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Il cinema italiano di oggi: pregi e difetti

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  • Non ho necessariamente pregiudizi nei confronti della macchina produttiva italiana, anzi: quanto amerei se (ri)prendesse vitalità e si imponesse almeno a livello europeo, ma certo non emulando genericamente il prodotto statunitense. E la sensazione che mi ha dato questo teaser è appunto di una seriosa taroccata. Ovviamente i mestieranti anonimi NON sono Refn e Malick, ma coloro (e sono Legione) che ne ripropongono con superficialità certi aspetti formali. Tu mi citi Garrone e Sorrentino, ma l'interesse che loro suscitano dipende da quello che hanno realizzato precedentemente, sono autori che hanno elaborato uno stile visivo o una poetica che vengono valutati di per sé, piaccia o non piaccia. In ambito commerciale magari non si pretende chissà che originalità, ma dato che ormai di "sandaloni" in Italia se ne fanno pochi si spera in qualcosa di più incisivo di un sottoprodotto alla Uwe Boll. Il teaser di Revenant ricordo di averlo rivisto e mostrato una decina di volte non tanto per quello che mostrava (che comunque pareva già infuocatissimo e tecnicamente sperimentale, perché Inarritu è meno intelligente e profondo di quanto voglia spacciarsi però è innegabile che con la mdp sappia giochicchiarci alla grande) ma per come era concepito, quel respiro affannoso che incalzava in levare il montaggio con effetto efficacemente ansiogeno. Il teaser di Rovere mi pare solo ottusamente derivativo. Detto questo, hai ragione che non si possa valutare un film dalla sua sola presentazione, è probabilissimo che lo vedrò al cinema perché adoro il genere, dopodiché se ne riparerà.

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    • E' quello che penso anch' io.
      Da un film italiano, francese o giapponese cerco l' unicità e non lo scimmiottamento di generici modelli internazionali perché a quel punto mi guardo gli originali.
      Ad ogni modo la confezione sembra molto professionale e di un certo pregio, se l' intento è quello sono riusciti nel loro intento.
      Anche se quei titoli ... mamma mia ... sono di una bruttezza inenarrabile.
      Ultima modifica di mr.fred; 19 dicembre 18, 11:13.

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      • Molto molto interessante. Mi ha ricordato molto The Revenant esteticamente come avete detto addietro. La materia ed il genere mi piacciono assai, chissà.

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        • Ma Valhalla rising che sarebbe? Merita?

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          • Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio
            Ma Valhalla rising che sarebbe? Merita?
            Si, ma essendo un film particolare può piacerti come farti schifo. Vediti prima qualche trailer.
            https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

            "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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            • Altra domanda, merita in inglese o va bene anche in ita?

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              • Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio
                Altra domanda, merita in inglese o va bene anche in ita?
                Non è un film molto dialogato, quindi potrebbe andare bene anche in italiano.
                https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

                "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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                • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio
                  Bellissimo trailer, sono colpito. Visivamente sontuoso e accordato sugli standard hollywoodiani. Le derivazioni saranno vecchie di vent'anni ma è l'impostazione che è stata e che vige tutt'ora, non ci aspettavamo di certo che il film di Rovere ridefinisse questo immaginario cinematografico.

                  La scelta del latino in realtà è un elemento di spicco non da poco.
                  This.

                  tutto il resto è il solito snobbismo che regna perpetuo qua dentro. se lo fanno gli altri per eoni va bene, se lo fanno in italia "eh ma.." come al solito.

                  io sono contento che qualcuno almeno tenti approcci diversi dal solito mood italiano. poi frega niente se le tematiche sono state sviluppate ad hollywood già da millanta film.

                  l'importante se l'hanno mai sviluppato qui e la risposta è "no".

                  dovrebbero fare anche più film di stampo storico, visto che abbiamo esportato cultura in tutto il mondo e ce ne sarebbero di epoche su cui incentrare delle sceneggiature originali, ambientate nel nostro paese. almeno si riuscirebbe anche a spezzare la monotematica della mafia e del poliziesco.
                  "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                  And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                  That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                  # I am one with the Force and the Force is with me #

                  -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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                  • Infatti, come se il cinema di genere non si ispirasse ad altro.

                    All'estero copiano un casino, per parlare di Hollywood poi.

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                    • Cineblog lo boccia senza remore (un bel 3 su 10) mentre MyMovies lo promuove con 3 stelle su 5. Mi fido più di Cineblog sinceramente. Non che avessi la tentazione di andarlo a vedere, sia chiaro.
                      Ambizioso e dal chiaro potenziale, Moschettieri del Re di Giovanni Veronesi deraglia paurosamente sotto i colpi di una regia sciatta e di una sceneggiatura
                      https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

                      "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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                      • Comingsoon ha dato tre stelle e mezzo a Amici come prima e tre stelle a Roma.
                        La critica italiana.



                        Oggi hanno presentato anche la Befana di Soavi e Cortellesi, le reazioni social sono contrastanti.

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                        • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                          Comingsoon ha dato tre stelle e mezzo a Amici come prima e tre stelle a Roma.
                          La critica italiana.



                          guarda, non ci volevo credere e sono andato a controllare.

                          è quello il problema dei voti/5 stelle, si finisce con l'assegnazione, volta per volta, di giudizi estemporanei raccolti in un fazzoletto che poi sfuggono ad una catalagozione meritocratica assoluta, e si perde di credibilità.

                          spero per loro sia un errore in buona fede e se ne siano resi conto. Poi oh, magari davvero vai a vedere che un Boldi/DeSica merita più di Cuaron.....

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                          • Sono recensioni scritte da critici diversi. A rimetterci è il sito che perde in credibilità.

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                            • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                              Che poi i due film di Gibson non sono chissà cosa. Apocalypto poi con la sua fedeltà al parlato originale se ne faceva poco per me, visto che poi gira e rigira aveva dei banali dialoghi degni di un action odierno e di certo non si esprimeva come delle persone di quel tempo.

                              La "copia" non deve sforzarsi molto per superare il modello originale.
                              Tra l'altro se la poteva pure risparmiare visto che a detta di molti ha fatto il solito mischione di Maya e Aztechi con annessa esagerazione della scala dei sacrifici umani, questo tipo di scelta di solito serve a dire implicitamente "il nostro film è realistico!" al grosso pubblico ma farlo con qualcosa che cade nei soliti stereotipi sulle civiltà precolombiane sa di disonestà.
                              "Compatisco quelle povere ombre confinate in quella prigione euclidea che è la sanità mentale." - Grant Morrison
                              "People assume that time is a strict progression of cause to effect, but *actually* from a non-linear, non-subjective viewpoint - it's more like a big ball of wibbly wobbly... time-y wimey... stuff." - The Doctor

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                              • Concordo, Gibson come al solito deve sempre esagerare all'eccesso nel suo cinema. Specie negli ultimi tre film.

                                Senza contare il finale che non si regge.

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