annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Filmografie e registi a confronto: la classifica di Badtaste

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Questo però è un discorso che vale soprattutto per chi ha visto tutti i film di Malick, magari in sequenza da un anno all'altro, come i critici ai festival, ogni volta di più era un'occasione per sbellicarsi alla faccia del vecchio pirla. E' significativo piuttosto notare come lo stile degli ultimi suoi film risulti duro da seguire se non addirittura indigesto ad un pubblico anche curioso e ben disposto che lo affronta per la prima volta.

    Commenta


    • J.Nichols con gli ultimi due mi ha un po' preoccupato: ho trovato il terzo salvabile perchè personale ma curiosamente vacuo e inerte, senza personaggi, senza conflitti significativi, troppo cedevole a certi stereotipi da sci-fi da cui cerca di smarcarsi.
      Loving, per quanto ben confezionato, l'ho già dimenticato, mi è parso solo uno dei tanti film medi su temi di moda.

      Quanto a Malick: il montaggio sempre più "innaturale" (poetico/concettuale, o flusso di coscienza dai nessi causali allentati i cui eventi scatenanti sono come un'eco lontana, vagamente allusa) conta ovviamente molto, e spiega il rigetto della maggioranza del pubblico, anche di quello per nulla "sprovveduto". Ricordo i commenti presso il cinema in cui vidi STS da parte di signore assai volenterose, che semplicemente non capivano nulla di quanto succedeva.
      Però TTOL a quanto pare piace a tantissimi.

      Magari conta anche l'aver trapiantato senza mezzi termini la sua sensibilità, quel suo delicato ma spudorato romanticismo, nel mondo di oggi.
      Anche a me fanno ridere gli svolazzi della kurylenko, ma non perchè trovi le scene ridicole (anzi), perchè condivido la joie de vivre destinata a finir male del personaggio. E' una risata intenerita e un po' mesta.
      D'altra parte buona parte di quelle cose non succede "davvero", si tratta di rappresentazioni simboliche di uno stato interiore o di incisi soggettivi non particolarmente segnalati (come le altalene e i flashback idealizzati della linea rossa, che però erano palesemente tali). Altrimenti è solo una madre che in privato gioca con la bambina, roba che trovo naturalissima e toccante.
      Il critico/cineclubbaro medio è davvero così triste? Boh.

      Sui nuovi spunti: le cose di cui si parla ad esempio in koc/sts (lo sguardo disgregato sulla disgregazione del mondo contemporaneo, o l'interesse per il mondo dello spettacolo), imo non ci sono significativamente nel resto della filmografia, volta tra l'altro per lo più al passato.
      L'unico film "inutile" in cui si rimastica il già detto per me è Voyage of time.
      Ultima modifica di papermoon; 20 January 19, 20:34.

      Commenta


      • Tutte considerazioni molto interessanti. Perdonami Papermoon, ma almeno personalmente non mi sento affatto triste, ma anzi pieno di vita Semplicemente al cinema lo ritrovo in altre cose, nello sguardo panico di Kechiche, nella stralunata vitalità dei personaggi wesandersoniani, nell'ansia di affermazione di sè e di reagire anche alla disperazione più nera dei personaggi del cinema di Sion Sono (solo per citare le prime cose che mi vengono in mente), e non in gente che fa piroette ogni due per tre, che dice battute terribilmente scult come "Sono l'esperimento di me stessa!" o battute stentoree pronunciate in solenne voice over che sanno talora di banalità ("Se non ami tutta la tua vita sarà passata invano". Grazie amico Terenzio, se non me lo dicevi tu...)

        Io apprezzo molto la passione che dimostri in questo cinema, anche se la mia posizione è all'opposto, ma insomma devi ammettere che qualcosa non funziona davvero. Io me lo sono chiesto diverse volte, perché mi sento così a distanza siderale dalle vicende e dai personaggi, mentre invece ero così "dentro" ai suoi primi film, come I giorni del cielo, che per me resta il suo capolavoro (ah come vorrei vederlo al cinema, in una sala ben attrezzata...)

        L'idea che mi sono fatto è che noi possiamo pure discutere quanto vogliamo dei significati profondi, delle metafore, le allegorie e i simboli che utilizza a piene mani Malick, del significato connotativo delle sue immagini, ma quello che non va è il significato denotativo, la parte prettamente basica, elementare che permette il coinvolgimento dello spettatore su quello che accade sullo schermo. Ciò è dovuto alla struttura narrativa, a scelte di montaggio che sarebbero discutibili in qualsiasi film di qualsiasi autore, anche il più radicale ed estremo. Ci sono "regole" che non si possono violare, a meno che non si vada nell'avanguardia pura, ma per me Malick non fa avanguardia, i suoi film non sono Entrac'te, Il balletto meccanico e nemmeno Inland Empire. A me più che Stockhausen ricorda Battisti, o meglio il passaggio da Mogol a Pasquale Panella. Questa è la sua fase Panella, e ragazzi, possiamo dire quello che vogliamo, ma è profondamente indigesta per motivi oggettivi, al netto della sensibilità estetica di ognuno.

        Faccio un esempio semplice per spiegarmi meglio: il personaggio di Javier Bardem in To the wonder, oscillante tra l'inutile e il ridicolo. Questo perché appare e scompare nel film, presumo che molto sia stato tolto in sala di montaggio come è solito del regista. Ma come può uno spettatore immedesimarsi in un personaggio così, anche il più colto, preparato, paziente, aperto alla curiosità? Si potrebbero fare numerosi esempi, ma mi viene in mente questo per esemplificare quelli che a me paiono proprio problemi strutturali profondi del secondo Malick. Secondo me non è un problema di contenuti - almeno per un certo tipo di pubblico - e nemmeno di cronologia polverizzata o qualche azzardo stilistico. È la struttura narrativa che non funziona, è come avere un'auto con il telaio fatto male. Questa è l'idea che mi sono fatto io, magari mi sbaglio, ma più di tutto sono certe criticità che mi paiono inequivocabili a tenere a distanza lo spettatore.

        Ed ecco il motivo per cui per me "non sono capolavori" e nemmeno lontanamente film riusciti. Ribadendo il rispetto e l'ammirazione per l'amore degli altri che invece hanno per questi film, che mi fanno sempre felice, anche quando non condivido. Mai capito quei presunti cinefili a cui non piace un cazzo di niente

        Commenta


        • Resta il fatto che, a questo punto, la prova del nove l'avremo con Radegund, che a detta dell'autore ha alla base una sceneggiatura più convenzionale (o meglio, ha alla base una sceneggiatura, punto). Speriamo che esca presto.

          Commenta


          • Non ho capito come si prenota la coppia di registi. Vorrei proporre Jacques Audiard e James Gray

            Commenta


            • Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio
              Tutte considerazioni molto interessanti. Perdonami Papermoon, ma almeno personalmente non mi sento affatto triste, ma anzi pieno di vita Semplicemente al cinema lo ritrovo in altre cose, nello sguardo panico di Kechiche, nella stralunata vitalità dei personaggi wesandersoniani, nell'ansia di affermazione di sè e di reagire anche alla disperazione più nera dei personaggi del cinema di Sion Sono (solo per citare le prime cose che mi vengono in mente), e non in gente che fa piroette ogni due per tre, che dice battute terribilmente scult come "Sono l'esperimento di me stessa!"

              Faccio solo notare che questo non lo dice la kurylenko, lo dice l'amica un po' svitata che cerca di rincuorarla.
              E la Kurylenko si vergogna.
              Vedi la relativizzazione e la dissonanza?

              I soliti pensieri altisonanti/naif sono sempre pensieri, mai parole. I personaggi si comportano normalmente, poi qua e là pensano robe strane e magari pure "poetiche", oggi come allora.

              Sul prete boh, è un personaggio chiave, altro che inutile.
              Appare e scompare nè più nè meno di Witt in ttrl, è la figura meditaboda del caso, quella che guarda al resto della truppaglia umana cogitandoci sopra.
              La sua introduzione nel film, ad esempio, serve proprio a contrastare l'entusiasmo kurylenkesco indotto dall'ammore (un paese così pacifico, bello, ricco...se buonanotte, li hai visti i poveracci e le case abbandonate?), entusiasmo che poi verrà appunto meno.
              Ultima modifica di papermoon; 20 January 19, 20:36.

              Commenta


              • Ma che bel confronto di opinioni.

                Commenta


                • Originariamente inviato da Bone Machine Visualizza il messaggio
                  Non ho capito come si prenota la coppia di registi. Vorrei proporre Jacques Audiard e James Gray
                  esattamente come hai fatto ora

                  riporto qui l'elenco dei prossimi registi che voteremo, chi non ha ancora proposto la sua coppia può farlo tranquillamente accodandosi alla lista

                  aldoraine.89 -- Terry Gilliam - Richard Linklater
                  Sensei -- Andrej Tarkowskji - Mamoru Oshii
                  Shosanna Dreyfus -- Alfonso Cuaron - Guillermo Del Toro
                  Gidan 89 -- Pupi Avati - Luca Guadagnino
                  sherry -- Shin'ya Tsukamoto - Zhang Yimou
                  LoStraniero -- François Truffaut - Alfred Hitchcock
                  David.Bowman -- Kenji Mizoguchi - Roberto Rossellini
                  Medeis -- Bernardo Bertolucci - Nagisa Oshima
                  Bone Machine -- Jacques Audiard - James Gray

                  aldo.raine89 -- Coen Brothers - Asghar Farhadi


                  sul discorso del prete Bardem in TTW sono d'accordo con Medeis

                  anch'io trovai il personaggio scarsamente riuscito ma anche poco credibile nella resa. Bardem è un attore molto bravo e di solito ci regala interpretazioni eccellenti, ma in quel caso mi sembrò spaesato e poco convinto. Vidi il film al cinema (come ho sempre fatto con Malick dalla linea rossa in poi) e ricordo che quando lo vidi comparire mi suscitò fin da subito un misto di ilarità e di "tenerezza"
                  "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                  Votazione Registi: link

                  Commenta


                  • Grazie!

                    A proposito del personaggio di Padre Quintana, ora non vorrei ripetermi ma la coincidenza di spaesamento e scarsa convinzione di personaggio + attore a mio avviso non è casuale. Le domande che si pone sono di quelle che esisteranno finché l'umanità sarà pensante ma l'attore è messo in una condizione per cui non sa come impostare il tono giusto, la crisi si manifesta a vari strati.

                    Commenta


                    • classifiche finali:

                      TERRENCE MALICK

                      The Tree of Life ------------------------------------------------------------------------------------ 9,46 <-> 10 (12 voti)
                      La sottile linea rossa (The Thin Red Line) ---------------------------------------------------------- 9,18 <-> 9,75 (14 voti)
                      I giorni del cielo (Days of Heaven) ----------------------------------------------------------------- 8,83 <-> 9 (12 voti)
                      La rabbia giovane (Badlands) ------------------------------------------------------------------------ 8,54 <-> 8,25 (12 voti)
                      The New World - Il nuovo mondo (The New World) ------------------------------------------------------ 8,19 <-> 8,5 (13 voti)
                      Voyage of Time -------------------------------------------------------------------------------------- 7,4 <-> 7 (5 voti)
                      Knight of Cups -------------------------------------------------------------------------------------- 7,09 <-> 6,5 (11 voti)
                      Song to Song ---------------------------------------------------------------------------------------- 6,85 <-> 7 (10 voti)
                      To the Wonder --------------------------------------------------------------------------------------- 6,67 <-> 6,75 (12 voti)

                      JEFF NICHOLS

                      Take Shelter ---------------------------------------------------------------------------------------- 7,25 <-> 7,25 (6 voti)
                      Mud ------------------------------------------------------------------------------------------------- 7 <-> 7 (7 voti)
                      Shotgun Stories ------------------------------------------------------------------------------------- 7 <-> 7 (1 voti)
                      Loving ---------------------------------------------------------------------------------------------- 6,33 <-> 6,5 (3 voti)
                      Midnight Special ------------------------------------------------------------------------------------ 5,13 <-> 5 (4 voti)



                      ecco la nuova coppia proposta da aldo.raine89

                      TERRY GILLIAM

                      Monty Python e il Sacro Graal (Monty Python and the Holy Grail) - co-diretto con Terry Jones (1975)
                      Jabberwocky (1977)
                      I banditi del tempo (Time Bandits) (1981)
                      Brazil (1985)
                      Le avventure del Barone di Munchausen (The Adventures of Baron Munchausen) (1988)
                      La leggenda del re pescatore (The Fisher King) (1991)
                      L'esercito delle 12 scimmie (Twelve Monkeys) (1995)
                      Paura e delirio a Las Vegas (Fear and Loathing in Las Vegas) (1998)
                      I fratelli Grimm e l'incantevole strega (The Brothers Grimm) (2005)
                      Tideland - Il mondo capovolto (Tideland) (2005)
                      Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (The Imaginarium of Doctor Parnassus) (2009)
                      The Zero Theorem - Tutto è vanità (The Zero Theorem) (2013)
                      L'uomo che uccise Don Chisciotte (The Man Who Killed Don Quixote) (2018)


                      RICHARD LINKLATER

                      It's Impossible to Learn to Plow by Reading Books (1988)
                      Slacker (1991)
                      La vita è un sogno (Dazed and Confused) (1993)
                      Before Sunrise - Prima dell'alba (1995)
                      SubUrbia (1996)
                      Newton Boys (The Newton Boys) (1998)
                      Waking Life (2001)
                      Tape (2001)
                      School of Rock (2003)
                      Before Sunset - Prima del tramonto (2004)
                      Bad News Bears - Che botte se incontri gli Orsi (Bad News Bears) (2005)
                      A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare (A Scanner Darkly) (2006)
                      Fast Food Nation (2006)
                      Me and Orson Welles (2009)
                      Bernie (2011)
                      Before Midnight (2013)
                      Boyhood (2014)
                      Tutti vogliono qualcosa (Everybody Wants Some) (2016)
                      Last Flag Flying (2017)
                      Where'd You Go, Bernadette (2019)
                      "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                      Votazione Registi: link

                      Commenta


                      • TERRY GILLIAM

                        Brazil (1985) 7.5
                        L'esercito delle 12 scimmie (Twelve Monkeys) (1995) 7
                        Paura e delirio a Las Vegas (Fear and Loathing in Las Vegas) (1998) 7.5
                        I fratelli Grimm e l'incantevole strega (The Brothers Grimm) (2005) 5.5
                        Tideland - Il mondo capovolto (Tideland) (2005) 6.5
                        Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (The Imaginarium of Doctor Parnassus) (2009) 5
                        The Zero Theorem - Tutto è vanità (The Zero Theorem) (2013) 4.5
                        L'uomo che uccise Don Chisciotte (The Man Who Killed Don Quixote) (2018) 4


                        RICHARD LINKLATER

                        La vita è un sogno (Dazed and Confused) (1993) 6.5
                        Before Sunrise - Prima dell'alba (1995) 10
                        Waking Life (2001) 9
                        School of Rock (2003) 7
                        Before Sunset - Prima del tramonto (2004) 10
                        A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare (A Scanner Darkly) (2006) 6.5
                        Fast Food Nation (2006) 5
                        Me and Orson Welles (2009) 6
                        Bernie (2011) 5
                        Before Midnight (2013) 8
                        Boyhood (2014) 7.5
                        Tutti vogliono qualcosa (Everybody Wants Some) (2016) 7


                        aldoraine.89 -- Terry Gilliam - Richard Linklater
                        Sensei -- Andrej Tarkowskji - Mamoru Oshii
                        Shosanna Dreyfus -- Alfonso Cuaron - Guillermo Del Toro
                        Gidan 89 -- Pupi Avati - Luca Guadagnino
                        sherry -- Shin'ya Tsukamoto - Zhang Yimou
                        LoStraniero -- François Truffaut - Alfred Hitchcock
                        David.Bowman -- Kenji Mizoguchi - Roberto Rossellini
                        Medeis -- Bernardo Bertolucci - Nagisa Oshima
                        Bone Machine -- Jacques Audiard - James Gray

                        aldo.raine89 -- Coen Brothers - Asghar Farhadi
                        MrCarrey -- Sam Raimi - Wes Craven
                        Ultima modifica di MrCarrey; 21 January 19, 20:35.
                        tumblr_oc8g4uj7aK1sec0ywo1_1280.jpg

                        Commenta


                        • TERRY GILLIAM

                          I fratelli Grimm e l'incantevole strega (The Brothers Grimm) (2005) 6
                          L'uomo che uccise Don Chisciotte (The Man Who Killed Don Quixote) (2018) 8


                          RICHARD LINKLATER


                          A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare (A Scanner Darkly) (2006) 6
                          Boyhood (2014) 6,5

                          Commenta


                          • Ho visto pochissimo di entrambi e questa è già una bella fotografia relativa a quel che penso di loro.
                            Nella fattispecie, Gilliam è un regista che ha tutto il mio rispetto: un artigiano puro che ha voglia di fare, osteggiato, sfigato e così testardo da fare comunque il film che vuole fare (non solo il Don Chisciotte, ma anche Parnassus). Eppure i suoi film mi danno sempre l'idea di occasione mancata e non mi coinvolgono più di tanto. Dirò di più, in certi casi li ho trovati pure noiosi. Trovo che abbia delle ottime idee ma che poi fatica a svilupparle al meglio. Sottolineo che il voto di Parnassus lo lascio anche se all'epoca ero andato molto in fissa vedendolo due volte al cinema e una appena uscito a noleggio.
                            Linklater invece è praticamente un regista sconosciuto per me. Ho visto solo Boyhood e non mi è piaciuto per niente tanto che non mi sono più interessato alle sue opere, o meglio non mi è mai venuto lo stimolo di recuperare qualcosa che sicuramente potrebbe essere più riuscito.

                            TERRY GILLIAM

                            La leggenda del re pescatore (The Fisher King) (1991) 6,5
                            L'esercito delle 12 scimmie (Twelve Monkeys) (1995) 6,5
                            Paura e delirio a Las Vegas (Fear and Loathing in Las Vegas) (1998) 6
                            Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (The Imaginarium of Doctor Parnassus) (2009) 6


                            RICHARD LINKLATER

                            Boyhood (2014) 5

                            Commenta


                            • TERRY GILLIAM

                              I banditi del tempo (Time Bandits) (1981) 6,5
                              Brazil (1985) 8,5
                              Le avventure del Barone di Munchausen (The Adventures of Baron Munchausen) (1988) 7
                              La leggenda del re pescatore (The Fisher King) (1991) 8,5
                              L'esercito delle 12 scimmie (Twelve Monkeys) (1995) 8
                              Paura e delirio a Las Vegas (Fear and Loathing in Las Vegas) (1998) 8
                              I fratelli Grimm e l'incantevole strega (The Brothers Grimm) (2005) 6,5
                              Tideland - Il mondo capovolto (Tideland) (2005) 7,5
                              Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo (The Imaginarium of Doctor Parnassus) (2009) 6,5
                              The Zero Theorem - Tutto è vanità (The Zero Theorem) (2013) 6
                              L'uomo che uccise Don Chisciotte (The Man Who Killed Don Quixote) (2018) 7,5


                              RICHARD LINKLATER

                              La vita è un sogno (Dazed and Confused) (1993) 6,5
                              Before Sunrise - Prima dell'alba (1995) 7,5
                              SubUrbia (1996) 6,5
                              Waking Life (2001) 4,5
                              School of Rock (2003) 6,5
                              Before Sunset - Prima del tramonto (2004) 7
                              A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare (A Scanner Darkly) (2006) 3
                              Fast Food Nation (2006) 4
                              Before Midnight (2013) 7
                              Boyhood (2014) 6,5
                              Tutti vogliono qualcosa (Everybody Wants Some) (2016) 5
                              Last Flag Flying (2017) 5,5

                              Commenta


                              • Concordo su Boyhood sopravvalutato, tanto parlare e poi... un bluff o quasi.

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X