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Filmografie e registi a confronto: la classifica di Badtaste

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  • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
    Certo che poi vedere 10 a Casablanca e 4 a Storia di un fantasma, l' "accusa" di essere dei boomer che idolatrano il passato non è poi così infondata, eh.
    Visto che fai riferimento ai miei di voti, dico che io i numeretti li uso tutti, dall'1 al 10, indifferentemente dall'anno di uscita o prestigio. Non idolatro un ben niente e non ho nessuna pretesa di quantificare oggettivamente il valore di un film o di metterlo in competizione con gli altri, vecchi o nuovi che siano. Per mia fortuna ho tantissimi film da 10, centinaia, anche usciti quest'anno (France, Madres paralelas, Encanto, Titane...), l'anno scorso (La ragazza d'autunno, Soul, Ema, Roubaix) etc. Dei giudizi degli altri sui miei gusti me ne frega il giusto, cioè pochissimo
    Ultima modifica di Prof. Laurana; 16 febbraio 22, 13:15.

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    • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

      Infatti ciò che trovo più affascinante di Casablanca (ben lungi dall'essere un brutto film, tutt'altro) è proprio il suo essere l'emblema di come il mito del cinema classico faccia assimilare in un unico calderone grande arte e grande artigianato giustificando questa equiparazione soprattutto con motivazioni di carattere iconico/iconografico (lo star power, il look, le frasi celebri, le location storiche) e produttivo (i mezzi adoperati, le soluzioni pratiche adottate, la difficioltà delle riprese), più che artistiche.

      Grazie a questo (e per me solo grazie a questo) poi nella testa di molti Casablanca condivide lo spazio di film come I 7 samurai, Viale del tramonto, Apocalypse Now, Andrej Rublev, Quarto potere, Lawrence d'Arabia, L'uomo che uccise Liberty Valance e via discorrendo.

      Con motivazioni di questo tipo si può tranquillamente mettere Il gladiatore sullo stesso piano de Il petroliere.
      D'accordissimo con te su tutto
      https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

      "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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      • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
        Fight Club considerato capolavoro da tutti non è vero per nulla, anzi, viene considerato un'opera furbetta che nasconde dietro il suo finto-ribellismo, molti difetti.

        Non credo poi che un'opera per essere capolavoro, debba coincidere con il cult o essere riconosciuta per forza come tale da tutti. Altrimenti a questo punto solamente i film americani per i mezzi e l'influenza del suo cinema grazie all'apparato industriale, potrebbeto ambire a tale status, con poche altre eccezioni.
        Ok, capisco il tuo punto di vista ma non stai argomentando, sia qui, sia il grande pubblico lo elogia e la critica l ha rivalutato con il tempo, quindi rispetto la tua opinione ma non sono d'accordo.

        Fight Club é un drama a tinte dark girato benissimo che parla di consumismo, societá in modo satirico oltre la mascolinita e la ribellione. Per questo funziona sia dal lato appasionati sia dal lato cinefili e /o intenditori.

        Concordo sul ultimo punto, il problema é quando si esalta film validi oltre ogni logica, tipo Solo Dio Perdona e Hateful Eight capolavori fa ridere. Oppure mi ricordo di aver sentito roba tipo Faust di Yuzna o In Time di Niccol gran film, lol.

        Ultima modifica di Lightway; 16 febbraio 22, 14:11.

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        • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio
          Kasablanca: 1
          non ho capito questo cos'è ? un voto ? uno scherzo ? chiarire .... cortesemente .....

          aldo.raine89 hai visto che hai combinato ? hai scatenato l'inferno !!!! dato che prima ho sentito nominare il gladiatore ....

          poi da Casablanca, Bogart, Ingrid, impermeabile e sigaretta, locali fumosi, pianoforte, perduti amori, suonala ancora Sam e tempo che (purtroppo) passa .... è saltato fuori Fight Club e Nolan e Spiderman (però il 2! eh! mi raccomando!) e tra poco sono convinto che anche Snyder farà capolino ...

          ma dove siamo? in un film di Bunuel ????


          che qualcuno faccia tornare ericrap
          mi manca! e ci starebbe a pennello in questo momento!
          Ultima modifica di David.Bowman; 16 febbraio 22, 15:15.
          "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


          Votazione Registi: link

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          • Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio


            ma dove siamo? in un film di Bunuel ????
            Non lo so se è di Bunuel, ma è un film brutto Mannaggia a me che spesso dimentico di fare il log in!
            https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

            "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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            • Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio

              Non lo so se è di Bunuel, ma è un film brutto Mannaggia a me che spesso dimentico di fare il log in!
              Quasi mi sentivo in colpa.
              'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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              • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

                Infatti ciò che trovo più affascinante di Casablanca (ben lungi dall'essere un brutto film, tutt'altro) è proprio il suo essere l'emblema di come il mito del cinema classico faccia assimilare in un unico calderone grande arte e grande artigianato giustificando questa equiparazione soprattutto con motivazioni di carattere iconico/iconografico (lo star power, il look, le frasi celebri, le location storiche) e produttivo (i mezzi adoperati, le soluzioni pratiche adottate, la difficioltà delle riprese), più che artistiche.

                Grazie a questo (e per me solo grazie a questo) poi nella testa di molti Casablanca condivide lo spazio di film come I 7 samurai, Viale del tramonto, Apocalypse Now, Andrej Rublev, Quarto potere, Lawrence d'Arabia, L'uomo che uccise Liberty Valance e via discorrendo.

                Con motivazioni di questo tipo si può tranquillamente mettere Il gladiatore sullo stesso piano de Il petroliere.
                Quindi se ho capito bene secondo te il cinema hollywoodiano classico è di per sé inferiore per motivi diciamo così "ideologici"? Capisco il punto di vista, ma onestamente non lo condivido. Per me Casablanca è grande artigianato e grande arte insieme, anzi direi che la sua mitologia scaturisce essenzialmente dalle sue qualità artistiche (in primis una sceneggiatura che è l'apoteosi di una precisa concezione di cinema). Il cinema inteso come "arte intellettuale" è figlio delle Nouvelle Vagues degli anni Sessanta, anzi è da allora che si è creata una divaricazione sempre più netta, e questo ha prodotto scelte di campo appunto ideologiche. Ma il grande cinema è grande cinema, punto, indipendentemente dalla "tipologia". Quindi sì, per me Casablanca può stare tranquillamente accanto ai film citati.

                Così come Il Signore degli Anelli nella sua interezza è un capolavoro tanto quanto Hard to be a God, The Raid 2 come Il figlio di Saul, il film più di genere ma capace di reinventare il linguaggio come il più radicale esperimento d'autore. Proprio perché esistono tante tipologie possibili di fare cinema, trovo anche sostanzialmente sterile fare paragoni che c'entrano poco l'uno con l'altro

                Francamente devo ancora leggere una buona motivazione per cui il film di Curtiz non sia da considerare un capolavoro del cinema - certamente di un certo cinema, storicamente collocato e che non tornerà più - dalla musica alla fotografia, dalla perfetta commistione dei toni agli attori (e pensare che abbiamo rischiato di avere Ronald Reagan!) ma cmq a ognuno il suo

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                • Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio

                  non ho capito questo cos'è ? un voto ? uno scherzo ? chiarire .... cortesemente .....
                  Scherzavo scherzavo, ho scritto male il titolo appositamente

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                  • Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio

                    Non lo so se è di Bunuel, ma è un film brutto Mannaggia a me che spesso dimentico di fare il log in!
                    Ma sì dai, ben venga un po' di pepe, altrimenti il topic si riduce a "farsi pompini a vicenda" (cit.)


                    Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio
                    ma che è sto "boomer" ???? confesso che ho dovuto cercare su google
                    Il fatto che tu lo abbia dovuto googlare è la prova che lo sei scherzo eh, che poi scherzavo anche quando l'ho usato all'inizio della conversazione.


                    Stasera finalmente vedo Green Knight e poi voto. Secondo te, quanto darò a Casablanca?


                    Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio
                    C'è un aneddoto divertente su Casablanca - e che a mio avviso testimonia ancora di più la grandezza di un film "mitico" che riassume al massimo tutte le qualità artigianali e mitopoietiche dello Studio's film - che forse non tutti sanno: per problemi produttivi alla fine Curtiz dovette usare un modellino per l'aereo, ma per rendere il tutto più veritiero mise come figuranti dei nani. Roba che se lo sa Peter Dinklage scatena una guerra per far bruciare il film in pubblica piazza

                    PS: io ve lo dico carinamente, ma la parola boomer non si può sentire davvero. Sembrate i "giovani" degli anni 60 che usavano la parola "matusa".
                    Bellissima quella dei figuranti nani!
                    Ultima modifica di Tom Doniphon; 16 febbraio 22, 18:42.

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                    • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                      Il fatto che tu lo abbia dovuto googlare è la prova che lo sei scherzo eh, che poi scherzavo anche quando l'ho usato all'inizio della conversazione.
                      se quello che ho letto è giusto lo sono come discorso anagrafico. Che poi venga usato dai "giovani" con accezione negativa fa parte del confronto generazionale, è così da sempre, le nuove generazioni criticano quelle vecchie di essere dinosauri, arretrati, arcaici etc etc e le vecchie dicono peste e corna delle nuove, ad esempio che sono dei buoni a nulla, che hanno perso i valori di una volta, che sono abituati troppo bene (o male, è tutto relativo), etc etc

                      ci sta .... no problem!

                      Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                      Secondo te, quanto darò a Casablanca?
                      10 ?

                      "E' buffo come i colori del vero mondo diventano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo"


                      Votazione Registi: link

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                      • Originariamente inviato da David.Bowman Visualizza il messaggio

                        10 ?
                        Probabilmente non molto lontano Su Bogart non si può dire nulla, "ma" io l'ho particolarmente amato in Sabrina. Certo che era di una presenza scenica e di un magnetismo unici, considerando che non era proprio un "belloccio".

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                        • Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio
                          Quindi se ho capito bene secondo te il cinema hollywoodiano classico è di per sé inferiore per motivi diciamo così "ideologici"? Capisco il punto di vista, ma onestamente non lo condivido. Per me Casablanca è grande artigianato e grande arte insieme, anzi direi che la sua mitologia scaturisce essenzialmente dalle sue qualità artistiche (in primis una sceneggiatura che è l'apoteosi di una precisa concezione di cinema). Il cinema inteso come "arte intellettuale" è figlio delle Nouvelle Vagues degli anni Sessanta, anzi è da allora che si è creata una divaricazione sempre più netta, e questo ha prodotto scelte di campo appunto ideologiche. Ma il grande cinema è grande cinema, punto, indipendentemente dalla "tipologia". Quindi sì, per me Casablanca può stare tranquillamente accanto ai film citati.
                          No, non intendevo questo, anche perché ho citato titani classici come Wilder e Ford (come è già stato citato Hitchcock).
                          Semmai ho detto che con la "scusa" del mito del cinema classico e delle sue figure iconiche si tende a mettere nello stesso cestello mere e pere.

                          In realtà non ne sto facendo un discorso ideologico o generale sul cinema classico, sto solo dicendo che per me Casablanca non è un capolavoro.


                          Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio
                          Così come Il Signore degli Anelli nella sua interezza è un capolavoro tanto quanto Hard to be a God, The Raid 2 come Il figlio di Saul, il film più di genere ma capace di reinventare il linguaggio come il più radicale esperimento d'autore. Proprio perché esistono tante tipologie possibili di fare cinema, trovo anche sostanzialmente sterile fare paragoni che c'entrano poco l'uno con l'altro
                          Per me The Raid 2 è un sublime lavoro filmico di genere, molto più di quanto molti gli diano credito, ma il suo deflagrante contributo cinematografico non basta per me ad affiancarlo ad Hard to be a God (già molto diverso il discorso per il capolavoro di Jackson); tanto quanto un capolavoro come All along the Watchtower di Hendrix/Dylan non potrebbe mai pulire le scarpe a La sagra della primavera, per me non esiste questa sorta di magma indistinto di capolavori dove il livello artistico di uno vale l'altro.

                          E lo dico da spettatore di estrema bocca buona. Anzi, sono sicuro che ci sono svariati film "degli Studios", anche recenti, che considero cinematograficamente molto più elevati rispetto a quanto non pensino a tanti altri spettatori.

                          Comunque concordo sulla sterilità di fare paragoni, è uno dei motivi principali per cui non mi piace dare i voti.


                          Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio
                          Francamente devo ancora leggere una buona motivazione per cui il film di Curtiz non sia da considerare un capolavoro del cinema - certamente di un certo cinema, storicamente collocato e che non tornerà più - dalla musica alla fotografia, dalla perfetta commistione dei toni agli attori (e pensare che abbiamo rischiato di avere Ronald Reagan!) ma cmq a ognuno il suo
                          Ah, io devo ancora leggerne una per cui un qualsiasi film di Curtiz dovrebbe avere una statura artistica equiparabile a un La dolce vita o a un Il settimo sigillo o a un Au hasard Balthazar o a un Toro scatenato, ma neanche il Martin Scorsese più lucido riuscirebbe a tirare fuori una "difesa" che mi convincerebbe
                          Ultima modifica di Sir Dan Fortesque; 16 febbraio 22, 19:06.
                          Luminous beings are we, not this crude matter.

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                          • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio




                            ... tanto quanto un capolavoro come All along the Watchtower di Hendrix/Dylan non potrebbe mai pulire le scarpe a La sagra della primavera, per me non esiste questa sorta di magma indistinto di capolavori dove il livello artistico di uno vale l'altro.
                            Era esattamente con questo che intendevo "ideologico".

                            E cmq dilettandomi da chitarrista ti dico... non ti azzardare più a parlare male del mio Hendrix

                            Ah, io devo ancora leggerne una per cui un qualsiasi film di Curtiz dovrebbe avere una statura artistica equiparabile a un La dolce vita o a un Il settimo sigillo o a un Au hasard Balthazar o a un Toro scatenato, ma neanche il Martin Scorsese più lucido riuscirebbe a tirare fuori una "difesa" che mi convincerebbe
                            Eh ma guarda che "l'onere della prova" spetta a te, sei tu l'eretico
                            Ultima modifica di Medeis; 16 febbraio 22, 19:07.

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                            • Secondo voi è meglio Casablanca o Tenet?

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                              • Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio
                                Era esattamente con questo che intendevo "ideologico".

                                E cmq dilettandomi da chitarrista ti dico... non ti azzardare più a parlare male del mio Hendrix
                                Ma Hendrix era un fottuto genio, semplicemente Stravinskij è Stravinskij (nonostante fosse un tremendo snob nei riguardi della musica da film)
                                Luminous beings are we, not this crude matter.

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