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Sto pensando di finirla qui (Charlie Kaufman)

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  • Lord casco nero
    ha risposto
    Secondo voi i due attori protagonisti potrebbero vincere qualcosa a livello di premi? Anche per me sono stati bravissimi e se lo meriterebbero (lo meriterebbe in generale anche Kaufman come regista e sceneggiatore , ma per il suo essere "strano" e fuori da certi canoni ho l impressione che dal quel punto di vista il film sarà snobbato).

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  • Tom Doniphon
    ha risposto
    Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio
    L'ho visto e mi è piaciuto. Alla fine è puro Kaufman: una sorta di compendio del suo cinema, delle sue ossessioni e delle sue depressioni. Anche in questo caso si possono utilizzare tutti gli aggettivi che da sempre accompagnano l'autore: masturbatorio, intrigante, colto, irritante, geniale, elitario, cervellotico, raffinato, angosciante, irridente. Niente di particolarmente nuovo, originale o che non si sia già visto, quindi non userei superlativi assoluti ma, personalmente, l'ho trovato un lavoro più maturo, equilibrato e coeso sui temi che da sempre ossessionano l'autore. Interpretazioni superlative, momenti impagabili ed una miriade di citazioni stranianti che faranno la felicità dei cinefili (la "recensione" di Una moglie di Cassavetes è puro godimento!). Qua e là è un po' troppo tirato per le lunghe ed ho trovato il finale un po' eccessivo e debordante, per quanto il tutto sia in linea con il senso intimo del film. Comunque per me un 8 lo merita di sicuro.
    Concordo, l'ho visto ieri sera e sono più o meno sulla tua stessa linea.

    Al solito, un film del genere merita almeno una revisione prima di un giudizio definitivo, ma nonostante il piacere anch'io ho trovato la parte finale debordante.

    Certo è che di chicche di messa in scena e di montaggio ne regala parecchie e la Buckley e Plemons sono davvero notevoli.

    Molte cose mi sono piaciute e sono contento di averlo visto.

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  • David.Bowman
    ha risposto
    L'ho visto e mi è piaciuto. Alla fine è puro Kaufman: una sorta di compendio del suo cinema, delle sue ossessioni e delle sue depressioni. Anche in questo caso si possono utilizzare tutti gli aggettivi che da sempre accompagnano l'autore: masturbatorio, intrigante, colto, irritante, geniale, elitario, cervellotico, raffinato, angosciante, irridente. Niente di particolarmente nuovo, originale o che non si sia già visto, quindi non userei superlativi assoluti ma, personalmente, l'ho trovato un lavoro più maturo, equilibrato e coeso sui temi che da sempre ossessionano l'autore. Interpretazioni superlative, momenti impagabili ed una miriade di citazioni stranianti che faranno la felicità dei cinefili (la "recensione" di Una moglie di Cassavetes è puro godimento!). Qua e là è un po' troppo tirato per le lunghe ed ho trovato il finale un po' eccessivo e debordante, per quanto il tutto sia in linea con il senso intimo del film. Comunque per me un 8 lo merita di sicuro.

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  • David.Bowman
    ha risposto
    Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
    Vai a vedere Tenet, è lì che ti aspetta non hai scuse.
    ma anche no! il mio amico Bond diceva che "la morte può attendere". Io invece dico che ... "Nolan può attendere"



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  • Gidan 89
    ha risposto
    Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio
    invece l'ho visto e l'ho anche apprezzato abbastanza. Ma, come d'abitudine per Kaufman, alla fine mi è parso che l'esercizio stilistico (indubbiamente ricercato, elegante e intrigante) prevalga sulla sostanza, sconfinando nell'autoreferenziale. Però è un autore non banale ed un fine sperimentatore, su questo non ci piove.
    Che potrebbero essere, pari pari, le stesse parole che potresti usare dopo aver visto quest'ultimo film. Però, secondo me Anomalisa non scade nell'esercizio stilistico, racconta un qualcosa di universale e freudiano che tutto sommato è una verità profonda che appartiene un po' a tutti gli uomini. Quest'ultimo film invece, per quanto lo metta sullo stesso livello di Anomalisa, alla fine lascia maggiormente la sensazione di aver visto una bella masturbata, arricchita però da tante intuizioni geniali.

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  • mr.fred
    ha risposto
    Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio
    invece l'ho visto e l'ho anche apprezzato abbastanza. Ma, come d'abitudine per Kaufman, alla fine mi è parso che l'esercizio stilistico (indubbiamente ricercato, elegante e intrigante) prevalga sulla sostanza, sconfinando nell'autoreferenziale. Però è un autore non banale ed un fine sperimentatore, su questo non ci piove.
    Vai a vedere Tenet, è lì che ti aspetta non hai scuse.

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  • Variabile Ind.
    ha risposto
    film non per tutti, molto lento con scene estremamente dilungate, la parte in casa è la mia preferita, il concetto di tempo come vento mi è piaciuto molto, la parte musicale finale invece l'ho trovata eccessiva.

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  • David.Bowman
    ha risposto
    invece l'ho visto e l'ho anche apprezzato abbastanza. Ma, come d'abitudine per Kaufman, alla fine mi è parso che l'esercizio stilistico (indubbiamente ricercato, elegante e intrigante) prevalga sulla sostanza, sconfinando nell'autoreferenziale. Però è un autore non banale ed un fine sperimentatore, su questo non ci piove.

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  • mr.fred
    ha risposto
    Immagino che Anomalisa non l'hai visto perché aborri i film di animazione tutti.





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  • David.Bowman
    ha risposto
    Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
    David.Bowman ti evoco! L'hai visto?
    ancora no ma ce l'ho pronto in lista, credo che lo vedrò "a breve"

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  • mr.fred
    ha risposto
    Dopo due settimane posso affermare che i momenti che più mi sono rimasti impressi sono i lunghi viaggi in auto attraverso una landa desolata che i protagonisti affrontano prima e dopo la cena coi genitori mentre le parti più squisitamente narrative e visionarie continuo a trovarle un po' raccogliticce e stucchevoli.
    Leggendo in giro il contrario di quello che è stato percepito dalla maggioranza degli spettatori.

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  • Gidan 89
    ha risposto
    David.Bowman ti evoco! L'hai visto?

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  • mr.fred
    ha risposto
    E' un film da vedere solo se si è motivati altrimenti si rischia l' abbiocco.

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  • aldo.raine89
    ha risposto
    Sono interessato ma non ho ancora trovato il momento giusto per vederlo.
    Dai vostri commenti non sembra un film di facile fruizione.
    La sera mi viene sonno sempre più presto, il weekend sono quasi sempre fuori, non voglio correre il rischio di interrompere la visione e guardarlo spezzettato.
    Dei precedenti di Kaufman Anomalisa mi era piaciuto abbastanza, Synecdoche per come lo ricordo per me era stato un grosso meh, un po' ho paura che vada così anche con questo, ma il rischio fa parte del mio approccio al cinema.

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  • mr.fred
    ha risposto
    Non l' ha visto più nessuno?

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