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Filmografie e registi a confronto: la classifica di Badtaste

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  • Originariamente inviato da Bone Machine Visualizza il messaggio
    Bob Fosse - Andrea Arnold (?)
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    lista aggiornata:

    loStraniero -- Ron Shelton - Stephen Frears
    p t r l s -- Fede Alvarez - Phil Lord e Christopher Miller
    Noodles -- Emir Kusturica - Daniele Ciprì/Franco Maresco
    David.Bowman -- Douglas Sirk - Louis Malle
    Sensei -- Fred Zinnemann - Edgar Reitz
    Gidan 89 -- Tinto Brass - Charlie Kaufman
    aldo.raine89 -- Steve McQueen - Alejandro Jodorowsky
    Medeis -- Nicholas Ray - Paul Schrader
    Bone Machine -- Bob Fosse - Andrea Arnold


    ho notato che loStraniero non si collega da un bel po', spero si rifaccia sentire presto
    Ultima modifica di David.Bowman; 22 febbraio 21, 23:41.
    "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


    Votazione Registi: link

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    • Classifiche finali:

      ROB REINER

      Stand by Me - Ricordo di un'estate (Stand by Me) ---------------------------------------------------- 7,86 <-> 8 (11 voti)
      Misery non deve morire (Misery) --------------------------------------------------------------------- 7,85 <-> 7,75 (10 voti)
      Codice d'onore (A Few Good Men) --------------------------------------------------------------------- 7,5 <-> 7,5 (5 voti)
      Harry, ti presento Sally... (When Harry Met Sally...) ----------------------------------------------- 7,38 <-> 7,5 (8 voti)
      This Is Spinal Tap ---------------------------------------------------------------------------------- 7,25 <-> 7,25 (2 voti)
      Il primo amore non si scorda mai (Flipped) ---------------------------------------------------------- 7 <-> 7 (1 voti)
      La storia fantastica (The Princess Bride) ----------------------------------------------------------- 6,93 <-> 7 (7 voti)
      Il presidente - Una storia d'amore (The American President) ----------------------------------------- 6,5 <-> 6,5 (3 voti)
      Sacco a pelo a tre piazze (The Sure Thing) ---------------------------------------------------------- 6,25 <-> 6,25 (2 voti)
      Mai così vicini (And So It Goes) -------------------------------------------------------------------- 6 <-> 6 (2 voti)
      Non è mai troppo tardi (The Bucket List) ------------------------------------------------------------ 5,67 <-> 5,5 (3 voti)
      L'agguato - Ghosts from the past (Ghosts of Mississippi) -------------------------------------------- 5,25 <-> 5,25 (2 voti)
      Storia di noi due (The Story of Us) ----------------------------------------------------------------- 5,25 <-> 5,25 (2 voti)
      Genitori cercasi (North) ---------------------------------------------------------------------------- 5,25 <-> 5,25 (2 voti)
      Alex & Emma ----------------------------------------------------------------------------------------- 5 <-> 5 (3 voti)
      Vizi di famiglia (Rumor Has It...) ------------------------------------------------------------------ 5 <-> 5 (3 voti)

      JULIO MEDEM

      Gli amanti del circolo polare (Los amantes del Círculo Polar) --------------------------------------- 7,5 <-> 7,5 (3 voti)
      Lucía y el sexo ------------------------------------------------------------------------------------- 7,25 <-> 7,5 (4 voti)
      La ardilla roja ------------------------------------------------------------------------------------- 7,17 <-> 7 (3 voti)
      Tierra ---------------------------------------------------------------------------------------------- 7 <-> 7 (1 voti)
      Vacas ----------------------------------------------------------------------------------------------- 6,5 <-> 6,5 (1 voti)
      7 Days in Havana (segmento "La tentación de Cecilia") (7 días en La Habana) ------------------------- 6,25 <-> 6,25 (2 voti)
      Room in Rome (Habitación en Roma) ------------------------------------------------------------------- 6,25 <-> 6,5 (4 voti)
      L'albero del sangue (El árbol de la sangre) --------------------------------------------------------- 6 <-> 6 (2 voti)
      Ma ma - Tutto andrà bene (Ma ma) -------------------------------------------------------------------- 5,83 <-> 6 (3 voti)
      Il caos da Ana (Caótica Ana) ------------------------------------------------------------------------ 5 <-> 5 (3 voti)


      ed ecco la nuova coppia proposta da loStraniero


      RON SHELTON

      Bull Durham - Un gioco a tre mani (Bull Durham) (1988)
      Scandalo Blaze (Blaze) (1989)
      Chi non salta bianco è (White Men Can't Jump) (1992)
      Cobb (1994)
      Tin Cup (1996)
      Incontriamoci a Las Vegas (Play It to the Bone) (1999)
      Indagini sporche - Dark Blue (Dark Blue) (2002)
      Hollywood Homicide (2003)
      È solo l'inizio (Just Getting Started) (2017)


      STEPHEN FREARS

      Sequestro pericoloso (Gumshoe) (1971)
      Vendetta (The Hit) (1984)
      My Beautiful Laundrette - Lavanderia a gettone (My Beautiful Laundrette) (1985)
      Prick Up - L'importanza di essere Joe (Prick Up Your Ears) (1987)
      Sammy e Rosie vanno a letto (Sammy and Rosie Get Laid) (1987)
      Le relazioni pericolose (Dangerous Liaisons) (1988)
      Rischiose abitudini (The Grifters) (1990)
      Eroe per caso (Hero) (1992)
      Mary Reilly (1996)
      Due sulla strada - The Van (The Van) (1996)
      The Hi-Lo Country (1998)
      Alta fedeltà (High Fidelity) (2000)
      Liam (2000)
      Piccoli affari sporchi (Dirty Pretty Things) (2002)
      Lady Henderson presenta (Mrs. Henderson Presents) (2005)
      The Queen - La regina (The Queen) (2006)
      Chéri (2009)
      Tamara Drewe - Tradimenti all'inglese (Tamara Drewe) (2010)
      Una ragazza a Las Vegas (Lay the Favorite) (2012)
      Muhammad Ali's Greatest Fight (2013)
      Philomena (2013)
      The Program (2015)
      Florence (Florence Foster Jenkins) (2016)
      Vittoria e Abdul (Victoria & Abdul) (2017)



      "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


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      • STEPHEN FREARS

        The Queen - La regina (The Queen) (2006) 4,5
        Vittoria e Abdul (Victoria & Abdul) (2017) 4

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        • ammazza e che voti bassi Sensei

          personalmente non ritengo The Queen un film da 4,5 ... già solo per le interpretazioni degli attori ... e allora ai veri "filmacci" che gli dobbiamo dare? i voti negativi ?
          "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


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          • Esistono anche i gli 1, i 2 e i 3... 4 significa insufficiente e 5 mediocre. Insufficiente non significa disastro
            https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

            "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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            • Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio
              ammazza e che voti bassi Sensei

              personalmente non ritengo The Queen un film da 4,5 ... già solo per le interpretazioni degli attori ... e allora ai veri "filmacci" che gli dobbiamo dare? i voti negativi ?
              Ti è piaciuto questo spottone docufiction di stampo reazionario-monarchico? Con tanto di Tony Blair galoppino della regina? Il voto è "alto" per la Mirren infatti, il resto sia registicamente che come contenuto lasciamo perdere, alla fine tutti si convertono alla causa della regina, la moglie di Blair che dice cose giuste viene zittita dal marito e vista come una piantagrane.

              Poi io sono fortemente anti-monarchico e anti-Elisabetta II, sarò poco delicato ma non vedo l'ora che tiri le cuoia questa vetusta figura simbolo di disuguaglianza e snobismo.
              Ultima modifica di Sensei; 24 febbraio 21, 13:14.

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              • The queen è una satira di costume spassosissima. Peter Morgan una garanzia.

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                • La vera satira dovrebbe demistificare il potere per renderlo ridicolo com'è, non fare il giro a 180° e giungerlo a glorificarlo per un paio di discorsetti ed una passerella che secondo l'opinione pubblica mostrano l'apertura della monarchia ai tempi moderni.

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                  • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio

                    Ti è piaciuto questo spottone docufiction di stampo reazionario-monarchico? Con tanto di Tony Blair galoppino della regina? Il voto è "alto" per la Mirren infatti, il resto sia registicamente che come contenuto lasciamo perdere, alla fine tutti si convertono alla causa della regina, la moglie di Blair che dice cose giuste viene zittita dal marito e vista come una piantagrane.

                    Poi io sono fortemente anti-monarchico e anti-Elisabetta II, sarò poco delicato ma non vedo l'ora che tiri le cuoia questa vetusta figura simbolo di disuguaglianza e snobismo.
                    ma guarda che quello che si vede nel film è "realistico", è la situazione di una certa Inghilterra "che conta" tuttora succube di tradizioni antiquate e di conformismo ossequioso verso certe istituzioni che, piaccia o meno, fanno parte della storia e del DNA britannico. E' un discorso complesso, sfaccettato, che tu liquidi con estrema superficialità e drastica insofferenza.
                    Il film mostra ciò che è, ma anche le debolezze intrinseche di questo sistema (ovvero di tutti i sistemi oligarchici e intransigenti), nonchè le "pericolose" e inevitabili ventate di cambiamento portate dal nuovo che inesorabilmente avanza e reclama il suo spazio, come da "legge" empirica di storia e di natura.

                    E, come ha detto giustamente Sebastian Wilder , il film denuncia questa situazione prendendola anche un po' in giro, come una satira elegante che non usa l'accetta o lo scalpello ma preferisce il fioretto. Con la deferenza che si deve a "sua Maestà", pur senza fare troppi sconti nella sostanza. E non senza una fertile ed equanime ambiguità, perchè, se da un lato ci vengono mostrate tutte le pesantezze reazionarie di un sistema antico e ingombrante, dall'altro non possiamo non ammirare una Elisabetta-queen in gamba, "smart", sempre sul pezzo, decisa e lucida su ciò che si deve fare. E' un film ben più complesso di quello che può apparire ad una lettura superficiale e, ribadisco, con interpretazioni da applausi.
                    "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


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                    • Si, ma alla fine vince l'immobilismo, alla fine la monarchia sfrutta il "nuovo" per giustificare sè stessa nei tempi moderni, tutti si convertono al potere della regina e chi giustamente ha capito che era tutta una pagliacciata, viene zittito e messo a tacere. Non è un caso che gli inviati della monarchia inglese alla mostra di Venezia, non mossero alcuna accusa contro il film visto che elogia la monarchia.

                      Dio salvi la regina!

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                      • Di Frears devo dire di aver molto apprezzato l'adattamento de "Le relazioni pericolose", anche se lì un bel colpo lo mette a segno la sceneggiatura, dato che è complicato riadattare un romanzo epistolare usando anche stratagemmi da "commedia brillante" (lo scambio di chiavi, ad esempio). Peccato che il gruppo di attori/regista/sceneggiatore, quando misero mano al Dottor Jeckyll, non ottennero gli stessi risultati (per quando Mary reilly rimane un mio guilty pleasure, specie per le imponenti scenografie).
                        Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
                        Spoiler! Mostra

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                        • Come dice David.Bowman bisogna capire il "dna di una nazione". Io posso dire un po' di intendermene perché per i miei studi mi occupo di storia europea.

                          Le opere di Peter Morgan, e anche The Queen, descrivono la monarchia come "una carnevalata ridicola" ma una carnevalata che fa parte del folklore e della mitologia di un paese.

                          Peter Morgan non è un reazionario, in the Queen troviamo semplicemente una descrizione empatica della persona di Elisabetta, non della monarchia. Non manca quel tocco di cruatè british con la sovrana che non riesce a piangere per la morte di Diana ma lo fa per il cervo.

                          La stessa Helen Mirren che si definisce anti aristocratica e che ha rifiutato dopo l'uscita del film un invito a cena a Palazzo (la scusa impegni lavorativi) nel discorso di ringraziamento agli Oscar ha detto:

                          "negli ultimi 50 anni Elisabetta Windsor (notare non la chiama regina e non la chiama Elisabetta II ma con nome e cognome) ha mantenuto la sua dignità, il suo senso del dovere e il suo hair style. Ha avuto i piedi ben piantati a terra, la sua borsetta in mano ed ha attraversato così tante tempeste e saluto il suo coraggio e la sua resistenza e voglio ringraziarla".

                          E' questo il succo del senso della Monarchia inglese che ha fatto fin ora Morgan in tutte le sue opere. Mi piace citare anche una bella descrizione fatta da Hilary Mantel, gigantesca scrittrice britannica (di cui consiglio di leggere l'imponente trilogia dedicata al primo ministro di Enrico VIII, Thomas Cromwell) che da fortemente e apertamente anti monarchica descrive così il suo invito a cena (da lei accettato) a Buckingam palace (articolo che suscitò grandi polemiche e un rimprovero persino del ministro Cameron" ....

                          "Ho osservato elisabetta mangiare come un cannibale guarda la sua cena, il mio sguardo così acuto avrebbe potuto strapparle la carne dalle ossa. Deve essersene accorta perché ha ricambiato il mio sguardo con un certo sconcerto. Le avranno detto che la odio. Io non odio la regina, sono solo curiosa di capire cosa c'è oltre il buco nero che vedo. Cosa c'è oltre questa cosa che la monarchia ha reso un oggetto che esiste e ha significato solo quando viene osservato".

                          E' inutile mettersi a discutere di Monarchia vs Repubblica vs Anarchia. Non vedo che c'entri nel giudizio nel film. Il punto del film è capire i rapporti tra popoli, istituzioni e quelle persone che sia per sangue, per elezione o per volontà di Dio la società elegge come rappresentati dello Stato e delle istituzioni.

                          Comunque nota così leggera finale, sul fatto che Elisabetta rappresenti una società vetusta e di diseguaglianza. Non è argomento da trattare qui ma mi pare un po' semplicistica questa descrizione. Anche le istituzioni repubblicane moderne e le società che ne derivano si basano su modelli di diseguaglianza non indifferenti.

                          Nella classifica dei paesi 10 paesi con meno diseguaglianza sociale al mondo svettano Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, Canada (tutti sudditi delle vecchia con la borsetta e il cappellino) e poi Norvegia, Svezia e Giappone (tutte monarchie parlamentari). Più la Finlandia.
                          Per dire che nel mondo moderno il tema della diseguaglianza sociale è più complesso e profondo del chi uno Stato manda in giro a stringere mani nelle manifestazioni ufficiali.

                          Ultima modifica di SebastianWilder; 24 febbraio 21, 16:20.

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                          • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                            Si, ma alla fine vince l'immobilismo, alla fine la monarchia sfrutta il "nuovo" per giustificare sè stessa nei tempi moderni, tutti si convertono al potere della regina e chi giustamente ha capito che era tutta una pagliacciata, viene zittito e messo a tacere. Non è un caso che gli inviati della monarchia inglese alla mostra di Venezia, non mossero alcuna accusa contro il film visto che elogia la monarchia.

                            Dio salvi la regina!
                            secondo me semplifichi troppo il discorso, non si tratta di vincere o di perdere, un cambiamento non avviene mai in modo repentino ma inizia con delle piccole crepe che si aprono su una facciata apparentemente impenetrabile. E la regina non "vince" in modo assoluto ma scende a compromessi, qualcosa la deve concedere per ottenere uno scopo "superiore", e lo fà, pur nei limiti del rigido cerimoniale ma si vede che, internamente, è combattuta, si vede chiaramente la lotta interiore tra la donna Elisabetta ed il peso di un ruolo gravato da secoli di rigide tradizioni. La Mirren è molto brava a rendere queste sfumature, perchè alla fine si tratta di un film di sfumature, più sottile di quanto potrebbe sembrare. Non è un elogio agiografico della monarchia, più che altro lo è dell'abilità della persona Elisabetta II (e se leggi la storia della sua vita capirai che i motivi ci sono per questo, al di là del credo politico personale). Il film resta sottilmente satirico nei confronti della mentalità bacchettona dei monarchici e ne deride le contraddizioni rispetto ai cambiamenti richiesti dalle nuove esigenze della società. E poi mette in scena con grande lucidità il rapporto "amore-odio" tra il popolo britannico e la corona, è una cosa di cui non possono, non sanno e probabilmente non vogliono fare a meno, anche se la criticano a destra e a manca. E' un rapporto viscerale.
                            Ultima modifica di David.Bowman; 24 febbraio 21, 16:37.
                            "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


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                            • God save the Queen/ The fascist regime/ They made you a moron/ A potential H Bomb
                              God save the Queen/ She's not a human being/ and there's no future/ and England's dreaming




                              RON SHELTON

                              Bull Durham - Un gioco a tre mani (Bull Durham) (1988) 6
                              Chi non salta bianco è (White Men Can't Jump) (1992) 7
                              Tin Cup (1996) 5
                              Incontriamoci a Las Vegas (Play It to the Bone) (1999) 6,5
                              Indagini sporche - Dark Blue (Dark Blue) (2002) 7,5
                              Hollywood Homicide (2003) 5


                              STEPHEN FREARS

                              Vendetta (The Hit) (1984) 7
                              My Beautiful Laundrette - Lavanderia a gettone (My Beautiful Laundrette) (1985) 7
                              Sammy e Rosie vanno a letto (Sammy and Rosie Get Laid) (1987) 6,5
                              Le relazioni pericolose (Dangerous Liaisons) (1988) 8
                              Rischiose abitudini (The Grifters) (1990) 7
                              Eroe per caso (Hero) (1992) 7
                              Mary Reilly (1996) 5
                              Due sulla strada - The Van (The Van) (1996) 7,5
                              The Hi-Lo Country (1998) 5,5
                              Alta fedeltà (High Fidelity) (2000) 6,5
                              Liam (2000) 6
                              Piccoli affari sporchi (Dirty Pretty Things) (2002) 7
                              Lady Henderson presenta (Mrs. Henderson Presents) (2005) 6,5
                              The Queen - La regina (The Queen) (2006) 8
                              Chéri (2009) 6
                              Tamara Drewe - Tradimenti all'inglese (Tamara Drewe) (2010) 6,5
                              Una ragazza a Las Vegas (Lay the Favorite) (2012) 5,5
                              Philomena (2013) 7,5
                              The Program (2015) 5,5
                              Florence (Florence Foster Jenkins) (2016) 7,5

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                              • STEPHEN FREARS


                                Le relazioni pericolose (Dangerous Liaisons) (1988) 7.5
                                The Queen - La regina (The Queen) (2006 7,5
                                The Program (2015) 6


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