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Filmografie e registi a confronto: la classifica di Badtaste

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  • Originariamente inviato da Gandalf Visualizza il messaggio
    David.Bowman per me va bene, unica cosa non saprei col problema del limite di caratteri consentiti quanti post ci vorranno per poter buttare giù tutte le nuove classifiche dei registi rivotati... vedi tu, se noti che ti ci vorrebbero troppi post puoi anche postare solo il singolo film con media modificata invece che tutta la classifica del rispettivo regista, vedi tu in base a come risulta più pratico sia per te che devi scrivere che per chi va poi a leggere
    ho già messo in preventivo di dover fare più post, no problem!

    oppure (visto che i registi coinvolti sono finora 57) potrei mettere un link ad una risorsa esterna, un file TXT o qualcosa del genere, adesso ci penso

    preferisco mettere la classifica intera del regista per vari motivi: innanzi tutto si ha una visione completa d'insieme e si vede la risalita in classifica del film, che potrebbe anche essere saltato al primo post, stravolgendo quindi del tutto la classifica precedente. Poi penso che per te sia anche più pratico per aggiornare il vecchio post relativo, visto che puoi andare in sostituzione integrale dell'intera classifica
    Ultima modifica di David.Bowman; 15 novembre 20, 15:42.
    "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


    Votazione Registi: link

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    • Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio

      di questo tuo elenco ho dovuto scartare i seguenti:

      perchè li avevi già votati con voto diverso da 10 (e quindi la lode non gliela puoi dare da regolamento):

      I giorni del cielo
      Intrigo internazionale
      I racconti della luna pallida d'agosto
      Il profeta
      Il ribelle dell'Anatolia
      L'esorcista
      Satantango

      Niente 10 a I giorni del cielo e Intrigo internazionale??!! Non ero io, era un hacker

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      • Spero di non pentirmene, ma questo film merita di salire ancora:

        A qualcuno piace caldo

        ...
        e forse sono troppo impulsivo, ma raggiungo i 10 con questo:

        WALL•E
        Ultima modifica di p t r l s; 15 novembre 20, 17:27.
        'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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        • Poi, per fare un po’ di pubblicità, date qualche lode a Viale del tramonto. Dei film là in testa è quello che mi piacerebbe vedere vincere.
          'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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          • p t r l s

            Viale del tramonto ha 4 "10 e lode", 2 "10" ed un 9 che gli abbassa un po' la media. Tu però non lo hai mai votato, quindi la lode gliela potresti dare tu piuttosto che "pubblicizzarlo"

            e poi c'è Quarto Potere che ha ancora 5 "10" in attesa di essere "lodati" ovvero:

            Gidan 89 aldo.raine89 Kira Darkrain Green Arrow
            Ultima modifica di David.Bowman; 15 novembre 20, 19:21.
            "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


            Votazione Registi: link

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            • Il “problema” è che ho le mani legate: se avessi partecipato anch’io a quella votazione, ora sarebbero due i 9 che gli abbassano la media.
              'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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              • non capisco .... e allora perchè dici che ti piacerebbe veder vincere il film ? non mi dire che tutti gli altri "lì in testa" ti piacciono ancora "di meno" ....
                "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


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                • aggiungo qualche altra lode, facendo principalmente scelte "di cuore"

                  Ozu:

                  - Il gusto del sakè
                  - Tarda primavera


                  Bergman:

                  - Sussurri e grida
                  - Luci d'inverno


                  Scorsese:

                  - Taxi Driver

                  Bunuel:

                  - L'angelo sterminatore


                  "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


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                  • Io aggiungo, come colpo di coda finale:

                    Viale del tramonto - Billy Wilder

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                    • è molto interessante la TOP LIST che sta venendo fuori, con continui sorpassi visto che i film hanno tutti una media molto vicina tra di loro
                      "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


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                      • Tarda primavera ok, ha anche il finale più bello della storia del cinema, ma Il Gusto del Sakè addirittura 10 e poi la Lode mah...

                        Sulla questione western, continuo sostenere la superiorità di Leone e Peckinpah su Ford.

                        Il Fiume Rosso di Hawks è si "classico" ma già ponendo spesso John Wayne di spalle innanzi alla macchina da presa, preclude l'infinito spazio dell'orizzonte che il protagonista vorrebbe per sè, in antitesi con Ford. Peccato per quel finale senza senso.
                        Poi aggiungerei Il Cavaliere della Valle Solitaria, nello zenith del classicismo Stevens introduce i germi della disillusione, Shane non è contento di aver risolto la situazione con un duello di pistole, invita il ragazzino che lo ha seguito a non vederlo come un eroe, ma un assassino. Non è un caso che quando Shane mostra l sua abilità con la pistola ,il rumore dello sparo sia il più terrificante mai visto in un film western classico.
                        Mezzogiorno di Fuoco scava nella psicologia del protagonista, come un uomo dubbioso e alle prese con una comunità che dopo anni di servizio gli volta le spalle, Zinnemann è con il suo discorso è sempre partito dalla coscienza ideologica dell'individuo più che dal cinema in sè, con Mezzogiorno gira il più grande western degli anni 50, lui che era partito come documentarista e la cosa si vede molto nei suoi film, è un film anti Ford e anti-John Wyane.
                        Contemporanei a Ford si segnalano Fuller e Mann, due registi che se ne fregano dei canoni di Ford, con protagonisti molto più sfaccettati.

                        Qualche giorno fa ho visto La Sparatoria di Monte Hellmann (1966), un vero capolavoro, un western kafkiano intriso di nouvelle vague, il personaggio femminile è originalissimo (una Millie Perkins irriconoscibile rispetto alla Anna Frank, con la quale la ricordavo) e la vicenda è stra-essenziale, con un finale enigmatico e quasi incompiuto, come i finali di Kafka. C'è anche un giovanissimo Jack Nicholson.
                        E' un film che se ne frega di Ford, ma anche di Leone e Peckinpah.
                        Insomma, c'è vita fuori dal cinema western di Ford.
                        Ultima modifica di Sensei; 16 novembre 20, 15:23.

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                        • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                          Tarda primavera ok, ha anche il finale più bello della storia del cinema, ma Il Gusto del Sakè addirittura 10 e poi la Lode mah...
                          Concordo con te. Ok che David.Bowman ha specificato che sono scelte di cuore, ma entrambi non possono essere messi alla pari di Viaggio a Tokyo, per quanto mi faccia piacere che alcuni titoli di Ozu possano salire ulteriormente in classifica. Ognuno adotta il suo principio personale nell'assegnare la lode, ma secondo me si sta un po' esagerando quantitativamente. Io per esempio non ho dato la lode a film per me carissimi, come Pulp Fiction, M.Butterfly, Cosmopolis, La pianista, pellicole che nella mia percezione soggettiva forse hanno anche più rilievo rispetto ad alcuni film a cui ho dato la lode, il tutto però per sottolineare quanto per me la lode sia un qualcosa in più, un'eccezione che deve coniugare vissuto personale e valore storico. Inland Empire ad esempio, è un film che difficilmente rivedrei per intero, eppure sento che oltre ad essere un capolavoro da 10, è anche un film chiave nella sperimentazione linguistica del cinema, trascende il semplice valore personale che gli posso attribuire. Potrei fare lo stesso discorso con Quarto Potere, che però - per quanto fondamentale nella storia del cinema - non è un film che mi è rimasto nel cuore.
                          Riguardo John Ford, è vero che mi mancano ancora parecchi film (credo comunque di aver visto quelli ritenuti più belli e rappresentativi) ma al momento sento di dire una cosa forse impopolare: i suoi risultati più alti non li ha raggiunti nel western! Ma non dico di più ​​​​​​​
                          https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

                          "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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                          • Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
                            Concordo con te. Ok che David.Bowman ha specificato che sono scelte di cuore, ma entrambi non possono essere messi alla pari di Viaggio a Tokyo, per quanto mi faccia piacere che alcuni titoli di Ozu possano salire ulteriormente in classifica. Ognuno adotta il suo principio personale nell'assegnare la lode, ma secondo me si sta un po' esagerando quantitativamente. Io per esempio non ho dato la lode a film per me carissimi, come Pulp Fiction, M.Butterfly, Cosmopolis, La pianista, pellicole che nella mia percezione soggettiva forse hanno anche più rilievo rispetto ad alcuni film a cui ho dato la lode, il tutto però per sottolineare quanto per me la lode sia un qualcosa in più, un'eccezione che deve coniugare vissuto personale e valore storico. Inland Empire ad esempio, è un film che difficilmente rivedrei per intero, eppure sento che oltre ad essere un capolavoro da 10, è anche un film chiave nella sperimentazione linguistica del cinema, trascende il semplice valore personale che gli posso attribuire. Potrei fare lo stesso discorso con Quarto Potere, che però - per quanto fondamentale nella storia del cinema - non è un film che mi è rimasto nel cuore.
                            Riguardo John Ford, è vero che mi mancano ancora parecchi film (credo comunque di aver visto quelli ritenuti più belli e rappresentativi) ma al momento sento di dire una cosa forse impopolare: i suoi risultati più alti non li ha raggiunti nel western! Ma non dico di più ​​​​​​​
                            ho già detto come la penso sulla lode, quindi figurati .... con me sfondi una porta aperta, anzi spalancata, in tal senso

                            le mie ultime lodi sono essenzialmente di cuore e ne avrei voluto mettere anche altre in questo modo, ma mi sono contenuto ...

                            a Inland Empire non la posso dare perchè gli ho dato 9,5 e, sempre per me ovviamente, Mulholland Drive non la meriterebbe , non essendo un "film summa" nella carriera del regista come il successivo

                            è un gioco, è divertente scompaginare un po' la TOP LIST (almeno lo è per me), questa è l'occasione (l'unica?) per farlo e quindi ... giochiamo!

                            su Quarto Potere, sai come la penso ... per me numero 1 imprescindibile di qualunque top 10 cinematografica, quindi .... che te lo dico a fare?

                            per quanto riguarda Ford, regista "leggendario" e da me amatissimo da sempre, io ritengo che il suo capolavoro assoluto sia The Grapes of Wrath ... quindi, anche per me, IL suo risultato più alto è un non-western
                            Ultima modifica di David.Bowman; 16 novembre 20, 16:57.
                            "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                            Votazione Registi: link

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                            • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                              Sulla questione western, continuo sostenere la superiorità di Leone e Peckinpah su Ford.
                              Probabilmente Leone e Pekcinpah (o lo stesso Cimino) non sarebbero stati d'accordo con te. :-)

                              Per non parlare di Eastwood, che se non ricordo male è uno dei tuoi idoli.

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                              • A pensarci, a Quarto potere ho dato una valutazione più alta, ma se lo metto a confronto con Viale del tramonto, penso che sarebbe più o meno alla pari. Forse il 10 senza lode a quest’ultimo lo posso dare, o forse gli aggiungo la lode per il twist finale del gioco
                                'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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