annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Cannes 2021

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio
    Ma spudorato cosa che han dato 4 diversi premi tra gran prix e premio della giuria, che sono i più importanti dopo la palma, a registi uomini e la regia ad un regista uomo.
    Siccome danno dopo 62 anni la palma ad una donna automaticamente.. Ad una certa veramente i bias cognitivi si possono curare da uno psicologo. Senza si affrontanoe varie difficoltà della vita meglio. Consiglio di intervenire.

    Vedendo i trailer e le reazioni generali proprio assurdo che questo film possa averlo fatti venire durissimo a Spike lee. Proprio assurdo.
    Non so a Spike Lee, ma a me sì.

    Comunque non ci vedrei più di tanto il solito complotto femminista anche a questo giro, per le ragioni che ha sottolineato Sebastian Wilder
    Un primo premio coraggioso per un film che pare proprio fuori di testa. Un weird horror molto cronenberghiano dove metallo e carne si fondono dando vita a corpi cyberpunk in continua mutazione. Probabile allegoria alla transizione di genere ? Tutto molto figo.
    Ultima modifica di MrCarrey; 18 luglio 21, 16:26.

    Commenta


    • Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio
      Ma spudorato cosa che han dato 4 diversi premi tra gran prix e premio della giuria, che sono i più importanti dopo la palma, a registi uomini e la regia ad un regista uomo.
      Siccome danno dopo 62 anni la palma ad una donna automaticamente.. Ad una certa veramente i bias cognitivi si possono curare da uno psicologo. Senza si affrontanoe varie difficoltà della vita meglio. Consiglio di intervenire.

      Vedendo i trailer e le reazioni generali proprio assurdo che questo film possa averlo fatti venire durissimo a Spike lee. Proprio assurdo.
      Eh si l'antifona è che, forse, non dovremo aspettare 30 anni tra una palma d'oro ad una donna ed un altra. Che poi Cannes non mi pare abbia premiato solo capolavori eh e come dici tu è palesemente un film nelle corde di Spike Lee. Ste critiche pretestuose mi fan cadere le balle

      Commenta


      • Comunque se mettiamo per un attimo da parte le jury grid di screendaily e usiamo il termometro di Metacritic si ha la percezione di come il palinsesto di questo Cannes fosse denso di qualità.

        ​​​​​​Vortex di Noè apre con un 85/100.

        Qui una rassegna dei titoli passati con gli annessi metascore.
        Find out which films impressed critics at the 74th Cannes Film Festival--and which proved to be disappointments. We have capsule reviews for dozens of key films plus a list of this year's award winners.
        Ultima modifica di MrCarrey; 18 luglio 21, 16:07.

        Commenta


        • Niola che parla di disastro e peggiore edizione dell' epoca moderna è indicativo della sua credibilità.
          Gli si vuole bene uguale.

          Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio

          Vedendo i trailer e le reazioni generali proprio assurdo che questo film possa averlo fatti venire durissimo a Spike lee. Proprio assurdo.
          Secondo me quell' uomo non è presente a sé stesso ma è un' altro discorso...
          Ultima modifica di mr.fred; 18 luglio 21, 17:10.

          Commenta


          • Secondo me ha trollato alla grandissima.

            Commenta


            • Dice che è un grande stronzo oltre che grande consumatore di crack.
              Leggende metropolitane?
              Realtà?

              Parole di chi lo ha conosciuto sul set di Sant' Anna.
              Attori, comparse, tecnici, sceneggiatori, produttori e via dicendo.


              Ultima modifica di mr.fred; 18 luglio 21, 17:41.

              Commenta


              • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio
                Qui una rassegna dei titoli passati con gli annessi metascore.
                Proprio un disastro come dice Niola (che sui social continua a svelenare... che gli abbiano rubato il motorino?).


                Commenta


                • Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio
                  Ma spudorato cosa che han dato 4 diversi premi tra gran prix e premio della giuria, che sono i più importanti dopo la palma, a registi uomini e la regia ad un regista uomo.
                  Siccome danno dopo 62 anni la palma ad una donna automaticamente.. Ad una certa veramente i bias cognitivi si possono curare da uno psicologo. Senza si affrontanoe varie difficoltà della vita meglio. Consiglio di intervenire.

                  Vedendo i trailer e le reazioni generali proprio assurdo che questo film possa averlo fatti venire durissimo a Spike lee. Proprio assurdo.
                  bisogna proprio impegnarsi per non capire, oppure si è favore di questi favoritismi ma ci si vergogna a dirlo, comunque ho scritto prima che se vinceva una donna con un classico film da festival non avrei detto niente, ma vincere con questo tipo di film è molto sospetto, insomma è più che lecito avere dei forti dubbi, invece dare per scontato che certe cose non abbiano influito è ridicolo

                  Commenta


                  • Originariamente inviato da - Rasputin - Visualizza il messaggio
                    bisogna proprio impegnarsi per non capire, oppure si è favore di questi favoritismi ma ci si vergogna a dirlo, comunque ho scritto prima che se vinceva una donna con un classico film da festival non avrei detto niente, ma vincere con questo tipo di film è molto sospetto, insomma è più che lecito avere dei forti dubbi, invece dare per scontato che certe cose non abbiano influito è ridicolo
                    Se avessero premiato solo uomini nei 5 premi principali ( 2 ex aequo giuria e grand prix) che hanno assegnato si parlerebbe solo delle scelte artistiche condivisibili o meno, se uno dei 5 esce fuori sia una donna (tra l'altro ormai registe donne in gara tante, tanto che l'incensato Bergmas island è rimasto a secco, nella certain regard erano 7 8 su 17 titoli) allora c'è un altro motivo. Ripeto avete a sto punto gravi bias cognitivi da curare perché vi rendono la vita più complicata poi nelle decisioni quotidiane importanti. A na certa annoia pure parlarne, è imbarazzante.

                    4 anni fa han detto la palma ad Ostlund, che non prevedeva nessuno potesse vincere fino al giorno prima. Siccome è biondo e svedese ok, se era nero allora... Veramente non se ne più, pare un forum di mattonisti che signora mia ti impiantano il 5g col vaccino e c'è un piano per sterminare i bianchi...
                    Ultima modifica di SebastianWilder; 18 luglio 21, 18:58.

                    Commenta


                    • Originariamente inviato da SebastianWilder Visualizza il messaggio

                      Se avessero premiato solo uomini nei 5 premi principali ( 2 ex aequo giuria e grand prix) che hanno assegnato si parlerebbe solo delle scelte artistiche condivisibili o meno, se uno dei 5 esce fuori sia una donna (tra l'altro ormai registe donne in gara tante, tanto che l'incensato Bergmas island è rimasto a secco, nella certain regard erano 7 8 su 17 titoli) allora c'è un altro motivo. Ripeto avete a sto punto gravi bias cognitivi da curare perché vi rendono la vita più complicata poi nelle decisioni quotidiane importanti. A na certa annoia pure parlarne, è imbarazzante.

                      4 anni fa han detto la palma ad Ostlund, che non prevedeva nessuno potesse vincere fino al giorno prima. Siccome è biondo e svedese ok, se era nero allora... Veramente non se ne più, pare un forum di mattonisti che signora mia ti impiantano il 5g col vaccino e c'è un piano per sterminare i bianchi...
                      Quoto, fare i discorsi da Canale5 su un forum di cinema è deprimente

                      Commenta


                      • Però non toccatemi Rasputin che mi fa fare le matte risate eh!

                        Commenta


                        • Originariamente inviato da SebastianWilder Visualizza il messaggio

                          Se avessero premiato solo uomini nei 5 premi principali ( 2 ex aequo giuria e grand prix) che hanno assegnato si parlerebbe solo delle scelte artistiche condivisibili o meno, se uno dei 5 esce fuori sia una donna (tra l'altro ormai registe donne in gara tante, tanto che l'incensato Bergmas island è rimasto a secco, nella certain regard erano 7 8 su 17 titoli) allora c'è un altro motivo. Ripeto avete a sto punto gravi bias cognitivi da curare perché vi rendono la vita più complicata poi nelle decisioni quotidiane importanti. A na certa annoia pure parlarne, è imbarazzante.

                          4 anni fa han detto la palma ad Ostlund, che non prevedeva nessuno potesse vincere fino al giorno prima. Siccome è biondo e svedese ok, se era nero allora... Veramente non se ne più, pare un forum di mattonisti che signora mia ti impiantano il 5g col vaccino e c'è un piano per sterminare i bianchi...
                          La questione però, avendone tempo e voglia, meriterebbe un approfondimento. Ho il ricordo vivido di quando vinse Jane Campion a Cannes, o Kathryn Bigelow l'Oscar, e non rammento alcun "sospetto" di motivazioni extra-filmiche avanzate da chicchessia. Il paradosso di tutta questa attenzione alle questioni discriminatorie da parte di stampa specializzata e addetti ai lavori in genere è che sta inquinando il dibattito. Da un lato quindi abbiamo giuste rivendicazioni, ma dall'altro un effetto boomerang, alimentato all'infinito nell'era social, col risultato che oramai non si parla più di cinema. Un ginepraio da cui indubbiamente è difficile trovare l'uscita.

                          Mi sovviene un'intervista fatta in pieno me too a una regista italiana, mi pare fosse la Archibugi ma potrei ricordare male, in cui a precisa domanda sul perché fosse difficile essere una regista donna in Italia, lei rispondeva in maniera sorprendente, che non era vero che per una donna era più difficile di un uomo, che la sua generazione e quelle successive hanno avuto molte più possibilità delle precedenti, ma che il problema era fare il secondo film, le strozzature del mercato, ecc. Insomma l'intervistatore/trice si aspettava una rivendicazione gender e invece ha avuto una disamina acuta sulle criticità del sistema.

                          Quindi temo che nell'immediato ci sarà sempre chi avanzerà dei dubbi su determinate scelte, almeno finché ci saranno atteggiamenti da crociata, per cui ad azione ci sarà reazione uguale e contraria. Poi tanto il Tempo mette sempre le cose a posto, quindi se un'opera o un autore vale, che sia donna, nero, gay, mormone o elettore di Italia Viva, tutto questo chiacchiericcio è destinato a sparire nel nulla e resterà solo il merito artistico
                          Ultima modifica di Medeis; 18 luglio 21, 19:57.

                          Commenta


                          • Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio
                            Poi tanto il Tempo mette sempre le cose a posto, quindi se un'opera o un autore vale, che sia donna, nero, gay, mormone o elettore di Italia Viva, tutto questo chiacchiericcio è destinato a sparire nel nulla e resterà solo il merito artistico
                            Ma noi vogliamo avere ragione ORA!
                            Luminous beings are we, not this crude matter.

                            Commenta


                            • Che delirio il post di Sebastian Wilder, di contestazioni al film svedese ve ne furono molte qui dentro in merito alla Palma d'oro, altro che zitti e muti perché era biondo, bianco e svedese.

                              Commenta


                              • Il problema è il fulcro della contestazione. Si sposta da un versante all'altro appena ci sono dei moventi di genere o di razza come se niente fosse.

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X