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Filmografie e registi a confronto: la classifica di Badtaste

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  • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio

    Vabbeh ma questa è un'evidente esagerazione critica... oltre che, peraltro, non è vero mancopenniente
    Vabbè ora puoi preferire Il Buono, Il Brutto e Il Cattivo (1966, C'era una Volta il West (1968), Il Mucchio Selvaggio (1969), Pat Garrett e Billy the Kid (1975) o I Cancelli del Cielo (1980) al film di Ford, ma era per dire della considerazione critica degli Spietati. Se qualcuno in un duello cinematografico volesse accostare un film di Eastwood ad un Padrino, potrei argomentare facilmente con gli Spietati, più che con Un Gran Torino o un Million Dollar Baby per capirci.

    Allora i miei 10L... dando uno sguardo ai miei capolavoro da 10 a questo link

    https://www.filmtv.it/playlist/70314...rfr:user-96297

    Sulla base dei registi già votati direi :

    - La Regola del Gioco di Jean Renoir
    - Quarto Potere di Orson Welles
    - Mounsier Verdoux di Charlie Chaplin
    - Viale del Tramonto di Billy Wilder
    - L'Intendente Sansho di Kenji Mizoguchi
    - Il Settimo Sigillo di Ingmar Bergman
    - Rocco e i Suoi Fratelli di Luchino Visconti
    - L'Appartamento di Billy Wilder
    - Harakiri di Masaki Kobayashi
    - C'era una Volta il West di Sergio Leone
    - 2001 Odissea nello Spazio di Stanley Kubrick
    - Il Mucchio Selvaggio di Sam Peckinpah
    - Indagine su un Cittadino al di Sopra di Ogni Sospetto di Elio Petri

    - L'Ultimo Spettacolo di Peter Bogdanovich
    - Il Padrino di Francis Ford Coppola
    - Barry Lyndon di Stanley Kubrick

    - Solaris di Andrej Tarkowskji
    - Ran di Akira Kurosawa

    - Gli Spietati di Clint Eastwood
    - Sonatine di Takeshi Kitano

    - Ferro 3 - La Casa Vuota di Kim Ki Duk (Suka Bong!)
    - Ghost in the Shell 2 : Innocence di Mamoru Oshii
    - Il Cavallo di Torino di Bela Tarr
    - La Storia della Principessa Splendente di Isao Takahata
    Ultima modifica di Sensei; 13 novembre 20, 18:05.

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    • Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio

      Che Gli spietati sia un western enorme non c'è dubbio, che sia il migliore tra i western "moderni" ed anche quello "definitivo" ... idem, nessun dubbio per me. Ma io non lo metterei nella mia top 5 dei western all-time, assolutamente no. Sta sempre dietro ai migliori di Ford, Peckinpah, Hawks e Leone.
      Ma infatti appunto, non è proprio vero che sia il più bel western dai tempi di Sentieri selvaggi

      Senza nulla togliere al film, che anch'io adoro, tra Ford e Eastwood ci sono una marea di registi che hanno contribuito ad arricchire il genere e a creare dei capolavori (peraltro, di uno dei miei generi preferiti in assoluto del cinema USA).

      Come minimo non possiamo dimenticare chi ha traghettato il genere verso la modernità, il ruolo assolutamente primario di Peckinpah e di Leone nel creare un nuovo immaginario. Il primo o demitizzando completamente quel mondo con quel vertiginoso Mucchio selvaggio, o cantandone le pieghe più intime con quella bellissima ballata che è Pat Garret e Billy the Kid. E chiaramente Leone, con quel suo western postmoderno, di un regista che guardava ad un mondo culturale non suo ma che evidentemente amava molto.

      Per non parlare poi del "new western" che ha declinato il genere in modo ancora diverso, da Corvo rosso non avrai il mio scalpo! ai Compari di Altman fino ai Cancelli del cielo di Cimino... Insomma, senza nulla togliere al bellissimo film di Clint, non è che prima di lui ci fosse solo Ford


      Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio

      Io lo stavo dando a Io e Annie che in assoluto risulta secondo me la commedia di maggiore influenza negli ultimi 50 anni a Hollywood, solo che ho deciso che dovevano esere 20 lodi in tutto e tant'e' . Secondo me la commedia qui dentro troppo sottovalutata, tutti cinefili snob

      Di Wilder anche io adoro Sabrina, ma il suo apice nel genere direi A qualcuno piace caldo, la commedia perfetta.​​​​​

      Forse il ragionamento di David e' giusto sul tempo e i capolavori, ma io sono convinto che bisogna prendersi anche dei "rischi" nelle riflessioni sui film recenti, e azzardare sulla considerazione. Io a un Hard to be a God, tanto per dire, non avrei dubbi nell'appiccicare l'etichetta con la C.
      Inutile dire che concordo al 100%! Come forse hai visto mi sono preso qualche azzardo anche con cinema decisamente molto recente nel dare la lode

      Concordo decisamente anche su Io e Annie, un film stupendo dall'influenza enorme.


      Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
      - La Storia della principessa Splendente di Isao Takahata
      Qui straquoto tantissimo, ma non mi pare Takahata sia stato votato, o sbaglio?
      Ultima modifica di Tom Doniphon; 13 novembre 20, 17:58.

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      • Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio
        tra i 130 "10" che ho dato le commedie si contano sulle dita di una mano. E direi che nessuna di queste è una commedia in senso assoluto, sono sempre "commedie" amare, satiriche, contaminate dal dramma e con intenti critici verso l'uomo, la società o i costumi. Ovviamente in questo rientrano anche i gusti personali. Con le grandi classiche commedie americane (che di solito non rientrano nei canoni che ho detto prima) non sono mai andato oltre il 9,5 (la differenza del mezzo voto è per la sfumatura che ho detto prima).

        Che Gli spietati sia un western enorme non c'è dubbio, che sia il migliore tra i western "moderni" ed anche quello "definitivo" ... idem, nessun dubbio per me. Ma io non lo metterei nella mia top 5 dei western all-time, assolutamente no. Sta sempre dietro ai migliori di Ford, Peckinpah, Hawks e Leone.
        Ok ci sta, ma dare 10 alle commedie di Allen e non a Wilder che gli è superiore è un controsenso.

        Si, Takahata è stato votato.

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        • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio


          Si, Takahata è stato votato.
          Ah vabbeh, allora aggiungo subito! Un altro 10L

          La storia della principessa splendente - Isao Takahata

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          • Mi unisco a voi nelle considerazioni su A qualcuno piace caldo.
            'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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            • Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio
              Forse il ragionamento di David e' giusto sul tempo e i capolavori, ma io sono convinto che bisogna prendersi anche dei "rischi" nelle riflessioni sui film recenti, e azzardare sulla considerazione. Io a un Hard to be a God, tanto per dire, non avrei dubbi nell'appiccicare l'etichetta con la C.
              giusto per chiarire meglio: ad un film "recente" io il 10 lo dò senza problemi, se lo merita. Ma non mi sbilancio con la lode che per me ha un significato più profondo e complessivo, è un po' la chiosa di un "discorso", è quel piccolo grande balzo in più che viene attribuito ai capolavori in relazione al loro significato, alla loro influenza sul cinema in genere o su una carriera eccellente. E queste cose possono essere giudicate meglio a posteriori, insomma deve passare del tempo.

              Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
              Ok ci sta, ma dare 10 alle commedie di Allen e non a Wilder che gli è superiore è un controsenso.
              premettendo che per me Allen è un genio assoluto, non è Wilder ma non gli sta sicuramente dietro di chilometri. Detto questo vedo che il mio (unico) 10 ad Allen l'ho dato a Manhattan

              guarda caso ancora non una commedia assoluta ma contaminata da dramma e sarcasmo, quindi, se non altro, sono stato coerente al mio criterio "di gusto"

              e poi penso che Manhattan sia il film più degno di rappresentare la grande carriera di Allen, in ogni senso

              Io e Annie 9,5, per il discorso fatto prima parlando delle commedie wilderiane
              Ultima modifica di David.Bowman; 13 novembre 20, 18:27.
              "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


              Votazione Registi: link

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              • In tutto questo, se posso fare una battuta, vi meritereste che mettessi un 10L a Matrix, visti i voti di mer*a che gli avete dato

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                • Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio
                  giusto per chiarire meglio: ad un film "recente" io il 10 lo dò senza problemi, se lo merita. Ma non mi sbilancio con la lode che per me ha un significato più profondo e complessivo, è un po' la chiosa di un "discorso", è quel piccolo grande balzo in più che viene attribuito ai capolavori in relazione al loro significato, alla loro influenza sul cinema in genere o su una carriera eccellente. E queste cose possono essere giudicate meglio a posteriori, insomma deve passare del tempo.


                  premettendo che per me Allen è un genio assoluto, non è Wilder ma non gli sta sicuramente dietro di chilometri. Detto questo vedo che il mio (unico) 10 ad Allen l'ho dato a Manhattan

                  guarda caso ancora non una commedia assoluta ma contaminata da dramma e sarcasmo, quindi, se non altro, sono stato coerente al mio criterio "di gusto"

                  e poi penso che Manhattan sia il film più degno di rappresentare la grande carriera di Allen, in ogni senso

                  Io e Annie 9,5, per il discorso fatto prima parlando delle commedie wilderiane
                  Come ragionamento ci può stare in effetti, anche se il Dio del cinema, merita più 10 e 10L possibili ^^.

                  Sulla questione Matrix è un ottimo film, un cult, ma di certo non è Blade Runner, nè 2001 o Solaris in ambito di fantascienza, nè tantomeno Ghost in the Shell da cui piglia un casino di roba insieme al film di Scott ovviamente. Certo, voti come 7 li reputo eccessivamente bassi comunque.

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                  • Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio
                    giusto per chiarire meglio: ad un film "recente" io il 10 lo dò senza problemi, se lo merita. Ma non mi sbilancio con la lode che per me ha un significato più profondo e complessivo, è un po' la chiosa di un "discorso", è quel piccolo grande balzo in più che viene attribuito ai capolavori in relazione al loro significato, alla loro influenza sul cinema in genere o su una carriera eccellente. E queste cose possono essere giudicate meglio a posteriori, insomma deve passare del tempo.
                    Ma certo ho capito assolutamente il ragionamento e lo condivido al di là del gioco. Solo che se aspetto altri 50 anni per giudicare sarò già bello che incamminato tra le valli del Signore

                    Il Tempo è ovviamente il miglior giudice per comprendere il valore assoluto di un autore o un film, mentre assai più mutevole è il rapporto di essi con il pubblico e le varie generazioni di spettatori che si susseguono. Ma personalmente mi piace anche "vaticinare" su ciò che un film potrà lasciare negli anni nel momento in cui esce: certo è un'operazione ardita, ma anche molto stimolante (almeno per quanto mi riguarda)...

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                    • e intanto siamo arrivati a 90 recuperi della lode spalmati su 8 utenti diversi, e manca ancora qualcuno all'appello
                      "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                      Votazione Registi: link

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                      • Ecco qui i miei recuperi:

                        8 ½ (1963) 10L
                        Quarto Potere (1941) 10L
                        C'era una volta il West (1968) 10L
                        I Sette Samurai (1954) 10L

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                        • Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio
                          e intanto siamo arrivati a 90 recuperi della lode spalmati su 8 utenti diversi, e manca ancora qualcuno all'appello
                          Caro stai controllando che tutte queste lodi siano associate a film votati con 10 a suo tempo?
                          Comunque, per me Gli spietati è un bel western, ma non un capolavoro. Inutile fare paragoni con Sergio Leone, ma neanche col miglior John Ford.
                          https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

                          "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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                          • Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
                            Caro stai controllando che tutte queste lodi siano associate a film votati con 10 a suo tempo?
                            ma certo! che mi hai preso per un "dilettante" ?

                            o sei "preoccupato" per la nuova TOP LIST ? nella quale già ci sono tante importanti novità ...
                            "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                            Votazione Registi: link

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                            • Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio
                              ma certo! che mi hai preso per un "dilettante" ?

                              o sei "preoccupato" per la nuova TOP LIST ? nella quale già ci sono tante importanti novità ...
                              No, anzi, visto che sicuramente Fellini starà scalando la classifica spero anche in 2001, anche se sta ricevendo meno lodi rispetto a quelle che pensavo. Se mi dovessero puntare una pistola alla testa e dire un solo film a rappresentare tutta la settima arte, direi proprio il capolavoro di Kubrick.
                              https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

                              "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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                              • Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio

                                Caro stai controllando che tutte queste lodi siano associate a film votati con 10 a suo tempo?
                                Comunque, per me Gli spietati è un bel western, ma non un capolavoro. Inutile fare paragoni con Sergio Leone, ma neanche col miglior John Ford.
                                L'epoca di Ford nel 2020 non dico sia finita, ma un pò ridimensionata sicuramente. Leone e Peckinpah sono molto più vicini alla sensibilità odierna e a quello che era la vera frontiera, con personaggi violenti ed ambigui.
                                Con me gioca il fatto che ho visto prima Leone, quindi Ford e Hawks risultano essere un passo indietro visti dopo. Non a caso l'emblema del cinema western di Ford è L'uomo che uccise Liberty Valance, in cui il regista ammette che nei suoi film la storia soccombe alla leggenda.

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