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"Regole" cinematografiche

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  • "Regole" cinematografiche

    Ieri rivedendo il petroliere, ho notato che la regola dei terzi non viene applicata in alcune scene, anche in Inception c'è una composizione fotografica diversa.

    inception3-660x276.jpg

    blood1-660x276.jpg

    Sono errori di composizione e regia oppure non è dogmatica come regola? Il soggetto si puo piazzare pure a lato oppure deve essere nel mezzo delle due parti, cioè la messa a quadro deve per forza avere un vuoto?



    Qui, in Insider di Mann, c'è un campo contro campo che rompe la regola dei 180 gradi.

    In piu, lo sdoppiamento;



    Nel minuto numero 42, parla del effetto vertigo e come il regista avrebbe fatto un errore nel fare cadere il comico in quel modo.

    Ci sono altre regole, e in piu vorrei sapere cosa ne pensate oppure se son dogmatiche e cosi via, perche non penso che Mann, PTA e Nolan in 3 film che sono tra i 3 loro migliori, fanno errori di regia.

    Ho letto alcune pagine sui manuali, ma non è chiarissima la cosa essendo vecchiotti

  • #2
    Esistono registi che della "codifica" della messa in scena se ne fregano altamente. Gli esempi che hai fatto dimostrano che anche nel cinema americano, il più codificato di tutti, non è che i registi lavorino applicando un manuale, è arte, l'istinto fa tantissimo. E menomale che è così, altrimenti veramente chiunque potrebbe fare il regista con buoni risultati.
    https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

    "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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    • #3
      Ma alla fine giocano al più puro che ti epura...Il #veroartista nemmeno li fa i controcampi e gli stacchi di montaggio, così si rivende tra gli " esperti" come più rigoroso.
      All' estremo non dovremmo neanche scriverne, dato che la scrittura è una volgarizzazione del cogitare.
      Nel dibattito pubblico d' altronde M.Mann fa pochissimi film e gli influencer sono quelli che visionano i video delle telecamere di sorveglianza dove si vedono cabine di funivia in procinto di precipitare assieme ai suoi occupanti.
      "...perché senza amore non possiamo che essere stranieri in paradiso"

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      • #4
        Originariamente inviato da henry angel Visualizza il messaggio
        Ma alla fine giocano al più puro che ti epura...Il #veroartista nemmeno li fa i controcampi e gli stacchi di montaggio, così si rivende tra gli " esperti" come più rigoroso.
        All' estremo non dovremmo neanche scriverne, dato che la scrittura è una volgarizzazione del cogitare.
        Nel dibattito pubblico d' altronde M.Mann fa pochissimi film e gli influencer sono quelli che visionano i video delle telecamere di sorveglianza dove si vedono cabine di funivia in procinto di precipitare assieme ai suoi occupanti.
        non ho capito cosa hai scritto asd

        Originariamente inviato da Gidan 89 Visualizza il messaggio
        Esistono registi che della "codifica" della messa in scena se ne fregano altamente. Gli esempi che hai fatto dimostrano che anche nel cinema americano, il più codificato di tutti, non è che i registi lavorino applicando un manuale, è arte, l'istinto fa tantissimo. E menomale che è così, altrimenti veramente chiunque potrebbe fare il regista con buoni risultati.
        Grazie della risposta. Ma posso chiederti, per te che hai studiato cinema, quali sono i cosiddetti errori di regia cioè non giustificati?

        Sono guideline principalmente?

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        • #5
          I manuali,le "regole" ovviamente a quei livelli le conoscono e le hanno assimilate ed appunto sono una grande base che però il regista per motivi artistici,narrativi può rompere.

          Ad esempio se in un sogno si volesse creare un affetto di spiazzamento sensoriale potrebbe optare per uno scavalcamento di campo proprio per enfatizzare quest'aspetto.
          Sarebbe un errore? No,perchè certo che il regista conosce lo scavalcamento di campo ma appunto conoscendo le regole le infrange per motivi artistici,narrativi per creare un effetto.

          Per me non dovresti fossilizzarti troppo sul cercare questi errori(presunti) tecnici,semmai cerca di comprendere il perchè il regista ha fatto questa scelta.
          Chiaramente ci sono dei casi che tra i tagli del film ed il montaggio finale possono venir fuori dei raccordi non propriamente felici.
          Ad esempio in molte sequenze action molti registi optano per un montaggio frenico per dare ritmo,spesso con scavalcamenti di campo,e li per me si crea spesso una confusione inutile che invece di dare ritmo causa involontariamente un effetto spiazzante nel senso che non si comprende nulla della sequenza.

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          • #6
            Originariamente inviato da Lightway Visualizza il messaggio

            non ho capito cosa hai scritto asd



            Grazie della risposta. Ma posso chiederti, per te che hai studiato cinema, quali sono i cosiddetti errori di regia cioè non giustificati?

            Sono guideline principalmente?
            Funziona che se ti pare bello è bello, se ti pare brutto e ridicolo è brutto e ridicolo. E' l'unica regola.

            Se comincio a leggere uno scrittore che scrive senza virgole, lasciando spazi o che so io e mi pare che non abbia senso e faccia schifo non ha senso e fa schifo. Se in qualche modo ci trovo un significato e mi cattura e mi affascina mi cattura e mi affascina.

            Vuoi sapere se scrivere senza virgole è oggettivamente sbagliato?. Si. E' giusto conoscere le regole perché se non conosci la grammatica non puoi neanche cominciare a scrivere, che sia senza punteggiatura o con punteggiatura.
            Tanto che la maestra un tema lo corregge in base alle regole di base che devi rispettare perché deve insegnarti a scrivere.

            Appena finisce la scuola una volta che hai imparato a scrivere se vuoi scrivere (nel senso di usare la lingua per creare, non per comunicare chiaramente concetti reali al tuo vicino di casa, in quel caso devi rispettare le regole "si è pregati di chiudere la porta principale dopo le 19" e non "Si è: pregati: di, chiudere. La porta, principale. Dopo, le 19 ) puoi utilizzare la lingua come ti pare e piace.
            Ultima modifica di Sebastian Wilder; 09 gennaio 22, 13:24.

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            • #7
              Originariamente inviato da Il Ciabattiere Visualizza il messaggio
              I manuali,le "regole" ovviamente a quei livelli le conoscono e le hanno assimilate ed appunto sono una grande base che però il regista per motivi artistici,narrativi può rompere.

              Ad esempio se in un sogno si volesse creare un affetto di spiazzamento sensoriale potrebbe optare per uno scavalcamento di campo proprio per enfatizzare quest'aspetto.
              Sarebbe un errore? No,perchè certo che il regista conosce lo scavalcamento di campo ma appunto conoscendo le regole le infrange per motivi artistici,narrativi per creare un effetto.

              Per me non dovresti fossilizzarti troppo sul cercare questi errori(presunti) tecnici,semmai cerca di comprendere il perchè il regista ha fatto questa scelta.
              Chiaramente ci sono dei casi che tra i tagli del film ed il montaggio finale possono venir fuori dei raccordi non propriamente felici.
              Ad esempio in molte sequenze action molti registi optano per un montaggio frenico per dare ritmo,spesso con scavalcamenti di campo,e li per me si crea spesso una confusione inutile che invece di dare ritmo causa involontariamente un effetto spiazzante nel senso che non si comprende nulla della sequenza.
              Ok grazie del informazione, con questa prospettiva ci può stare il ragionamento di non fossilizzarsi su alcune regole vecchie, al massimo vado ad intuito e cerco di non essere così analitico.

              Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio

              Funziona che se ti pare bello è bello, se ti pare brutto e ridicolo è brutto e ridicolo. E' l'unica regola.

              Se comincio a leggere uno scrittore che scrive senza virgole, lasciando spazi o che so io e mi pare che non abbia senso e faccia schifo non ha senso e fa schifo. Se in qualche modo ci trovo un significato e mi cattura e mi affascina mi cattura e mi affascina.

              Vuoi sapere se scrivere senza virgole è oggettivamente sbagliato?. Si. E' giusto conoscere le regole perché se non conosci la grammatica non puoi neanche cominciare a scrivere, che sia senza punteggiatura o con punteggiatura.
              Tanto che la maestra un tema lo corregge in base alle regole di base che devi rispettare perché deve insegnarti a scrivere.

              Appena finisce la scuola poi se decidi di scrivere una cosa per conto tuo una volta che hai imparato a scrivere se devi scrivere (nel senso di usare la lingua per creare, non per comunicare chiaramente concetti reali al tuo vicino di casa "si è pregati di chiudere la porta principale" e non "Si è: pregati: di, chiudere. La porta, principale) puoi utilizzare la lingua come ti pare e piace.
              Quindi la composizione fotografia e regola dei terzi non deve essere rispettata in tutte le scene, cioè non è un errore mettere personaggi ai lati oppure una scena piena di personaggi?

              errori di regia da parte di Anderson o Nolan o Mann mi sembravano strani.
              Ultima modifica di Lightway; 09 gennaio 22, 13:26.

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              • #8
                Originariamente inviato da Lightway Visualizza il messaggio
                Quindi la composizione fotografia e regola dei terzi non deve essere rispettata in tutte le scene, cioè non è un errore mettere personaggi ai lati oppure una scena piena di personaggi?
                Da dove nasce questa convinzione?

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                • #9
                  il cinema per me è principalmente arte

                  in arte non esistono regole precise ma solo sensazioni

                  le regole cinematografiche esistono ma non è scritto da nessuna parte di seguirle alla lettera, anzi, molte volte le regole vengono riscritte proprio perchè qualcuno le ha superate portando nuove tecniche

                  Nolan e Mann non commettono nessun "errore" perchè quelle inquadrature non hanno niente che non "vanno" ai fini della scena stessa, al massimo ci sono regole burocratiche tipo quella dei crediti alla fine se non sbaglio, Lucas ebbe una problematica simile se non ricordo male rischiando l'espulsione da hollywood

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Lightway Visualizza il messaggio

                    Ok grazie del informazione, con questa prospettiva ci può stare il ragionamento di non fossilizzarsi su alcune regole vecchie

                    Quindi la composizione fotografia e regola dei terzi non deve essere rispettata in tutte le scene, cioè non è un errore mettere personaggi ai lati oppure una scena piena di personaggi?

                    errori di regia da parte di Anderson o Nolan o Mann mi sembravano strani.
                    Il 90% degli registi che dirige una grande produzione americana (intendo una roba che costi più di 20 mila dollari) non è il primo che passa ma una persona laureata in regia in qualche prestigiosa università e i manuali li ha studiati e ha passato gli esami. E se non ha studiato cinema, rari casi, viene scelto perché ha girato i citati film da 5 mila dollari e si è notato che sa dirigere e quindi fa pian piano un percorso che lo porta alle grande produzioni. Parliamo di un non problema, nessuno affida 25 milioni di dollari ad una persona a caso. Che già conosca le regole è assodato, è ormai al punto in cui non deve rispettarle.

                    Onestamente almeno che non ci siano errori grossolani fastidiosi, di quelli che si trovano nelle produzioni amatoriali e che spesso vengono sbeffeggiate in giro, non si giudica certo un film dal rispetto di non so che regole, come appunto fossimo una commissione d'esame in una scuola di cinema (e già immagino che oggi come oggi pure in tali commissioni i parametri di giudizio diano molto credito all'estro artistico e non solo alla rigidità tecnica) e non gente che dall'arte deve farsi catturare, emozionare etc.. che fossero le linee perfette di Giotto o le macchie di Pollock.
                    Ultima modifica di Sebastian Wilder; 09 gennaio 22, 13:40.

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                    • #11
                      Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
                      Da dove nasce questa convinzione?
                      https://it.m.wikipedia.org/wiki/Regola_dei_terzi

                      qui viene spiegata, poi non so se bisogna per forza seguirla.
                      Originariamente inviato da MartyMcFly Visualizza il messaggio
                      il cinema per me è principalmente arte

                      in arte non esistono regole precise ma solo sensazioni

                      le regole cinematografiche esistono ma non è scritto da nessuna parte di seguirle alla lettera, anzi, molte volte le regole vengono riscritte proprio perchè qualcuno le ha superate portando nuove tecniche

                      Nolan e Mann non commettono nessun "errore" perchè quelle inquadrature non hanno niente che non "vanno" ai fini della scena stessa, al massimo ci sono regole burocratiche tipo quella dei crediti alla fine se non sbaglio, Lucas ebbe una problematica simile se non ricordo male rischiando l'espulsione da hollywood
                      Quindi non c’è problema nei film di Mann o Nolan non devo stare a pensare che ci siano errori di regia?

                      Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio

                      Il 90% degli registi che dirige una grande produzione americana (intendo una roba che costi più di 20 mila dollari) non è il primo che passa ma una persona laureata in regia in qualche prestigiosa università e i manuali li ha studiati e ha passato gli esami. E se non ha studiato cinema, rari casi, viene scelto perché ha girato i citati film da 5 mila dollari e si è notato che sa dirigere e quindi fa pian piano un percorso che lo porta alle grande produzioni. Parliamo di un non problema, nessuno affida 25 milioni di dollari ad una persona a caso. Che già conosca le regole è assodato, è ormai al punto in cui non deve rispettarle.

                      Onestamente almeno che non ci siano errori grossolani fastidiosi, di quelli che si trovano nelle produzioni amatoriali e che spesso vengono sbeffeggiate in giro, non si giudica certo un film dal rispetto di non so che regole, come appunto fossimo una commissione d'esame in una scuola di cinema (e già immagino che oggi come oggi pure in tali commissioni i parametri di giudizio diano molto credito all'estro artistico e non solo alla rigidità tecnica) e non gente che dall'arte deve farsi catturare, emozionare etc.. che fossero le linee perfette di Giotto o le macchie di Pollock.
                      Ok, capisco quello che hai detto ma esistono pure i registi che non sono bravi. Io salvo qualcosa di Bay, ma errori di regia nel senso che non si capisce niente nella scena, ci sono scavalcamenti o che cambia la composizione nella stessa scena... beh mi pare ovvio che esistono.

                      idem i vari snyder, Nispel, morel e altri registi di seconda unità.

                      Comunque, ho capito che andrò a sensazioni e a vedere se mi convince visto che loro lo fanno per mestiere.

                      Una breve domanda off topic; ma preferivi vedere i film quando non sapevi le "regole" o non avevi dimestichezza o preferisci vederli ora?

                      Perche il criterio di valutazione cambia nel tempo.

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                      • #12
                        rispondo direttamente alla tua domanda iniziale

                        "Sono errori di composizione e regia oppure non è dogmatica come regola?" NO, non è una regola dogmatica


                        sono tutti accorgimenti e non regole imposte da seguire per forza

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                        • #13
                          Originariamente inviato da MartyMcFly Visualizza il messaggio
                          rispondo direttamente alla tua domanda iniziale

                          "Sono errori di composizione e regia oppure non è dogmatica come regola?" NO, non è una regola dogmatica


                          sono tutti accorgimenti e non regole imposte da seguire per forza
                          Ah ho capito, quindi non è dogmatica e ha meno peso di uno scavalcamento di campo, nel valutarla.

                          Cioe il regista può decidere di usare una composizione classica, a quadrante, con i terzi etc?

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                          • #14
                            Ne approfitto per chiedervi una cosa, ammetto di non averci mai avuto l'occhio, mi confermereste che a 2:47 c'è uno scavalcamento di campo?

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                            • #15
                              Il regista può decidere di far quel che gli pare, magari quello che consideri un errore è una scelta consapevole per trasmettere straniamento o altre sensazioni. Comunque penso che nessuno guardi i film con squadre, compasso, goniometro e pennarello rosso per segnare gli errori.

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