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Filmografie e registi a confronto: la classifica di Badtaste

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  • Pensavo avessi perso fiducia per eventuali votanti dell’ultim’ora.
    'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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    • LOUIS MALLE

      Ascensore per il patibolo (Ascenseur pour l'échafaud) (1958) 8
      Fuoco fatuo (Le feu follet) (1963) 7,5
      Soffio al cuore (Le souffle au coeur) (1971) 8
      Luna nera (Black Moon) (1975) 8

      Dò il mio piccolo contributo con questi voti. Ho visto anche Atlantic city, ma preferirei rivederlo prima di dargli un giudizio.
      A parte Ascensore per il patibolo gli altri li ho rivisti di recente e mi è venuto da pensare che sia in qualche modo un regista simile a Buñuel per come decostruisce la borghesia ma anche nel surrealismo di Luna nera (e forse non è un caso che la nuora del regista spagnolo abbia partecipato alla sceneggiatura).

      Rivolgendomi ai più esperti Medeis e David.Bowman per esempio), dite che potrei trovare delle similitudini o dei parallelismi anche in altri suoi film?

      Per Douglas Sirk passo, ho visto poco e non è mai riuscito veramente ad appassionarmi, per cui di recente non ho provato a rivedere nulla o a fare tentativi con altri suoi film che non avevo visto.
      Contribuisci anche a tu a creare la classifica dei migliori film di sempre secondo il forum di BadTaste. Cliccando qui potrai trovare l'elenco di tutti i film nominabili e le modalità di voto.

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      • Originariamente inviato da aldo.raine89 Visualizza il messaggio

        Dò il mio piccolo contributo con questi voti. Ho visto anche Atlantic city, ma preferirei rivederlo prima di dargli un giudizio.
        A parte Ascensore per il patibolo gli altri li ho rivisti di recente e mi è venuto da pensare che sia in qualche modo un regista simile a Buñuel per come decostruisce la borghesia ma anche nel surrealismo di Luna nera (e forse non è un caso che la nuora del regista spagnolo abbia partecipato alla sceneggiatura).

        Rivolgendomi ai più esperti Medeis e David.Bowman per esempio), dite che potrei trovare delle similitudini o dei parallelismi anche in altri suoi film?
        premetto che Luna Nera è uno dei miei film francesi preferiti in assoluto, sicuramente lo metterei in una relativa top 10. Purtroppo è quasi sconosciuto e ancorché generalmente disprezzato dai pochi che lo conoscono. E' un unicum nella filmografia di Malle, non si è più spinto a questi livelli di surrealismo e questo è sicuramente il suo lavoro più intimo, enigmatico, sperimentale e bunuelliano (come tu stesso hai colto). La collaborazione con Joyce Buñuel alla sceneggiatura fu tutt'altro che "casuale"

        Premesso che la critica antiborghese è stata sempre la forza motrice della sua arte (ed è quindi presente, a diversi livelli, in quasi tutti i suoi film) e che Malle ammirava moltissimo Buñuel, direi che potrai trovare connessioni stilistiche anche in Milou a maggio, ma non in modo così evidente come nel caso di Luna Nera.
        Poi le connessioni seminali, le affinità (elettive) nei contenuti ed una certa comunanza di sensibilità e di concezione le puoi tranquillamente trovare anche in altri suoi lavori. Magari è più difficile ma potrebbe anche essere un esercizio stimolante (e "divertente") di ricerca. Un valore aggiunto nella visione. Per me tutti i film di Malle sono ottimi e meritano la visione, a parte forse il remake dei soliti ignoti



        "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


        Votazione Registi: link

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        • Il mondo è fatto a scale, c’è chi scende, c’è chi sale... e chi tenta la scorciatoia e resta bloccato in ascensore.

          L'amore è l'unica cosa che riusciamo a percepire che trascenda dalle dimensioni di tempo e spazio.


          Parlando di similitudini, a me Ascensore per il patibolo ha ricordato Eyes Wide Shut. Ma probabilmente è soltanto una coincidenza, perché uno dei protagonisti vaga per la strada di notte.

          Come da aspettative, l’ho trovato un film di classe al pari di altri classici del periodo e, parlando di altri paralleli, il primo esempio che accosterei a questo è Rififi, sempre per via dei personaggi persi nelle loro riflessioni e per la malinconia generale che sa tanto di fine che si avvicina.
          Fin da subito, troviamo Julien ingabbiato in una relazione nascosta, che per essere legittimata verso quella libertà tanto sognata necessita di un gesto estremo. Più avanti, quella prigione solo suggerita nell’inquadratura iniziale, prenderà forma in quell’ascensore che lo tiene in sospeso, senza possibilità di salire o scendere, in balia degli eventi che gli gravitano intorno. E chi letteralmente gira intorno, Florence, è comunque un’anima errante che non vede la meta.
          Alla fine, il loro amore è destinato a rimanere impresso in quelle immagini che lo rievocano utopisticamente puro e sincero, mentre d’ora in avanti non resterà che la corrispondenza indicata sempre nella scena iniziale: per telefono.

          Considerato che i due per tutto il film non si incontrano mai, mi vien da pensare anche alla messa alla berlina dei vincoli sociali matrimoniali che affogano i veri sentimenti (e arriviamo al terzo rimando: L’amore bugiardo - Gone Girl [tiratissimo, lo so]). Ma la potenza distruttiva che questi stessi sentimenti possono sprigionare la si può vedere anche nell’altra sottotrama, con Veronique che, come i due sopra, per amore si compromette.

          Malle, a differenza di altri, mi sembra abbia un approccio più romantico al genere noir, che penso gli stia stretto. Non so però quanto possa interessarmi altrove.
          Vedró.
          Ultima modifica di p t r l s; 21 marzo 21, 13:04.
          'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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          • Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio
            Malle, a differenza di altri, mi sembra abbia un approccio più romantico al genere noir, che penso gli stia stretto. Non so però quanto possa interessarmi altrove.
            Vedró.
            le incursioni di Malle nel genere "crime" sono essenzialmente 4:

            Crackers è una commedia-crime, remake de I soliti ignoti. Forse il suo film meno riuscito.

            Il ladro di Parigi ha una trama "crime" ma è di fatto una satira antiborghese e ribelle sulla libertà individuale. Con un grande Belmondo in un ruolo atipico.

            Atlantic City, USA è una malinconica elegia in nero di un mondo mitizzato, quello della vecchia mala che non esiste più, un mondo che ha smarrito le sue coordinate e che ormai soccombe, impotente, di fronte al nuovo che avanza inarrestabile. In tal senso appare evidente la connessione tra la città e il personaggio protagonista, due sconfitti disincantati che si sono allontanati dalla realtà di un tempo, ma che sono ancora alla ricerca di un fugace barlume di "riscatto". E' un noir atipico, esistenziale e decadente, in cui personaggi e scenari contano ben più dell’azione. Già il titolo suggerisce come la città sia una sorta di coprotagonista. Piacque molto anche agli americani. E come dargli torto.

            Ascensore per il patibolo è un noir torbido e complesso, qua è là stravagante, coraggioso nella sua evidente volontà di giocare con i codici del genero nero, per capovolgerli, o comunque contaminarli. Ad esempio Malle ribalta il celebre cliché hitchcockiano dell’innocente accusato di un crimine che non ha commesso, sostituendolo con un colpevole accusato, ingiustamente, di un crimine sbagliato, facendosi così suprema beffa del teorema del delitto perfetto. E' un film che ha ritmo, scatto, e mantiene perfettamente il meccanismo della tensione per tutta la sua durata, nel suo gioco d’amore e morte, aggrovigliati in un vortice di perdizione. Venne parzialmente influenzato, nella tecnica, dalla nascente Nouvelle Vague: si pensi alla macchina da presa che pedina i protagonisti con movimenti curvilinei, in modo che lo sguardo dello spettatore quasi li avvolga, oppure alla cruda registrazione, quasi in tempo reale, delle loro emozioni attraverso un intenso realismo stilistico. Una Nouvelle Vague a cui Malle non aderì mai del tutto, anzi se ne discostò ben presto per sviluppare la sua visione e dare spazio alla sua grande personalità artistica. Impossibile non ricordare la colonna sonora composta dal leggendario Miles Davis.


            Ultima modifica di David.Bowman; 17 marzo 21, 15:57.
            "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


            Votazione Registi: link

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            • Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio
              le incursioni di Malle nel genere "crime" sono essenzialmente 4:

              Crackers è una commedia-crime, remake de I soliti ignoti. Forse il suo film meno riuscito.

              Il ladro di Parigi ha una trama "crime" ma è di fatto una satira antiborghese e ribelle sulla libertà individuale. Con un grande Belmondo in un ruolo atipico.

              Atlantic City, USA è una malinconica elegia in nero di un mondo mitizzato, quello della vecchia mala che non esiste più, un mondo che ha smarrito le sue coordinate e che ormai soccombe, impotente, di fronte al nuovo che avanza inarrestabile. In tal senso appare evidente la connessione tra la città e il personaggio protagonista, due sconfitti disincantati che si sono allontanati dalla realtà di un tempo, ma che sono ancora alla ricerca di un fugace barlume di "riscatto". E' un noir atipico, esistenziale e decadente, in cui personaggi e scenari contano ben più dell’azione. Già il titolo suggerisce come la città sia una sorta di coprotagonista. Piacque molto anche agli americani. E come dargli torto.

              Ascensore per il patibolo è un noir torbido e complesso, qua è là stravagante, coraggioso nella sua evidente volontà di giocare con i codici del genero nero, per capovolgerli, o comunque contaminarli. Ad esempio Malle ribalta il celebre cliché hitchcockiano dell’innocente accusato di un crimine che non ha commesso, sostituendolo con un colpevole accusato, ingiustamente, di un crimine sbagliato, facendosi così suprema beffa del teorema del delitto perfetto. E' un film che ha ritmo, scatto, e mantiene perfettamente il meccanismo della tensione per tutta la sua durata, nel suo gioco d’amore e morte, aggrovigliati in un vortice di perdizione. Venne parzialmente influenzato, nella tecnica, dalla nascente Nouvelle Vague: si pensi alla macchina da presa che pedina i protagonisti con movimenti curvilinei, in modo che lo sguardo dello spettatore quasi li avvolga, oppure alla cruda registrazione, quasi in tempo reale, delle loro emozioni attraverso un intenso realismo stilistico. Una Nouvelle Vague a cui Malle non aderì mai del tutto, anzi se ne discostò ben presto per sviluppare la sua visione e dare spazio alla sua grande personalità artistica. Impossibile non ricordare la colonna sonora composta dal leggendario Miles Davis.

              Grazie per gli interessanti approfondimenti, Atlantic City sembra promettente

              Sì, la tensione si gioca anche sul fatto che Julien già realizza male il suo piano, in più rischia di venire condannato per un delitto che non ha commesso. Devo dire che il film si chiude in modo molto bello, conciso ed emozionale. E sulla colonna sonora di Miles David che dire? Ho letto che è pure stata improvvisata durante la visione dei girati!
              'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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              • DOUGLAS SIRK

                Temporale d'estate (Summer Storm) (1944) 6,5
                Lo sparviero di Londra (Lured) (1947) 7
                Il figlio di Kociss (Taza, Son of Cochise) (1954) 5,5
                Magnifica ossessione (Magnificent Obsession) (1954) 7,5
                Secondo amore (All That Heaven Allows) (1955) 8
                Come le foglie al vento (Written on the Wind) (1956) 7,5
                Il trapezio della vita (The Tarnished Angels) (1957) 8
                Tempo di vivere (A Time to Love and a Time to Die) (1958) 8
                Lo specchio della vita (Imitation of Life) (1959) 8,5


                LOUIS MALLE

                Ascensore per il patibolo (Ascenseur pour l'échafaud) (1958) 9,5
                Les amants (1958) 8 [immagino che la versione originale integrale sia più bella]
                Zazie nel metrò (Zazie dans le métro) (1960) 8,5
                Fuoco fatuo (Le feu follet) (1963) 9
                Viva Maria! (1965) 6
                Tre passi nel delirio (Histoires extraordinaires) (segmento "William Wilson") (1968) 6
                Soffio al cuore (Le souffle au coeur) (1971) 8,5
                Cognome e nome: Lacombe Lucien (Lacombe Lucien) (1974) 9
                Luna nera (Black Moon) (1975) 7,5
                Pretty Baby (1978) 8
                Atlantic City (1980) 8,5
                My Dinner with Andre (1981) 7,5
                Arrivederci ragazzi (Au revoir les enfants) (1987) 8,5
                Il danno (Damage) (1992) 7
                Vanya sulla 42esima strada (Vanya on 42nd Street) (1994) 8

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                • LOUIS MALLE

                  Ascensore per il patibolo (Ascenseur pour l'échafaud) (1958) 9,5
                  'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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                  • DOUGLAS SIRK

                    Magnifica ossessione (Magnificent Obsession) (1954) 7,5
                    Secondo amore (All That Heaven Allows) (1955) 9
                    Come le foglie al vento (Written on the Wind) (1956) 9
                    Il trapezio della vita (The Tarnished Angels) (1957) 6,5
                    Lo specchio della vita (Imitation of Life) (1959) 9

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                    • Avrei in programma di rivedere Nuovo Cinema Paradiso e vedo che esistono diverse versioni. Quale consigliate?
                      'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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                      • Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio
                        Avrei in programma di rivedere Nuovo Cinema Paradiso e vedo che esistono diverse versioni. Quale consigliate?
                        quella che non hai visto già

                        io preferisco quella "internazionale" che vinse il premio Oscar (più corta) rispetto a quella estesa che spiega alcune cosine in più ma è fin troppo prolissa e melensa, fino allo sfinimento
                        "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                        Votazione Registi: link

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                        • DOUGLAS SIRK

                          Secondo amore (All That Heaven Allows) (1955) 7
                          Il trapezio della vita (The Tarnished Angels) (1957) 7


                          LOUIS MALLE

                          Fuoco fatuo (Le feu follet) (1963) 7,5
                          Soffio al cuore (Le souffle au coeur) (1971) 7
                          Arrivederci ragazzi (Au revoir les enfants) (1987) 8,5

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                          • Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio

                            quella che non hai visto già

                            io preferisco quella "internazionale" che vinse il premio Oscar (più corta) rispetto a quella estesa che spiega alcune cosine in più ma è fin troppo prolissa e melensa, fino allo sfinimento
                            Bella domanda credo di aver visto quella da due ore e mezza. Stando a Wikipedia, il regista si è prodigato per raccontare tutto, tramite le memorie del protagonista, anche in quella corta. Se dici che la versione lunga zoppica, provo quella corta.
                            'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

                            Commenta


                            • Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio
                              Bella domanda credo di aver visto quella da due ore e mezza. Stando a Wikipedia, il regista si è prodigato per raccontare tutto, tramite le memorie del protagonista, anche in quella corta. Se dici che la versione lunga zoppica, provo quella corta.
                              c'era la scena in cui il protagonista adulto, dopo essere tornato in paese, vede le figlia di Elena che è praticamente identica (è la stessa attrice) ? e poi dopo s'incontra di nuovo con Elena adulta ed hanno un chiarimento sulla fine della loro storia d'amore e poi ... ?

                              Se è così allora hai visto la versione lunga. Non è che "zoppica", è proprio troppo lunga, troppo insistita nei toni malinconici sentimentali, si scade nella melassa. Il cinema di Tornatore è di per sè un cinema fatto di ridondanze e di retorica, quindi io credo che la versione breve sia sufficiente e migliore, più concisa e compatta e priva di troppe spiegazioni e appesantimenti. Le emozioni non si pagano di certo al chilo, ma devono essere sincere e genuine.
                              "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                              Votazione Registi: link

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                              • DOUGLAS SIRK

                                La prigioniera di Sidney (Zu neuen Ufern) (1937) 5
                                Habanera (La Habanera) (1937) 5
                                Temporale d'estate (Summer Storm) (1944) 7
                                Uno scandalo a Parigi (A Scandal in Paris) (1946) 6
                                Lo sparviero di Londra (Lured) (1947) 7
                                Donne e veleni (Sleep, My Love) (1948) 6
                                Fiori nel fango (Shockproof) (1949) 6
                                Amanti crudeli (Slightly French) (1949) 5.5
                                La campana del convento (Thunder on the Hill) (1951) 6.5
                                Vedovo cerca moglie (Week-End with Father) (1951) 5.5
                                Non c'è posto per lo sposo (No Room for the Groom) (1952) 5
                                Il capitalista (Has Anybody Seen My Gal) (1952) 6.5
                                Desiderio di donna (All I Desire) (1953) 7
                                Il figlio di Kociss (Taza, Son of Cochise) (1954) 5
                                Magnifica ossessione (Magnificent Obsession) (1954) 8.5
                                Il re dei barbari (Sign of the Pagan) (1954) 6
                                Il ribelle d'Irlanda (Captain Lightfoot) (1955) 6
                                Quella che avrei dovuto sposare (There's Always Tomorrow) (1955) 7
                                Secondo amore (All That Heaven Allows) (1955) 8.5
                                Come le foglie al vento (Written on the Wind) (1956) 8
                                Inno di battaglia (Battle Hymn) (1957) 5.5
                                Il trapezio della vita (The Tarnished Angels) (1957) 8.5
                                Tempo di vivere (A Time to Love and a Time to Die) (1958) 8.5
                                Lo specchio della vita (Imitation of Life) (1959) 9

                                LOUIS MALLE

                                Ascensore per il patibolo (Ascenseur pour l'échafaud) (1958) 9
                                Les amants (1958) 8
                                Zazie nel metrò (Zazie dans le métro) (1960) 8
                                Vita privata (Vie privée) (1962) 7
                                Fuoco fatuo (Le feu follet) (1963) 9.5
                                Viva Maria! (1965) 7
                                Il ladro di Parigi (Le voleur) (1967) 8
                                Tre passi nel delirio (Histoires extraordinaires) (segmento "William Wilson") (1968) 7
                                Soffio al cuore (Le souffle au coeur) (1971) 9
                                Cognome e nome: Lacombe Lucien (Lacombe Lucien) (1974) 9
                                Luna nera (Black Moon) (1975) 9.5
                                Pretty Baby (1978) 8
                                Atlantic City (1980) 8.5
                                My Dinner with Andre (1981) 7.5
                                Crackers (1984) 5.5
                                Alamo Bay (1985) 7
                                Arrivederci ragazzi (Au revoir les enfants) (1987) 9
                                Milou a maggio (Milou en mai) (1990) 7.5
                                Il danno (Damage) (1992) 7
                                Vanya sulla 42esima strada (Vanya on 42nd Street) (1994) 8

                                "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


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