annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Biancaneve e il Cacciatore

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Certo che da un po di tempo a questa parte, appena in un film si vede qualcosa di anche solo vagamente vicino ad un rapporto romantico tra più personaggi lo si definisce "stile Twilight" ^^'
    Ora, capisco che la Stewart non vi piace (e nemmeno a me); capisco che la saga sui "vampiri" adolescenti ha rovinato l'immaginario di questa straordinaria creatura (e io sono tra i più amareggiati); ma bisogna conservare comunque un minimo di obbiettività perchè questo film (a parte l'inespressività della protagonista) non ha proprio nulla di Twilight.

    Commenta


    • Originariamente inviato da Anti-Fan Visualizza il messaggio
      il cervo multicorna nell'angolo di foresta incantata mi ha ricordato molto la scena quasi simile in Principessa Mononoke di Myiazaki... non so se è un omaggio o una scopiazzatura
      Nè omaggio, nè scopiazzatura, si rifanno a un immaginario simile che di certo non ha inventato lo studio Ghibli.

      Commenta


      • Io ho trovato bruttina quella scenetta new age francamente. Il battesimo, "she is the one", la musica... ecco, quello è il kitsch involontario.

        Commenta


        • Sono andato a vedere il film un po per caso, e con aspettative sotto le scarpe. Ho trovato invece un prodotto ben confezionato, tecnicamente valido e generalmente ben costruito(anche nella trama, sebbene lineare). I limiti sono tutti nell'idea iniziale, ma il risultato visto come popcorn movie per ragazzi ci può stare.
          Un poco lungo ma abbastanza scorrevole. per me è promosso, ma lo consiglio solo ad un pubblico che cerca un prodotto fantasy sempliciotto per adolescenti, comunque ben orchestrato.
          per quanto riguarda a regina, è centomila volte meglio di Biancaneve, sono d'accordo.
          Ma certi commenti mi hanno fatto un po sorridere. Kristen Stewart, non mi sembra proprio una brutta figliola, anzi, invito chiunque abbia cugine, sorelle amiche brutte come lei, a presentarmele, io sono di bocca buona.

          Commenta


          • E quando hai finito passale a me, neanch'io disprezzo l'articolo! ;D

            Stavo pensando che anche nel film di Tarsem dopotutto assistiamo a un triangolo amoroso, e anche più esplicito di questo (con la differenza che lì sono Biancaneve e la Regina a contendersi il Principe), quindi non è che abbiano sfruttato l'attrice protagonista per infilarla in una situazione simile al film che l'ha resa famosa, è solo che i tempi sono cambiati: ormai anche le storie d'amore di stampo classico non possono più essere "a due" (che sia un bene o un male, ai posteri l'ardua sentenza)...
            Quando il Saggio indica la Luna il Forumista di Badtaste dice che il dito è troppo magro e le unghie non han un french ben delineato. [Kanjar]

            Commenta


            • Originariamente inviato da Mr Bloody Visualizza il messaggio
              Certo che da un po di tempo a questa parte, appena in un film si vede qualcosa di anche solo vagamente vicino ad un rapporto romantico tra più personaggi lo si definisce "stile Twilight" ^^'
              Ora, capisco che la Stewart non vi piace (e nemmeno a me); capisco che la saga sui "vampiri" adolescenti ha rovinato l'immaginario di questa straordinaria creatura (e io sono tra i più amareggiati); ma bisogna conservare comunque un minimo di obbiettività perchè questo film (a parte l'inespressività della protagonista) non ha proprio nulla di Twilight.
              Ti quoto alla grande.

              Commenta


              • Chi l'ha nominato Twilight?

                Commenta


                • Non mi sognerei di criticare a prescindere i rapporti romantici fra più personaggi. La differenza la fa sempre il modo in cui questi vengono raccontati... e in Snow White and the Huntsman in effetti il pensiero va a "Twilight", ma tanto per citare un film in cui i legami sono superficiali, uno sterile scambio di coppia reso fintamente drammatico. Posso pensare che ci sia qualcosa di simbolico allora dato che parliamo di una fiaba, ma è proprio a quel punto che non capisco...
                  In Mirror Mirror, pur nella loro assoluta semplicità, i rapporti sono chiari. Il film di Tarsem ha il problema opposto di essere sin troppo didascalico. C'è un momento ad esempio, il ballo in maschera, in cui effettivamente ogni carattere viene sottolineato e ribadito. Una scena elementare, ma almeno chiara nel definire appunto i ruoli da un punto di vista simbolico.

                  Sembra quasi che Snow White and the Huntsman si ricordi di essere una fiaba giusto all'occorrenza.


                  Originariamente inviato da Houston Visualizza il messaggio
                  Anche se è la più scontata delle risposte posso solo dirti... Sono due approcci diversi al personaggio!
                  Davvero, se fossero usciti in anni diversi a nessuno sarebbe mai passato per la testa di paragonarli!

                  Quello di Tarsem è molto allegro e giocoso (pur senza mai scadere nel parodistico, sia chiaro), qui invece ci si prende sul serio e molto (non che lo consideri un difetto, personalmente la moda di sdrammatizzare a ogni scena me le ha rotte abbastanza da quel dì...)
                  Sdrammatizzare non è un obbligo, ma ribadisco che non è un bene neanche l'eccessiva drammatizzazione di eventi peraltro molto fragili.

                  Commenta


                  • A me il film di Tarsem non è completamente dispiaciuto. Nel suo essere un film prettamente indirizzato a 'piccoli pargoli' è ben confezionato, seppur svariati momenti (in cui si sdrammatizza, appunto) li ho trovati terribili e tutt'altro che divertenti, ma è proprio quello il film che io non rivedrei mai più (ma concordo con chi dice che rispetto a questo, 'osa di più' in un certo senso) Ma Snow White And The Huntsman, invece, lo rivedrei con piacere. Sarà che l'ho visto con delle aspettative contenutissime, e onestamente non mi aspettavo grandi innovazioni sulla storia, bensì ero curioso prettamente sul lato visivo/scenografico, sulle musiche, e .. in buon intrattenimento, molto semplicemente. E in questo credo che il film abbia pienamente soddisfatto le mie pretese. La rivisitazione è lineare e non troppo nuova, ma non per questo ridicola e terribile, ritengo sia abbastanza equilibrata e riesca a coinvolgere, senza farci mettere le mani nei capelli o risultare troppo pesante. Tra l'altro visivamente, kitsch o meno, mi è piaciuto un sacco, e sopratutto UDITIVAMENTE le musiche di James Newton Howard, per quanto pompose, le ho gradite molto. Non un capolavoro, ma neanche una tragedia.

                    Anche per quanto riguarda il triangolo amoroso di cui si parla, io a Twilight non ci ho proprio pensato. Anzi, ritengo che sul lato romantico è tutto contenutissimo, forse troppo. Dipende molto da ciò che ognuno pretende e desidera vedere, ma io l'ho trovato un buon film, piacevole e godibilissimo, con la quale non trovo sia il caso di prendersela troppo. Poi non so, quanto la situazione possa degenerare con l'inizio di un'ipotetica trilogia.

                    Commenta


                    • Ecco il mio commento al film di Sanders:

                      Con la Stewart e i suoi mugugni da novella Xena e quell’altro che anche con un passamontagna riuscirebbe a mantenere sempre la stessa espressione, sicuramente, se fossi un pubblicitario, ingaggerei la Theron per lo spot di un profumo e distrarre gli allupati in sala... Giusto, dopotutto il pubblicitario c'è...

                      Voto: 3,5


                      "Spesso contraddiciamo una opinione, mentre ci è antipatico soltanto il tono con cui essa è stata espressa."

                      Commenta


                      • Ma che commento è? xD

                        Commenta


                        • E' a malapena italiano, in effetti.

                          Commenta


                          • Pure? Touchè xD Ammetto che stavolta avrei potuto formulare di meglio.


                            "Spesso contraddiciamo una opinione, mentre ci è antipatico soltanto il tono con cui essa è stata espressa."

                            Commenta


                            • Appena visto. Ammetto che, influenzato da alcuni vostri commenti, mi aspettavo di peggio, invece l'ho abbastanza gradito; reinventando la fiaba in toni dark. (va confessato che, a parte il cartone di Walt Disney ho visto anche Biancaneve nella foresta nera con Sigourney Weaver e Sam Neill, ma l'ho visto solo nell'anno di uscita e non lo ricordo molto bene)

                              - Ho gradito la Theron nel ruolo di Ravenna, abbastanza irritante e detestabile. Punto positivo

                              - Avrei preferito un'altra attrice per il ruolo di Biancaneve, la Stewart ha poca espressione e
                              Spoiler! Mostra
                              .
                              Punto negativo

                              - I nani mi sono piaciuti. Anche dal cambio da minatori a briganti
                              Spoiler! Mostra
                              .
                              Punto positivo

                              - I punti con la fiaba classica Disney ce ne sono ma sono pochi, non approfonditi e troppo rapidi
                              Spoiler! Mostra
                              .
                              Punto negativo




                              Non importa che poteri hai. Ma come li userai.La mente e lo spirito devono essere più forti del corpo che li contiene.

                              Commenta


                              • La cosa buona è che, dopo Burton, stavolta hanno scelto un signor nessuno per fagli fare figure da cioccolataio... Ben inteso, La Theron è l'unica scelta azzeccata, ruolo ben cucito e indubbiamente è un buon specchietto per le allodole, paradossalmente è proprio la protagonista il punto debole di questo prodotto, mai credibile nel ruolo, protagonista di uno dei monologhi peggiori mai visti, genera involontaria ilarità e l'empatia verso le vicende narrate va letteralmente a farsi friggere. Hemsworth è incredibile quanto sia bravo a mantenere la stessa espressione in ogni situazione, ma possiede quel fisique du role che rende gradevole la sua interpretazione.


                                "Spesso contraddiciamo una opinione, mentre ci è antipatico soltanto il tono con cui essa è stata espressa."

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X