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Cannes 2022

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  • Le Otto Montagne con Borghi e Marinelli in concorso.



    Dentro anche Serra per la gioia di Fish_seeks_water .



    Terzo ingresso una francese mai sentita prima a rimpolpare la quota interna e... la quota rosa.

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    • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio

      Dentro anche Serra per la gioia di Fish_seeks_water .

      Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh hhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh hhhhhhhhh Albert Serraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa aaaaaaaaaaaaaaaaaaaa vengoooooo
      Ultima modifica di Fish_seeks_water; 21 aprile 22, 22:22.

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      • Le Otto Montagne non lo aveva pronosticato nessuno ma proprio nessuno nessuno. Sarà una piacevole sorpresa o un doloroso tonfo? I registi sono quelli di Alabama Monroe e Beautiful Boy.



        ​​​​​​Favino, Borghi e Marinelli sulla Croisette!

        Ultima modifica di mr.fred; 21 aprile 22, 22:21.

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        • Ma quello con Borghi e Marinelli è in lingua italiana? Il regista è il belga Van Groningen (di cui non ho visto niente, anche se alcuni dei suoi film sono stati distribuiti in Italia... tipo Alabama Monroe). Leonor Serraille è la regista di Montparnasse, femminile singolare, film carino ma dimenticabile...

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          • La scheda IMDB non è molto aggiornata, oltre a Borghi e Marinelli segnala solo Filippo Timi e Elena Lietti (per la gioia di Bone Machine ).



            Dovrebbero recitare in Italiano.
            La produzione è italiana, è girato e ambientato in Italia, i quattro attori protagonisti sono italiani.

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            • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
              Elena Lietti
              Circa la sua attuale pervasiva presenza, "si tratta di un indovinello, avvolto in un mistero all'interno di un enigma"

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              • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                Le Otto Montagne non lo aveva pronosticato nessuno ma proprio nessuno nessuno. Sarà una piacevole sorpresa o un doloroso tonfo? I registi sono quelli di Alabama Monroe e Beautiful Boy.



                ​​​​​​Favino, Borghi e Marinelli sulla Croisette!

                Mi ricordo quando annunciarono il progetto. Sono contento sia in concorso.
                Qualcuno ha letto il libro premio Strega ?

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                • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio

                  Mi ricordo quando annunciarono il progetto. Sono contento sia in concorso.
                  Qualcuno ha letto il libro premio Strega ?
                  Io lo lessi. Ma mi sono intristito di prima mattina perché mi sono reso conto che, pur leggendo l'intera trama su Wikipedia, non ricordo praticamente un cazzo! Mi sono rimaste in mente le poche righe in cui il protagonista rievoca la morte del padre che tornando dal lavoro in macchina e avvertendo un dolore al torace ha la toccante accortezza di rallentare, mettere la freccia, fermarsi alla piazzola dell'autostrada e lì morire di infarto, solo e senza disturbare. Per il resto, qualcosa della ricostruzione della baita con l'amico di infanzia, e poi niente, il buco nero dell'oblio. Il rischio c'è che, a dispetto del fatto che la scrittura fosse coinvolgente e ispirata, ne sortisca un film italiano di meraviglie naturali, flashback dell'infanzia dei protagonisti (di antitetico destino sociale) con pedante ricostruzione d'epoca e le canzoncine di merda, amicizia virile messa in crisi causa scopatina con l'altrui fidanzata, scenate più o meno chiassose di conflitto, confronto e riappacificazione, chiacchiere mentre il legno scoppietta nel fuoco. Però questi son pregiudizi. E poi il regista è tedesco, quindi chissà.

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                  • Sarà un drammone strappalacrime e stracciamaroni come le precedenti opere del duo di coniugi belga-teutonici.
                    Mi aspetto nulla di rivelante sul piano artistico ma qualcosa che potrebbe fare breccia nel pubblico (il romanzo è un best seller tradotto in trenta lingue e venduto in milioni di copie) e perché no nelle giurie, oltre che un serio candidato a rappresentare l' Italia ai prossimi Oscar.
                    Ultima modifica di mr.fred; 22 aprile 22, 11:41.

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                    • Il romanzo non era malaccio. Anche se si vede che è una cosa con un grande lavoro di editor dietro per essere impacchettato per lo Strega. Nel senso che uno scrittore propone una idea, magari invia già del materiale a cui ha lavorato e gli editor fiutano che c'è qualcosa che può funzionare se presentato in un certo modo e secondo un certo formato, che con poche eccezioni da 20 anni vince allo strega e poi vende.

                      Di cognetti sono più interessanti i lavori precedenti, anche se un po' troppo ammanitiani funzionano perchè sono meno "editati".
                      Ultima modifica di Sebastian Wilder; 22 aprile 22, 13:13.

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                      • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                        Sarà un drammone strappalacrime e stracciamaroni come le precedenti opere del duo di coniugi belga-teutonici.
                        Mi aspetto nulla di rivelante sul piano artistico ma qualcosa che potrebbe fare breccia nel pubblico (il romanzo è un best seller tradotto in trenta lingue e venduto in milioni di copie) e perché no nelle giurie, oltre che un serio candidato a rappresentare l' Italia ai prossimi Oscar.
                        se fremaux gli ha scelti vuol dire che sono almeno buoni film che dici fred? e poi non dimentichiamo solo due film che sono tratti da romanzi famosi.

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                        • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                          Sarà un drammone strappalacrime e stracciamaroni come le precedenti opere del duo di coniugi belga-teutonici.
                          Mi aspetto nulla di rivelante sul piano artistico ma qualcosa che potrebbe fare breccia nel pubblico (il romanzo è un best seller tradotto in trenta lingue e venduto in milioni di copie) e perché no nelle giurie, oltre che un serio candidato a rappresentare l' Italia ai prossimi Oscar.
                          Lo penso anch'io... e proprio perché i film più corrivi sono quelli che hanno il maggior successo, non gli si può neanche dire che ha sbagliato a metterli in concorso.

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                          • Sokurov vs Festival di Cannes Atto II:

                            Legendary Russian director Alexander Sokurov (“Russian Ark”) is apparently now blaming Cannes for discrimination. Why? He claims the Cannes selection committee apparently didn't accept his student's debut film.

                            “It’s pure discrimination, her film is brilliant, but no Russian film is being accepted this year under any circumstances, except Serebrennikov, because he's a special case".

                            PS: La scuola di cinema di Sokurov a Nalchik è forse l'unica scuola di cinema al mondo che produce "autori", uno dietro l'altro: Kantemir Balagov (Tesnota, Beanpole), Kira Kovalenko (Unclenching the Fists), Alexander Zolotukhin (A Russian Youth), Vladimir Bitokov (Mama, I'm Home)... non faccio fatica a credere che un'altra regista proveniente da lì avesse diretto un altro film importante.

                            Purtroppo sì, il boicottaggio c'è stato. L'unico regista russo selezionato è un regista anti-russo (per inciso, ho recuperato proprio in questi giorni due dei suoi film: Parola di Dio e Leto... mi sono anche piaciuti ma niente di trascendentale).
                            Ultima modifica di Fish_seeks_water; 22 aprile 22, 15:41.

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                            • Le otto montagne se è in concorso sarà un film valido. Poi potrà piacere o no ma evidentemente dovrebbe essere un progetto italiano importante, quindi ben venga.

                              Se era il solito drammone all'italiana buttato via finiva fuori concorso. Per dire un altro "premio strega" come La scuola cattolica pure a Venezia non stava in concorso. Figuriamoci a Cannes.

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                              • Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio
                                Le otto montagne se è in concorso sarà un film valido. Poi potrà piacere o no ma evidentemente dovrebbe essere un progetto italiano importante, quindi ben venga.

                                Se era il solito drammone all'italiana buttato via finiva fuori concorso. Per dire un altro "premio strega" come La scuola cattolica pure a Venezia non stava in concorso. Figuriamoci a Cannes.
                                L'immensità out, Le otto montagne in. Avrà avuto ragione Fremaux? Lo scopriremo solo dopo averli visti.

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