annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Festival del film di Locarno 2022

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Festival del film di Locarno 2022

    Quest'anno avrà luogo dal 3 al 13 agosto a Locarno (Canton Ticino - Svizzera) l​​​'edizione numero 75 del Festival del film di Locarno.
    La selezione completa dei film verrà annunciata il 6 di luglio.
    Tuttavia sono già stati comunicati alcuni dettagli:

    - Il Pardo d'onore verrà assegnato a Kelly Reichardt
    https://www.locarnofestival.ch/it/LFF/about/the-festival/special-awards/pardo-donore-manor.html

    - Il Pardo alla carriera verrà assegnato a Costa-Gavras
    https://www.locarnofestival.ch/it/LF...-carriera.html

    - Il vision award verra assegnato a Laurie Anderson
    https://www.locarnofestival.ch/it/LF...icinomoda.html

    - Il Premio per la produzione verrà assegnato a Jason Blum
    https://www.locarnofestival.ch/it/LF...rezzonico.html

    - Il Locarno Kids Award verrà assegnato a Gitanjali Rao
    https://www.locarnofestival.ch/it/LF...ids-award.html

    Inoltre verrà proiettato in Piazza Grande durante il Festival "Delta" di Michele Vannucci con Alessandro Borhi e Luigi Lo Cascio.
    https://www.locarnofestival.ch/it/LF...za_Grande.html



    festival_film_locarno7.jpg

  • #2
    Matt Dillon riceverà il “Lifetime Achievement Award”
    https://www.locarnofestival.ch/LFF/p...tt-dillon.html

    Commenta


    • #3
      Matt Dillon.

      Commenta


      • #4
        Matt Dillon sembrava (ri)lanciatissimo dopo Von Trier e Lanthimos, si è fermato?

        Commenta


        • #5
          Vorrai dire che non è mai partito.
          C' ha quasi sessant'anni!



          Comunque a farmi ridere è questa compagnia di giro di attori e registi americani presumibilmente pieni di debiti la cui carriera non è mai decollata o si è arenata da decenni che svaccanza in giro per l'europa dodici mesi l'anno saltando da un festival all'altro a spese dei contribuenti.
          Leggevo la lista degli invitati di quel festival pugliese in cui hanno arrestato Paul Haggis e c'è da farsi di quelle risate, sono sempre i soliti.
          Oliver Stone, Edward Norton, Marisa Tomei, Matt Dillon, Jeremy Irons, John Malkovich, Abel Ferrara e via dicendo.
          Buon per loro.

          Commenta


          • #6
            Abbastanza d'accordo sugli ex divi e i registi finiti che vengono a fare le vacanze in Italia.


            Comunque, tornando al festival, faccio un po' di PREDICTION:

            - Eureka di Lisandro Alonso (difficile, anche perché forse lo sta ancora girando, così avevo letto... lo si dava come papabile per Cannes 2022 forse potrebbe attendere Cannes 2023... un autore radicale all'anno lo tollerano, quest'anno Albert Serra, l'anno scorso Apichatpong, l'anno prossimo Alonso?)

            - The God Beside My Bed di Lisandro Alonso e Rick Alverson (ancora Lisandro Alonso, stavolta in coppia con Alverson... ma sul progetto non si sa niente, forse non è stato neanche girato)

            - Chocobar di Lucrecia Martel (documentario sull'assassinio di un attivista indigeno, Javier Chocobar, premiato come progetto in progress a Locarno nel 2020 - edizione senza concorso, il premio erano dei soldi per portarlo a termine - non ha avuto una prima in nessuno degli altri festival maggiori, potrebbe essere qui)

            - I Come From Ikotun di Wang Bing (tra i progetti in progress dell'edizione 2020 come quello di Lucrecia Martel)

            - When The Waves Are Gone di Lav Diaz (come sopra)

            - Savagery di Migues Gomes (come sopra, ma questo forse potrebbe avere qualche chance anche a Venezia perché Miguel Gomes non è così poco mainstream, escludo Cannes 2023 visto che ha litigato con Fremaux)

            - She is Conan di Bertrand Mandico (in concorso a Locarno per il secondo anno di fila? O sorpresa a Venezia? Del film non si hanno più notizie... non si sa a che punto è, ma dovrebbe essere finito... è la versione femminile di Conan Il Barbaro con cast di sole donne).

            - Musik di Angela Schanelec (troppo radicale per Cannes - edizione già passata - e Venezia - settembre -, quindi sarà Locarno o, in alternativa, in casa a Berlino nel 2023)

            - Human Flowers of Flesh di Helena Wittman (se è come il suo film precedente - Drift - anche questo sarà troppo radicale per il concorso veneziano prossimo, quindi mi sembra più probabile una sua presenza in concorso a Locarno)

            - The Temple Woods Gang di Rabah Ameur-Zaimeche (sembrerebbe una virata verso il "genere" - un crime thriller - da parte del regista franco-algerino, quindi potrebbe stare anche a Venezia o Berlino 2023)

            - Nuovo film di Hong Sang-soo (pare ne abbia girato un altro... a Cannes non è passato, a Venezia Hong non è mai stato in Concorso, quindi potrebbe avere la sua prima a Locarno)


            Il resto saranno autori esordienti che non conosciamo e non possiamo prevedere.
            Ultima modifica di Fish_seeks_water; 21 giugno 22, 17:38.

            Commenta


            • #7
              Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
              Vorrai dire che non è mai partito.
              C' ha quasi sessant'anni!



              Comunque a farmi ridere è questa compagnia di giro di attori e registi americani presumibilmente pieni di debiti la cui carriera non è mai decollata o si è arenata da decenni che svaccanza in giro per l'europa dodici mesi l'anno saltando da un festival all'altro a spese dei contribuenti.
              Leggevo la lista degli invitati di quel festival pugliese in cui hanno arrestato Paul Haggis e c'è da farsi di quelle risate, sono sempre i soliti.
              Oliver Stone, Edward Norton, Marisa Tomei, Matt Dillon, Jeremy Irons, John Malkovich, Abel Ferrara e via dicendo.
              Buon per loro.

              Discorso interessante.
              Mi immagino che Marisa Tomei con la partecipazione agli ultimi 3 spider man qualcosa abbia incassato.
              Per quanto riguarda Abel Ferrara concordo. Era l'anno scorso in concorso a Locarno con un film fin troppo ermetico.
              E Norton e Malkovich sono già stati ospiti a Locarno negli scorsi anni

              Commenta


              • #8
                Originariamente inviato da Fish_seeks_water Visualizza il messaggio
                Abbastanza d'accordo sugli ex divi e i registi finiti che vengono a fare le vacanze in Italia.


                Comunque, tornando al festival, faccio un po' di PREDICTION:

                - Eureka di Lisandro Alonso (difficile, anche perché forse lo sta ancora girando, così avevo letto... lo si dava come papabile per Cannes 2022 forse potrebbe attendere Cannes 2023... un autore radicale all'anno lo tollerano, quest'anno Albert Serra, l'anno scorso Apichatpong, l'anno prossimo Alonso?)

                - The God Beside My Bed di Lisandro Alonso e Rick Alverson (ancora Lisandro Alonso, stavolta in coppia con Alverson... ma sul progetto non si sa niente, forse non è stato neanche girato)

                - Chocobar di Lucrecia Martel (documentario sull'assassinio di un attivista indigeno, Javier Chocobar, premiato come progetto in progress a Locarno nel 2020 - edizione senza concorso, il premio erano dei soldi per portarlo a termine - non ha avuto una prima in nessuno degli altri festival maggiori, potrebbe essere qui)

                - I Come From Ikotun di Wang Bing (tra i progetti in progress dell'edizione 2020 come quello di Lucrecia Martel)

                - When The Waves Are Gone di Lav Diaz (come sopra)

                - Savagery di Migues Gomes (come sopra, ma questo forse potrebbe avere qualche chance anche a Venezia perché Miguel Gomes non è così poco mainstream, escludo Cannes 2023 visto che ha litigato con Fremaux)

                - She is Conan di Bertrand Mandico (in concorso a Locarno per il secondo anno di fila? O sorpresa a Venezia? Del film non si hanno più notizie... non si sa a che punto è, ma dovrebbe essere finito... è la versione femminile di Conan Il Barbaro con cast di sole donne).

                - Musik di Angela Schanelec (troppo radicale per Cannes - edizione già passata - e Venezia - settembre -, quindi sarà Locarno o, in alternativa, in casa a Berlino nel 2023)

                - Human Flowers of Flesh di Helena Wittman (se è come il suo film precedente - Drift - anche questo sarà troppo radicale per il concorso veneziano prossimo, quindi mi sembra più probabile una sua presenza in concorso a Locarno)

                - The Temple Woods Gang di Rabah Ameur-Zaimeche (sembrerebbe un crime thriller, quindi potrebbe stare anche a Venezia o Berlino 2023)

                - Nuovo film di Hong Sang-soo (pare ne abbia girato un altro... a Cannes non è passato, a Venezia Hong non è mai stato in Concorso, quindi potrebbe avere la sua prima a Locarno)


                Il resto saranno autori esordienti che non conosciamo e non possiamo prevedere.
                Previsioni interessanti. Penso che i due progetti che hanno ricevuto un finanziamento nel 2020 saranno quasi sicuramente a Locarno quest'anno. Se non ricordo male una delle condizioni dell'edizione 2020 era presentare il film a Locarno ma forse mi sbaglio.
                Non sapevo che Sang-soo avesse girato un altro film. Sarei molto contento se tornasse a Locarno dopo essere stato presente con due bei film sia nel 2015 che nel 2018.
                Spero che Mandico non torni di nuovo a Locarno. Ho visto un suo corto l'anno scorso in concorso ed era terribile. Inoltre il suo lungo in concorso è stato proiettato in una sala quasi deserta a quanto mi è stato detto e le critiche che aveva ricevuto erano state pessime.

                Rimane l'incognita del programma in Piazza Grande. Ipotizzo la presenza di BULLET TRAIN.

                Commenta


                • #9
                  Originariamente inviato da Acerrimo89 Visualizza il messaggio

                  Previsioni interessanti. Penso che i due progetti che hanno ricevuto un finanziamento nel 2020 saranno quasi sicuramente a Locarno quest'anno. Se non ricordo male una delle condizioni dell'edizione 2020 era presentare il film a Locarno ma forse mi sbaglio.
                  Mmmm... non credo... c'era anche De Humani Corporis Fabrica di Paravel e Castaing-Taylor tra i selezionati ed è passato qualche settimana fa alla Quinzaine.

                  Originariamente inviato da Acerrimo89 Visualizza il messaggio
                  Spero che Mandico non torni di nuovo a Locarno. Ho visto un suo corto l'anno scorso in concorso ed era terribile. Inoltre il suo lungo in concorso è stato proiettato in una sala quasi deserta a quanto mi è stato detto e le critiche che aveva ricevuto erano state pessime.
                  Io sono fan di Mandico, adoro tutti i suoi corti... il suo primo lungometraggio mi era piaciuto un po' meno, anche se aveva delle cose, al solito, geniali, attendo molto di vedere After Blue (lo hanno distribuito solo adesso, un anno dopo, in America, attendo che esca in streaming).

                  A proposito dell'edizione dello scorso anno, fa veramente strano che non sia stato distribuito quasi niente, neanche sulle piattaforme (a parte l'orribile Luzifer su Mubi o l'altrettanto orribile The Zeros and the Ones di Abel Ferrara). Volevo vedere Medea di Alexander Zeldovich (un regista che fa un film ogni dieci anni, alla Alexsei German)... ero convinto l'avesse preso Mubi ma al momento non è ancora uscito, presumo sia bloccato dal boicottaggio nei confronti della Russia, chissà se lo vedremo mai. Volevo vedere il film cinese che ha vinto il Grand Prix - A New Old Play di Qiu Jiongjiong - e niente. Nessuna distribuzione neanche per il Pardo d'oro - Vengeance Is Mine, All Others Pay Cash - di Edwin (di cui avevo visto un film, in passato, che mi era abbastanza piaciuto).

                  Solo I giganti di Bonifacio Angius, perlomeno da noi in Italia, ha trovato distribuzione (anzi, se l'è distribuito da solo).
                  Ultima modifica di Fish_seeks_water; 21 giugno 22, 18:25.

                  Commenta


                  • #10
                    Originariamente inviato da Fish_seeks_water Visualizza il messaggio

                    Mmmm... non credo... c'era anche De Humani Corporis Fabrica di Paravel e Castaing-Taylor tra i selezionati ed è passato qualche settimana fa alla Quinzaine.
                    Ti ringrazio per la spiegazione.


                    Originariamente inviato da Fish_seeks_water Visualizza il messaggio
                    Io sono fan di Mandico, adoro tutti i suoi corti... il suo primo lungometraggio mi era piaciuto un po' meno, anche se aveva delle cose, al solito, geniali, attendo molto di vedere After Blue (lo hanno distribuito solo adesso, un anno dopo, in America, attendo che esca in streaming).

                    A proposito dell'edizione dello scorso anno, fa veramente strano che non sia stato distribuito quasi niente, neanche sulle piattaforme (a parte l'orribile Luzifer su Mubi o l'altrettanto orribile The Zeros and the Ones di Abel Ferrara). Volevo vedere Medea di Alexander Zeldovich (un regista che fa un film ogni dieci anni, alla Alexsei German)... ero convinto l'avesse preso Mubi ma al momento non è ancora uscito, presumo sia bloccato dal boicottaggio nei confronti della Russia, chissà se lo vedremo mai. Volevo vedere il film cinese che ha vinto il Grand Prix - A New Old Play di Qiu Jiongjiong - e niente. Nessuna distribuzione neanche per il Pardo d'oro - Vengeance Is Mine, All Others Pay Cash - di Edwin (di cui avevo visto un film, in passato, che mi era abbastanza piaciuto).

                    Solo I giganti di Bonifacio Angius, perlomeno da noi in Italia, ha trovato distribuzione (anzi, se l'è distribuito da solo).
                    Personalmente mi è bastato l'ultimo corto di Mandico per capire che non fa per me come regista. Avevo volontariamente evitato "after blue" 'anno scorso.

                    Ti segnalo che "Vengeance is mine all other pay cash" è in streaming su Netflix (catalogo svizzero). L'ho trovato un bel film.
                    "Luzifer" l'avevo perso e mi era spiaciuto. Ma se dici che è cosi orribile...sono stato fortunato.
                    Mi spiace che il film cinese "A new old play" non sia stato distribuito. L'ho trovato magnifico.

                    Personalmente ho trovato "I giganti" tra il peggio dell'ultima edizione del festival.


                    Commenta


                    • #11
                      Dal concorso dell'anno scorso segnalo "I Tuttofare", al momento nelle sale italiane. Una piccola commedia molto molto gradevole.

                      Commenta


                      • #12
                        Originariamente inviato da Acerrimo89 Visualizza il messaggio
                        Ti ringrazio per la spiegazione.

                        Personalmente ho trovato "I giganti" tra il peggio dell'ultima edizione del festival.

                        Ma come tra i peggio? Capolavoro come tutto quello fatto da Bonifacio Angius fino ad ora. Tra i migliori auteur italiani di oggi, e non sono molti...

                        Commenta


                        • #13
                          Piacque molto anche a me I giganti. Lo proposi a casa di amici dopo una cena durante le vacanze di Natale e fu una soddisfazione assistere in quegli 80 minuti ad un corpo a corpo tra il film di Angius e lo Spirito Natalizio che si era tanto irrobustito in quei giorni ma che è stato infine talmente umiliato e preso a calci in culo che salterà un anno, forse. Sarà che in quel periodo mi si era rinfocolata la fascinazione per i misteri medievali ma del film mi ha colpito soprattutto il senso di inesorabilità dell'apologo, la suggestione arcaica di un limbo travagliato, commiste a una stilizzazione da teatro dell'assurdo, e (a parte i western, e La grande abbuffata e Moretti) nel finale ho pensato ai tonfi violenti alla porta del Macbeth, e a Il settimo sigillo per la luce che raggiunge il volto del giovane sopravvissuto (l'unico che Dice e Fa), con la sua reazione enigmatica (a differenza della sognante trepidazione sui volti degli ospiti del cavaliere Antonius Block) e chissà cosa introduce quella luce, probabilmente non più l'angelo della morte, ma il cowboy di Mulholland Drive che esclama, beffardissimo: E' l'ora di svegliarsi (??).

                          Commenta


                          • #14
                            "I giganti" me lo ricordo come un film piuttosto presuntuoso che mette in scena una vicenda molto forzata che cade talvolta nel ridicolo involontario. Non me lo ricordo più così bene dopo averlo visto lo scorso agosto ma queste sensazioni sono rimaste.
                            Tra i film selezionati nel concorso dell'edizione 74 che sono riuscito a vedere era tra i peggiori senza dubbio.

                            Comunque, parlando di film convincenti visti a Locarno lo scorso anno segnalo che l'horror "She will" di Charlotte Colbert verrà distribuito a metà luglio in America. Immagino che poi sarà possibile recuperarlo. Lo consiglio.

                            Commenta


                            • #15
                              Altre news prima dell'annuncio della selezione ufficiale il 6 di luglio.

                              Locarno Green Project

                              Il Locarno Film Festival e il suo Palmarès ancora più verdi con il Pardo Verde WWF e il Green Film Fund


                              Al via con la 75esima edizione del Locarno Film Festival il Locarno Green Project, per sensibilizzare alle pratiche verdi tramite il cinema e le sue narrazioni. Tra le prime iniziative, il Pardo Verde WWF, lanciato insieme alla più grande organizzazione ambientale nel mondo, assegnato all’opera in concorso al Festival che meglio riflette una tematica ecologica, offrendo al pubblico interpretazioni nuove e stimolanti, che ispirano il cambiamento, e il Green Film Fund, un fondo per sostenere i film che affrontano questioni ambientali e raccontano di pratiche lungimiranti.


                              https://www.locarnofestival.ch/it/LF...n-Project.html

                              Commenta

                              In esecuzione...
                              X