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Clichè Cinematografici

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  • Vedendo ieri Specie Mortale (bleah!) mi è venuto in mente il più classico dei clichè: il cattivo che viene ucciso, ma poi non è morto davvero e ti attacca!
    "It's so easy to laugh / It's so easy to hate / It takes strength to be gentle and kind"
    The Smiths - I Know It's Over

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    • Un altro classico: il cattivo tiene in ostaggio la bella di turno o il bambino, ma all'improvviso questo lo morde/gli colpisce i gioielli/gli pesta il piede e si libera, lasciando il campo libero all'eroe.

      il nero muore sempre, sempre!!!
      Mi sono appena ricordato che, ne Il pianeta delle scimmie originale, il primo (anzi, l'unico) dei tre astronauti umani che muore è proprio il nero... coincidenza? lol
      EDIT: a meno che non si conti la donna.

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      • Originariamente inviato da Mr. Furious Visualizza il messaggio
        molto in voga negli ultimi anni:

        - camminata al rallentatore dei personaggi verso la telecamera
        - camminata al rallentatore di uno o più personaggi con alle spalle un'esplosione che ovviamente non si girano a guardare, perchè Cool guys don't look at explosions

        ahahahahaha è geniale il video!!! sono morto dal ridere XD ci sono altre parodie simili la fuori ?

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        • Originariamente inviato da PixelAnarchico Visualizza il messaggio
          ci sono altre parodie simili la fuori ?
          In linea con il topic:

          http://www.youtube.com/watch?v=rbhrz1-4hN4

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          • Originariamente inviato da Tobias Visualizza il messaggio
            Ma risvolto narrativo e cliché sono due cose diverse.
            Non se il risvolto narrativo è così abusato da diventare...un clichè!

            Originariamente inviato da axeman Visualizza il messaggio
            Ma...Eckhart ha tipo 40 anni...come può essere credibile che sia alle soglie della pensione?
            Nel film ci spiegano che è un sergente dei Marines con più di 20 anni di attività alle spalle. E' sua la decisione di andare in pensione, almeno finchè la situazione non precipita...

            Quanti poliziotti abbiamo visto in una situazione simile? Mi viene in mente Morgan Freeman in "Seven", Danny Glover in "Arma Letale"...

            I bastardi hanno atterrato!! http://www.badtaste.it/rubriche/il-borg
            http://www.destroythismovie.com

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            • Originariamente inviato da Earendil Visualizza il messaggio
              Ahah… al di la della presa per il culo… lo hanno diretto davvero da dio ;D
              Flickr


              "How much would you pay... for the Universe?" Neil Degrasse Tyson

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              • Originariamente inviato da Il Borg Visualizza il messaggio
                Non se il risvolto narrativo è così abusato da diventare...un clichè!
                No, parli di due cose diverse, ma vabbè. Alla fine è una facezia.

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                • tra i film più ricchi di clichè vi sono senz'altro quelli che vertono su una competizione, sportiva o in particolare una gara di ballo.
                  tali film sono di un prevedibilità rara e possono essere suddivisi in due categorie:

                  competizione individuale
                  il protagonista è quasi sempre nuovo/a della città o scuola nella quale avrà luogo la competizione. Il suddetto protagonista nella specifica disciplina è sicuramente un talento inespresso, soprattutto a causa mancanza di autostima. Convinto con riluttanza ad iscriversi alla competizione, ne uscirà vincitore soprattutto grazie al supporto morale di un altro personaggio (quasi sempre interesse romantico) che lo aiuterà a credere in sè stesso e dargli la forza per vincere.
                  Nel 99% dei casi l'avversario da battere è un personaggio odioso ed arrogante, la cui funzione principale è quella di suggerire al protagonista di non presentarsi proprio onde evitare sconfitta e/o umilizioni varie. Il renderlo così antipatico ha chiaramente la funzione di farci tifare ancora prima che il protagonista vinca che sia lui a perdere, possibilmente in modo umiliante.
                  Possibile variante al protagonista con poca autostima è il giovane con troppa autostima e da tutti additato come "ribelle".

                  competizione a squadre
                  il protagonista è il migliore della squadra, uno che a detta di tutti "farà strada".
                  Normalmente lo svolgimento del film ha la sola funzione di trovare una scusa per la quale il protagonista in occasione della partita decisiva/finale del campionato non possa essere in campo sin dal primo minuto.
                  Tale motivo può essere esistenziale ("non me la sento più di giocare, coach!"), un fattore disciplinare (sbattuto fuori dalla squadra, viene perdonato appena in tempo) o un fattore esterno (la cattivissima squadra avversaria ha deciso di sequestrarlo onde potersi assicurare la vittoria).
                  Quando finalmente il nostro eroe scende in campo, la situazione è in apparenza pesantemente compromessa tanto per dimostrare quanto i compagni di squadra siano dei brocchi pazzeschi.
                  Scontatamente arriverà la vittoria finale, ottenuta non solo dopo una improbabile rimonta - dovuta chiaramente al talento del protagonista ma anche al fatto che inspiegabilmente gli avversari è come se smettessero di giocare - ma anche drammaticamente all'ultimo tiro scoccato all'ultimo secondo. In particolare, se lo sport è il basket, il suddetto tiro rimbalzerà 6/7 sul ferro prima di insaccarsi rigorosamente al rallentatore dopo che il pallone si sarà opportunamente impennato almeno 40-50 cm sopra il canestro.
                  Variante sul tiro decisivo è che questo non sia effettuato dal protagonista ma da quel panchinaro un pò sfigato che non ha mai visto il campo neanche in cartolina ma che messo in campo per mancanza di giocatori ovviamente azzecca il tiro della vita.
                  Anche in questa tipologia di film compare spesso la figura dell'antagonista odioso ed arrogante.

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                  • Originariamente inviato da Mr. Furious Visualizza il messaggio
                    tra i film più ricchi di clichè vi sono senz'altro quelli che vertono su una competizione, sportiva o in particolare una gara di ballo.
                    tali film sono di un prevedibilità rara e possono essere suddivisi in due categorie:

                    competizione individuale
                    il protagonista è quasi sempre nuovo/a della città o scuola nella quale avrà luogo la competizione. Il suddetto protagonista nella specifica disciplina è sicuramente un talento inespresso, soprattutto a causa mancanza di autostima. Convinto con riluttanza ad iscriversi alla competizione, ne uscirà vincitore soprattutto grazie al supporto morale di un altro personaggio (quasi sempre interesse romantico) che lo aiuterà a credere in sè stesso e dargli la forza per vincere.
                    Nel 99% dei casi l'avversario da battere è un personaggio odioso ed arrogante, la cui funzione principale è quella di suggerire al protagonista di non presentarsi proprio onde evitare sconfitta e/o umilizioni varie. Il renderlo così antipatico ha chiaramente la funzione di farci tifare ancora prima che il protagonista vinca che sia lui a perdere, possibilmente in modo umiliante.
                    Possibile variante al protagonista con poca autostima è il giovane con troppa autostima e da tutti additato come "ribelle".

                    competizione a squadre
                    il protagonista è il migliore della squadra, uno che a detta di tutti "farà strada".
                    Normalmente lo svolgimento del film ha la sola funzione di trovare una scusa per la quale il protagonista in occasione della partita decisiva/finale del campionato non possa essere in campo sin dal primo minuto.
                    Tale motivo può essere esistenziale ("non me la sento più di giocare, coach!"), un fattore disciplinare (sbattuto fuori dalla squadra, viene perdonato appena in tempo) o un fattore esterno (la cattivissima squadra avversaria ha deciso di sequestrarlo onde potersi assicurare la vittoria).
                    Quando finalmente il nostro eroe scende in campo, la situazione è in apparenza pesantemente compromessa tanto per dimostrare quanto i compagni di squadra siano dei brocchi pazzeschi.
                    Scontatamente arriverà la vittoria finale, ottenuta non solo dopo una improbabile rimonta - dovuta chiaramente al talento del protagonista ma anche al fatto che inspiegabilmente gli avversari è come se smettessero di giocare - ma anche drammaticamente all'ultimo tiro scoccato all'ultimo secondo. In particolare, se lo sport è il basket, il suddetto tiro rimbalzerà 6/7 sul ferro prima di insaccarsi rigorosamente al rallentatore dopo che il pallone si sarà opportunamente impennato almeno 40-50 cm sopra il canestro.
                    Variante sul tiro decisivo è che questo non sia effettuato dal protagonista ma da quel panchinaro un pò sfigato che non ha mai visto il campo neanche in cartolina ma che messo in campo per mancanza di giocatori ovviamente azzecca il tiro della vita.
                    Anche in questa tipologia di film compare spesso la figura dell'antagonista odioso ed arrogante.

                    ahahaha è vero!! praticamente ogni film sportivo segue questa linea!

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                    • Negli horror la final girl sarà sempre quella riflessiva, intelligente, seria, anticonformista, e sopratutto quella che quando il suo ragazzo la incita a fare "qualcosina" risponderà sempre " Non è il momento, non sono dell'umore, non stasera.."

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                      • Originariamente inviato da Ladida
                        Negli horror la final girl sarà sempre quella riflessiva, intelligente, seria, anticonformista, e sopratutto quella che quando il suo ragazzo la incita a fare "qualcosina" risponderà sempre " Non è il momento, non sono dell'umore, non stasera.."
                        Ah beh… qui si potrebbero citare tutte le regole di Scream ;D
                        Flickr


                        "How much would you pay... for the Universe?" Neil Degrasse Tyson

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                        • quando in un film thriller/action o horror ad un personaggio gli viene detto: "stai qui e non ti muovere!" quello si muoverà assolutamente.
                          esempio: Constantine, ma ci sono moltissimi altri, e spesso si tratta o di bambini o di donne che non riescono proprio a stare li ferme

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                          • Questo topi è bellissimo xD
                            uno dei clichè più ricorrenti è quello dei ristoranti. Non si paga mai il conto. Mai. E si va via prima di cominciare a mangiare.
                            Oppure in una commedia romantica: abbiamo il figo di turno che conosce la fanciulla della sua vita ma non sa conquistarla. Chi lo aiuta? ovviamente il suo migliore amico dall'aria da sfigato che sa tutto sulle donne!
                            Visita il mio canale, o ti riempio di botte! Scherzo. http://bit.ly/IlRidoppiatoreYouTube

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                            • uno che ho sempre odiato:
                              il villain che per dimostrare di essere cattivo, cattivissimo, terribilmente cattivo fa fuori a sangue freddo uno dei suoi scagnozzi reo di non aver portato a termine il compito assegnato oppure di aver starnutito quando non doveva...

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                              • uno dei clichè più ricorrenti è quello dei ristoranti. Non si paga mai il conto. Mai. E si va via prima di cominciare a mangiare.
                                I ristoranti nei film sono il luogo prescelto in cui due innamorati (o a volte due rivali) vanno a litigare.

                                Originariamente inviato da Mr. Furious Visualizza il messaggio
                                uno che ho sempre odiato:
                                il villain che per dimostrare di essere cattivo, cattivissimo, terribilmente cattivo fa fuori a sangue freddo uno dei suoi scagnozzi reo di non aver portato a termine il compito assegnato oppure di aver starnutito quando non doveva...
                                A chi lo dici... L'anime di Dragon Ball è particolarmente affezionato a questo.

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