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Sto pensando di finirla qui (Charlie Kaufman)

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  • #46
    Immagino che Anomalisa non l'hai visto perché aborri i film di animazione tutti.





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    • #47
      invece l'ho visto e l'ho anche apprezzato abbastanza. Ma, come d'abitudine per Kaufman, alla fine mi è parso che l'esercizio stilistico (indubbiamente ricercato, elegante e intrigante) prevalga sulla sostanza, sconfinando nell'autoreferenziale. Però è un autore non banale ed un fine sperimentatore, su questo non ci piove.
      "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


      Votazione Registi: link

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      • #48
        film non per tutti, molto lento con scene estremamente dilungate, la parte in casa è la mia preferita, il concetto di tempo come vento mi è piaciuto molto, la parte musicale finale invece l'ho trovata eccessiva.

        "Il cinema è un arte soggettiva, quanto la musica, belli i 5 alti bello sentire pareri discordanti ai propri, ma alla fine sono io, uno schermo e tutto quello che ci passa di mezzo."

        "Le barbarie sono lo stato naturale dell'umanità, la civiltà è solo un capriccio dell'evoluzione e delle circostanze". cit.


        ~FREE BIRD~

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        • #49
          Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio
          invece l'ho visto e l'ho anche apprezzato abbastanza. Ma, come d'abitudine per Kaufman, alla fine mi è parso che l'esercizio stilistico (indubbiamente ricercato, elegante e intrigante) prevalga sulla sostanza, sconfinando nell'autoreferenziale. Però è un autore non banale ed un fine sperimentatore, su questo non ci piove.
          Vai a vedere Tenet, è lì che ti aspetta non hai scuse.

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          • #50
            Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio
            invece l'ho visto e l'ho anche apprezzato abbastanza. Ma, come d'abitudine per Kaufman, alla fine mi è parso che l'esercizio stilistico (indubbiamente ricercato, elegante e intrigante) prevalga sulla sostanza, sconfinando nell'autoreferenziale. Però è un autore non banale ed un fine sperimentatore, su questo non ci piove.
            Che potrebbero essere, pari pari, le stesse parole che potresti usare dopo aver visto quest'ultimo film. Però, secondo me Anomalisa non scade nell'esercizio stilistico, racconta un qualcosa di universale e freudiano che tutto sommato è una verità profonda che appartiene un po' a tutti gli uomini. Quest'ultimo film invece, per quanto lo metta sullo stesso livello di Anomalisa, alla fine lascia maggiormente la sensazione di aver visto una bella masturbata, arricchita però da tante intuizioni geniali.
            https://www.amazon.it/Dario-Argento-...+il+suo+doppio Il mio saggio sul cinema di Dario Argento.

            "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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            • #51
              Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
              Vai a vedere Tenet, è lì che ti aspetta non hai scuse.
              ma anche no! il mio amico Bond diceva che "la morte può attendere". Io invece dico che ... "Nolan può attendere"



              "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


              Votazione Registi: link

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              • #52
                L'ho visto e mi è piaciuto. Alla fine è puro Kaufman: una sorta di compendio del suo cinema, delle sue ossessioni e delle sue depressioni. Anche in questo caso si possono utilizzare tutti gli aggettivi che da sempre accompagnano l'autore: masturbatorio, intrigante, colto, irritante, geniale, elitario, cervellotico, raffinato, angosciante, irridente. Niente di particolarmente nuovo, originale o che non si sia già visto, quindi non userei superlativi assoluti ma, personalmente, l'ho trovato un lavoro più maturo, equilibrato e coeso sui temi che da sempre ossessionano l'autore. Interpretazioni superlative, momenti impagabili ed una miriade di citazioni stranianti che faranno la felicità dei cinefili (la "recensione" di Una moglie di Cassavetes è puro godimento!). Qua e là è un po' troppo tirato per le lunghe ed ho trovato il finale un po' eccessivo e debordante, per quanto il tutto sia in linea con il senso intimo del film. Comunque per me un 8 lo merita di sicuro.
                "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


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                • #53
                  Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio
                  L'ho visto e mi è piaciuto. Alla fine è puro Kaufman: una sorta di compendio del suo cinema, delle sue ossessioni e delle sue depressioni. Anche in questo caso si possono utilizzare tutti gli aggettivi che da sempre accompagnano l'autore: masturbatorio, intrigante, colto, irritante, geniale, elitario, cervellotico, raffinato, angosciante, irridente. Niente di particolarmente nuovo, originale o che non si sia già visto, quindi non userei superlativi assoluti ma, personalmente, l'ho trovato un lavoro più maturo, equilibrato e coeso sui temi che da sempre ossessionano l'autore. Interpretazioni superlative, momenti impagabili ed una miriade di citazioni stranianti che faranno la felicità dei cinefili (la "recensione" di Una moglie di Cassavetes è puro godimento!). Qua e là è un po' troppo tirato per le lunghe ed ho trovato il finale un po' eccessivo e debordante, per quanto il tutto sia in linea con il senso intimo del film. Comunque per me un 8 lo merita di sicuro.
                  Concordo, l'ho visto ieri sera e sono più o meno sulla tua stessa linea.

                  Al solito, un film del genere merita almeno una revisione prima di un giudizio definitivo, ma nonostante il piacere anch'io ho trovato la parte finale debordante.

                  Certo è che di chicche di messa in scena e di montaggio ne regala parecchie e la Buckley e Plemons sono davvero notevoli.

                  Molte cose mi sono piaciute e sono contento di averlo visto.

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                  • #54
                    Secondo voi i due attori protagonisti potrebbero vincere qualcosa a livello di premi? Anche per me sono stati bravissimi e se lo meriterebbero (lo meriterebbe in generale anche Kaufman come regista e sceneggiatore , ma per il suo essere "strano" e fuori da certi canoni ho l impressione che dal quel punto di vista il film sarà snobbato).

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