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Critica cinematografica su youtube

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  • #31
    Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio
    se mi avessero detto anche solo 7-8 anni fa che ci sarebbe stata gente che avrebbe preso una barca per dimostrare che la Terra è piatta - giuro è successo davvero l'ho letto non mi ricordo dove - l'avrei presa per una barzelletta, e nemmeno particolarmente divertente
    Son partiti da Treviso. Sempre intraprendenti noi veneti...

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    • #32
      Beh sulla questione "competenze" credo si possa fare un discorso più ampio relativo a tutte le materie umanistiche come lettere o filosofia... Più che altro mi dà fastidio quando critici/opinionisti (anche di quelli bravi e competenti) si circondano di altro per fare più soldi/visualizzazioni. Tornando a Twitch non capisco come una piattaforma nata per gamer e piena di video del tipo "xxx99 dissa pesantemente xxx03" possa essere considerato un bel luogo per parlare di cinema cioè la questione mi sembra puramente economica e alla fine farei anche io così se fossi un critico, cioè passerei a quella piattaforma però almeno cercherei di non svendermi con trashate varie. YouTube ad esempio per quanto non faccia guadagnare mi sembra comunque un luogo più serio e controllato. Su twitch ho trovato anche tanto bullismo, bestemmie (perché fa figo).... Insomma non un luogo accogliente a primo impatto, anche perché solo adesso hanno iniziato ad introdurre regolamenti più stringenti. Poi, come altri utenti, mi chiedo che gusto ci sia a guardare gente che gioca a un videogioco, come se il "parlare" fosse più importante dell'esperienza in sé. Però ripeto, soprattutto per una questione economica, ho notato anche io questo progressivo passaggio da YouTube a Twitch, e magari col tempo lo avremo tutti, anche chi di base non è un appassionato di gaming. Al momento rimangono comunque comunità di nicchia, anche se molto popolari.

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      • #33
        Per quanto riguarda lo stipendio di questi critici, per me una delle rovine principali è stato internet. Dal momento che posso leggere una recensione online (e comunque ci sono bravi critici anche sul web) perché devo acquistare la rivista o il quotidiano? Poi, almeno in Italia, non esiste neanche un percorso specifico per il giornalismo. È ovvio che poi ci sia confusione su chi ha o non ha le competenze. Poi fare critica cinematografica rimane comunque un lavoro particolare dove c'è sempre una parte soggettiva legata al critico. Magari uno è più competente a livello tecnico, un altro ha più cultura cinefila, un altro semplicemente ha una scrittura più efficace... Quindi c'è comunque un gusto personale. Io personalmente non amo i critici che utilizzano paroloni, si dilungano in sensazioni personali e poi dimostrano pochissimo. Cioè tanto fumo e poca sostanza.

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        • #34
          Originariamente inviato da ste_ Visualizza il messaggio
          Uno YouTuber che secondo me è molto competente ma non rispecchia i miei gusti è Mr Marra.
          Un piccolo aneddoto.
          Qualche anno fa (2016 o 2017), quando ancora avevo un profilo YouTube, sotto un video di Victorlaszlo88 questo Mr. Marra ha fatto un commento sulla povertà del Cinema americano dovuta alla loro scarsa cultura. Sono intervenuto facendo i nomi di Woody Allen e Quentin Tarantino e più tardi è arrivato un altro utente, un certo Collezionista di ombre, tirando in ballo Michael Mann e altri registi che ora non ricordo. La discussione è andata avanti a suon di “si, ma quelle sono eccezioni” e alla lista di eccezioni continuavano ad aggiungersi nomi. Ormai su YouTube non seguo quasi nulla, ma mi stupisce vedere che l’hater è diventato un meme (ritrovato per caso in un commento su IG, a cui hanno fatto seguito una sfilza di “greve!”) e il lover è considerato un appassionato di Cinema competente: pare che interessino ancora le critiche costruttive, non solo quelle distruttive.

          Dico questo perché non voglio sparlare alle spalle di persone che nemmeno ci leggono, ma, a leggere i commenti sotto i video di due nomi noti come Victorlaszlo88 e Frusciante (che, non so come, ma è pure considerato un messia), pare che i loro seguaci siano più interessati alle stroncature che a sentirli analizzare grandi film.

          Chiusa questa parentesi, non seguo recensioni nè su video nè su “carta”, sporadicamente leggo Spietati e 400 calci. Per scoprire nuovi film mi affido all’app mobile di IMDb, che in una schermata mostra il voto del pubblico e il voto della critica (preso da Metacritic). Non mi interessa sapere le motivazioni di quei voti e non è strettamente necessario che siano alti; altri fattori come la locandina, il regista e il cast completano il marketing vendendomi il film.

          Su YouTube Italia trovo belli i video degli Slim Dogs sui dietro le quinte: probabilmente quelle info si possono trovare nei contenuti speciali dei Blu-ray, ma compensano con la simpatia.
          'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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          • #35
            Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio

            Un piccolo aneddoto.
            Qualche anno fa (2016 o 2017), quando ancora avevo un profilo YouTube, sotto un video di Victorlaszlo88 questo Mr. Marra ha fatto un commento sulla povertà del Cinema americano dovuta alla loro scarsa cultura. Sono intervenuto facendo i nomi di Woody Allen e Quentin Tarantino e più tardi è arrivato un altro utente, un certo Collezionista di ombre, tirando in ballo Michael Mann e altri registi che ora non ricordo. La discussione è andata avanti a suon di “si, ma quelle sono eccezioni” e alla lista di eccezioni continuavano ad aggiungersi nomi. Ormai su YouTube non seguo quasi nulla, ma mi stupisce vedere che l’hater è diventato un meme (ritrovato per caso in un commento su IG, a cui hanno fatto seguito una sfilza di “greve!”) e il lover è considerato un appassionato di Cinema competente: pare che interessino ancora le critiche costruttive, non solo quelle distruttive.

            Dico questo perché non voglio sparlare alle spalle di persone che nemmeno ci leggono, ma, a leggere i commenti sotto i video di due nomi noti come Victorlaszlo88 e Frusciante (che, non so come, ma è pure considerato un messia), pare che i loro seguaci siano più interessati alle stroncature che a sentirli analizzare grandi film.

            Chiusa questa parentesi, non seguo recensioni nè su video nè su “carta”, sporadicamente leggo Spietati e 400 calci. Per scoprire nuovi film mi affido all’app mobile di IMDb, che in una schermata mostra il voto del pubblico e il voto della critica (preso da Metacritic). Non mi interessa sapere le motivazioni di quei voti e non è strettamente necessario che siano alti; altri fattori come la locandina, il regista e il cast completano il marketing vendendomi il film.

            Su YouTube Italia trovo belli i video degli Slim Dogs sui dietro le quinte: probabilmente quelle info si possono trovare nei contenuti speciali dei Blu-ray, ma compensano con la simpatia.
            Ripeto...secondo me ti aspetti troppo da persone che alla fine fanno solo talk o intrattenimento. E' un pò come pretendere di prendere un dottorato in Belle Arti guardando Art Attack. Il succo di questi video è in primis di intrattenere (per questo le stroncature sono più ricercate, in quanto permettono più agganci per creare battute, a volte anche becere), e in secondo luogo di fare delle nozioni di base sul cinema per gente neofita che però può scoprire una passione proprio grazie a queste indicazioni (un pò come un bambino che si appassiona all'arte guardando Art Attack e inizia a scoprire i concetti base su come abbinare i colori, ad esempio). Visto che nelle scuole non viene fornito nessun elemento di critica audiovisiva (cosa che andrebbe fatta, come andrebbe studiata l'intelligenza emotiva), ciò che prendi da queste persone è già grasso che cola. Un Marra o un Alò che, tra una battuta e un'altra, ti fa notare che molti registi con gran successo di pubblico di ora "rubano" da artisti del passato può spingere dei ragazzini a staccarsi dal cinema più mainstream e a guardare qualche classico.
            Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
            Spoiler! Mostra

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            • #36
              Originariamente inviato da Bone Machine Visualizza il messaggio
              Non so manco come ci sono arrivato, ma su YouTube ho trovato una bella conversazione tra "Collezionista di ombre" e Mauro Gervasini, che è uno dei migliori critici che scrivono su FilmTv (che compro da vent'anni e da sempre vanta una rosa nutrita e poliedrica di collaboratori). Gervasini è una penna incalzante e precisa a differenza di certi suoi colleghi che girolanz... gironzano... gironzalon... vagano vagano vagano! come le manine nei meandri delle cazzabubbole, e in quell'oretta dimostra anche si saper intrattenere snocciolando titoli e sintetizzando concetti con piglio divertito. E il suo film preferito è pure I cancelli del cielo! E codesto "Collezionista di ombre" che non conoscevo si tiene lontano le mille miglia dalla cialtronaggine nerd di altri youtubers, è colto e garbato. Dice di avere intervistato anche Emanuela Martini (altro critico dallo stile terso) e Giulio Sangiorgio (direttore attuale di FilmTv, dall'approccio un pochetto più cerebrale ma sostenuto da riflessioni mai banali). Li recupererò. Non condivido affatto chi superficialmente mette tutta la critica nello stesso mazzo dei figuri vacui e tediosi che si beccano in tv: è una forma di letteratura ancora valida e per quanto io abbia indipendenza di giudizio mi mancherebbe assai la condivisione con le opinioni spesso sapienti ed appassionate di un Bocchi, di un Pacilio o di un Pezzotta.
              Per quanto riguarda il cazzeggio di sostanza ascolto i podcast di Cinefacts, anche se sono lungherrimi e quindi devo spezzare gli ascolti.
              E ci mancherebbe pure di mettere Pacilio, Sangiorgio, Rangoni Machiavelli e tutta la cricca degli Spietati allo stesso livello di gente fondamentalmente autodidatta che dalla sua ha un po' di competenza e il piglio giusto per fare video simpatici su Youtube. Il grillismo applicato alla critica cinematografica anche no, grazie.

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              • #37
                Non male le recenti interviste del Collezionista di Ombre ad alcuni critici nostrani (Canova, Gervasini, Magrelli, Roberto Silvestri, Mereghetti, Emanuela Martini, Ilaria Feole, Sangiorgio...)

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                • #38
                  Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio

                  Un piccolo aneddoto.
                  Qualche anno fa (2016 o 2017), quando ancora avevo un profilo YouTube, sotto un video di Victorlaszlo88 questo Mr. Marra ha fatto un commento sulla povertà del Cinema americano dovuta alla loro scarsa cultura. Sono intervenuto facendo i nomi di Woody Allen e Quentin Tarantino e più tardi è arrivato un altro utente, un certo Collezionista di ombre, tirando in ballo Michael Mann e altri registi che ora non ricordo. La discussione è andata avanti a suon di “si, ma quelle sono eccezioni” e alla lista di eccezioni continuavano ad aggiungersi nomi. Ormai su YouTube non seguo quasi nulla, ma mi stupisce vedere che l’hater è diventato un meme (ritrovato per caso in un commento su IG, a cui hanno fatto seguito una sfilza di “greve!”) e il lover è considerato un appassionato di Cinema competente: pare che interessino ancora le critiche costruttive, non solo quelle distruttive.

                  Dico questo perché non voglio sparlare alle spalle di persone che nemmeno ci leggono, ma, a leggere i commenti sotto i video di due nomi noti come Victorlaszlo88 e Frusciante (che, non so come, ma è pure considerato un messia), pare che i loro seguaci siano più interessati alle stroncature che a sentirli analizzare grandi film.
                  Verissimo, ma c'è da dire che comunque sono due persone che il cinema lo conoscono e lo vivono da appassionati. Frusciante è il classico ragazzo che si è formato col tempo, studiando la materia da autodidatta e portando avanti un negozio dedicato. E' il classico amico che un po' tutti noi sicuramente abbiamo avuto, che o passava tutto il tempo in videoteca o la gestiva proprio, ed era pronto a dispensarci consigli su quello o l'altro film.

                  Lui mi piace perché non ha schemi, dice la sua ed è utile se magari vuoi reperire chicche molto vecchie. Più che per le recensioni io lo utilizzo per le sue rubriche sul passato. Mi ha fatto scoprire film di fantascienza di cui non ricordavo nemmeno l'esistenza. Ed ha approfondimenti interessanti su alcuni registi.

                  Sta anche a chi si approccia a questi tizi, saper prendere il buono che danno. Poi ovvio, se ci sono idioti che gli pagano su patreon una recensione per sentirlo inverire sui film di Moccia o di Bay, il problema non è Frusciante o chi per lui ma, i dementi che lo pagano pure per vederlo sputare bile. Assurdo.

                  L'altro che hai citato è invece più addentrato nel sistema che gira tra questi youtuber, ovvero creare contenuti di intrattenimento, per fare visualizzazioni e quindi fare i dindini.

                  Ad ogni modo sempre meglio loro, che almeno trattano di cinema e serie tv, piuttosto che far guadagnare gente che gioca alla ps4 o fa video scemi tipo "come investire 100 euro in t-shirt colorate".

                  Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio
                  Non mi interessa sapere le motivazioni di quei voti e non è strettamente necessario che siano alti; altri fattori come la locandina, il regista e il cast completano il marketing vendendomi il film.
                  io i voti li abolirei pure nelle scuole. sono un metodo di valutazione completamente errato, che non danno importanza a quel che si dice e fa in modo che l'obiettivo è solo arrivare a leggere/avere un numeretto e/o una votazione.

                  le recensioni più belle per quanto mi riguarda, sono quelle che sanno raccontare un film e la sua struttura, lasciando da parte i gusti personali del recensore.

                  anche in campo musicale, ho divorato tantissime riviste negli anni ma le cose che realmente apprezzavo erano i "track by track" che spiegavano un po' la struttura della canzone, senza che i gusti personali di chi recensiva, contaminassero il lettore o lo facessero propendere verso una bocciattura o una promozione, troppo prematura.
                  "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                  And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                  That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                  # I am one with the Force and the Force is with me #

                  -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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                  • #39
                    Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio

                    Verissimo, ma c'è da dire che comunque sono due persone che il cinema lo conoscono e lo vivono da appassionati. Frusciante è il classico ragazzo che si è formato col tempo, studiando la materia da autodidatta e portando avanti un negozio dedicato. E' il classico amico che un po' tutti noi sicuramente abbiamo avuto, che o passava tutto il tempo in videoteca o la gestiva proprio, ed era pronto a dispensarci consigli su quello o l'altro film.

                    Lui mi piace perché non ha schemi, dice la sua ed è utile se magari vuoi reperire chicche molto vecchie. Più che per le recensioni io lo utilizzo per le sue rubriche sul passato. Mi ha fatto scoprire film di fantascienza di cui non ricordavo nemmeno l'esistenza. Ed ha approfondimenti interessanti su alcuni registi...
                    Ha studiato? E' un autodidatta? Che davvero?



                    p.s. questa gente fà danni. E la lista di macchiettisti su youtube che ormai si occopano di cinema è davvero lunga: che tristezza.
                    Ultima modifica di loStraniero; 02 November 20, 02:04.

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                    • #40
                      Frusciante è noto che sia un autodidatta, lo ha sempre detto nei suoi video. Il problema non è lui, ma gente come Victorlaslo 88 che a quanto ho capito ha fatto degli studi di cinema, ma ha un seguito immeritato perché ha una capacità di analisi mediocre ed un'esposizione totalmente sbagliata, non è mai cresciuto nei gusti e nel format dei video, che consistono in minuti e minuti di sbraitamenti sul nulla. Veramente c'è da perdere 45 minuti per lockdown all'italiana? Dai su! Il tipico mediocre da multiplex che vuole emergere, ma alla fine vi è dentro di brutto.

                      Collezionista di Ombre forse è anche lui autodidatta, ma sa di cosa sta parlando. Spero non scada nel voler fare un personaggio, come Cinefollie che dopo gli esordi è diventato una maccietta di sé stesso.
                      Un tempo sembrava poter rivoluzionare la rete Poor Yorik con le sue escursioni sul cinema contemplativo, peccato abbia mollato youtube, immagino anche per incompatibilità con certa plebaglia che frequenta youtube e che non era in grado di capirlo.

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                      • #41
                        Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                        Frusciante è noto che sia un autodidatta, lo ha sempre detto nei suoi video. Il problema non è lui...
                        ...
                        Secono me il problema è anche lui. Io non so cosa abbia studiato, ma da quel video che ho postato sopra, la "recensione" di Whiplash, si comprende di come gli manchino le basi per eleborare un qualsiasi giudizio critico. Il più delle volte si nasconde dietro ai Maestri o a frasi fatte tipo, "messa in scena perfetta, recitazione perfetta... etc". Sul tubo lo seguono oltre diecimila persona. Mi ero ripromesso di evitare di parlare di questi qui, ma sono stanco di leggere che questo signore è una sorta di recensore della strada, quando invece è uno che ha sfruttato la sua immagine e il suo modo di parlare per incantare il pubblico, che cerca più che altro personaggi o amici virtuali e non altro.
                        .

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                        • #42
                          Io seguo entrambi per curiosità già da qualche annetto, e se presi nel modo giusto, non sono male.

                          Chiaro, a volte sbroccano in modo fin troppo teatrale di fronte a certi filmacci, ma ci sta dai ... qualche risata non ha mai fatto male a nessuno ...

                          Quando invece si tratta di recensioni serie, ci sanno fare anche se non mi trovano sempre d'accordo; poi chiaro che non siamo di fronte a critici "professionisti", ma lo sanno anche loro e lo sa il 90% di chi li segue.
                          In particolare Frusciante, è un personaggio a se ... toscanaccio verace che porta avanti una videoteca ancora nel 2020 ...
                          Ex utente Matt80 dall'autunno 2007

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                          • #43
                            La critica ufficiale oramai sta perdendo di importanza, inoltre i loro giudizi non è che sono più affidabili di quelli di certi youtuber, visto che promuovono certe castronerie orribili.
                            Con internet oramai siamo tutti uguali nelle idee e nelle opinioni, quindi seppur preferisca la critica cartacea per comodità di fruizione, capisco perchè oramai essa abbia sempre meno importanza ed autorevolezza.

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                            • #44
                              Sulla validità delle recensioni sono d’accordo con loStraniero (e non dimenticarti di “fotografia dell’altro mondo” e “montaggio che non ci si crede” ). Come Naihir e UomoCheRide suggeriscono, prend(ev)o quelle recensioni (che siano di due minuti o di un’ora a seconda dello youtuber) come delle chiacchierate amichevoli. Da qui a passarli come critici non professionisti ce ne passa, perché anche io non li ho mai sentiti andare oltre le etichette in stile “regia spaziale”, motivo per cui non guardo più questi video.
                              Dei due non mi piace il loro essere spesso così lapidari nei giudizi, con Frusciante che senza giri di parole dice “se non la pensi come me, lascia perdere il Cinema” e Victorlaszlo88 che difende le sue idee con l’inflazionato “è oggettivo”... voglio dire, è ironico che nei loro joint video, nonostante loro siano “oggettivi” nelle valutazioni, si scornino.
                              Ciò che ultimamente mi disturba di più, però, sono i follower che commentano. Non quelli di Victorlaszlo88, che tutto sommato sono umili e presumo in buona parte molto giovani (quindi perdonabili in caso di maleducazione); gli altri, oltre a scrivere commenti ignoranti a livello di grammatica, sono supponenti come dei pappagalli che hanno appena ascoltato un audiobook della Bibbia cinematografica, credendo che alzare i toni ed etichettare alla buona sia un buon trucchetto per nascondere la mancanza di contenuti (emblematica la discussione che ho letto qualche giorno fa su The Lighthouse, in cui, dopo essere intervenuti in massa per difendere il film, l’ultimo seguace rimasto se ne esce con “non spetta a me dirti perché è un grande film, ma lo è”, oltre ai soliti “fotografia perfetta” e bla bla bla... anche se a farmi davvero ridere è stato il repentino capovolgimento di pensiero su Dunkirk). Tutto da parte di utenti sulla carta adulti. E sul fronte “stroncature” devo dissentire da Naihir, perché se ogni mese esce un video di “consigli“ in cui viene sputato veleno su tre “cessi”, significa che lo youtuber è cosciente che il suo pubblico desidera ricevere consigli sugli insulti.
                              'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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                              • #45
                                Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio

                                io i voti li abolirei pure nelle scuole. sono un metodo di valutazione completamente errato, che non danno importanza a quel che si dice e fa in modo che l'obiettivo è solo arrivare a leggere/avere un numeretto e/o una votazione.

                                le recensioni più belle per quanto mi riguarda, sono quelle che sanno raccontare un film e la sua struttura, lasciando da parte i gusti personali del recensore.

                                anche in campo musicale, ho divorato tantissime riviste negli anni ma le cose che realmente apprezzavo erano i "track by track" che spiegavano un po' la struttura della canzone, senza che i gusti personali di chi recensiva, contaminassero il lettore o lo facessero propendere verso una bocciattura o una promozione, troppo prematura.
                                Io ho una mente matematica, quindi i voti nelle scuole li lascerei senza pensarci, se non altro perché aiutano gli studenti ad organizzarsi l’anno.

                                In quei siti di Cinema i voti mi hanno certamente dato una mano a scoprire tanti bei film e tutt’ora lo fanno. Ultimamente, però, uso IMDb soprattutto per tenere traccia di ciò che vedo e il voto mi serve come filtro, perché se volessi rivedermi un film di un determinato genere sarebbe più facile decidersi guardando quali sono i 10, i 9 e gli 8 anziché ripassarli tutti.

                                In campo musicale, i track by track li leggevo una volta; col tempo, poi, ho iniziato ad ascoltare più album che singoli e a preferire giudizi d’insieme (leggo poco e quel poco si limita a SentireAscoltare e Pitchfork). Per fare un esempio concreto e semi-pertinente, il videorecensore TheNeedleDrop (che AlbumOfTheYear considera critico professionista) ha accolto in maniera tiepida i due singoli di Ariana Grande thank u, next e 7 rings, salvo poi metterli nelle “favourite tracks” nella recensione entusiasta dell’album. Secondo me è facile che accada quando l’artista è più orientato verso la concezione di un album.
                                'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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