annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Cannes 2022

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Film ucraini in concorso da far vincere ce ne sono?
    Luminous beings are we, not this crude matter.

    Commenta


    • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
      Film ucraini in concorso da far vincere ce ne sono?
      Ce n'è uno al Certain Regard. Si parlava solo di quello nelle interviste a Fremaux. Vincerà di sicuro.

      Commenta


      • La serie TV di Bellocchio sta mietendo consensi che inneggiano al capolavoro assoluto.

        Stasera verrà presentato in concorso anche lui LeOttoMontagne_ArtMAIN.jpg

        Commenta


        • Oggi è passato anche Pietro Marcello (seppure con un film francese).

          Commenta


          • Un film francese diretto da un italiano (Marcello), un film italiano diretto da un regista belga (Van Groningen), un film coreano diretto da un giapponese (Kore-eda). Un'edizione strana.

            Commenta


            • Recentemente ho visto One Cut of the Dead, il film giapponese che Hazanavicius ha rifatto e che è stato presentato ieri, se vi capita guardatelo che è molto divertente (possibilmente senza leggere nulla prima) invece di informarvi sul remake dei puzzoni.

              Commenta


              • Metacritic ha caricato solo due recensioni quindi mi sono dovuto rivolgere alla concorrenza.
                Alla fine è stato accolto meno peggio di quanto pensassi anche se come film d' apertura rimane una chiavica senza prestigio.
                Anche la critica italiana ne parla come di un film divertente (quanto inutile).
                Non vedo l'ora di non vederlo.
                In a disused factory, a Z-grade horror film shoot is in full swing. Jaded technicians, uninvolved actors... only the director seems to possess the necessary energy to give life to this umpteenth low-budget zombie movie. During the preparation of a particularly difficult shot, filming is disrupted by an eruption of the real living dead. In front of the camera, everything looks more-or-less normal. Behind it, the crew is freewheeling to save the film while following their one and only watchword: DON'T CUT!

                Commenta


                • Ammetto che con One Cut of the Dead non sono riuscito ad andare oltre la mezz'ora.

                  Magari un giorno proverò e rivederlo con i miei nipoti
                  Luminous beings are we, not this crude matter.

                  Commenta


                  • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                    Ammetto che con One Cut of the Dead non sono riuscito ad andare oltre la mezz'ora.

                    Magari un giorno proverò e rivederlo con i miei nipoti
                    Sei caduto nella trappola. Anch'io dopo i primi trenta minuti ero abbastanza annoiato (e sbigottito) ma la successiva ora ti ricompensa e in retrospettiva ti fa apprezzare pure la prima parte.

                    Commenta


                    • Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
                      Sei caduto nella trappola. Anch'io dopo i primi trenta minuti ero abbastanza annoiato (e sbigottito) ma la successiva ora ti ricompensa e in retrospettiva ti fa apprezzare pure la prima parte.
                      Ok, so per certo che ti vuoi vendicare di The Happening quindi non so se seguire questo tuo consiglio, però quando mi ricapiterà sottomano proverò a rivederlo.
                      Luminous beings are we, not this crude matter.

                      Commenta


                      • Meale su Tchaikowsky's Wife (sono d'accordo sulla parte che ho sottolineato in neretto):

                        Kirill Serebrennikov torna in concorso a Cannes con Tchaikovsky’s Wife, racconto della donna che sposò il grande compositore nonostante la sua omosessualità e il suo evidente distacco affettivo e rifiutò sempre, in ogni modo, il divorzio. Il cinema di Serebrennikov in fin dei conti è una certezza: grande qualità nella messa in scena, ma l’impressione che non ci sia poi molto da dire, anche se il tema di fondo (l’ossessione matrimoniale in un’epoca in cui la donna diventava quasi proprietà del marito) è senza dubbio affascinante. Straordinaria in ogni caso l’interpretazione di Alyona Mikhailova. [r.m.]
                        Ultima modifica di Fish_seeks_water; 18 maggio 22, 17:38.

                        Commenta


                        • La protagonista, Alyona Mikhailova, è celebrata da più parti (leggo "astounding", "tremendous", "intense"), potrebbe essere una seria candidata al premio per la miglior interpretazione femminile... se non si deciderà di lasciare fuori qualsiasi russo dalla cerimonia di premiazione, per evitare imbarazzi.
                          Ultima modifica di Fish_seeks_water; 18 maggio 22, 19:14.

                          Commenta


                          • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio
                            La serie TV di Bellocchio sta mietendo consensi che inneggiano al capolavoro assoluto.
                            Bé se non è un capolavoro assoluto ci si avvicina moltissimo questa prima parte. Mi chiedo se il direttore di RaiUno lo abbia visto, perché non ce lo vedo proprio lo spettatore medio di Don Matteo sciropparsi quest'opera monumentale. Che invidiabile libertà ha Bellocchio ogni anno che passa

                            Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
                            Recentemente ho visto One Cut of the Dead, il film giapponese che Hazanavicius ha rifatto e che è stato presentato ieri, se vi capita guardatelo che è molto divertente (possibilmente senza leggere nulla prima) invece di informarvi sul remake dei puzzoni.
                            Io l'ho visto tutto e mi ha triturato gli zebedei... Anche dal punto di vista della follia jappo che apprezzo siamo ben al di sotto deglii standard. Sarà che a me in generale il metacinema ha stancato non da oggi, il remake è il tipico film che non vedo l'ora di perdere
                            Ultima modifica di Medeis; 18 maggio 22, 20:30.

                            Commenta


                            • Gervasini choc.

                              Screenshot_20220518-221716~2.png

                              Commenta


                              • Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio

                                Bé se non è un capolavoro assoluto ci si avvicina moltissimo questa prima parte. Mi chiedo se il direttore di RaiUno lo abbia visto, perché non ce lo vedo proprio lo spettatore medio di Don Matteo sciropparsi quest'opera monumentale. Che invidiabile libertà ha Bellocchio ogni anno che passa



                                Io l'ho visto tutto e mi ha triturato gli zebedei... Anche dal punto di vista della follia jappo che apprezzo siamo ben al di sotto deglii standard. Sarà che a me in generale il metacinema ha stancato non da oggi, il remake è il tipico film che non vedo l'ora di perdere
                                Il pubblico di Rai1 apprezza la serie tratta dalla quadrilogia di "L'Amica Geniale" della Ferrante. I traditore di Marco Bellocchio fece buoni ascolti in Prima Tv, io non avrei tanti pregiudizi

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X