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Top 10 Film di Badtaste - All time

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  • Originariamente inviato da aldo.raine89 Visualizza il messaggio

    Sto ancora ragionando sulla mia top ten e questo è uno dei titoli che sto prendendo in considerazione, per il momento sei l'unico ad averlo inserito in classifica, speravo in maggiore considerazione.

    Per quanto prevedibile sono soddisfatto dalla situazione attuale che vede un dominio della triade C'era una volta in America + Blade runner + Shining.
    Friedkin oggi è un regista dimenticato e rimosso dalla memoria, anche perché oscurato dai nomi di peso degli anni 70' e poi con la doppietta Salario della Paura e Cruising, sono stati flop critici e di pubblico devastanti, che ne hanno compromesso la carriera.
    L'unico film per cui è ricordato, riguarda L'Esorcista.

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    • Blade Runner
      Ritorno al Futuro parte 2
      Trappola di Cristallo
      L'Impero Compisce Ancora
      Chi Ha Incastrato Roger Rabbit
      Akira
      I Predatori dell'Arca Perduta
      Full Metal Jacket
      Grosso Guaio a Chinatown
      ​Ladyhawke


      Ho inserito Ritorno al Futuro Parte 2 perché condensa in sè una disamina nel bene o nel male di tutto quello che saranno i sequel nei decenni futuri, dal proliferare dei sequel "Lo Squalo 19", il presente alternativo, a sequenze dei film precedenti riviste da altre prospettive alle idee su quello che sarebbe potuto essere il 2015 (ci è andato molto più vicino di Blade Runner ambientato solo 4 anni dopo).


      Menzioni

      Robocop
      Aliens
      Videodrome
      Gli Intoccabili
      Terminator
      Ghostbuster
      Aliens
      Excalibur
      La Cosa
      ​Ritorno al Futuro

      A chi lo chiedeva ho visto 2 versioni di Blade Runner, quella teatrale con voice over che è anceh la mia versione preferita (che fanno ogni tanto su Rete 4 e al momento c'è su NowTV) e la Final Cut
      Ultima modifica di Stefano Grandi; 08 novembre 22, 19:21.

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      • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
        Friedkin oggi è un regista dimenticato e rimosso dalla memoria, anche perché oscurato dai nomi di peso degli anni 70' e poi con la doppietta Salario della Paura e Cruising, sono stati flop critici e di pubblico devastanti, che ne hanno compromesso la carriera.
        L'unico film per cui è ricordato, riguarda L'Esorcista.
        Anche per Il braccio violento della legge.

        A proposito, Vivere e morire a L.A. lo volevo mettere tra le menzioni ma me ne sono scordato.
        Luminous beings are we, not this crude matter.

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        • Idem, me lo sono dimenticato tra le menzioni (anche perché l'ho visto una sola volta) insieme a Videodrome.

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          • Stavo per mettere "Alla Ricerca della Valle Incantata", poi mi sono trattenuto e ho messo "C'era una volta in America".

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            • A parte che l'altro giorno ho rivisto Totoro (l'E.T. della Ghibli?), però mi pare che non ci siano menzioni per Miyazaki (almeno Totoro o Nausicaa), strano visto che nelle tornate precedenti è sempre stato citato da qualcuno.
              Luminous beings are we, not this crude matter.

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              • Di quella decade mi sa che a livello di animazione Otomo spadroneggia. Senza nulla togliere a Miyazaki ovviamente (che però il meglio lo dà nelle due decadi successive imho).

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                • La decade degli '80 è piena di cult e di film di genere a cui sono legatissimo che devo inserire

                  Blade Runner
                  Videodrome
                  The Thing
                  Escape From New York
                  They Live
                  Evil Dead 2
                  An American Werewolf In London
                  E Tu Vivrai Nel Terrore...L'Aldila
                  Ran
                  To Live And Die In L.A.

                  Altri film da menzionare che potrebbero tranquillamente essere in top 10...

                  Inferno
                  Dressed To Kill
                  Mad Max 2
                  Society
                  Airplane!
                  Possession
                  Aliens
                  The Empire Strikes Back
                  Nightmare

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                  • Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio
                    Di quella decade mi sa che a livello di animazione Otomo spadroneggia. Senza nulla togliere a Miyazaki ovviamente (che però il meglio lo dà nelle due decadi successive imho).
                    C'è pure Una Tomba Per Le Lucciole che ho visto già citato un paio di volte.

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                    • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                      A parte che l'altro giorno ho rivisto Totoro (l'E.T. della Ghibli?), però mi pare che non ci siano menzioni per Miyazaki (almeno Totoro o Nausicaa), strano visto che nelle tornate precedenti è sempre stato citato da qualcuno.
                      Infatti lo avevo notato anche io, che a prescindere da questo avevo già programmato di menzionarne uno, Nausicaa, che considero tra i migliori 3 lavori di Miyazaki (assieme a La città incantata e Si alza il vento).
                      Interessante il paragone tra Tororo ed ET, non ci avevo mai riflettuto.

                      Questo è un decennio che più degli altri votati in precedenza ha influito a livello affettivo/nostalgico, tra la top10 e soprattutto tra le esclusioni sono diversi i film magari non capolavori conclamati (comunque tutti ottimi lavori) ma che si portano dietro quelle sensazioni tipiche dei film con cui sono cresciuto e che hanno un valore emotivo troppo grande per essere ignorati.


                      Anyway, al solito in ordine cronologico:
                      Shining (S. Kubrick 1980)
                      The elephant man (D. Lynch, 1980)
                      Blade Runner (R. Scott, 1982)
                      Fanny e Alexander (I. Bergman, 1982)
                      C'era una volta in America (S. Leone, 1984)
                      Paris, Texas (W. Wenders, 1984)
                      Ritorno al futuro (R. Zemeckis, 1985)
                      Va e vedi (E. Klimov, 1985)
                      Una tomba per le lucciole (I. Takahata, 1988)
                      Nuovo cinema paradiso (G. Tornatore, 1988)

                      Tra gli eslusi ho lasciato fuori un pezzo di cuore assieme a Stand by me, L'impero colpisce ancora e L'attimo fuggente, che fanno compagnia ai vari Scarface, Toro scatenato, La cosa, Full Metal Jacket (forse il primo dei tagliati, ma ho recuperato finalmente Va e vedi dopo tanto tempo in lista d'attesa ed ho fatto bene, è stato tipo un uragano che si è abbattuto su quel che resta di questi anni 80...), La Mosca, Gli intoccabili e I cancelli del cielo, che sono quelli che piu si sono avvicinati a giocarsi il posto.

                      Comunque ogni volta è una lotta, è un gioco di masochismo questo, e "per fortuna" che ancora qualche titolo di rilievo tra quelli che vedo citati mi manca altrimenti era da tirare i dadi per scegliere
                      I will not say "Do not weep", for not all tears are an evil.

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                      • Originariamente inviato da Gandalf Visualizza il messaggio
                        Infatti lo avevo notato anche io, che a prescindere da questo avevo già programmato di menzionarne uno, Nausicaa, che considero tra i migliori 3 lavori di Miyazaki (assieme a La città incantata e Si alza il vento).
                        Interessante il paragone tra Tororo ed ET, non ci avevo mai riflettuto.

                        Questo è un decennio che più degli altri votati in precedenza ha influito a livello affettivo/nostalgico, tra la top10 e soprattutto tra le esclusioni sono diversi i film magari non capolavori conclamati (comunque tutti ottimi lavori) ma che si portano dietro quelle sensazioni tipiche dei film con cui sono cresciuto e che hanno un valore emotivo troppo grande per essere ignorati.


                        Anyway, al solito in ordine cronologico:
                        Shining (S. Kubrick 1980)
                        The elephant man (D. Lynch, 1980)
                        Blade Runner (R. Scott, 1982)
                        Fanny e Alexander (I. Bergman, 1982)
                        C'era una volta in America (S. Leone, 1984)
                        Paris, Texas (W. Wenders, 1984)
                        Ritorno al futuro (R. Zemeckis, 1985)
                        Va e vedi (E. Klimov, 1985)
                        Una tomba per le lucciole (I. Takahata, 1988)
                        Nuovo cinema paradiso (G. Tornatore, 1988)

                        Tra gli eslusi ho lasciato fuori un pezzo di cuore assieme a Stand by me, L'impero colpisce ancora e L'attimo fuggente, che fanno compagnia ai vari Scarface, Toro scatenato, La cosa, Full Metal Jacket (forse il primo dei tagliati, ma ho recuperato finalmente Va e vedi dopo tanto tempo in lista d'attesa ed ho fatto bene, è stato tipo un uragano che si è abbattuto su quel che resta di questi anni 80...), La Mosca, Gli intoccabili e I cancelli del cielo, che sono quelli che piu si sono avvicinati a giocarsi il posto.

                        Comunque ogni volta è una lotta, è un gioco di masochismo questo, e "per fortuna" che ancora qualche titolo di rilievo tra quelli che vedo citati mi manca altrimenti era da tirare i dadi per scegliere
                        E' una top 10 che potrei copiare ed incollare.
                        Farò qualche modifica solo per inserire un paio di film asiatici

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                        • Originariamente inviato da Noodles Visualizza il messaggio

                          E' una top 10 che potrei copiare ed incollare.
                          Farò qualche modifica solo per inserire un paio di film asiatici
                          Rileggendo le altre top ho notato che anche MrCarrey l'aveva fatta molto simile, se inserivo pure Stand by me, escluso per poco, erano 8/10 uguali LOL

                          Nuovo cinema paradiso lo ha votato solo Gidan mi sembra, ahimè...
                          Invoco Mr. Babeido che ha l'avatar e un posto glielo deve dare per forza

                          Sempre riguardo alla cerchia di titoli che ho valutato di inserire, mi aspettavo forse piu preferenze per The Elephant man e qualcuna in meno per Velluto blu che invece mi pare abbia vinto la sfida, e credevo venisse maggiormente nominato Full Metal Jacket, che magari ha pagato lo scotto della concorrenza con Shining e/o con l'altro war movie di Klimov, o semplicemente è meno apprezzato di altri lavori di Kubrick.
                          I will not say "Do not weep", for not all tears are an evil.

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                          • Ok, è arrivato anche per me il momento di metter giù i dieci fatidici titoli:

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                            Blade runner: di questo film ricordo che la prima volta che lo vidi ci capii poco e mi annoiai. Ero consapevole tuttavia che fosse considerato un capolavoro, allora ho iniziato a leggere recensioni e rivederlo ancora ed ancora, principalmente nella versione theatrical devo ammettere. Al di là delle differenze con le altre versioni è un film con un world-building eccezionale, anche qua abbiamo una commistione di generi e si raggiunge la perfezione negli ambiti del noir, della fantascienza e del romanticismo. Siamo di fronte a un'altra colonna sonora straordinaria e uno dei monologhi più citati di sempre.

                            Nuovo Cinema Paradiso: sono stato forse troppo ottimista sulla sua considerazione da parte degli altri utenti ma per me il suo posto se lo merita tutto. L'ho amato in entrambe le versioni.

                            Ritorno al futuro: per inserirlo lascio fuori qualche film d'autore ma con le mie top ten non voglio fare il cinefilo perfettino a tutti i costi. D'altronde anche quando si parla di film che trattano i viaggi nel tempo, siano essi blockbuster o opere più autoriali, si discute sempre se le "regole" siano come quelle di Back to the future o diverse.

                            Scarface: so che qualcuno lo considera un po' troppo tamarro e come effetto collaterale è un film che in effetti è conosciuto soprattutto per i suoi momenti sopra le righe. Ad ogni modo rappresenta uno di quei casi in cui un remake ha avuto un senso. Ascesa e declino criminale con alcune delle sequenze girate meglio di sempre e con un Al Pacino al top.

                            Shining: mi sono appena reso conto che tra i vari dentro e fuori negli anni 2000 alla fine non ho messo Il petroliere (che in realtà doveva essere tra le mie prime scelte, gli altri film che ho inserito sono comunque validi per cui va comunque bene così) togliendo a PTA l'onore di essere considerato per ogni decennio. Ebbene, con Kubrick non succederà, fino agli anni '50 un suo film ci sarà sempre.

                            Vivere e morire a Los Angeles: un altro di quei film che ho veramente apprezzato solo con una seconda visione, a dimostrazione che quando necessario bisogna dare una seconda possibilità ai film.

                            La rosa purpurea del Cairo: anticipo che non credo di inserire film di Allen negli anni '70, al di là dell'opinione comune per me questo è sempre stato il suo film più significativo, soprattutto con quel finale che sprigiona amore per il cinema da tutti i pori.

                            The killer: crime movie che è allo stesso tempo un caposaldo del cinema d'azione e con una storia d'amore e d'amicizia d'antologia. Lo considero alla pari di altri titoli che escludo ma qua entra in gioco la volontà di allargare gli orizzonti geografici.

                            Velluto blu: ultimo slot e se mi fossi dimenticato il film con cui Lynch, dopo il flop di Dune, decise definitivamente cosa avrebbe fatto da grande, non me lo sarei perdonato.


                            I principali esclusi sono:

                            Paris, Texas
                            i film di Scorsese (Toro scatenato non aveva comunque bisogno della mia menzione, tra gli altri devo dire che sono molto affezionato a Fuori orario, Re per una notte è un gran film anche quello, L'ultima tentazione di Cristo l'ho visto solo una volta)
                            Pauline alla spiaggia (ho già dato un posto in top ten a Rohmer negli anni '90 ma anche in questo decennio ha fatto dei film mica male)
                            Strade di fuoco (visto solo una volta, dovrò verificare se un rewatch lo farà salire o abbassare di livello)
                            Veronika Voss (vedo se per Fassbinder riesco a trovare spazio nei '70 ma sarà dura, mi dispiace però)
                            Regalo di Natale (film particolarmente significativo per me)
                            Brazil (altro film che sono riuscito ad amare solo con una revisione recente)
                            Ran (non lo vedo da troppo tempo, inserirlo sarebbe stata una scelta forzata giusto per fare il bravo cinefilo, discorso simile per Va' e vedi, seppur l'abbia rivisto più di recente)
                            Fanny e Alexander

                            Altri film da segnalare sono Harry ti presento Sally; Wall street, Witness, Risky business, Essi vivono, Near dark, L'attimo fuggente, Witness...
                            Ultima modifica di aldo.raine89; 09 novembre 22, 22:05.
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                            • Originariamente inviato da Il Ciabattiere Visualizza il messaggio
                              La decade degli '80 è piena di cult e di film di genere a cui sono legatissimo che devo inserire

                              Blade Runner
                              Videodrome
                              The Thing
                              Escape From New York
                              They Live
                              Evil Dead 2
                              An American Werewolf In London
                              E Tu Vivrai Nel Terrore...L'Aldila
                              Ran
                              To Live And Die In L.A.

                              Altri film da menzionare che potrebbero tranquillamente essere in top 10...
                              [...]
                              Belle liste!

                              Ecco la mia top 10 (sempre in ordine cronologico):
                              ...e tu vivrai nel terrore! L'aldilà
                              Blade Runner
                              La Cosa
                              Rambo
                              Videodrome
                              Terminator
                              Brazil
                              Ladyhawke
                              A Better Tomorrow
                              Velluto blu

                              E le menzioni d'onore:
                              Star Wars: episodio V - L'Impero colpisce ancora
                              Shining
                              Possession
                              Miriam si sveglia a mezzanotte
                              Ritorno al futuro
                              Nightmare 3 - I guerrieri del sogno
                              RoboCop
                              Una tomba per le lucciole
                              L'attimo fuggente
                              Tetsuo: the Iron Man

                              Qualche commento volante.

                              L'adilà: è in rappresentanza anche degli altri due film della trilogia della morte. Forse il miglior esponente della cinematografia horror fulciana contraddistinta da splatter e gore, ma anche da atmosfere oniriche e lovecraftiane.

                              Blade Runner: noir cyberpunk cupo, malinconico e anche poetico grazie all'iconico Roy Batty, col suo anelito di vita e di umanità («più umano degli umani»), la sua disperata corsa contro un tempo che scorre inesorabile, la sua toccante rassegnazione nel monologo finale.

                              La Cosa: perfetta trasposizione di un già ottimo romanzo (con un finale ancora più azzeccato, e alcune scene - tipo quella dell'esame del sangue - persino più cruente).

                              Rambo: dietro a un classico del cinema action c'è la tragedia di un uomo traumatizzato e impossibilitato a reintegrarsi normalmente nella società, una società che lo vessa e lo umilia facendolo sprofondare in una spirale di follia e violenza. Anche in questo caso c'è un monologo finale da brividi.​

                              Videodrome: il Cronenberg surreale, viscerale, materico e metaforico che preferisco (e che è tornato con Crimes of the Future). «Morte a Videodrome. Gloria e vita alla nuova carne!»​

                              Terminator: non essendo riuscita a menzionare il sequel quando abbiamo trattato gli anni '90, ho deciso che avrei per forza messo il primo negli anni'80 a prescindere (sacrificando quindi Aliens). Un grande classico che ha fatto la storia dell'action/sci-fi a base di paradossi temporali.

                              Brazil: un po' come per Terminator, anche questo è un titolo che ho scelto di mettere di default per sopperire all'assenza dell'Esercito delle 12 scimmie nella mia lista dei 90s. Una distopia orwelliana amara e commovente.

                              Ladyhawke: una favola romantica bellissima, nella sua semplicità. La Pfeiffer e Hauer erano straordinariamente ben assortiti. Colonna sonora fantastica, molto 80s e molto caratterizzante per quanto apparentemente poco in linea con l'ambientazione medievale.

                              A Better Tomorrow: capolavoro del cinema action hongkonghese. Il grande Chow Yun Fat (qui in uno dei suoi ruoli più iconici, nonché quello che ne ha lanciato la carriera) che si accende la sigaretta con la banconota in fiamme è l'emblema dell'heroic bloodshed. Storia profonda animata dai tradizionali valori orientali (la lealtà, l'onore, il sacrificio) sentiti e difesi, con un'azione sfrenata ma non fine a sé stessa e uno stile registico personale e innovativo.

                              Velluto blu​: un neo-noir morboso e allucinato, il cui effetto disturbante viene amplificato dal modo in cui deforma gli stilemi, i personaggi e le tematiche tipici del genere. Per quanto sia tra i film più lineari del Grande Maestro, il suo tocco si riconosce sempre (penso in particolare alla scena in cui Dean Stockwell canta in playback In dreams di Roy Orbison​, così straniante, sognante... Puro Lynch al 100%).

                              Per quanto riguarda le menzioni extra, Star Wars: episodio V - L'Impero colpisce ancora è il film che ha introdotto nella saga alcuni dei suoi elementi più iconici, e che dà complessità al personaggio di Darth Vader grazie a uno dei più grandi colpi di scena della storia.

                              Shining: una pietra miliare del filone case/alberghi infestati.​

                              Possession: una delle più grandi dimostrazioni di come qualunque tipo di storia, anche un normale dramma familiare, possa diventare più particolare e interessante se letta attraverso la lente dell'horror. Film peraltro un po' lynchano nei simbolismi, nell'ermetismo e nella non linearità.​

                              Miriam si sveglia a mezzanotte: una storia di vampiri classica e atipica al tempo stesso. Volevo citarlo anche come omaggio a Tony Scott e a David Bowie.

                              Ritorno al futuro: menzione doverosa per un classicissimo della commedia degli anni '80 (e non solo).

                              Nightmare 3 - I guerrieri del sogno: il mio preferito della saga, quello in cui tra l'altro Freddy Krueger assume la caratterizzazione sarcastica che l'ha reso iconico.

                              RoboCop: un action sci-fi che è anche una satira sociale di una crudezza e violenza che oggi sarebbero inconcepibili.

                              Una tomba per le lucciole: l'orrore della guerra visto dagli occhi di un bambino. Un cazzotto emotivo in forma di film d'animazione.

                              L'attimo fuggente: bisogna trovare la forza di cogliere l'attimo, carpe diem, per prendere le redini della propria vita. Altrimenti sarà qualcun altro a prenderne il controllo, e una vita che poteva essere "straordinaria" finirà per essere infelice e piena di rimpianti.

                              Tetsuo: the Iron Man​: credo di averlo visto per la prima volta a 13 anni o giù di lì, e ricordo che non lo avevo apprezzato. Qualche anno dopo mi è capitato di ripensare agli elementi che non avevo gradito: un body horror grottesco, girato in un b/n grezzo (un po' alla Eraserhead), regia visionaria, recitazione espressionista e quasi zero dialoghi, colonna sonora industrial e martellante che rafforza il senso di inquietudine e di follia, molto metaforico... e mi son detta "Dafne a ma te 'ste cose piacciono, è meglio se lo riguardi". Così ho fatto, ed è stato amore

                              Come le altre volte, vorrei ancora citare rapidamente anche alcuni titoli che non sono riuscita a inserire nelle menzioni, ma che hanno un posto speciale nel mio cuore e meritano di essere almeno nominati: La casa 2, The Hitcher, Hellraiser, Scheggie di follia, Arma letale, 1997: fuga da New York, Grosso guaio a Chinatown, Alice (di Svankmajer), Labyrinth, Furyo, The killer, Akira.

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                              • Originariamente inviato da Gandalf Visualizza il messaggio

                                Rileggendo le altre top ho notato che anche MrCarrey l'aveva fatta molto simile, se inserivo pure Stand by me, escluso per poco, erano 8/10 uguali LOL

                                Nuovo cinema paradiso lo ha votato solo Gidan mi sembra, ahimè...
                                Invoco Mr. Babeido che ha l'avatar e un posto glielo deve dare per forza

                                Sempre riguardo alla cerchia di titoli che ho valutato di inserire, mi aspettavo forse piu preferenze per The Elephant man e qualcuna in meno per Velluto blu che invece mi pare abbia vinto la sfida, e credevo venisse maggiormente nominato Full Metal Jacket, che magari ha pagato lo scotto della concorrenza con Shining e/o con l'altro war movie di Klimov, o semplicemente è meno apprezzato di altri lavori di Kubrick.
                                Arrivo, a rapporto, signore!

                                Ribadisco il criterio-gioco di varietà, pur con scelte di cuore, e partiamo allora subito con la lista, seguita da qualche commento sparso.

                                The Blues Brothers
                                La signora della porta accanto
                                Akira
                                Heimat
                                Nuovo Cinema Paradiso
                                Brazil
                                Fanny e Alexander
                                Alice (1988)
                                Santa Sangre
                                Interceptor - Il guerriero della strada

                                ​I Blues Brothers li ho scelti perché è un film quasi unico, che non si può non vedere qualche minuto quando lo passano in tv durante il ponte delle feste di fine anno , con una commistione di commedia, film musicale (e film d'azione se vogliamo metterci le scene d'inseguimento!), con un cast di tutto rispetto tra professionisti, camei e musicisti. Tanto amore per questo film. Una volta sentii Fofi riflettere sul fatto che il film fu anche uno sdoganamento della musica nera a livello di cultura pop statunitense, era un aspetto che non avevo mai considerato da ragazzino.

                                Per La signora della porta accanto mi rifaccio al bel commento di Sensei, una visione che mi ha lasciato parecchio stupito perché non sapevo pressoché nulla del film. Un finale indimenticabile: "né con te né senza di te".

                                Anche per Akira avete detto molto pure voi. Lo vidi in sala per la prima volta in occasione del venticinquennale, anche qui avendo solo qualche informazione e fu una visione folgorante. Animazione e musiche di gran livello, per una storia molto interessante. Ma come ha fatto Otomo a predire i Giochi Olimpici di Tokyo? Assurdo!

                                Heimat io l'ho considerato un film unico. Un racconto fiume di questo villaggio che diventa il centro del mondo tedesco, con i suoi 60 anni di Storia che passano e investono i personaggi. Mi pare Bone Machine scrisse che tra i finali che li fanno commuovere c'è una sequenza dell'ultima parte, l'episodio 11 per intenderci, con la festa dei vivi e dei morti, e in effetti sfido chiunque dopo che per tante ore ha seguito le sorti, nel bene o nel male, di queste persone.

                                Eccomi, come preannunciato da Gandalf, non potevo non mettere Nuovo Cinema Paradiso! Oggettivamente C'era una volta in America per il cinema italiano è una vetta su cui stanno pochi film della nostra cinematografia, però per Nuovo Cinema Paradiso, al di là del suo valore come opera (e l'esplosione finale del cinema risuona più attuale ora forse che a fine '80...), c'è una questione di cuore, l'averlo conosciuto da bambino e aver amato la prima ora del film (oh da bambino io volevo fare il proiezionista come Totò ), per poi diventare grande e amare anche la successiva. Ammetto però, a differenza di Aldo e altri, di gradire molto di più la versione di Cristaldi, mi pare più asciutta ed equilibrata.

                                Di Brazil avete detto voi, mi limito a dire che è davvero come vedere una distopia orwelliana che si mescola alla satira di stampo Monty Python. Un film che mi ha colpito subito, mentre invece il gruppo con cui quella sera lo vidi non lo apprezzò. Oltre alla storia molto interessante, belle le scenografie, e di rispetto il cast britannico (Jonathan Pryce, ma ci sono pure Ian Holm, Bob Hoskins, Peter Vaughan e un giovane Jim Broadbent!) e no (la parte di Robert De Niro!). Anche qui, finale indimenticabile.

                                Per Fanny e Alexander mi sovvengono parole simili ad Heimat, un racconto fiume che ci mostra una famiglia che diventa il centro del mondo, con i suoi caratteri e tipi differenti. Indimenticabili ancor più le parti della festa natalizia a confronto col successivo grigiore dello spoglio ambiente del pastore. Molto affascinante il realismo magico che pervade la vicenda.

                                Mi ha fatto piacere vedere Enfad citare quest'opera e io la metto in top perché è un'opera peculiare per come mescola l'animazione stop motion alle parti reali. Una versione che chi ama la storia di Alice non può non vedere col suo grado di curioso surrealismo, dove ne esce però un mondo molto materico a tinte fosche per come Svankmajer ce lo fa esperire. Per me un capolavoro, pure questo mi ha conquistato alla prima visione.

                                E anche l'opera di Jodorowsky, che magari molti di voi metteranno più come regista nel prossimo decennio dei '70, mi si rivelò agli occhi di ragazzino come un'esperienza senza precedenti (non avevo ancora visto i suoi due film più famosi) nell'unire realtà e immaginazione. Una storia conturbante che mi ha catturato e che sono contento di aver potuto rivedere qualche tempo fa al cinema per il restauro della pellicola.

                                Infine, se nelle precedenti classifiche avevo molta Nuova Zelanda, mi sposto un po' più a sinistra. Ho visto che è stato menzionato ma mi aspettavo di più per il secondo film della saga, forse il capitolo che gli imprime l'anima che lo consacrerà nell'immaginario collettivo. Bel lavoro al trucco e ai costumi (penso a Humungus, capitan Gyro, ecc.), per non parlare ovviamente della regia di Miller nelle scene d'azione, col culmine finale nella fuga del gruppo dalla raffineria.



                                Tra le varie vostre classifiche noto, a parte qualche citazione, poco spazio per Elephant man, ma immagino paghi lo scotto di avere la concorrenza di Velluto blu e un Lynch più nel suo campo.​

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