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Luca - Disney Pixar

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  • #46
    Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio

    vabè ma anche da noi arrivano immagini di una america completamente filtrata. la maggior parte dei film sono ambientati nella costa est o ovest e se trovi un film ambientato nella vera america centrale, quasi sempre è un racconto di psicopatici, disagiati, poveri, dalle tinte drammatiche e/o horror.

    quindi fanno lo stesso con i set europei. prendono il meglio e quel che si conosce di più.

    ma poi interesserebbe veramente a qualcuno vedere un film pixar ambientato tra la nebbia di Milano o il traffico del GRA di Roma?
    Comunque a Milano ormai la nebbia non c’è più da decenni eh. Mi stupisco che col suo mix di antico e moderno non sia ancora finita in qualche action movie. Vediamo se Gucci la sdogana. Sarebbe bello vedere dei blockbuster girare da altre parti piuttosto che le solite Roma e Venezia.
    La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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    • #47
      Beh ricordo che ad esempio Milano fece la sua figura in "The International" nel 2008 ... e mancavano ancora tutti i grattacieli attuali ...

      Anch'io sono dell'idea che Milano abbia molto da offrire cinematograficamente, poi chiaro che sicuramente è più appetibile per film dove si parla di finanza o moda, piuttosto che il solito filmetto romantico ambientato in Italia (obbligatoriamente Venezia, Toscana o Roma).
      Ex utente Matt80 dall'autunno 2007

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      • #48
        Sì visivamente sembra molto bello, anche abbastanza diverso dai canoni della Pixar, ho la sensazione che lo considerino un progetto minore e forse per questo non hanno avuto troppi problemi ad osare da quel punto di vista.
        I colori mi han fatto pensare a Zelda Wind Waker

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        • #49
          Si presenta come un Pixar minore, più lineare e tradizionale (e per bambini piccoli) della media. Non che sia un difetto.

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          • #50
            Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
            Si presenta come un Pixar minore, più lineare e tradizionale (e per bambini piccoli) della media. Non che sia un difetto.
            perché è un po' italiano
            "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
            And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
            That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


            # I am one with the Force and the Force is with me #

            -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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            • #51
              La canzoncina chi la canta? Non si sono risparmiati uno stereotipo lol.

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              • #52
                Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                La canzoncina chi la canta? Non si sono risparmiati uno stereotipo lol.
                Stereotipo? Io se giravo San Marco di Castellabate negli anni 90 vedevo più o meno quello che veniva mostrato nel trailer (persone al balcone, vecchi che giocano al bar, motorini scassati...)
                Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
                Spoiler! Mostra

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                • #53
                  A giugno in tutto il mondo, a settembre in Italia.
                  Luca, il nuovo film della Pixar che vede, alla regia, l’italiano Enrico Casarosa (regista del corto La Luna), arriverà a settembre

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                  • #54
                    Il trailer mi ha fatto pensare vagamente a Spring per l'ambientazione italiana marittima e l'elemento della trasformazione mostruosa
                    Sembra un po' troppo "solare" per i miei gusti, spero abbia uno sviluppo fruibile su più piani di lettura come tanti altri film della Pixar (e spero anche che non si ecceda col ritratto da cartolina dell'Italia a misura di americano, ma magari ci sia anche un pochino di autentico cuore italiano )

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                    • #55
                      Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
                      Il trailer mi ha fatto pensare vagamente a Spring per l'ambientazione italiana marittima e l'elemento della trasformazione mostruosa
                      Sembra un po' troppo "solare" per i miei gusti, spero abbia uno sviluppo fruibile su più piani di lettura come tanti altri film della Pixar (e spero anche che non si ecceda col ritratto da cartolina dell'Italia a misura di americano, ma magari ci sia anche un pochino di autentico cuore italiano )
                      Sì, concordo in toto, ma condivido anche la perplessità di chi lo trova un "pixar minore" un po' troppo colorato e giocattoloso, almeno al primo impatto.

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                      • #56
                        Originariamente inviato da Dwight Visualizza il messaggio

                        Comunque a Milano ormai la nebbia non c’è più da decenni eh. Mi stupisco che col suo mix di antico e moderno non sia ancora finita in qualche action movie. Vediamo se Gucci la sdogana. Sarebbe bello vedere dei blockbuster girare da altre parti piuttosto che le solite Roma e Venezia.
                        Mah, se intendi in centro è indubbiamente ormai rara, ma appena esci un poco ti assicuro che è ancora ben presente...

                        Milano comunque non è abbastanza caratteristica per un blockbuster, non è né particolarmente moderna né particolarmente classica, ha un'identità più da generica capitale europea in una visione d'insieme e non ha nemmeno un'atmosfera o un luogo specifico particolarmente caratteristici/famosi.

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                        • #57
                          Originariamente inviato da Matthew80 Visualizza il messaggio
                          Ah, un altra cosa ... un film/cartone ambientato in Italia, ovviamente dev'esserlo per forza in estate ... sia mai di far vedere che in Italia può anche far freddo, nevicare ed esserci la nebbia ... in Italia è sempre primavera/estate
                          Bhè, sono in totale disaccordo... la Pantera Rosa o i Bond con Roger Moore erano ambientati sulle Dolomiti e la location veniva sfruttata.
                          Oltretutto devi considerare che il 90% dei film (tranne quelli in cui l'elemento autunnale o invernale sia parte integrante della trama, tipo i film sulle malattie degenerative, sul natale o su Halloween) sono girati in un contesto che sembra privamera/estate proprio perchè il bel tempo facilità girare in esterni.
                          Poi ogni location viene usata narrativamente anche in accordo alla stagione che più la valorizza. Hai mai visto un film ambientato a Miami o in California durante l'inverno?
                          Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
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                          • #58
                            Originariamente inviato da The Inquisitor Visualizza il messaggio

                            Milano comunque non è abbastanza caratteristica per un blockbuster, non è né particolarmente moderna né particolarmente classica, ha un'identità più da generica capitale europea in una visione d'insieme e non ha nemmeno un'atmosfera o un luogo specifico particolarmente caratteristici/famosi.
                            Concordo in pieno.
                            Il problema è che noi italiani non sappiamo più venderci all'estero come location esotica, non siamo più in grado di evocare un certo tipo "di racconto" o di "avventura" con la sola location.

                            Per il resto l'Italia è sfruttata molto come location ma più per simulare "altri luoghi". La Reggia di Caserta è diventata il Vaticano in MI3 o la casa reale di Star Wars... La costiera ha fornito le location a Tenet (ma per quello che si vede poteva essere un posto qualsiasi), Torino è diventata la location per 3 film sui moschettieri e per Kingsman, Matera è diventata l'isola delle amazzoni...forse il problema siamo noi italiani che riusciamo a sfruttare poco il "marketing" offerto da queste produzioni. L'ultima volta che sono stato in Gran Bretagna c'erano cartelloni enormi che specificavano quale scena di quale film di Harry Potter era stato girato nel college di turno o nel castello di turno...
                            Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
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                            • #59
                              Originariamente inviato da The Inquisitor Visualizza il messaggio

                              Mah, se intendi in centro è indubbiamente ormai rara, ma appena esci un poco ti assicuro che è ancora ben presente...

                              Milano comunque non è abbastanza caratteristica per un blockbuster, non è né particolarmente moderna né particolarmente classica, ha un'identità più da generica capitale europea in una visione d'insieme e non ha nemmeno un'atmosfera o un luogo specifico particolarmente caratteristici/famosi.
                              La cupa Milano ce la vedrei bene per un bel noir

                              Comunque il discorso era strettamente connesso alla Pixar.. anche in COCO hanno preso degli stereotipi della società messicana ambientando il tutto in un classico quadro alla messicana.

                              Questo film pixar non è da meno e rappresenta quello stereotipo di "vecchia Italia" ferma nel tempo che gli americani continuano ad avere dei nostri posti impregnati di storia popolare.

                              Ne abbiamo tantissimi di posti perfetti per delle location, anche fantasy volendo. A mancare sono le idee e gente ai vertici che investa in progetti alternativi, oltre il solito film drammatico o commedia all'italiana. Non possiamo pretendere che produzioni americane lo facciano, se siamo noi i primi a non saper sfruttare le nostre location e il territorio. Quindi ci si accontenta di far conoscere solo quelle più famose da proporre alle grandi produzioni americane.

                              Per dire, Curon, la serie Netflix per quanto potesse essere una serie non proprio eccelsa, è riuscita a far conoscere una location molto suggestiva e prima del covid, era un luogo che stava facendo un boom di visite.
                              "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                              And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                              That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                              # I am one with the Force and the Force is with me #

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                              • #60
                                Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio

                                La cupa Milano ce la vedrei bene per un bel noir

                                Comunque il discorso era strettamente connesso alla Pixar.. anche in COCO hanno preso degli stereotipi della società messicana ambientando il tutto in un classico quadro alla messicana.

                                Questo film pixar non è da meno e rappresenta quello stereotipo di "vecchia Italia" ferma nel tempo che gli americani continuano ad avere dei nostri posti impregnati di storia popolare.

                                Ne abbiamo tantissimi di posti perfetti per delle location, anche fantasy volendo. A mancare sono le idee e gente ai vertici che investa in progetti alternativi, oltre il solito film drammatico o commedia all'italiana. Non possiamo pretendere che produzioni americane lo facciano, se siamo noi i primi a non saper sfruttare le nostre location e il territorio. Quindi ci si accontenta di far conoscere solo quelle più famose da proporre alle grandi produzioni americane.

                                Per dire, Curon, la serie Netflix per quanto potesse essere una serie non proprio eccelsa, è riuscita a far conoscere una location molto suggestiva e prima del covid, era un luogo che stava facendo un boom di visite.
                                Se c'è proprio un aspetto in cui siamo diventati bravi invece è proprio questo, grazie alle Film Commission, ci sono Piemonte, Trentino, Puglia e Campania soprattutto che ospitano decine e decine di produzioni l'anno per ogni tipo di prodotto audiovisivo, film ,serie, spot, ecc., sia italiani che estere. Quindi no, noi il territorio lo abbiamo imparato a promuovere molto bene.

                                E cmq Milano è stata usata usata tantissimo negli anni passati per action e polizieschi, Di Leo, Lenzi, Caiano ecc. hanno fatto la fortuna di un genere che è stato visto ed esportato in tutto il mondo negli anni Settanta. Semplicemente per il tipo di storia di questo film Pixar la location deve essere cartolinesca, non vedo altre soluzioni. Poi dipende sempre l'uso che se ne fa, se ne può fare anche un uso intelligente degli stereotipi per rovesciarli. Finché uno non lo vede non possiamo saperlo

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