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Our Name Is Adam (Shawn Levy)

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  • Our Name Is Adam (Shawn Levy)

    Netflix ha acquistato la commedia action ancora senza titolo incentrata sui viaggi nel tempo che avrà per protagonista Ryan Reynolds. Alla regia troveremo invece Shawn Levy, che di recente ha collaborato con l’attore per Free Guy – Eroe per Gioco.



    Il progetto, inizialmente intitolato Our Name Is Adam, sarà il prossimo film che i due gireranno una volta che sarà possibile farlo: al momento si pensa agli ultimi mesi dell’anno.
    Figureranno inoltre come produttori assieme a David Ellison, Dana Goldberg e Don Granger della Skydance. Tra i produttori anche George Dewey della casa di produzione di Reynolds, Maximum Effort.Lo sceneggiatore sarà Jonathan Trooper, autore del film di Levy This Is Where I Leave You.



    Trooper si occuperà di riscrivere la sceneggiatura firmata da T.S. Nowling intitolata Our Name is Adam, in sviluppo alla Skydance già da 2021 e con Tom Cruise come possibile protagonista.

    La storia ruoterà attorno alle vicende di un uomo (Reynolds) che deve tornare indietro nel tempo per chiedere aiuto al sé stesso tredicenne. Insieme incontreranno il padre defunto, che ha la stessa età di Reynolds.

    Il duo sta seguendo la post-produzione di Free Guy, prodotto dalla 20th Century Fox prima dell’acquisizione della Disney. Doveva arrivare in estate, ma la nuova data d’uscita è stata fissata all’11 dicembre
    Il nuovo progetto action basato sui viaggi nel tempo con Ryan Reynolds diretto da Shawn Levy passa dalle mani della Paramount a quelle di Netflix

  • #2

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    • #3
      Mi ricorda qualcosa.

      s-l400.jpg


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      • #4
        Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio
        Mi ricorda qualcosa.

        s-l400.jpg

        Ahah, fatalità l'ho rivisto qualche giorno fa!
        "Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione...E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser...E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia... E' tempo di morire"

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        • #5

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          • #6

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            • #7

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              • #8
                In contemporanea con la diffusione del primo trailer ufficiale, sono arrivate anche le prime reazioni al film con Ryan Reynolds.

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                • #9
                  The Adam Project recensione del film in streaming su Netflix con Ryan Reynolds Mark Ruffalo Zoe Saldana Jennifer Garner

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                  • #10
                    Il solito prodotto del franchise Reynolds. Speravo in una portata un po' più di ampio respiro, ma si rivela più piccolo e chiuso del previsto. Ti fa passare la serata, ma nulla più.

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                    • #11
                      Meglio di free guy ma sempre una robetta inutile. Il voler inserire a tutti i costi riferimenti ma anche lo stile dei film Amblin anni 80 rende tutte le interazioni tra i personaggi forzate e i passaggi telefonati. Come a dire "bisogna arrivare al punto x in questa relazione a questo punto perché così funziona in questa idea di film, ma non c'è una vera scrittura che lo rende funzionante"

                      In tal senso del finale non ho capito
                      Spoiler! Mostra


                      ​​​

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                      • #12
                        A me invece era piaciuto più Free Guy, che per quanto derivativo e paraculo almeno risultava più divertente e attuale. Questo è praticamente la versione ad alto budget dei film per famiglie che da piccolo uno trovava a caso su Italia 1 di domenica mattina, con un Reynolds che ormai ha scritto typecast in fronte (e a me la sua "svolta comica" non era dispiaciuta). Non è terribile ma generico e dimenticabile sì, non penso lo rivedrò mai.

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                        • #13
                          8/10 per Gabriele Niola.

                          Un film grande e grosso che ne contiene un altro, piccolo e intimo come non siamo più abituati a pretendere: recensione di The Adam Project

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
                            A me invece era piaciuto più Free Guy, che per quanto derivativo e paraculo almeno risultava più divertente e attuale. Questo è praticamente la versione ad alto budget dei film per famiglie che da piccolo uno trovava a caso su Italia 1 di domenica mattina, con un Reynolds che ormai ha scritto typecast in fronte (e a me la sua "svolta comica" non era dispiaciuta). Non è terribile ma generico e dimenticabile sì, non penso lo rivedrò mai.
                            Ma Reynolds è sempre stato un attore comico/demenziale fin dai tempi di Maiale College o il cameo in American Trip.
                            A me non erano dispiaciute la sue interpretazioni in Amityville Horror e in Buried e speravo potesse riprendere qualche ruolo di quel tipo, ma sembra ormai che qualsiasi cosa di diverso provi a fare non venga accettato bene dal pubblico, come se da lui ormai si aspettassero solo quello.
                            ​​
                            "Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione...E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser...E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia... E' tempo di morire"

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                            • #15
                              Originariamente inviato da Pancho84 Visualizza il messaggio

                              Ma Reynolds è sempre stato un attore comico/demenziale fin dai tempi di Maiale College o il cameo in American Trip.
                              A me non erano dispiaciute la sue interpretazioni in Amityville Horror e in Buried e speravo potesse riprendere qualche ruolo di quel tipo, ma sembra ormai che qualsiasi cosa di diverso provi a fare non venga accettato bene dal pubblico, come se da lui ormai si aspettassero solo quello.
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                              Vero, però da Deadpool in poi ha iniziato a fare sempre lo stesso personaggio e sembra che in ogni momento possa girarsi verso lo schermo e fare l'occhiolino al pubblico.

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