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Il cinema di animazione (ieri, oggi e domani) - No Disney, no Pixar, no Miyazaki

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  • Lupin III The First e I Figli del Mare disponibili su Prime Video

    https://www.primevideo.com/detail/0I...hom_c_unkc_1_2

    https://www.primevideo.com/detail/0S...hom_c_unkc_1_1

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    • Anche se il mondo finisse domani
      trailer italiano

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        • Sapete se il nuovo film di Rémi Chayé verrà distribuito in Italia? Calamity, a Childhood of Martha Jane Cannary, ho visto che è uscito a ottobre in Svizzera.

          È lo stesso autore di "Sasha e il Polo Nord"

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            • Recuperati i due film di Masaaki Yuasa, Lu e la città delle sirene (disponibile su Timvision) e Ride Your Wave (PrimeVideo).

              Si potrebbero definire film fratelli (usciti a due anni di distanza l'uno dall'altro), raccontando entrambi di un sovrannaturale rapporto d'amore/amicizia con uno "spirito del mare" (il mare è un elemento narrativo e tematico fortemente sentito e sfruttato in Giappone) che si sposta sulla terra ferma muovendo magicamente masse d'acqua.

              Il primo è più vicino allo stile tipico di Yuasa, quindi corpi deformati, tratto retrò non dissimile da quello della sua serie capolavoro Kaiba (e il pensiero va a Osamu Tezuka in primis), linee ipercinetiche e tendenza a una messa in scena surreale.
              La gestione dell'incontro/scontro tra umano e inumano è abbastanza classica (amicizia messa alla prova da una società che teme il diverso, creatura di turno catturata, protagonista e amici che devono liberarla sfidando la propria stessa società e riportando equilibrio nell'ordine naturale sconvolto), ma funziona, è divertente, gioioso (fondamentale l'uso della musica e del ballo) e, soprattutto, appagante dal punto di vista formale, sempre ricco e creativo.

              Il secondo è un'opera un po' più "normale", la cosa più vicina a Makoto Shinkai che Yuasa abbia mai fatto, una storia d'amore struggente, ma anche divertente, di chi deve venire a patti con la morte della persona amata.
              Yuasa sembra comunque a suo agio anche con questo approccio, sebbene risulti inevitabilmente un lavoro più impersonale di altri.



              Luminous beings are we, not this crude matter.

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              • Mi hai fatto venire voglia di recuperarli. complimenti per le recensioni esaustive

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                • "Esaustive" sembra una presa per il culo

                  Però bene che ti è venuta voglia di vederli!
                  Luminous beings are we, not this crude matter.

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                  • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                    "Esaustive" sembra una presa per il culo

                    Però bene che ti è venuta voglia di vederli!
                    assolutamente no. Esaustive nel senso che hai spiegato perfettamente sia l'approccio tecnico che narrativo

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                    • Ahah, sì, scherzavo, è che ho scitto proprio uno sputo

                      A proposito (sia di scrivere uno sputo che di film d'animazione che congiungono mondo umano e magico):


                      Ho visto anche Wolfwalkers, opera terza del regista Tomm Moore (e quarta dello studio Cartoon Saloon) dopo The Secret of Kells e La canzone del mare (e chiusura della cosiddetta "Trilogia del folklore irlandese"), disponibile su Apple+.

                      Molto bello, ormai il regista ha uno stile consolidato, unico e perfettamente padrone dei propri mezzi, specialmente nel particolare utilizzo della (assenza di) prospettiva, suo marchio di fabbrica fin dagli esordi.

                      Colpisce ancora una volta la capacità di parlare a grandi e piccini attraverso un linguaggio fiabesco archetipico, che mostra sì una vicenda in fondo risaputa, ma lo fa con una personalità tale da incantare e generare uno stupore fanciullesco davanti alle splendide immagini che si susseguono.

                      Anche stavolta l'incontro il il sovrannaturale è soprattutto un incontro con il naturale (quanto e più che in Miyazaki, per fare un esempio), ed è l'occasione per un accoglimento reciproco che amplia la visione (in ogni senso) e si dimostra occasione per costruire una nuova famiglia.

                      E, sebbene la capacità di tratteggiare i suoi personaggi sia encomiabile, sono proprio le immagini a farla da padrone in un spettacolo di cinema d'animazione quasi assoluto.
                      Arazzi bidimensionali di splendidi colori autunnali assumono di colpo profondità mentre vengono attraversati da immersive soggettive lupesche, tra le più brillanti invenzioni visive del film, visione altra che trasforma odori e suoni in una sinestesico spettacolo di colori e ombre (mi ha ricordato la visione lupo di The Legend of Zelda: Twilight Princess, anche se quella di Wolfwalkers è molto più sviluppata... coincidenza?).
                      Ma le trovate di regia sono tante e costanti, su due piedi mi viene in mente sicuramente l'uso espressionistico delle ombre con tanto di impossibili buchi all'altezza degli occhi, o le vorticose linee tonde che accompagnano i movimenti dei lupi in completa antitesi alla staticità frontale e squadrata della cittadella.

                      Menzione speciale per le musiche di Bruno Coulais, già collaboratore di Moore e contributore inestimabile nel definire ulteriormente il marchio del regista.

                      Grande attesa per Epic, la serie animata che Moore sta realizzando sempre per Apple+.

                      Ultima modifica di Sir Dan Fortesque; 28 marzo 21, 15:24.
                      Luminous beings are we, not this crude matter.

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                      • mtchellvsthemachine si conferma un filmone per quanto mi riguarda, ben scritto, visivamente non ne parliamo proprio, non arrivavo alla lacrime per le risate per un cartoon da non mi ricordo nemmeno quando...bellissimo.

                        "Il cinema è un arte soggettiva, quanto la musica, belli i 5 alti bello sentire pareri discordanti ai propri, ma alla fine sono io, uno schermo e tutto quello che ci passa di mezzo."

                        "Le barbarie sono lo stato naturale dell'umanità, la civiltà è solo un capriccio dell'evoluzione e delle circostanze". cit.


                        ~FREE BIRD~

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                        • Torna Mamoru Hosoda.

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                          • Ulallà!!!!

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                            • Belle di Hosoda incassa il primo weekend in Giappone una cifra pari a 7 milioni di dollari.

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                              Belle conquista il box office giapponese alla sua prima settimana!

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