annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Il cinema italiano di oggi: pregi e difetti

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Chiamami col tuo nome candidato debolissimo, è arrivato addirittura ultimo nella cinquina dei produttori.
    Anche nelle tecniche non è mai entrato in gara.

    Commenta


    • quella differenza esagerata tra boghi e fonte conferma il voto politico

      Commenta


      • Servillo ha ricevuto solo dieci voti in più del Favino moschettiere
        Ha rischiato seriamente di rimanere fuori...

        Bentivoglio aveva la doppia nomina nonpro ma una è decaduta ed è entrato Ghini.

        Commenta


        • Io devo ancora capire cosa ha fatto Jasmine Trinca in Sulla mia pelle per meritare non solo la nomination ma addirittura (quasi) la vittoria. Mah... meno male che alla fine lo hanno dato alla Confalone.

          Commenta


          • Il nuovo film del compagno di Guadagnino
            https://deadline.com/2019/04/john-da...no-1202601009/

            Commenta


            • Ha messo insieme un cast da sogno. Hai capito cosa significa darlo via alla persona giusta.

              Commenta


              • Vicky Krieps!!!!!

                Commenta


                • Originariamente inviato da Fish_seeks_water Visualizza il messaggio
                  Vicky Krieps!!!!!
                  A me lei piace tantissimo anche più della Vikander

                  Commenta


                  • Originariamente inviato da NoName Visualizza il messaggio

                    A me lei piace tantissimo anche più della Vikander
                    Come volto non c'è paragone: il volto di Vicky Krieps è dieci volte più potente di quello della Vikander (e non solo il volto, anche la voce!). Alicia Vikander boh, io l'ho sempre trovata anonima, scialba, banale, sia nella sua bellezza sia nella sua recitazione.
                    Ultima modifica di Fish_seeks_water; 24 aprile 19, 22:24.

                    Commenta


                    • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                      Ha messo insieme un cast da sogno. Hai capito cosa significa darlo via alla persona giusta.

                      ma guadagnino non sospetta niente?, comunque è spudorato

                      Commenta


                      • Anche la crew è mozzafiato: Sayombhu Mukdeeprom alla fotografia e Ryuichi Sakamoto alla colonna sonora.

                        Commenta


                        • L'avevo detto che era amore disinteressato​​​​​​
                          Certamente quel cast ha accettato perché sa che la mano di Guadagnino sarà pesante...

                          Commenta


                          • Approfitto del mio primo post sul forum sia per salutarvi (seguivo il forum da qualche giorno e siccome mi siete sembrati una bella comunità - piccola ma anche ben appassionata ed esperta - in cui discutere di cinema, mi sono unito a voi) sia per segnalarvi un film della mia regione (la Sardegna, ma in realtà è co-produzione italo-argentina-albanese) che dovrebbe essere distribuito da inizio maggio anche nel resto d'Italia, visto che da noi è stato distribuito in anteprima a inizio aprile.
                            Lo segnalo specialmente a chi è piaciuto L'arbitro (2013) visto che il regista è lo stesso Paolo Zucca, e anche qui troviamo alla sceneggiatura Barbara Alberti, stavolta coadiuvata da Geppi Cucciari. Il titolo del film è L'uomo che comprò la luna, una commedia ambientata in Sardegna, che parla di una surreale ricerca di un uomo che avrebbe tolto la proprietà della luna agli statunitensi. Fra gli interpreti ci sono Pannofino, Fresi e Ángela Molina.Di più non dico... io pensavo fosse un film che potesse piacere solo a noi sardi, dato che non è difficile riconoscersi in molte cose rappresentate, ma l'attore principale, Jacopo Cullin, ha dichiarato che quando hanno portato il film in giro per il mondo (ad esempio in Corea del sud) ridevano molto pure lì, e questo mi ha stupito abbastanza. Insomma, se vi incuriosisce, provate a dargli una possibilità: è un racconto che verso la fine acquisisce tutta una sua poeticità e saprà dirvi cose che, magari, non sapete sulla Sardegna..

                            Commenta


                            • Originariamente inviato da Omar Visualizza il messaggio
                              L'avevo detto che era amore disinteressato​​​​​​
                              Certamente quel cast ha accettato perché sa che la mano di Guadagnino sarà pesante...
                              Se per il film del compagno c'è questo cast non oso immaginare per il prossimo di Guadagnino

                              Commenta


                              • Originariamente inviato da Mr. Babeido Visualizza il messaggio
                                Approfitto del mio primo post sul forum sia per salutarvi (seguivo il forum da qualche giorno e siccome mi siete sembrati una bella comunità - piccola ma anche ben appassionata ed esperta - in cui discutere di cinema, mi sono unito a voi) sia per segnalarvi un film della mia regione (la Sardegna, ma in realtà è co-produzione italo-argentina-albanese) che dovrebbe essere distribuito da inizio maggio anche nel resto d'Italia, visto che da noi è stato distribuito in anteprima a inizio aprile.
                                Lo segnalo specialmente a chi è piaciuto L'arbitro (2013) visto che il regista è lo stesso Paolo Zucca, e anche qui troviamo alla sceneggiatura Barbara Alberti, stavolta coadiuvata da Geppi Cucciari. Il titolo del film è L'uomo che comprò la luna, una commedia ambientata in Sardegna, che parla di una surreale ricerca di un uomo che avrebbe tolto la proprietà della luna agli statunitensi. Fra gli interpreti ci sono Pannofino, Fresi e Ángela Molina.Di più non dico... io pensavo fosse un film che potesse piacere solo a noi sardi, dato che non è difficile riconoscersi in molte cose rappresentate, ma l'attore principale, Jacopo Cullin, ha dichiarato che quando hanno portato il film in giro per il mondo (ad esempio in Corea del sud) ridevano molto pure lì, e questo mi ha stupito abbastanza. Insomma, se vi incuriosisce, provate a dargli una possibilità: è un racconto che verso la fine acquisisce tutta una sua poeticità e saprà dirvi cose che, magari, non sapete sulla Sardegna..
                                Benvenuto

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X