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Il cinema di animazione (ieri, oggi e domani) - No Disney, no Pixar, no Miyazaki

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  • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

    Ma in entrambi c'è uno sforamento sempre più invadente di un mondo altro nel nostro.
    Intendevo proprio questo.

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    • Comunque mi avete ricordato che PA l'ho avuto per un sacco in watchlist su Prime per una terza visione, ma alla fine l'hanno tolto

      Però ho visto che c'è sul canale sempre di Prime, Anime Generation.

      Prime Video: Paranoia Agent
      Luminous beings are we, not this crude matter.

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      • Originariamente inviato da Fish_seeks_water Visualizza il messaggio
        Su Nolan che ha ripreso le idee centrali di Inception da Paprika è risaputo
        Sento spesso dire che è "risaputo" ma Nolan ha lavorato allo script di Inception per una decina d'anni, ispirato da quell'ondata di film della seconda metà dei '90 che trattavano argomenti simili (Matrix, Dark City, Il tredicesimo piano, eXistenZ ecc.); tant'è vero che il primo pitch del film alla Warner risale al 2001, salvo che poi Nolan sapeva che per realizzarlo al meglio avrebbe avuto bisogno di più esperienza e di più soldi di quanti gliene avrebbero concessi all'epoca.

        A memoria non mi sembra ci sia mai stata una conferma dell'ispirazione diretta al film di Kon, mi sembrano più normalissime coincidenze (e neanche così eclatanti) dovute all'argomento simile.
        Luminous beings are we, not this crude matter.

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        • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

          Sento spesso dire che è "risaputo" ma Nolan ha lavorato allo script di Inception per una decina d'anni, ispirato da quell'ondata di film della seconda metà dei '90 che trattavano argomenti simili (Matrix, Dark City, Il tredicesimo piano, eXistenZ ecc.); tant'è vero che il primo pitch del film alla Warner risale al 2001, salvo che poi Nolan sapeva che per realizzarlo al meglio avrebbe avuto bisogno di più esperienza e di più soldi di quanti gliene avrebbero concessi all'epoca.

          A memoria non mi sembra ci sia mai stata una conferma dell'ispirazione diretta al film di Kon, mi sembrano più normalissime coincidenze (e neanche così eclatanti) dovute all'argomento simile.
          Sì, lui non l'ha mai detto, è uno di quelli che prende e poi dice "No, non so chi sia" (mentre al fatto che Lynch non abbia mai visto un film d'animazione posso crederci di più, anche se la coincidenza, in quella scena che ho citato - il cacciavite nella pancia, la mano appoggiata alla saracinesca, le strade di notte - rimane comunque inquietante). Io ricordo che in Paprika c'era una scena con un tizio in un corridoio, che viene sparato, al ralenti, che poi è stata rigirata pari pari in Inception.

          Comunque, Inception è un Paprika for dummies, letteralmente, non per modo di dire. Perché in Inception c'è semplicemente il sogno e poi la realtà, sono due entità separate e facilmente distinguibili (ma nonostante questo Nolan si sente in dovere di mettere in bocca ai personaggi battute che evitino ogni possibile disorientamento dello spettatore - perché sì, Nolan postula uno spettatore idiota), laddove invece in Paprika non c'è una giustificazione realistica, le due dimensioni comunicano e si influenzano reciprocamente... come in Lynch (Inland Empire, principalmente), per cui diventa tutto molto più complesso e sofisticato (e meno immediato da afferrare).
          Ultima modifica di Fish_seeks_water; 31 marzo 22, 16:09.

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          • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio
            Mhm... Ikuhara forse no, almeno non con quello stile. Paprika si però, ovviamente stesso autore, siamo su quel filone lì diciamo.
            Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
            Paprika è molto più lineare, molto meno labirintico, e, soprattutto, più "spiegato".

            Ma in entrambi c'è uno sforamento sempre più invadente di un mondo altro nel nostro.

            Cmq per me PA è il suo capolavoro.
            Ammetto però che Paprika dei suoi è quello che mi ha colpito di meno.
            Grazie mille a entrambi per le delucidazioni
            Detta così sembra molto interessante e decisamente nelle mie corde.
            Se dovessi trovare un difetto nelle opere di Kon - che comunque adoro - sarebbe proprio la sua tendenza a spiegare un po' troppo (almeno per il mio gusto), mentre prediligo un approccio un filo più "ermetico" e che lasci più all'interpretazione dello spettatore (come appunto il mio amato Ikuhara, non a caso considerato il David Lynch giapponese, o anche roba tipo Serial Experiments Lain e Boogiepop Phantom, che spiegano tutto senza spiegare niente); Paranoia Agent sembra avere quindi tutte le carte in regola per rientrare nelle mie serie del cuore
            Comunque credo che al momento la mia opera preferita di Kon sia Millennium Actress.

            Ad ogni modo Inception è chiaramente ispirato a Zio Paperone - Il sogno di una vita di Don Rosa

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            • Ah ma non c'è problema, anche se le spiegazioni arrivano, quasi tutto rimane "inspiegabile".

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              • Originariamente inviato da Fish_seeks_water Visualizza il messaggio

                Per me Mamoru Hosoda è il peggior regista di animazione in assoluto. Ho odiato tutti i suoi film, dal primo all'ultimo, anzi non credo di esser riuscito a finirne uno. L'animazione è impeccabile, per carità, ma mica basta solo quello... conta anche la narrazione (e come la costruisci) e Hosoda è uno storyteller ATROCE.

                PS: Belle non l'ho visto e non ho nessun interesse a vederlo. Oltretutto quando era uscita la prima immagine del film mi era sembrata una roba tipo Perfect Blue (del genio, lui sì, Satoshi Kon), invece no, è un adattamento de La bella e la bestia.
                Invece io lo adoro, Summer Wars trovo sia uno dei migliori film animati dell'ultimo decennio e in questo Belle c'è un controllo del ritmo narrativo invidiabile. La Bella e la Bestia c'entra fino a un certo punto, diciamo che è più un pretesto per parlare di tutt'altro in maniera spiazzante e molto originale. A proposito di Kon, qualcuno citava Paprika, ecco qui c'è un dichiarato omaggio alla psichedelia visiva di quel capolavoro.

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                • Originariamente inviato da Fish_seeks_water Visualizza il messaggio
                  Io ricordo che in Paprika c'era una scena con un tizio in un corridoio, che viene sparato, al ralenti, che poi è stata rigirata pari pari in Inception.
                  Se ti riferisci a queste due scene, a parte essere entrambe in un corridoio d'albergo e avere entrambe un risvolto "sci-fi" di alterazione dello spazio (comunque molto diverso), non vedo somiglianze tali da parlare non solo di copia, ma persino d'ispirazione.




                  Comunque, Inception è un Paprika for dummies, letteralmente, non per modo di dire. Perché in Inception c'è semplicemente il sogno e poi la realtà, sono due entità separate e facilmente distinguibili (ma nonostante questo Nolan si sente in dovere di mettere in bocca ai personaggi battute che evitino ogni possibile disorientamento dello spettatore - perché sì, Nolan postula uno spettatore idiota), laddove invece in Paprika non c'è una giustificazione realistica, le due dimensioni comunicano e si influenzano reciprocamente... come in Lynch (Inland Empire, principalmente), per cui diventa tutto molto più complesso e sofisticato (e meno immediato da afferrare).
                  In realtà col finale di Inception, Nolan suggerisce che potrebbe anche non essere così semplice.
                  Tant'è vero che la tragedia del film è proprio che sua moglie ci resta secca perché, per via dell'inception del protagonista, non riesce più a distinguere le due realtà.

                  Comunque è una visione diversa, il sogno di Nolan, grazie alle tecnologie avveniristiche usate nel film, è "razionalizzato" in modo da essere quasi indistinguibile dalla realtà (da cui il bisogno di usare un totem), e lì sta la sua insidia (e la sua originalità).
                  Un'altro concetto interessante, ad esempio, è lo sfasamento temporale, per cui più si va a fondo più il tempo scorre lentamente rispetto alla realtà, per un uomo può praticamente spendere un'intera vita nel sogno fino a diventare vecchio mentre nella realtà passano poche ore.

                  Il sogno di Paprika nel suo essere molto più "irregolare" è molto più regolare, proprio perché rispecchia maggiormente i sogni come li conosciamo.
                  Lì la cosa interessante era la libertà con cui la dimensione onirica strabordava letteralmente in quella reale.

                  Poi se vuoi metterla su questo piano per me anche Paprika è "for dummies", non vedo grosse differenze d'intelligibilità delle due narrazioni sinceramente (altro discorso Paranoia Agent, il più lynchiano dei lavori di Kon), soprattutto se confrontate entrambe con Lynch.
                  Luminous beings are we, not this crude matter.

                  Commenta


                  • Originariamente inviato da Enfad Visualizza il messaggio
                    Se dovessi trovare un difetto nelle opere di Kon - che comunque adoro - sarebbe proprio la sua tendenza a spiegare un po' troppo (almeno per il mio gusto), mentre prediligo un approccio un filo più "ermetico" e che lasci più all'interpretazione dello spettatore (come appunto il mio amato Ikuhara, non a caso considerato il David Lynch giapponese, o anche roba tipo Serial Experiments Lain e Boogiepop Phantom, che spiegano tutto senza spiegare niente); Paranoia Agent sembra avere quindi tutte le carte in regola per rientrare nelle mie serie del cuore
                    Sì, a differenza di tutte le altre sue opere, che, nonostante tutto, sono abbastanza razionalizzate, qua ci sono dei punti di fuga senza ritorno, soprattutto il finale non lo definirei esattamente conciliatorio per la ragione e la logica dello spettatore.
                    Luminous beings are we, not this crude matter.

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                    • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

                      Se ti riferisci a queste due scene, a parte essere entrambe in un corridoio d'albergo e avere entrambe un risvolto "sci-fi" di alterazione dello spazio
                      Hai detto niente


                      Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

                      Poi se vuoi metterla su questo piano per me anche Paprika è "for dummies", non vedo grosse differenze d'intelligibilità delle due narrazioni sinceramente (altro discorso Paranoia Agent, il più lynchiano dei lavori di Kon), soprattutto se confrontate entrambe con Lynch.
                      No, i film di Satoshi Kon e quelli di Lynch funzionano allo stesso modo. Io ho capito Inland Empire retroattivamente, dopo aver visto i film di Kon (Millennium Actress, Perfect Blue, Paprika). Quello che mi disorientava quando guardavo IE è che tendevo ad interpretarlo come avevo fatto con Mulholland Drive, e cioè cercavo di identificare le varie dimensioni e ricondurle poi ad un piano di realtà (Mulholland Drive era tutto sogno, a parte i 20 minuti finali). Ma in IE non c'è una giustificazione realistica, ci sono varie dimensioni (la realtà hollywoodiana, il film nel film, il radiodramma polacco) e i personaggi si muovono dall'una all'altra, attraversano le dimensioni (Nikki finisce nell'hotel polacco della Lost Girl, la Lost Girl fa il percorso inverso e finisce nell'universo del remake hollywoodiano con Smithee). E i film di Kon sono pure così. Non c'è un piano di realtà a cui tutto è riconducibile, e da cui tutto ha origine, e se c'è è impossibilmente modificato dall'irruzione di altre dimensioni (Paprika).
                      Ultima modifica di Fish_seeks_water; 31 marzo 22, 20:17.

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                      • Originariamente inviato da Fish_seeks_water Visualizza il messaggio
                        Hai detto niente
                        Be', è davvero niente.

                        No, i film di Satoshi Kon e quelli di Lynch funzionano allo stesso modo.Io ho capito Inland Empire retroattivamente, dopo aver visto i film di Kon (Millennium Actress, Paprika).
                        Quello che mi disorientava quando guardavo IE è che tendevo ad interpretarlo come avevo fatto con Mulholland Drive, e cioè cercavo di identificare le varie dimensioni e ricondurle poi ad un piano di realtà (Mulholland Drive era tutto sogno, a parte i 20 minuti finali). Ma in IE non c'è una giustificazione realistica, ci sono varie dimensioni (la realtà hollywoodiana, il film nel film, il radiodramma polacco) e i personaggi si muovono dall'una all'altra, attraversano le dimensioni (Nikki finisce nell'hotel polacco della Lost Girl, la Lost Girl fa il percorso inverso e finisce nell'universo del remake hollywoodiano con Smithee). E i film di Kon sono pure così. Non c'è un piano di realtà a cui tutto è riconducibile, e da cui tutto ha origine, e se c'è è impossibilmente modificato dall'irruzione di altre dimensioni (Paprika).
                        Ho capito che intendi per "funzionare allo stesso modo" ma stai semplificando parecchio (anche perché non è una risposta nel merito di quello che ho scritto).

                        Comunque in parte ti rispondi da solo quando dici che IE l'hai capito dopo aver visto i film di Kon.

                        Se si vuole accostare Kon a Lynch nel senso che intendevo io, allora bisogna prendere Paranoia Agent.
                        Neanche Perfect Blue che forse ha più a che spartire col de Palma più spinto.
                        Ultima modifica di Sir Dan Fortesque; 31 marzo 22, 19:53.
                        Luminous beings are we, not this crude matter.

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                        • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio
                          Ah ma non c'è problema, anche se le spiegazioni arrivano, quasi tutto rimane "inspiegabile".
                          Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                          Sì, a differenza di tutte le altre sue opere, che, nonostante tutto, sono abbastanza razionalizzate, qua ci sono dei punti di fuga senza ritorno, soprattutto il finale non lo definirei esattamente conciliatorio per la ragione e la logica dello spettatore.
                          f83e13fc005394433a6a76a793f11042.jpg

                          Originariamente inviato da StranaIndividua Visualizza il messaggio
                          La Bella e la Bestia c'entra fino a un certo punto, diciamo che è più un pretesto per parlare di tutt'altro in maniera spiazzante e molto originale. A proposito di Kon, qualcuno citava Paprika, ecco qui c'è un dichiarato omaggio alla psichedelia visiva di quel capolavoro.
                          Concordo, mi è piaciuta molto la rilettura personale che viene data alla fiaba e il modo in cui viene applicata alla trama (che tratta anche delle tematiche piuttosto delicate che non mi aspettavo).
                          Mi ritrovo anche con quanto dici circa i rimandi visivi a Paprika, ho avuto la stessa sensazione durante la visione

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                            Be', è davvero niente.
                            A me sembra tantissimo.

                            Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

                            Se si vuole accostare Kon a Lynch nel senso che intendevo io, allora bisogna prendere Paranoia Agent.
                            Neanche Perfect Blue che forse ha più a che spartire col de Palma più spinto.
                            Perfect Blue, oltre all'organizzazione dello spazio-tempo, e il modo in cui i personaggi si muovono all'interno di esso, è anche tematicamente vicino a Inland Empire. Dovrei rivederlo comunque... Paranoia Agent è quello che ricordo meno... ma è più un Twin Peaks che un Inland Empire.
                            Ultima modifica di Fish_seeks_water; 31 marzo 22, 20:28.

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                            • Originariamente inviato da Fish_seeks_water Visualizza il messaggio
                              A me sembra tantissimo.
                              L'avevo capito

                              Comunque siamo partiti da te che dicevi che erano girate pari pari, la mela sta rotolando lontano dell'albero.

                              Luminous beings are we, not this crude matter.

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                              • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                                Comunque mi avete ricordato che PA l'ho avuto per un sacco in watchlist su Prime per una terza visione, ma alla fine l'hanno tolto

                                Però ho visto che c'è sul canale sempre di Prime, Anime Generation.

                                Prime Video: Paranoia Agent
                                Sì, hanno rimosso un sacco di contenuti per indirizzarli sui canali periferici, 'tacci loro


                                (Comunque, visto che si parlava di Lynch, se alcuni utenti volessero parlare di Twin Peaks nel topic apposito mi mandereste a nozze visto che nell'ultimo periodo mi ero rifissato con The Return, e qua sul forum non c'è mai stata una discussione sull'interpretazione delle ultime puntate - a parte quando la commentammo "in diretta", ma andava ancora metabolizzata)

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