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Filmografie e registi a confronto: la classifica di Badtaste

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  • Nonostante la votazione prolungata non ho recuperato niente, per cui ecco qualche voto e la mia opinione prima che scada il tempo.

    JANE CAMPION

    Un angelo alla mia tavola (An Angel at My Table) (1990) 6
    Lezioni di piano (The Piano) (1993) 7,5
    Bright Star (2009) 6

    Regista che a pelle non mi ha mai attratto e di cui non sento per ora il bisogno di approfondire la filmografia. Di Bright star mi pare di ricordare un'ottima fotografia e poco altro. Un angelo alla mia tavola mi aveva quasi irritato, Lezioni di piano è sicuramente quello che ho preferito, grazie anche alle grandi interpretazioni, non solo quelle delle due attrici poi premiate con l'Oscar ma anche Harvey Keitel.


    KATHRYN BIGELOW

    Il buio si avvicina (Near Dark) (1987) 7,5
    Strange Days (1995) 8
    Detroit (2017) 6,5

    Il buio si avvicina l'ho recuperato poco tempo fa ed è un gran bel film sui vampiri in anticipo sui tempi. Strange days è il suo capolavoro a mio parere. Detroit non mi ha convinto fino in fondo, soprattutto per il cambio di direzione che prende a un certo punto.
    Mi esimo dal votare Point break, The hurt locker o Zero Dark Thirty, di cui ho un ricordo vago o che comunque non considero all'altezza della loro fama, dei premi o dell'accoglienza ricevuta.
    Parlo di una visione di una decina d'anni fa o giù di lì ma oltre a non essermi piaciuto Point break mi aveva pure lasciato piuttosto indifferente, non ero riuscito quindi a capire come potesse essere considerato un cult a distanza di tempo, prima o poi gli darò un'altra possibilità.
    Con The hurt locker partivo forse prevenuto in quanto film che ipoteticamente ha tolto la possibilità di dare un Oscar a Tarantino. Con Zero Dark Thirty avevo aspettative più positive, ma mi era parso troppo freddo e con una protagonista poco umana per coinvolgermi veramente, questo nonostantericordi un'ottima regia, ma soprattutto un superbo lavoro di montaggio e una gran cura del sonoro.

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    • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio
      Se possibile vorrei chiedere una sostituziome per quanto riguarda la prossima coppia da me proposta e rimpiazzare Balabanov con Olivier Assayas. Mi sono reso conto che Balabanov è davvero difficile se non impossibile reperirlo. Vista la potenziale scarsa partecipazione propongo un nome più abbordabile.
      ok! ho modificato la tua coppia come da te richiesto
      "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


      Votazione Registi: link

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      • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
        Visto che due settimane non passano mai, mi sono recuperato Strange Days della Bigelow.

        Definito da alcuni il Blade Runner della fantascienza anni 90', sceglie di ambientare il tutto in un futuro distante appena 5 anni dalla realizzazione del film, in modo da inserire elementi di attualità al suo interno che rendono il tutto ancor più apocalittico, reale e quindi tangibile per lo spettatore (specie quello americano dell'epoca per via degli incidenti del 1992).
        Ho un problema con il finale a dire il vero non tanto per l'happy ending dei due protagonisti che concettualmente ci sta visto il percorso del protagonista (mentre il resto dell'umanità probabilmente il giorno dopo continuerà con gli scontri), però io avrei preferito il reset apocalittico dell'umanità con una guerra civile mostrando il video a tutti (in modo che l'umanità decida per conto suo come agire) ed invece il tutto si conclude con una fiducia verso le istituzioni troppo elevata da parte della regista (gli stessi capi che poi nella realtà con la loro scellerate scelte, scatenarono a Los Angeles il putiferio e vari giorni di scontri). Poi non so, vorrei un vostro parere in proposito.
        Le soggettive realizzate con complessi piani sequenza, trasportano per quanto possibile lo spettatore nelle vite altrui ed esplora anche mondi underground. Il personaggio della donna di colore è scritto veramente bene, risultando molto utile alla narrazione e portatore di un messaggio di vivere l'esperienza reale, senza bruciarsi il cervello tramite l'ossessiva programmazione di dischetti che alterino la realtà, ma rendono incapaci di guardare al futuro, poichè ti tengo ancorati ad un passato doloroso ed impossibile da cancellare via.
        Seppur inizialmente spiazza, sono contento che si sia optato per descrivere il caos solo con la mdp e senza alcuna introduzione, Voice over o spiegazione dei protagonisti, qualcosa lo apprendiamo per radio o tramite la TV.
        E' un film originale, però sono indeciso tra un 8,5 o un 9 (quindi capolavoro), anche i giudizi vostri per la maggior parte sono al limite per questo film.
        ho sempre amato il cinema della Bigelow e sono particolarmente affezionato a Strange Days, visto al cinema alla sua uscita quando passò incredibilmente in sordina.
        Inquietante affresco di fine millennio, in bilico tra fantascienza distopica, noir classico, azione, thriller e filone apocalittico. E' uno dei migliori thriller d'azione degli anni '90: adrenalinico, visionario, iper-eccitato, brutale, carico di atmosfere malsane, decadenti, cupe, con una fotografia dai colori elettrici e i toni scuri e con le musiche che spingono al massimo sull'acceleratore. La Bigelow dimostra un talento notevole nel "giocare" con le immagini, specialmente nei filmati in soggettiva SQUID, dove, alla perizia tecnica si aggiunge anche la capacità di immergere "fisicamente" lo spettatore in quello che sta vedendo, proprio come se fossimo anche noi "filo-collegati". E proprio le soggettive SQUID sono tra le cose più pregevoli del film, e vengono mostrate sempre con delle leggere differenze stilistiche (a seconda della persona che ci offre il punto di vista). Tra le altre cose il film è anche una stravagante rivisitazione in salsa hi-tech avantpop del noir "hard boiled" di Hammet e Chandler, per le atmosfere, per i personaggi e per l'ambiguità morale di fondo che li contraddistingue. Nello specifico Lenny Nero è un moderno Marlowe, mentre Faith è la dark lady. E' una pellicola avvincente e pessimista, che mette in scena tutte le paure dei nostri tempi ma che ha il suo evidente punto debole nel finale, tipicamente hollywoodiano, in distonia con lo stile e lo spirito dell'opera. Per questo motivo per me capolavoro non è, sebbene sia un film che ho amato molto ai tempi e che mi piace sempre rivedere per la sua contagiosa carica vibrante e per la sua anima nera che ammicca al noir classico.

        L'affascinante tematica dello SQUID, visivamente resa in modo sontuoso, il meccanismo di rivivere artificiosamente le altrui emozioni, anche quelle più estreme e private, per una inconfessabile forma di vouyeristico piacere, è, in fondo, uno degli stessi meccanismi alla base del cinema stesso. Mi è sempre piaciuto pensare a questo film come ad una sorta di auto-ammissione di "colpa", una velata "critica" allo stesso mezzo cinematografico ed alle sue illusioni. Perchè "i ricordi sono fatti per svanire".
        "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


        Votazione Registi: link

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        • classifica finale:

          JANE CAMPION

          Lezioni di piano (The Piano) ------------------------------------------------------------------------ 8,61 <-> 8,5 (9 voti)
          Ritratto di signora (The Portrait of a Lady) -------------------------------------------------------- 8,38 <-> 9 (4 voti)
          Sweetie (Sweetie) ----------------------------------------------------------------------------------- 7,83 <-> 8 (3 voti)
          Un angelo alla mia tavola (An Angel at My Table) ---------------------------------------------------- 7,75 <-> 8,25 (4 voti)
          Holy Smoke - Fuoco sacro (Holy Smoke) --------------------------------------------------------------- 7,38 <-> 7,5 (4 voti)
          Bright Star ----------------------------------------------------------------------------------------- 6,81 <-> 6,75 (8 voti)
          Le due amiche (Two Friends) ------------------------------------------------------------------------- 6,5 <-> 6,5 (1 voti)
          In the Cut (In the cut) ----------------------------------------------------------------------------- 5,7 <-> 5,5 (5 voti)
          The Water Diary ------------------------------------------------------------------------------------- 0 <-> 0 (0 voti)

          KATHRYN BIGELOW

          Zero Dark Thirty ------------------------------------------------------------------------------------ 9,19 <-> 9 (8 voti)
          Point Break - Punto di rottura (Point Break) -------------------------------------------------------- 8,22 <-> 8 (9 voti)
          The Hurt Locker ------------------------------------------------------------------------------------- 8,19 <-> 8,25 (8 voti)
          Il buio si avvicina (Near Dark) --------------------------------------------------------------------- 8,1 <-> 8 (5 voti)
          Strange Days ---------------------------------------------------------------------------------------- 8,06 <-> 8 (9 voti)
          Detroit --------------------------------------------------------------------------------------------- 7,93 <-> 8 (7 voti)
          Blue Steel - Bersaglio mortale (Blue Steel) --------------------------------------------------------- 6,83 <-> 7 (3 voti)
          Il mistero dell'acqua (The Weight of Water) --------------------------------------------------------- 6,63 <-> 7 (4 voti)
          The Loveless ---------------------------------------------------------------------------------------- 6,25 <-> 6,25 (2 voti)
          K-19 (K-19: The Widowmaker) ------------------------------------------------------------------------- 6,13 <-> 6 (4 voti)



          ed ecco la nuova coppia di MrCarrey


          ALEKSANDR SOKUROV

          La voce solitaria dell'uomo (Odinokiy golos cheloveka) (1978)
          Mournful Unconcern (Skorbnoye beschuvstviye) (1983)
          I giorni dell'eclisse (Dni zatmeniya) (1988)
          Salva e custodisci (Spasi i sohrani) (1989)
          Il secondo cerchio (Krug vtoroy) (1990)
          The Stone (Kamen) (1992)
          Pagine sommesse (Tikhiye stranitsy) (1994)
          Madre e figlio (Mat i syn) (1997)
          Moloch (Molokh) (1999)
          Toro (Telets) (2001)
          Arca russa (Russkiy kovcheg) (2002)
          Padre e figlio (Otets i syn) (2003)
          Il Sole (Solntse) (2005)
          Alexandra (Aleksandra) (2007)
          Faust (2011)
          Francofonia (2015)


          OLIVIER ASSAYAS

          Désordre - Disordine (Désordre) (1986)
          Il bambino d'inverno (L'enfant de l'hiver) (1989)
          Contro il destino (Paris s'éveille) (1991)
          Nuova vita (Une nouvelle vie) (1993)
          L'eau froide (L'eau froide) (1994)
          Irma Vep (Irma Vep) (1996)
          Fin août, début septembre (1998)
          Les Destinées sentimentales (2001)
          Demonlover (2002)
          Clean (2004)
          Boarding Gate (2007)
          Ore d'estate (L'Heure d'été) (2008)
          Qualcosa nell'aria (Après mai) (2012)
          Sils Maria (Clouds of Sils Maria) (2014)
          Personal Shopper (2016)
          Il gioco delle coppie (Doubles Vies) (2018)

          "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


          Votazione Registi: link

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          • ALEKSANDR SOKUROV

            Madre e figlio (Mat i syn) (1997) 7
            Moloch (Molokh) (1999) 6,5
            Toro (Telets) (2001) 8
            Arca russa (Russkiy kovcheg) (2002) 7
            Il Sole (Solntse) (2005) 7,5
            Faust (2011) 8


            OLIVIER ASSAYAS

            Personal Shopper (2016) 8
            https://www.amazon.it/Dario-Argento-...+il+suo+doppio Il mio saggio sul cinema di Dario Argento.

            "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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            • Con Faust mi parte un 10 grosso come una casa.

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              • Originariamente inviato da Bone Machine Visualizza il messaggio
                Con Faust mi parte un 10 grosso come una casa.
                quoto!
                "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                Votazione Registi: link

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                • ALEKSANDR SOKUROV

                  I giorni dell'eclisse (Dni zatmeniya) (1988) 6
                  Pagine sommesse (Tikhiye stranitsy) (1994) 7
                  Madre e figlio (Mat i syn) (1997) 10
                  Moloch (Molokh) (1999) 7
                  Arca russa (Russkiy kovcheg) (2002) 7,5
                  Il Sole (Solntse) (2005) 8,5
                  Alexandra (Aleksandra) (2007) 7,5
                  Faust (2011) 10
                  Francofonia (2015) 9


                  OLIVIER ASSAYAS

                  Désordre - Disordine (Désordre) (1986) 7,5
                  L'eau froide (L'eau froide) (1994) 10
                  Irma Vep (Irma Vep) (1996) 8
                  Demonlover (2002) 4
                  Clean (2004) 8,5
                  Boarding Gate (2007) 4
                  Qualcosa nell'aria (Après mai) (2012) 7
                  Sils Maria (Clouds of Sils Maria) (2014) 8,5
                  Personal Shopper (2016) 8
                  Il gioco delle coppie (Doubles Vies) (2018) 8

                  Fuori classifica:

                  Carlos (2010) 10
                  Ultima modifica di Medeis; 09 July 19, 16:57.

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                  • ALEKSANDR SOKUROV

                    Madre e figlio (Mat i syn) (1997) 10
                    Arca russa (Russkiy kovcheg) (2002) 9

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                    • si batte la fiacca eh ???


                      ALEKSANDR SOKUROV

                      I giorni dell'eclisse (Dni zatmeniya) (1988) 6,5
                      Salva e custodisci (Spasi i sohrani) (1989) 7
                      Il secondo cerchio (Krug vtoroy) (1990) 7
                      Pagine sommesse (Tikhiye stranitsy) (1994) 7
                      Madre e figlio (Mat i syn) (1997) 9,5
                      Moloch (Molokh) (1999) 7,5
                      Toro (Telets) (2001) 8
                      Arca russa (Russkiy kovcheg) (2002) 8,5
                      Il Sole (Solntse) (2005) 9
                      Alexandra (Aleksandra) (2007) 8
                      Faust (2011) 10
                      Francofonia (2015) 9


                      OLIVIER ASSAYAS

                      Désordre - Disordine (Désordre) (1986) 6,5
                      Il bambino d'inverno (L'enfant de l'hiver) (1989) 5
                      Contro il destino (Paris s'éveille) (1991) 6
                      L'eau froide (L'eau froide) (1994) 9
                      Irma Vep (Irma Vep) (1996) 8
                      Demonlover (2002) 5
                      Clean (2004) 5
                      Boarding Gate (2007) 5
                      Ore d'estate (L'Heure d'été) (2008) 8,5
                      Qualcosa nell'aria (Après mai) (2012) 6
                      Sils Maria (Clouds of Sils Maria) (2014) 8
                      Personal Shopper (2016) 8
                      Il gioco delle coppie (Doubles Vies) (2018) 7,5


                      "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                      Votazione Registi: link

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                      • Sono registi sconosciuti su Badtaste e dei cui film si parla poco su questi lidi, ecco perchè si batte la fiacca.

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                        • ALEKSANDR SOKUROV

                          Madre e figlio (Mat i syn) (1997)
                          Arca russa (Russkiy kovcheg) (2002)
                          Faust (2011)
                          Francofonia (2015)

                          Questi sono i film che ho visto, ma non sono in grado di dare un voto, avendoli visti solo una volta e anche diversi anni fa. Indubbiamente è un regista affascinante, ma anche molto ostico.


                          OLIVIER ASSAYAS

                          Ore d'estate (L'Heure d'été) (2008) 6,5
                          Sils Maria (Clouds of Sils Maria) (2014) 7,5
                          Personal Shopper (2016) 6,5
                          Il gioco delle coppie (Doubles Vies) (2018) 7

                          Ho visto solo alcuni dei suoi film più recenti e l'unico che mi abbia veramente colpito è Clouds of Sils Maria. Dovrei approfondire con qualcuna delle sue prime opere.

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                          • Aleksandr Sokurov

                            Madre e figlio (Mat i syn) (1997) 9
                            Moloch (Molokh) (1999) 7.5
                            Toro (Telets) (2001) 8.5
                            Arca russa (Russkiy kovcheg) (2002) 9.5
                            Il Sole (Solntse) (2005) 9
                            Faust (2011) 10 e lode, 11 direi
                            Francofonia (2015) 7

                            (Ci son film che a leggerne solo il titolo mi verrebbe voglia di mollare tutto, tornare a casa e rivedermeli, subito! Faust è uno di quei film).

                            Olivier Assayas

                            L'eau froide (L'eau froide) (1994) 8
                            Irma Vep (Irma Vep) (1996) 7
                            Qualcosa nell'aria (Après mai) (2012) 6
                            Sils Maria (Clouds of Sils Maria) (2014) 5.5




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                            • Aggiungo coppia di registi: Baz Luhrmann & Béla Tarr

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                              • Comunque ragazzi, visto il gran caldo proporrei di chiudere con la mia coppia (la prossima) e di riprendere a settembre.
                                https://www.amazon.it/Dario-Argento-...+il+suo+doppio Il mio saggio sul cinema di Dario Argento.

                                "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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