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Oscar 2021: Pronostici e News

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  • Sensei
    ha risposto
    Il muro esiste già dagli anni 90' e tra l'altro costruito dal democratico Clinton. Ovviamente non si chiama muro, ma barriera di separazione per la sicurezza, che detta così forse è più politicamente corretto, ma è un muro a tutti gli effetti. Trump nella sua idiozia per lo meno diceva quello che pensava sul serio, che per lo meno me lo rende più sincero di chi sparla di diritti e poi di nascosto fa le stesse cose...
    Ultima modifica di Sensei; 16 marzo 21, 14:22.

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  • SebastianWilder
    ha risposto
    La nuova ossessione dell'Academy per la Corea (del sud) può essere anche un riflesso del supporto verso questa nella contrapposizione con la Corea del Nord, che negli ultimi anni si è molto accesa.
    Come negli anni del Trumpismo e del muro (che non nostro grande choc non si è mai fatto ) si risvegliò un interesse per gli autori messicani.

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  • MrCarrey
    ha risposto
    Devo dire che la mancata sceneggiatura di Mank non me l'aspettavo. E tra le altre cose era l'unica categoria in cui pensavo portasse qualcosa a casa il film di Fincher.

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  • Gandalf
    ha risposto
    Mank 10 nomine ma non la sceneggiatura...

    Contento per Vinterberg in regia, gradita sorpresa, anche se sicuramente vincerà la Zhao.

    Noto solo ora che i due premi al sonoro sono stati (finalmente) accorpati in un'unica categoria, che spero vada a Sound of metal.

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  • Omar
    ha risposto
    Originariamente inviato da - Rasputin - Visualizza il messaggio
    io non so se hanno cambiato il regolamento, comunque l'intera giuria ha premiato un regista e un film coreano, quindi non è cosi strano che ne nomini uno danese
    Ragionando in assoluto quello che dici è vero... Ma se la cinquina dei registi fosse votata da tutti i membri sarebbe una nomina molto strana visto che il film è fuori dagli otto/dieci e qui ci son solo cinque nominati. Senza contare che tolto lo straniero ha zero nomine.

    La giuria dei registi è piuttosto ristretta (anche se ultimamente l'hanno allargata e diversificata molto)... Cosa che ha permesso anche sorprese positive negli anni.
    E tra le altre cose ha anche tolto un Oscar ad Affleck che lo avrebbe vinto in carrozza.

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  • mr.fred
    ha risposto
    Originariamente inviato da Jolly Visualizza il messaggio

    Nel 2019 la Close non se lo meritava l'Oscar, come neanche Lady Gaga. Ha vinto giustamente la Colman che in quella cinquina era quella che aveva alle spalle l'interpretazione migliore.
    Proprio così.



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  • Jolly
    ha risposto
    Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
    Glenn Close la vedo favorita a questo punto nella sua categoria, l'accademia per quanto dedita al politicamente corretto, comunque ha sempre dato dei premi compensativi, e la Close ha una concorrenza debole. Ora è anche giusto che tocchi a lei, nel 2019, perse perché l'academy volle fare un quartetto politicamente corretto a suon di minoranze e attori o attrici di altra nazionalità.

    Vinterberg non è un danese qualunque, ma uno dei fondatori del Dogma95 e regista che già in passato agli oscar si era affacciato. Gode di rispetto nell'ambiente, spiace che gli attori miopi non abbiano nominato Mikkelsen.
    Nel 2019 la Close non se lo meritava l'Oscar, come neanche Lady Gaga. Ha vinto giustamente la Colman che in quella cinquina era quella che aveva alle spalle l'interpretazione migliore.

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  • Shosanna Dreyfus
    ha risposto
    Nel 2019 aveva anche una concorrenza più forte: a parte la Colman, che lo ha ampiamente meritato, aveva contro Lady Gaga, che bei voti li avrà presi e quindi sottratti alla Close, e pure la Melissa McCarthy idem. In questo caso non vedo grande concorrenza o che possa dividere i voti più di tanto.

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  • Sensei
    ha risposto
    Glenn Close la vedo favorita a questo punto nella sua categoria, l'accademia per quanto dedita al politicamente corretto, comunque ha sempre dato dei premi compensativi, e la Close ha una concorrenza debole. Ora è anche giusto che tocchi a lei, nel 2019, perse perché l'academy volle fare un quartetto politicamente corretto a suon di minoranze e attori o attrici di altra nazionalità.

    Vinterberg non è un danese qualunque, ma uno dei fondatori del Dogma95 e regista che già in passato agli oscar si era affacciato. Gode di rispetto nell'ambiente, spiace che gli attori miopi non abbiano nominato Mikkelsen.
    Ultima modifica di Sensei; 15 marzo 21, 19:25.

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  • MrCarrey
    ha risposto
    Originariamente inviato da Jolly Visualizza il messaggio

    E' una cinquina debolissima è vero, però la Close che vince il primo Oscar della carriera nell'anno che è stata candidata anche ad i Razzie lo vedo come uno scenario un pò improbabile.
    I Razzie sono una cazzata, non limiteranno di certo il suo potenziale nella vittoria agli Oscar. Questa nomination sottolinea solo quanto sia inutile e indolore il circo messo su dai Razzie ai fini della gara e sulla reputazione dell'attore/attrice.

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  • - Rasputin -
    ha risposto
    io non so se hanno cambiato il regolamento, comunque l'intera giuria ha premiato un regista e un film coreano, quindi non è cosi strano che ne nomini uno danese

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  • mr.fred
    ha risposto
    Originariamente inviato da Omar Visualizza il messaggio
    Ha ragione Fred... Per le nomination ogni categoria è votata esclusivamente dalla sottogiuria corrispondente. Altrimenti col cavolo che Vinterberg sarebbe in cinquina (ottima scelta peraltro)... O Pawlikowski a suo tempo... Etc...
    Ricordavo bene, ed è giusto così.
    Negli ultimi anni hanno cambiato il regolamento tante di quelle volte che mi avete fatto dubitare.

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  • Omar
    ha risposto
    Cmq poche sorprese direi... Anche per me la Close è la favorita di categoria. La Bullock vinse Oscar e razzie nello stesso anno ma per due film differenti. E ritirò entrambi in presenza...​​​​

    per il resto io dico Mulligan Boseman e Kaluuya

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  • Omar
    ha risposto
    Ha ragione Fred... Per le nomination ogni categoria è votata esclusivamente dalla sottogiuria corrispondente. Altrimenti col cavolo che Vinterberg sarebbe in cinquina (ottima scelta peraltro)... O Pawlikowski a suo tempo... Etc...

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  • mr.fred
    ha risposto
    Ovviamente sarebbe un Oscar di risarcimento.

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