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Il cinema italiano di oggi: pregi e difetti

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  • Sarà, ma alla fine il suo film non mi è dispiaciuto.

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    • Infatti, sicuramente ha avuto delle opportunità grazie al suo nome ma I Predatori è un film interessante.
      Originariamente inviato da Atlantide Visualizza il messaggio
      Ma poi più che una sertie tv, quella su Totti, pare uno sketch allungato degli autogol, con attori che cercano di imitare/scimmiottare i calciatori. Tognazzi / Spalletti è imbarazzante
      Comunque Castellitto in pochi ha interpretato il calciatore italiano più famoso di sempre, ha diretto il suo primo film e a breve sarà in sala con uno dei film italiani più attesi dell'anno. Mica male per uno "rifiutato" dall'industria
      Il problema è proprio quello, in qualsiasi caso avremmo la percezione dell'imitazione scadente, ma ingaggiare un attore che non somiglia molto a Totti e che non ha l'età giusta peggiora tutto (anche se dal trailer mi sembra che Castellitto abbia fatto un buon lavoro almeno sulla voce), così come non aiuta il fatto che siano passati pochissimi anni dagli avvenimenti raccontati. Se avessero fatto una serie del genere tra quindici anni magari avremmo avuto tutti un approccio diverso alla cosa.

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      • io parlavo di castellitto attore

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        • Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
          Infatti, sicuramente ha avuto delle opportunità grazie al suo nome ma I Predatori è un film interessante.

          Il problema è proprio quello, in qualsiasi caso avremmo la percezione dell'imitazione scadente, ma ingaggiare un attore che non somiglia molto a Totti e che non ha l'età giusta peggiora tutto (anche se dal trailer mi sembra che Castellitto abbia fatto un buon lavoro almeno sulla voce), così come non aiuta il fatto che siano passati pochissimi anni dagli avvenimenti raccontati. Se avessero fatto una serie del genere tra quindici anni magari avremmo avuto tutti un approccio diverso alla cosa.
          Considerazione a latere : Umberto Bossi iniziò con i manifesti elettorali attaccati abusivamente . Dopo " 15 anni" era arrivato al 4% a livello nazionale e ben 100 parlamentari a Roma ( ladrona). Chi oggi si sbatterebbe tanto? Non Totti e Castellitto jr ,nei loro ambiti
          immediatamente in Serie A; ma neppure Conte , o Macron o Calenda o Monti ( o Draghi in futuro?) che " scendendo in politica" puntano al 4 od al 40% come veicolo per governare immediatamente...Dunque l' epica e il " sentimentalismo" di una parabola esistenziale di decenni la lasciamo (però ) alla " finzione" dell' intrattenimento?
          "...perché senza amore non possiamo che essere stranieri in paradiso"

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          • Di Totti mi frega meno di zero, ma un film su Il Trota affidato ad un regista col senso del tragico grottesco mi incuriosirebbe assai.

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            • Ieri ho visto Est dittatura last minute, veramente una bellissima sorpresa per quanto mi riguarda

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              • Originariamente inviato da henry angel Visualizza il messaggio

                Considerazione a latere : Umberto Bossi iniziò con i manifesti elettorali attaccati abusivamente . Dopo " 15 anni" era arrivato al 4% a livello nazionale e ben 100 parlamentari a Roma ( ladrona). Chi oggi si sbatterebbe tanto? Non Totti e Castellitto jr ,nei loro ambiti
                immediatamente in Serie A; ma neppure Conte , o Macron o Calenda o Monti ( o Draghi in futuro?) che " scendendo in politica" puntano al 4 od al 40% come veicolo per governare immediatamente...Dunque l' epica e il " sentimentalismo" di una parabola esistenziale di decenni la lasciamo (però ) alla " finzione" dell' intrattenimento?
                Mi sfugge il punto di questa considerazione

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                • Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
                  Mi sfugge il punto di questa considerazione
                  beato te.. io non riesco a capire nessun post che fa, sarò io boh
                  "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                  And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                  That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                  # I am one with the Force and the Force is with me #

                  -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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                  • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio

                    beato te.. io non riesco a capire nessun post che fa, sarò io boh
                    Era un modo carino per dire che non ho capito quasi nulla

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                    • Originariamente inviato da Admiral Ackbar Visualizza il messaggio
                      Mi sfugge il punto di questa considerazione
                      Ehm, riflettevo sul perché ci/vi piace il genere "Biopic", la parabola esistenziale del Campione, ossia del Personaggio "Esemplare" , ovvero del Vip. Sul fatto che sono (ispirati a) "true story" ; però guardando all'attualità (artistica, politica...) non trovi tutta questa "pazienza" nel formare il successo, che invece vuole essere rapinosamente immediato ( fondo un partito e appena dopo una gasata campagna elettorale/crisi di governo voglio comandare; inizio una carriera da cantante/attore e sfrutto subito i contatti di papà già famoso; faccio il calciatore ma sono un talento predestinato e già pre-adolescente gioco nelle giovanili di una squadra di seria A ...), senza quel senso epico che si respire nella (sola?) fiction.

                      Quasi , apparentemente, a smentire l'excursus mi sovviene una battuta sui cartoni animati : " ...ma se l'Attacco Solare è l'arma più devastante, definitiva e risolutiva del Daitarn III, perché la impiega sempre alla fine e non la usa immediatamente???".
                      Già, perché i "Salvatori della Patria" , le "Riserve della Democrazia" aspettano ad attivarsi quando siamo nella m. fino alle orecchie? Potremmo anche fare a meno di questo tipo di "suspense" , no? ;-)
                      "...perché senza amore non possiamo che essere stranieri in paradiso"

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                      • Originariamente inviato da henry angel Visualizza il messaggio

                        Ehm, riflettevo sul perché ci/vi piace il genere "Biopic", la parabola esistenziale del Campione, ossia del Personaggio "Esemplare" , ovvero del Vip. Sul fatto che sono (ispirati a) "true story" ; però guardando all'attualità (artistica, politica...) non trovi tutta questa "pazienza" nel formare il successo, che invece vuole essere rapinosamente immediato ( fondo un partito e appena dopo una gasata campagna elettorale/crisi di governo voglio comandare; inizio una carriera da cantante/attore e sfrutto subito i contatti di papà già famoso; faccio il calciatore ma sono un talento predestinato e già pre-adolescente gioco nelle giovanili di una squadra di seria A ...), senza quel senso epico che si respire nella (sola?) fiction.

                        Quasi , apparentemente, a smentire l'excursus mi sovviene una battuta sui cartoni animati : " ...ma se l'Attacco Solare è l'arma più devastante, definitiva e risolutiva del Daitarn III, perché la impiega sempre alla fine e non la usa immediatamente???".
                        Già, perché i "Salvatori della Patria" , le "Riserve della Democrazia" aspettano ad attivarsi quando siamo nella m. fino alle orecchie? Potremmo anche fare a meno di questo tipo di "suspense" , no? ;-)
                        Ok, ora mi è più chiaro, ma trovo comunque poco pertinente la considerazione. Nel post precedente hai scritto che Totti e Castellitto nei loro ambiti si sono trovati subito in Serie A, ma in realtà non è così corretto nel caso di Totti, che ovviamente è nato con un talento superiore ma ha comunque dovuto affrontare una crescita (anche anagrafica) come tutti i calciatori del mondo, e partendo dalle giovanili è arrivato a vincere uno scudetto da capitano e simbolo della sua squadra. Poi ovvio, nelle giovanili di una squadra di Serie A ci è arrivato grazie al suo essere predestinato, ma sono tanti i calciatori che da giovani sembrano fortissimi e poi rischiano di sparire, e anche una volta arrivati in alto senza una costanza nel lavoro non si arriva così lontano, si pensi a Balotelli che a 30 anni gioca in Serie B.

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                        • Urge leggeresi il libro di Totti. Perché affermare che il calcaitore ha avuto tutto e subito è quanto di più lontano dalla verità.

                          Che poi nella sua fiction, tutto questo aspetto della fatica, del sudore e della conquista, passerà in secondo piano, è la croce e delizia dello strumento narrativo che si utilizza quando fai un serial o un film. Mica lo scopriamo oggi che si sintetizza tutto per dare un certo ritmo. Anche il biopic dei Queen (che per gran parte è fake) corre e sintetizza anni di gavetta e al pubblico arriva solo il personaggio di Mercury e le fasi più "famose" della sua storia.

                          Allo stesso modo, qui si punta maggiormente sulla parte finale di Totti, perché è quella che l'ha toccato profondamente. Onestamente da tifoso e suo grande estimatore, un po' mi spiace vederlo ridotto a "vendicarsi" di Spalletti in questa becera maniera. Alla fine, Spalletti fa anche parte della sua prima parte di storia, dove era al massimo della forma fisica e calcisitca. Il problema di FT è che da sempre è stato un grande rosicone, e sta roba che ha lasciato la Roma in quella maniera, lo contorce dentro. Dopo il libro, c'è stato il docufilm e già quello, punzecchiava ancora Spalletti... ora sta mezza parodia trash che sembra più il continuo de I Cesaroni, ne fa pure una figura macchiettistica da villain. Suvvia.

                          Lo vedrò solo per schifarlo, sto coso ma, è davvero imbarazzante ogni volta che mi capita sotto gli occhi il trailer.. ho quasi vergogna a pensare che un momento così toccante per un tifoso romanista, venga ridotto a una roba del genere di facile scherno per le altre tifoserie.

                          "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                          And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                          That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


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                          • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
                            Urge leggeresi il libro di Totti. Perché affermare che il calcaitore ha avuto tutto e subito è quanto di più lontano dalla verità.

                            Che poi nella sua fiction, tutto questo aspetto della fatica, del sudore e della conquista, passerà in secondo piano, è la croce e delizia dello strumento narrativo che si utilizza quando fai un serial o un film. Mica lo scopriamo oggi che si sintetizza tutto per dare un certo ritmo. Anche il biopic dei Queen (che per gran parte è fake) corre e sintetizza anni di gavetta e al pubblico arriva solo il personaggio di Mercury e le fasi più "famose" della sua storia.

                            Allo stesso modo, qui si punta maggiormente sulla parte finale di Totti, perché è quella che l'ha toccato profondamente. Onestamente da tifoso e suo grande estimatore, un po' mi spiace vederlo ridotto a "vendicarsi" di Spalletti in questa becera maniera. Alla fine, Spalletti fa anche parte della sua prima parte di storia, dove era al massimo della forma fisica e calcisitca. Il problema di FT è che da sempre è stato un grande rosicone, e sta roba che ha lasciato la Roma in quella maniera, lo contorce dentro. Dopo il libro, c'è stato il docufilm e già quello, punzecchiava ancora Spalletti... ora sta mezza parodia trash che sembra più il continuo de I Cesaroni, ne fa pure una figura macchiettistica da villain. Suvvia.

                            Lo vedrò solo per schifarlo, sto coso ma, è davvero imbarazzante ogni volta che mi capita sotto gli occhi il trailer.. ho quasi vergogna a pensare che un momento così toccante per un tifoso romanista, venga ridotto a una roba del genere di facile scherno per le altre tifoserie.
                            Da tifoso della Roma sono completamente d'accordo con te, su ogni parola proprio. Fra l'altro vidi il documentario alla presentazione alla Festa del Cinema di Roma e lì, chiaramente, fu accolto benissimo.
                            A me le due cose che danno piu fastidio sono il fatto che si è fossilizzato sulla sua ultima, meno rilevante a livello sportivo, parte di carriera, trascurando completamente quando veramente un campione di livello mondiale e inoltre la completa asimmetria di potenza mediatica tra lui e Spalletti, che è destinato ad uscirne sconfitto. Tutto questo comunque nasce fondamentale dal bias enorme di Totti che credeva di essere un giocatore decisivo quando invece nella sua ultima stagione a malapena teneva il ritmo partita ed era perennemente rotto.

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                            • La faccio breve per concludere questo off-topic tra romanisti, ma anche a me non piace come Spalletti in queste narrazioni tottiane sia diventato un "villain" a tutto tondo (anche se nel libro vengono almeno riconosciuti i meriti della sua prima esperienza), il pelatone non fu affatto esente da colpe e in più occasioni si è dimostrato patologicamente permaloso e paranoico, ma la storia dovrebbe essere raccontata in modo più intellettualmente onesto.

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                              • qualcuno deve fare il cattivo, spalletti è quello che prende in giro un giornalista per lo stipendio, credo sia l'allenatore più permaloso del mondo anche se roma è un ambiente tossico, distruggono gli allenatori e i dirigenti e hanno aspettative come se fossero un grande club ma in realtà hanno vinto pochissimo, quindi è comprensibile questo amore per totti anche se alla fine ha vinto solo uno scudetto

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