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Filmografie e registi a confronto: la classifica di Badtaste

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  • Allora è proprio una questione di empatia. Io non sono riuscita ad entrare in empatia con i personaggi di Mother! (si può? Forse forse con la Lawrence verso la fine, ma poi imho il nulla) a differenza dei protagonisti di Requiem For A Dream, che ho adorato dal primo all'ultimo (pure l'amico di Lato, guarda un po').
    Secondo me l'ossessione del personaggio di Leto, il suo rapporto con la madre e la fine che ha fatto è il vero punto cardine del film e se riesci ad empatizzare con la sua storyline, si vede il film con occhi diversi.
    Ad esempio le sequenze finali di Requiem For a Dream per me non sono stati più disturbanti ed eccessivi di quelli di Mother! perché fino ad allora riuscivo a capire e ad apprezzare/comprender le scelte e le caratteristiche dei vari protagonisti. I personaggi di Mother! per me freddissimi e incolori nella mia emotività. La Pfeiffer bravissima ma non mi dato nulla, ed è un vero peccato perché secondo me Aronofsky voleva dare un'ottimo spessore (mal riuscito?). Ma ti prometto che rivedrò il film e cercherò di capire se davvero mi sia sfuggito qualcosa che in Requiem For A Dream ho captato sin da subito.

    In definitiva sai cosa ho notato (non so tu o gli altri, smetiscimi se dico una fesseria ;_; )? Che Mother! ha troppi (tantissimi) film dentro di se. Molti film, troppi film. Mi fa piacere che Aronofsky ami il cinema, ma era necessario?
    Secondo me ha contribuito ad appesantire il film. Voleva metterci del suo ma boh, secondo me ha fatto un -bel, per certi versi, perché comunque Mother! non è un film da due soldi che farebbe chiunque {vorrei precisare}- pasticcio. Un bel pasticcio che poteva essere il capolavoro tanto cercato dalla sottoscritta.
    Ultima modifica di sherry; 08 giugno 19, 22:49.

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    • Darren Aronofsky

      p - Il teorema del delirio (p) (1998) 7
      Requiem for a Dream (2000) 7
      The Fountain - L'albero della vita (The Fountain) (2006) 7
      The Wrestler (2008) 7
      Il cigno nero (Black Swan) (2010) 7
      Noah (2014) 7
      Madre! (Mother!) (2017) 7.5

      Joon-Ho Bong

      Memories of Murder (Salinui chueok) (2003) 9
      The Host (Gwoemul) (2006) 8
      Snowpiercer (2013) 7.5

      A proposito di Aronofsky sono alquanto d'accordo con le parole di Gidan89, anche più dei personaggi la costante del suo cinema sta proprio in quella linea di tensione che s'impinnacola fino a spezzarsi, ma potrebbe essere più efficacemente tracciata su un grafico a descrivere l'energia maschile durante l'atto sessuale, che passa dall'eccitamento al plateau all'orgasmo fino all'appiccicosa risoluzione. La sensazione però è che Aronofsky non cerchi la condivisione di questo piacere, se non come mera esibizione. Mi scuseranno le signore, ma evidentemente le sue regie equivalgono a smanettamenti onanistici sempre più parossistici, prima ad una mano poi a due poi coi due piedi poi dannunzianamente riesce a curvarsi fino ad aggiungerci la bocca, una sorta di gioco di prestigio al contempo circense e personale, e arriva sempre il momento in cui il piacere esonda, una scena stilisticamente forsennata, che mette in scena clamorosamente la paranoia autolesionista di Maximillian Cohen in Pi greco, il tumulto sedizioso degli elettrodomestici contro la povera Sara Goldfarb di Requiem for a Dream, le spiumeggianti fouettés en tournant durante le quali Nina Sayers si trasforma in cigno nero, fino al piano sequenza che accavalla contesti sempre più brutali in Madre! Si potrebbe dire che col diluvio di Noah metta direttamente in scena questa dinamica. L'azione è tutta esteriore e sterile, concettualmente Aronofsky è velleitario, la scrittura è grossolana, stilisticamente è uno sborone (appunto), ma caspita, io so cosa aspettarmi ed egoisticamente spero che non cresca mai. E non che gli spunti geniali manchino eh. Per esempio Madre! attacca che pare un dramma di Harold Pinter (i due tizi misteriosi che si presentano a casa col sorriso al contempo noncurante ed intimidatorio paiono usciti da Il compleanno) ma poi tutto a poco a poco sbarella con un impianto da teatro allegorico barocco, la simbologia cosmologica e biblica rappresentata in maniera ingenuamente smaccata ma col piglio entusiasta del saltimbanco che non ha nulla da perdere. Come in quel teatro di secoli fa non si cerca l'empatia, non interessa la vicinanza ai personaggi o l'affinità ad un messaggio bensì una partecipazione supina e divertita. Tanto che The Wrestler sarà pure un film più maturo e manifestamente sofferto, però boh, non è la relativa sobrietà con cui tanti rappresentano la quotidianità schifa che cerco nel suo cinema.
      Il cinema di Aronofsky mi fa pensare alla Mahavishnu Orchestra, dove c'è gente che sgrappola note alla velocità della luce, tu ascolti a bocca aperta e dici Porco Cazzo! però alla fine poco ti resta se non un epidermico godimento per un virtuosismo tecnico tanto smandrappante quanto bidimensionale, e ti cerchi un disco qualunque di Miles Davis dove le note sono assai meno ma tutte di peso.

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      • ecco le classifiche finali:

        DARREN ARONOFSKY

        The Wrestler ---------------------------------------------------------------------------------------- 7,85 <-> 8 (13 voti)
        Il cigno nero (Black Swan) -------------------------------------------------------------------------- 7,77 <-> 7,5 (15 voti)
        p - Il teorema del delirio (p) ---------------------------------------------------------------------- 7,33 <-> 7,5 (9 voti)
        Requiem for a Dream --------------------------------------------------------------------------------- 7,21 <-> 7,5 (12 voti)
        Madre! (Mother!) ------------------------------------------------------------------------------------ 6,5 <-> 7 (12 voti)
        Noah ------------------------------------------------------------------------------------------------ 5,82 <-> 5,5 (11 voti)
        The Fountain - L'albero della vita (The Fountain) --------------------------------------------------- 5,41 <-> 5,5 (11 voti)


        JOON-HO BONG

        Memories of Murder (Salinui chueok) ----------------------------------------------------------------- 8,56 <-> 8,5 (9 voti)
        Madre (Madeo) --------------------------------------------------------------------------------------- 8,4 <-> 8,5 (5 voti)
        The Host (Gwoemul) ---------------------------------------------------------------------------------- 7,95 <-> 8 (10 voti)
        Snowpiercer ----------------------------------------------------------------------------------------- 7,54 <-> 7,5 (14 voti)
        Shaking Tokyo, episodio di Tokyo! ------------------------------------------------------------------- 7,5 <-> 7,5 (2 voti)
        Flandersui gae -------------------------------------------------------------------------------------- 7,5 <-> 7,5 (1 voti)
        Okja ------------------------------------------------------------------------------------------------ 7,1 <-> 7,5 (10 voti)
        Gisaengchung ---------------------------------------------------------------------------------------- 0 <-> 0 (0 voti)


        ed ecco la nuova coppia scelta dal sottoscritto:


        WILLIAM FRIEDKIN

        Good Times (1967)
        Festa di compleanno (The Birthday Party) (1968)
        Quella notte inventarono lo spogliarello (The Night They Raided Minsky's) (1968)
        Festa per il compleanno del caro amico Harold (The Boys in the Band) (1970)
        Il braccio violento della legge (The French Connection) (1971)
        L'esorcista (The Exorcist) (1973)
        Il salario della paura (Sorcerer) (1977)
        Pollice da scasso (The Brink's Job) (1978)
        Cruising (1980)
        L'affare del secolo (Deal of the Century) (1983)
        Vivere e morire a Los Angeles (To Live and Die in L.A.) (1985)
        Assassino senza colpa? (Rampage) (1987)
        L'albero del male (The Guardian) (1990)
        Blue Chips - Basta vincere (Blue Chips) (1994)
        Jade (1995)
        Regole d'onore (Rules of Engagement) (2000)
        The Hunted - La preda (The Hunted) (2003)
        Bug - La paranoia è contagiosa (Bug) (2006)
        Killer Joe (2011)


        LEOS CARAX

        Boy Meets Girl (1984)
        Rosso sangue (Mauvais Sang) (1986)
        Gli amanti del Pont-Neuf (Les amants du Pont-Neuf) (1991)
        Pola X (1999)
        Tokyo! (segment "Merde") (2008)
        Holy Motors (2012)




        "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


        Votazione Registi: link

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        • Due grandissimi.

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          • WILLIAM FRIEDKIN

            Il braccio violento della legge (The French Connection) (1971) 8
            L'esorcista (The Exorcist) (1973) 10
            Cruising (1980) 8
            Vivere e morire a Los Angeles (To Live and Die in L.A.) (1985) 9,5
            Blue Chips - Basta vincere (Blue Chips) (1994) 6
            Regole d'onore (Rules of Engagement) (2000) 4
            Killer Joe (2011) 8

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            • WILLIAM FRIEDKIN

              Il braccio violento della legge (The French Connection) (1971) 8
              L'esorcista (The Exorcist) (1973) 9.5
              Vivere e morire a Los Angeles (To Live and Die in L.A.) (1985) 8.5
              L'albero del male (The Guardian) (1990) 6.5
              Bug - La paranoia è contagiosa (Bug) (2006) 7.5


              Di Friedkin effettivamente ho visto meno di quello che vorrei. Cosa mi consigliate di recuperare?



              LEOS CARAX

              Holy Motors (2012) 7.5




              Ultima modifica di Tom Doniphon; 11 giugno 19, 12:19.

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              • Killer Joe e Cruising senz'altro; quest'ultimo negli USA ha una versione Home Video con altre sequenze che all'epoca vennero tagliate (ci furono tagli da 40 minuti), non credo arriverà mai da noi però... io mi sono dovuto accontentare della versione nostrana.

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                • Anche io vorrei recuperare Cruising, se qualche anima pia ha trovato la versione più lunga mi mandi un mp!
                  Di Friedkin non ho visto molto, mi mancano anche Il braccio violento della legge e Il salario della paura, mentre gli altri che ho visto dovrei rivederli per dare un voto senza scrupoli Vivere o morire a Los Angeles non mi fece impazzire, così come non mi ha fatto impazzire Manhunter (ma li vidi entrambi 7 anni fa). Metterei 7,5, ma ultimamente m'è venuta la davibowmanmania e sono diventato più generoso.
                  Su Carax non mi esprimo. Holy Motors mi fece abbastanza ribrezzo al punto che non lo finii nemmeno da vedere, quindi non mi venne voglia di recuperare altro dell'autore. Così, a pelle, mi sembra il classico regista francese che non sopporto (ormai lo sapete che io e il cinema transalpino non andiamo molto d'accordo), molto intellettualoide. Mi sa che per me è tipo la kryptonite.


                  Ah, capisco che sia un'indecenza, ma perché non mettere nella filmografia di Friedkin il suo documentario su Padre Amorth presentato a Venezia?
                  Ultima modifica di Gidan 89; 11 giugno 19, 13:11.
                  https://www.amazon.it/Dario-Argento-...+il+suo+doppio Il mio saggio sul cinema di Dario Argento.

                  "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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                  • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                    Di Friedkin effettivamente ho visto meno di quello che vorrei. Cosa mi consigliate di recuperare?
                    togliendo quelli che hai già visto:

                    Festa per il compleanno del caro amico Harold (The Boys in the Band) (1970)
                    Cruising (1980)
                    Killer Joe (2011)

                    Originariamente inviato da Gidan 89
                    Di Friedkin non ho visto molto, mi mancano anche Il braccio violento della legge e Il salario della paura, mentre gli altri che ho visto dovrei rivederli per dare un voto senza scrupoli Vivere o morire a Los Angeles non mi fece impazzire, così come non mi ha fatto impazzire Manhunter (ma li vidi entrambi 7 anni fa). Metterei 7,5, ma ultimamente m'è venuta la davibowmanmania e sono diventato più generoso.
                    Grave! Gravissimo!

                    per me Vivere o morire a Los Angeles è IL poliziesco degli anni '80 e uno dei più belli di sempre


                    Originariamente inviato da Gidan 89
                    Ah, capisco che sia un'indecenza, ma perché non mettere nella filmografia di Friedkin il suo documentario su Padre Amorth presentato a Venezia?
                    non ho "mai" messo i documentari in generale, il motivo è questo

                    Originariamente inviato da Gidan 89
                    Su Carax non mi esprimo. Holy Motors mi fece abbastanza ribrezzo al punto che non lo finii nemmeno da vedere, quindi non mi venne voglia di recuperare altro dell'autore. Così, a pelle, mi sembra il classico regista francese che non sopporto (ormai lo sapete che io e il cinema transalpino non andiamo molto d'accordo), molto intellettualoide. Mi sa che per me è tipo la kryptonite.
                    lo immaginavo

                    io amo Carax e il suo cinema stravagante-visionario-schizofrenico-cinefilo e reputo Holy Motors uno dei (non molti) capolavori del nuovo millennio. Ma mi sembra ovvio visto che l'ho scelto
                    "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                    Votazione Registi: link

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                    • David.Bowman e poi metti i 6 a Reyagdas (ormai sarà il mio mantra in questo topic). Comunque, io simbolicamente il documentario di Friedkin lo voto:

                      The Devil and Father Amorth (2018) 1

                      è una cosa talmente ridicola che non può passare inosservata.
                      https://www.amazon.it/Dario-Argento-...+il+suo+doppio Il mio saggio sul cinema di Dario Argento.

                      "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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                      • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                        Di Friedkin effettivamente ho visto meno di quello che vorrei. Cosa mi consigliate di recuperare?
                        Sorcerer, uno dei film di cui va più orgoglioso (e remake di un classico di Clouzot).
                        E' una di quelle imprese realizzative da urlo dove tutto il rischio e l'avventura che stanno dietro alle riprese poi trasudano dal film finito, che è un viaggio tanto esterno di sopravvivenza quanto mentale.
                        Ultima modifica di Sir Dan Fortesque; 11 giugno 19, 13:48.
                        Luminous beings are we, not this crude matter.

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                        • Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
                          ormai sarà il mio mantra in questo topic


                          "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                          Votazione Registi: link

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                          • https://www.filmtv.it/film/7829/vive...#rfr:film-7829

                            Mia recensione su Vivere e Morire a Los Angeles, rivolta a chi non lo considera né un capolavoro e né il miglior poliziesco degli anni 80'.

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                            • WILLIAM FRIEDKIN

                              Good Times (1967) n.v.
                              Festa di compleanno (The Birthday Party) (1968) n.v.
                              Quella notte inventarono lo spogliarello (The Night They Raided Minsky's) (1968) n.v.
                              Festa per il compleanno del caro amico Harold (The Boys in the Band) (1970) 7.5
                              Il braccio violento della legge (The French Connection) (1971) 8.5
                              L'esorcista (The Exorcist) (1973) 9.5
                              Il salario della paura (Sorcerer) (1977) 7.5
                              Pollice da scasso (The Brink's Job) (1978) 5.5
                              Cruising (1980) 8.5
                              L'affare del secolo (Deal of the Century) (1983) n.v.
                              Vivere e morire a Los Angeles (To Live and Die in L.A.) (1985) 9
                              Assassino senza colpa? (Rampage) (1987) 7
                              L'albero del male (The Guardian) (1990) 8
                              Blue Chips - Basta vincere (Blue Chips) (1994) 6.5
                              Jade (1995) 4
                              Regole d'onore (Rules of Engagement) (2000) 6
                              The Hunted - La preda (The Hunted) (2003) 5
                              Bug - La paranoia è contagiosa (Bug) (2006) 7
                              Killer Joe (2011) 6.5


                              LEOS CARAX

                              Boy Meets Girl (1984) n.v.
                              Rosso sangue (Mauvais Sang) (1986) 7.5
                              Gli amanti del Pont-Neuf (Les amants du Pont-Neuf) (1991) n.v.
                              Pola X (1999) n.v.
                              Tokyo! (segment "Merde") (2008) n.v.
                              Holy Motors (2012) 7

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                              • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

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                                E' una di quelle imprese realizzative da urlo dove tutto il rischio e l'avventura che stanno dietro alle riprese poi trasudano dal film finito, che è un viaggio tanto esterno di sopravvivenza quanto mentale.
                                è un film realizzato bene e da rivalutare. Purtroppo paga molto il fatto di essere il remake di un capolavoro, ovvero Vite vendute (Le salaire de la peur, 1953) di Henri-Georges Clouzot
                                "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                                Votazione Registi: link

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