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Oscar 2021: Pronostici e News

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  • Originariamente inviato da Jolly Visualizza il messaggio

    Nel 2019 la Close non se lo meritava l'Oscar, come neanche Lady Gaga. Ha vinto giustamente la Colman che in quella cinquina era quella che aveva alle spalle l'interpretazione migliore.
    Proprio così.



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    • Originariamente inviato da - Rasputin - Visualizza il messaggio
      io non so se hanno cambiato il regolamento, comunque l'intera giuria ha premiato un regista e un film coreano, quindi non è cosi strano che ne nomini uno danese
      Ragionando in assoluto quello che dici è vero... Ma se la cinquina dei registi fosse votata da tutti i membri sarebbe una nomina molto strana visto che il film è fuori dagli otto/dieci e qui ci son solo cinque nominati. Senza contare che tolto lo straniero ha zero nomine.

      La giuria dei registi è piuttosto ristretta (anche se ultimamente l'hanno allargata e diversificata molto)... Cosa che ha permesso anche sorprese positive negli anni.
      E tra le altre cose ha anche tolto un Oscar ad Affleck che lo avrebbe vinto in carrozza.

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      • Mank 10 nomine ma non la sceneggiatura...

        Contento per Vinterberg in regia, gradita sorpresa, anche se sicuramente vincerà la Zhao.

        Noto solo ora che i due premi al sonoro sono stati (finalmente) accorpati in un'unica categoria, che spero vada a Sound of metal.
        I will not say "Do not weep", for not all tears are an evil.

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        • Devo dire che la mancata sceneggiatura di Mank non me l'aspettavo. E tra le altre cose era l'unica categoria in cui pensavo portasse qualcosa a casa il film di Fincher.

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          • La nuova ossessione dell'Academy per la Corea (del sud) può essere anche un riflesso del supporto verso questa nella contrapposizione con la Corea del Nord, che negli ultimi anni si è molto accesa.
            Come negli anni del Trumpismo e del muro (che non nostro grande choc non si è mai fatto ) si risvegliò un interesse per gli autori messicani.

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            • Il muro esiste già dagli anni 90' e tra l'altro costruito dal democratico Clinton. Ovviamente non si chiama muro, ma barriera di separazione per la sicurezza, che detta così forse è più politicamente corretto, ma è un muro a tutti gli effetti. Trump nella sua idiozia per lo meno diceva quello che pensava sul serio, che per lo meno me lo rende più sincero di chi sparla di diritti e poi di nascosto fa le stesse cose...
              Ultima modifica di Sensei; 16 marzo 21, 14:22.

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              • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                Il muro esiste già dagli anni 90' e tra l'altro costruito dal democratico Clinton. Ovviamente non si chiama muro, ma barriera di separazione per la sicurezza, che detta così forse è più politicamente corretto, ma è un muro a tutti gli effetti. Trump nella sua idiozia per lo meno diceva quello che pensava sul serio, che per lo meno me lo rende più sincero di chi sparla di diritti e poi di nascosto fa le stesse cose...
                In realtà la costruzione del muro è iniziata sotto Bush padre, Clinton poi ha proseguito l'opera.

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                • A proposito di grandi esclusi (se Fincher padre era simpatico come Fincher figlio non c' è da stupirsi per la sua esclusione anche a distanza di anni dalla sua dipartita lol) segnalo un paio di film diretti da autrici particolarmente sfigate (altro che Kaufman! Lui un' Oscar già lo ha vinto): Kelly Reichardt e Eliza Hittman. I loro film hanno fatto man basse di premi e nominations per tutta la stagione ma hanno trovato nei membri dell' Academy uno scoglio insormontabile. Una segnalazione l' avrebbero meritata molto più della Fennel, lei sì autentica miracolata.
                  Ultima modifica di mr.fred; 16 marzo 21, 17:08.

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                  • Kelly Reichardt è una stronzetta, ha gettato merda su c'era una volta a hollywood dicendo che non capiva perchè la gente trovasse divertente il comportamento violento dei personaggi maschili, roba vecchia da cancellare, una critica ridicola e mi fa piacere che sia stata fatta fuori, pessima idea parlare male di colleghi, specialmente quelli molto più bravi di te

                    adesso fincher ha la scusa per non andarci, tanto sa che non vince come regista

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                    • Ha osato parlare male di un film con Brad Pitt? Che sia maledetta!



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                      • Bisogna sempre guardare chi sta dietro ai film. Minari = Brad Pitt e Fennel = Margot Robbie. Alla fine siamo sempre lì. Metti la Reichardt sotto la tutela di un produttore noto e amato ad Hollywood e magari ce la ritroviamo vincitrice dell'Oscar in tal senso la vera sorpresa e Sound of Metal.

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                        • gia è vero, io non volevo dirlo ma pitt è il produttore di minari e il film ha 6 nomine
                          Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                          Ha osato parlare male di un film con Brad Pitt? Che sia maledetta!


                          se le nomine le fanno solo i registi è possibile che abbia perso dei voti per le critiche ad un maestro di cinema come tarantino

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                          • Minari è una produzione americana ed ambientata negli USA, quindi alla fine non è come Parasite. Comunque con Nomadland Venezia piazza l'ennesimo vincitore agli oscar.

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                            • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                              Ha osato parlare male di un film con Brad Pitt? Che sia maledetta!


                              Tranquillo Fred, nell'edizione dell'anno prossimo ci sono parecchie possibilità che il nome di Brad Pitt venga tirato in ballo parecchie volte

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                              • Babylon è stato posticipato al 2022 e quello del treno non è un film da Oscar.

                                Minari sembra una cagatella ricattatoria alla The Farewell, magari mi sbaglio.

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