combattimenti

    Lascia un commento:


  • Tom Doniphon
    ha risposto
    Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
    Questo film è un po' come Matrix: non è possibile descrivere realmente a parole quanto sia brutto, sciatto, inutile e insignificante, devi vederlo con i tuoi occhi.
    Lo vedi che avevo assolutamente ragione?

    Lascia un commento:


  • Sir Dan Fortesque
    ha risposto
    Questo film è un po' come Matrix: non è possibile descrivere realmente a parole quanto sia brutto, sciatto, inutile e insignificante, devi vederlo con i tuoi occhi.

    Lascia un commento:

In esecuzione...
X