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Cinema di Fantascienza

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  • Originariamente inviato da Duster Visualizza il messaggio
    non capisco dove avrei fatto un discorso di regole rigide da rispettare per il genere...

    per me la fantascienza è qualcosa che l'uomo ancora non conosce, il mistero dove si prova con il mezzo del cinema a far nascere queste "visioni".. ovviamente non sto affermando che non faccia parte del genere, semplicemente trovo tutto molto "banalatto"...un "banalotto" fatto bene, che si fa guardare, ma che tutto sommato non ha portato niente... per dire, un film come Cloverfield o Chronicle ha portato molto di più SECONDO ME se parliamo in termini di "fantascienza" (i primi esempi più recenti che mi sono venuti in mente)... ma sono il primo a dire che qualitativamente (a partire dalla recitazione) sono entrambi inferiori a D9
    Volevo rispondere a Duster rispetto alle ultime cose scritte sul topic di Humandroid. Non ho assolutamente detto che tu hai impostato le tue argomentazioni su un discorso di regole rigide da rispettare per il genere… al contrario, semmai l’ho fatto io.asd
    Ritengo che sia molto utile trovare un punto comune sulla definizione di un genere, prima di tutto perché altrimenti non ci capiamo quando scriviamo (per esempio nel parlare di ciò che ci è piaciuto o meno di un film, dato che questo piacere lo traiamo esclusivamente dalla corrispondenza o meno ad un riferimento mentale precostituito, ad una aspettativa, il più delle volte data appunto dalla comprensione e conoscenza di un genere, e quindi di un percorso narrativo, di una evoluzione del genere stesso…);
    in secondo luogo i generi cinematografici non si distinguono, a mio parere, solo per una questione formale, ed il cinema di sci-fi non può essere definito tale solo perché contiene come dici tu aspetti di una realtà che ancora non conosciamo ma che desidereremmo, una proiezione dei nostri desideri rispetto ad un futuro possibile.
    Ti cito testualmente: “per me la fantascienza è qualcosa che l'uomo ancora non conosce, il mistero dove si prova con il mezzo del cinema a far nascere queste "visioni". Beh, aggiungo io, non solo. Molte volte, anzi il più delle volte, il cinema di fantascienza fa esattamente il contrario: ci mostra quanto queste “visioni” siano perverse; ci indica dove NON andare, ci mostra possibili situazioni proiettate in là nel tempo per riflettere sulla direzione da intraprendere oggi, che spesso non coincide con quella presa nel film. In pratica, il cinema di fantascienza è il genere più critico nei confronti dell’oggi che possa esistere: non è un cinema eroico il cinema di fantascienza, semmai è un cinema di martiri; un cinema di pionieri che nel tentativo di sperimentare una via, sacrificano qualcosa di sé per il bene della collettività o meglio, dello spirito umano. Più tardi proseguirò il discorso intrapreso con Sir Dan rispetto a queste questioni che meritano una puntualizzazione ulteriore.
    Quindi rispetto ad una definizione del genere come l’hai impostata tu, ovvero troppo “positivistica”, la metà del cinema di fantascienza viene letteralmente buttata via o ignorata, anzi probabilmente più della metà, quasi tutto quello “buono”, almeno dal mio punto di vista. E quindi Blade Runner, Jurassic Park, 2001: Odissea nella spazio, Minority Report, Matrix, The truman show, Terminator e compagnia non potrebbero far parte di questa categoria.
    Detto questo: Cloverfield con la sci-fi c’entra molto poco secondo me, e come ha detto Outis è un classico horror, sottogenere monster-movie con forte propensione per il catastrofico, ed è girato non in stile Mockumentary, come è stato erroneamente indicato, bensì in stile Found Footage. Allo stesso modo Chronicle, per quanto sia ibridato con elementi alla moda, sia formali che contenutistici (supereroi; catastrofico ecc.) è anch’esso più vicino all’horror (mutazioni & mutanti, mad doctor ecc.). Insomma, anche qui di sci-fi non ne vedo molta…:huh:

    --- Aggiornamento ---

    Originariamente inviato da Dwight Visualizza il messaggio
    Santa donna, mi sento di presumere. xD
    Esatto! Molto paziente, ma anche lei ha un limite!xD

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    Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
    ma guarda, come dicevo è un discorso trooooooooooooppo lungo.
    se vuoi condividere qualche pensiero soprattutto sulla questione horror (Alien, La Cosa, La Mosca ecc), perché lì l'ibridazione è anche in chiave tematica, ottimo.
    se poi vuoi proprio dare una risposta integrale tanto meglio asd
    Mamma mia, mi hai bombardato di spunti per l’approfondimento e la riflessione. Ho risposte per tutte le questioni che poni, ma poco tempo per fornirtele quindi diluirò la chiacchierata in momenti diversi. Dopotutto non sono né un esperto né uno studioso di questi argomenti... sono solo un principiante dell'hobbistica cinematografica!xD


    Rimando soprattutto quelle sulle affinità/differenze con il cinema horror, anche perché gli esempi che hai portato non sono difficili da usare per supportare la mia tesi, che vede contrapporsi nettamente i due generi, anzi sono dei classici (se avessi, che so…, accennato a cose come Donnie Darko mi avresti messo in maggiore difficoltà, da un punto di vista prettamente tassonomico).asd


    Per adesso approfondisco la questione relativa alle affinità tra Western e Fantascienza. Prima di tutto è chiaro che sono due tra i generi più antichi e meglio codificati e hanno entrambi cittadinanza americana, sono anzi tra i due generi per eccellenza del cinema USA. Entrambi nascono come genere americano proprio perché rappresentano l’allegoria della scoperta e nascita e costruzione dell’America stessa. Sci-fi e Western portano in primo piano il senso sia della scoperta di un mondo nuovo, sia della fondazione di una società nuova in una terra libera e vergine, sia il senso per il piacere e il rischio dell’esplorazione, sia della fondazione di nuovi individui (non solo di una nuova società, ma la creazione di un nuovo tipo di uomo) sia infine contengono il brivido dell’incontro/scontro con una cultura “altra”. Che si esplorino terre sconosciute e selvagge con il cavallo o con lo speeder antigravità non c’è poi molta differenza; che si attraversino le sterminate praterie con la carovana o con le astronavi che viaggiano a velocità di curvatura nemmeno, e così via, in una serie sterminata di analogie che ha poco senso elencare qui. Da ‘Sentieri selvaggi’ a ‘Il grande sentiero’, fino a ‘Balla coi Lupi’ il cinema Western esprime gli stessi brividi per questi temi: la lotta incessante per la sopravvivenza della specie umana unità all’insopprimibile desiderio dello spingersi oltre, per andare alla scoperta di qualcosa che ci completi e ci faccia comprendere sia le nostre vere origini sia le nostre reali e più intime aspirazioni, nella forse impossibile speranza di poter trovare un senso nel rapporto tra noi e il creato, colmo di fascino ma anche di insidie e di mistero.
    Alla prossima (sul tema Alien, Terminator, cinema di Carpenter e Cronenberg... pane per i miei denti insomma!:twisted

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    • mm credo che il western possa essere accomunato alla space opera, che è uno dei tanti generi di fantascienza, ma non alla fantascienza tout court.
      Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
      Spoiler! Mostra

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      • Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio
        mm credo che il western possa essere accomunato alla space opera, che è uno dei tanti generi di fantascienza, ma non alla fantascienza tout court.
        Perché?

        --- Aggiornamento ---

        Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
        diciamo che finché rimani nel "tuo mondo", tutto è possibile ovviamente xD
        a questo punto sono curioso pure per la tua definizione di horror asd
        Eh vabbé, certo. Ognuno di noi ha "il suo mondo", fatto di opinioni, nel limite del possibile frutto di ragionamenti e non di pregiudizi!:seseh: Magari anche di presupposti non condivisibili o traballanti, ma mai di prese di posizione campate per aria. Almeno spero!xD

        Ma se riduci così in modo lapidario lo scambio di idee, con l'atteggiamento di chi ha una risposta ma la vuole tenere per sé (per timore di mettersi in gioco o per supponenza è tutto da stabilire:) oppure che prende atto delle idee degli altri come se fossero degli sciocchi qualunque ai quali dare la parola per semplice curiosità di sentire le castronerie che diranno e risolvere la questione con atteggiamenti relativistici... non è che invogli molto il tuo interlocutore a renderti partecipe delle sue opinioni... O no? Trai dalle mie opinioni solo il piacere dell'inventariato? Ti sembrano poco agomentate e farlocche? Mah...:nono:

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        • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
          gas... ma che stai addì?
          Non mi ricordo di frecciatine sarcastiche o supponenti da parte mia... :? mi scuso di averti dato questa sensazione (magari nei primi giorni di forum, quando ancora non avevo preso "le misure":lingua! Soprattutto riguardo a Spielberg (???)

          Nei topic dei supereroi sì, spesso sono presente, ma non rammento nemmeno lì di non aver concluso un certo argomento. Se l'ho fatto avrò avuto i miei motivi, forse dovuti ad una certa resistenza da parte dell'interlocutore, oppure semplicemente perché non avevo più tempo di argomentare, che la discussione fosse con te o qualcun altro poco importa. Sinceramente non ricordo di aver mancato una risposta... mi scuso ancora e ti invito a postarmi il link.

          Carezze e complimenti? Per quelli c'è mia moglie, grazie mille ma no!xD

          Comunque, per "resistenza" dell'interlocutore intendo quel velato atteggiamento per cui la persona con cui stai discutendo ad un certo punto, trovandosi forse annoiata, forse incapace di cogliere esattamente i contenuti espressi da chi gli sta parlando, forse travisando i "toni" con la quale quella cosa è espressa, si chiude a riccio e risolve la questione sostenendo l'idea che la distanza fra le parti sia troppo ampia ed incolmabile per dare un senso all'ipotesi di incontro. Cioè, non offenderti, ma rende inutile e dipendioso il proseguire... io mica scrivo qui sul forum per indottrinare te o qualcun altro, i mancherebbe!xD

          Che sia tu o qualcun altro, nel momento in cui viene affermata da parte di uno dei due l'ermeticità dell'interlocutore, viene meno proprio il piacere della chiacchierata, o no? Condividi almeno questo?

          Se io, dopo un tuo intervento minimamente articolato, supportato da qualche esempio, ti avessi risposto seccamente di stare vincolato "nel tuo mondo" e di attendere con curiosità la prossima esternazione come se questa fosse solo una "uscita" come tante, quale stimolo credi potresti averne tratto per proseguire nella discussione? In più ne dedurrei che gli elementi forniti nell'intervento non ti hanno dato alcun indizio per indagare e avvicinarti un po' a "quel mondo": un mondo gelosamente mio, certamente, ma del quale ti sto fornendo amichevolmente "le chiavi", ti sto invitanto ad entrarci e a sederti, ti offro pure un caffè.asd

          La disponibilità a ricevere è elemento imprescindibile per comunicare. Mi pare di non avere mai avuto problemi di sorta con i vari Bluclaudino, Outis, Gidan, Crystal, Dwight, Magpie, Fred, The Game, Papermoon, Thegameiback, Roy, Paul, Seven e compagnia... Eppure scommetto che siamo tutti diversi e con opinioni lontanissime, come i pianeti di Interstellar!xD

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          • Originariamente inviato da gas74 Visualizza il messaggio
            Perché?

            bhè per spiegarmi dovrei dare la mia spiegazione di fantascienza. Diciamo che, almeno per quel che riguarda i film, per me fantascienza è riconducibile a 3 definizioni:

            1 -> un film in cui si riprendono gli schemi narrativi di un altro genere ma in cui un elemento scientifico o pseudotale viene sviluppato fino a modificare l'ambientazione e o i personaggi in maniera sostanziale. Ad esempio Minority report è il classico film alla Hitchcock, con il buono incastrato che deve fuggire e provare la sua innocenza. Solo con i precog e le auto futuristiche. Corto Circuito 2 è Pinocchio con un robot.

            2 -> un film in cui un aspetto della nostra vita, fondato su un elemento tecnologico, viene sviluppato fino alle sue estreme conseguenze generando paradossi o aberrazioni. Ad esempio la serie Black Mirror, o anche The final cut (in cui la nostra ossessione per filmare tutto viene portata all'estremo). O anche Incontri ravvicinati (si fanno studi per trovare gli alieni, mostriamo cosa succede se il contatto avviene)

            3 -> Space opera, in cui il tema centrale è l'esplorazione dello spazio e l'incontro con altre civiltà. Spunto per cui di volta in volta si possono ottenere trame differenti appartenenti anche a generi differenti, come detto nel punto 1 (gli invasori ci invadono= disaster movie; episodio generico di Star Trek= Un film western nello spazio; Doctor Who= spesso un raconto fantasy in cui al posto del mago con la bacchetta c'è il dottore col cacciavite sonico).


            ->
            Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
            Spoiler! Mostra

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            • Perchè a mio parere Horror e Fantascienza non si incontrano? Perché, a MIO parere, ma credo non solo mio, sono tematicamente l'uno l'opposto dell'altra. La fantascienza è basata sulla positività del ritenere utile e mai gratuito lo slancio dell'uomo verso l'ignoto; l'horror annichilisce questo slancio. Nell'horror oltre il salto c'è il vuoto, il nulla, la fine. Nella fantascienza c'è... l'inizio.
              In base a questi semplicissimi assunti puoi ragionare e provare ad indovinare o supporre quali possano essere i miei film preferiti dell'uno e dell'altro genere, e scoprire forse come collocherei i presunti "ibridi" che hai citato e che presumibilmente - dato che li hai nominati - ti creano, in base alle TUE definizioni, un certo imbarazzo (Alien, Terminator, La mosca, 1997: fuga da... e così via...)

              --- Aggiornamento ---

              Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio
              bhè per spiegarmi dovrei dare la mia spiegazione di fantascienza. Diciamo che, almeno per quel che riguarda i film, per me fantascienza è riconducibile a 3 definizioni:

              1 -> un film in cui si riprendono gli schemi narrativi di un altro genere ma in cui un elemento scientifico o pseudotale viene sviluppato fino a modificare l'ambientazione e o i personaggi in maniera sostanziale. Ad esempio Minority report è il classico film alla Hitchcock, con il buono incastrato che deve fuggire e provare la sua innocenza. Solo con i precog e le auto futuristiche. Corto Circuito 2 è Pinocchio con un robot.

              2 -> un film in cui un aspetto della nostra vita, fondato su un elemento tecnologico, viene sviluppato fino alle sue estreme conseguenze generando paradossi o aberrazioni. Ad esempio la serie Black Mirror, o anche The final cut (in cui la nostra ossessione per filmare tutto viene portata all'estremo). O anche Incontri ravvicinati (si fanno studi per trovare gli alieni, mostriamo cosa succede se il contatto avviene)

              3 -> Space opera, in cui il tema centrale è l'esplorazione dello spazio e l'incontro con altre civiltà. Spunto per cui di volta in volta si possono ottenere trame differenti appartenenti anche a generi differenti, come detto nel punto 1 (gli invasori ci invadono= disaster movie; episodio generico di Star Trek= Un film western nello spazio; Doctor Who= spesso un raconto fantasy in cui al posto del mago con la bacchetta c'è il dottore col cacciavite sonico).


              ->
              Sono suddivisioni interessanti, quanto, a mio modo di vedere, un po' troppo estreme nel basare i loro confini entro i limiti della forma, del canovaccio. Per esempio Minority report, che metti nella prima categoria, starebbe comodamente anche nel secondo insieme. Ma per quanto riguarda la filosofia, l'deologia di fondo, nulla viene detto a tal riguardo. Per capire cosa intendo, proviamo a ragionare in modo ribaltato e prendiamo Pinocchio: di che parla Pinocchio? Cosa ci voleva dire Collodi? Il senso allegorico del Pinocchio di Collodi coincide perfettamente con l'ideologia alla base della (mia idea di) Fantascienza.

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              • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque

                e come dovrei trovarli? forse giusto giusto quello di Spielberg xD
                in quello dei supereroi si discuteva della questione "storia corale" ma il topic... è vero che ho una certa memoria ma pure quella ha un limite xD
                Per quanto riguarda Spielberg mi è venuto in mente che mesi fa, parecchi credo, me la presi un po' con un utente che mi "incollò" dirttamente un brano di un testo sul regista (che per altro possiedo pure io) tanto per rendermi più chiaro il suo pensiero. Ecco, quell'atteggiamento lì mi fece incazzare lo ammetto, ma sono piuttosto sicuro che non fosi tu il mio interlocutore dell'epoca!xD

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                • Io non ho capito di che state discutendo, scrivete troppo e non ho sbatty.. mica mi riassumete che magari imparo qualcosa? xD Senò torno a farmi consigliare film malati da -teo..

                  --- Aggiornamento ---

                  Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque
                  quella schiera di eletti
                  L'unico appartenente a questa categoria è quel patato di menime :musino: Cucciolo asd

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                  • Originariamente inviato da bluclaudino Visualizza il messaggio
                    Io non ho capito di che state discutendo, scrivete troppo e non ho sbatty.. mica mi riassumete che magari imparo qualcosa? xD Senò torno a farmi consigliare film malati da -teo..
                    Non fare il finto tonto... sei più sgamato di quel che vuoi dare ad intendere...xD
                    Comunque stiamo discutendo di cos'è la fantascienza, stiamo cercando di andare al nocciolo di cosa è il cinema di fantascienza, di che parla.
                    Teo è un pervertito appassionato di Nasty Movies... (con affetto eh...)asd

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                    • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                      sicuramente interessante, anche se ovviamente non condivido. pure in questo caso sono un lato dell'horror e un lato della fantascienza. posso condividerlo in base a sotto-categorie, non globalmente, no
                      da questo punto di vista Alien e La mosca (per come lo ricordo) sarebbero horror, Terminator fantascienza. la serie Black Mirror quasi più horror... xD
                      non mi creano nessun imbarazzo proprio perché ho un'idea del genere meno positivista e ottimista sicuramente, o quantomeno non ripiegato esclusivamente su quella forma pensiero :seseh:

                      ps: ma nella vita fai il maestro? xD

                      --- Aggiornamento ---



                      no, non ero io. infatti noi due non stavamo mica "litigando" asd
                      avevi scritto una tua teoria sull'andamento della carriera di Spieleberg e ti avevo spiegato perché secondo me tendeva a guardare troppo solo da un punto di vista.



                      A vabbé... forse la cosa finì lì perché non avevo nulla da aggiungere, o forse perché era effettivamente una riflessione poco sostenibile da parte mia perché l'avevo improvvisata in quell'istante... Non l'avevo nmmeno incominciata io, credo. Ma che ne so io di come è la carriera di Spielberg?xD
                      E quindi in quell'occasione te la sei presa?:'(.....asd

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                      • Originariamente inviato da gas74 Visualizza il messaggio
                        Non fare il finto tonto... sei più sgamato di quel che vuoi dare ad intendere...xD
                        Comunque stiamo discutendo di cos'è la fantascienza, stiamo cercando di andare al nocciolo di cosa è il cinema di fantascienza, di che parla.
                        Teo è un pervertito appassionato di Nasty Movies... (con affetto eh...)asd
                        Buuuuh io sono tonto xD Chiedi a dan della mia memoria asd Peggio di memento..

                        Comunque lo saifai-comico é il migliore :seseh: Fascisti su marte asd

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                        • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                          sicuramente interessante, anche se ovviamente non condivido. pure in questo caso sono un lato dell'horror e un lato della fantascienza. posso condividerlo in base a sotto-categorie, non globalmente, no
                          da questo punto di vista Alien e La mosca (per come lo ricordo) sarebbero horror, Terminator fantascienza. la serie Black Mirror quasi più horror... xD
                          Esattamente. Chiaramente si tratta di schemi, non bisogna ragionare in assoluto. Lo schema, la categoria è astratta, sono le briglie, sono i cancelli. Il genere è una gabbia artificiale che stiamo costruendo noi col ragionamento: perché funzioni deve essere capiente ma robustissima; deve contenere il maggior numero di film e nello stesso tempo non consentire ai film di scivolare fuori, nè a film che non c'entrano di entrarci. I film al contrario sono sempre sfumati, sono "imperfetti". Non esiste l'horror o il Sci-fi "emblematico" per quel genere in senso in assoluto perché se esistesse farebbe finire, morire il genere (ho un deja vu, ho discusso con Outis di questo argomento una volta).
                          Shining è un horror quasi perfetto, è senz'altro perfettibile, ma può essere preso a modello per il mio ragionamento: non ibridandosi a (quasi) nient'altro, non assomigliando a niente, raccoglie in sé stesso tutti gli elementi più puri per definire la "gabbia", il genere di appartenenza. C'è dentro tutto ciò che appartiene al genere (casa infestata, presenze soprannaturali, fantasmi, serial killer, strega, il labirinto, elementi gotici ed elementi moderni ecc.) e quasi nulla di ciò che invece non appartiene al genere. Immaginiamo ora di togliere da Shining la sequenza finale, la carrellata sulla foto nell'atrio. Perdendo questo segmento, film si indebolisce (poco), si rende vulnerabile, si inquina immediatamente di elementi che non appartengono esclusivamente al genere: il finale diventa "eroico" perché la famiglia fondamentalmente si salva e lui, Torrence, diventa una vittima dell'albergo "demoniaco", si redime con la sua dipartita. Togliamo ora sia la scena della morte di Halloran (il guardiano), sia l'inutilità dei poteri di preveggenza del bambino, torniamo quindi a far assomigliare ciò che ci è narrato nel film a quanto contenuto nel romanzo: ecco immediatamente che il film assume alcuni dei connotati tipici di un thriller, di un action, di un superhero movie (il teen con i superpoteri, o in grado di compiere magie o miracoli, alla Harry Potter) ossia si sporca sempre di più. Shining insomma è un esempio di come un film possa essere preso a modello nl rappresentare il tentativo da parte del proprio autore di diventare l'emblema stesso di un certo genere codificato.

                          --- Aggiornamento ---

                          Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                          la serie Black Mirror l'hai vista? asd
                          Andate troppo veloci... e poi mi era caduta pure la connessione mentre scrivevo!xD

                          No, non guardo molto le serie tv... sorry.

                          No, non faccio il maestro (???)... vorrei fare l'architetto, che è il mio mestiere, ma di questi tempi è durissima.:'(

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                          • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                            sei andato un tantinello ot asd (a proposito di barriere di generi) ma ho capito
                            Ora devo andare a prendere il mio piccolo all'asilo... quindi devo interrompere qui, ma non ti offendere (scherzo!), non lo faccio perché non trovi degna o interessante la discussione... se troverò spunti interessanti mi troverai sempre pronto ad intervenire in futuro.

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                            • Originariamente inviato da gas74 Visualizza il messaggio
                              Volevo rispondere a Duster rispetto alle ultime cose scritte sul topic di Humandroid. Non ho assolutamente detto che tu hai impostato le tue argomentazioni su un discorso di regole rigide da rispettare per il genere… al contrario, semmai l’ho fatto io.asd
                              Ritengo che sia molto utile trovare un punto comune sulla definizione di un genere, prima di tutto perché altrimenti non ci capiamo quando scriviamo (per esempio nel parlare di ciò che ci è piaciuto o meno di un film, dato che questo piacere lo traiamo esclusivamente dalla corrispondenza o meno ad un riferimento mentale precostituito, ad una aspettativa, il più delle volte data appunto dalla comprensione e conoscenza di un genere, e quindi di un percorso narrativo, di una evoluzione del genere stesso…);
                              in secondo luogo i generi cinematografici non si distinguono, a mio parere, solo per una questione formale, ed il cinema di sci-fi non può essere definito tale solo perché contiene come dici tu aspetti di una realtà che ancora non conosciamo ma che desidereremmo, una proiezione dei nostri desideri rispetto ad un futuro possibile.
                              Ti cito testualmente: “per me la fantascienza è qualcosa che l'uomo ancora non conosce, il mistero dove si prova con il mezzo del cinema a far nascere queste "visioni". Beh, aggiungo io, non solo. Molte volte, anzi il più delle volte, il cinema di fantascienza fa esattamente il contrario: ci mostra quanto queste “visioni” siano perverse; ci indica dove NON andare, ci mostra possibili situazioni proiettate in là nel tempo per riflettere sulla direzione da intraprendere oggi, che spesso non coincide con quella presa nel film. In pratica, il cinema di fantascienza è il genere più critico nei confronti dell’oggi che possa esistere: non è un cinema eroico il cinema di fantascienza, semmai è un cinema di martiri; un cinema di pionieri che nel tentativo di sperimentare una via, sacrificano qualcosa di sé per il bene della collettività o meglio, dello spirito umano. Più tardi proseguirò il discorso intrapreso con Sir Dan rispetto a queste questioni che meritano una puntualizzazione ulteriore.
                              Quindi rispetto ad una definizione del genere come l’hai impostata tu, ovvero troppo “positivistica”, la metà del cinema di fantascienza viene letteralmente buttata via o ignorata, anzi probabilmente più della metà, quasi tutto quello “buono”, almeno dal mio punto di vista. E quindi Blade Runner, Jurassic Park, 2001: Odissea nella spazio, Minority Report, Matrix, The truman show, Terminator e compagnia non potrebbero far parte di questa categoria.
                              Detto questo: Cloverfield con la sci-fi c’entra molto poco secondo me, e come ha detto Outis è un classico horror, sottogenere monster-movie con forte propensione per il catastrofico, ed è girato non in stile Mockumentary, come è stato erroneamente indicato, bensì in stile Found Footage. Allo stesso modo Chronicle, per quanto sia ibridato con elementi alla moda, sia formali che contenutistici (supereroi; catastrofico ecc.) è anch’esso più vicino all’horror (mutazioni & mutanti, mad doctor ecc.). Insomma, anche qui di sci-fi non ne vedo molta…:huh:

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                              Esatto! Molto paziente, ma anche lei ha un limite!xD

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                              Mamma mia, mi hai bombardato di spunti per l’approfondimento e la riflessione. Ho risposte per tutte le questioni che poni, ma poco tempo per fornirtele quindi diluirò la chiacchierata in momenti diversi. Dopotutto non sono né un esperto né uno studioso di questi argomenti... sono solo un principiante dell'hobbistica cinematografica!xD


                              Rimando soprattutto quelle sulle affinità/differenze con il cinema horror, anche perché gli esempi che hai portato non sono difficili da usare per supportare la mia tesi, che vede contrapporsi nettamente i due generi, anzi sono dei classici (se avessi, che so…, accennato a cose come Donnie Darko mi avresti messo in maggiore difficoltà, da un punto di vista prettamente tassonomico).asd


                              Per adesso approfondisco la questione relativa alle affinità tra Western e Fantascienza. Prima di tutto è chiaro che sono due tra i generi più antichi e meglio codificati e hanno entrambi cittadinanza americana, sono anzi tra i due generi per eccellenza del cinema USA. Entrambi nascono come genere americano proprio perché rappresentano l’allegoria della scoperta e nascita e costruzione dell’America stessa. Sci-fi e Western portano in primo piano il senso sia della scoperta di un mondo nuovo, sia della fondazione di una società nuova in una terra libera e vergine, sia il senso per il piacere e il rischio dell’esplorazione, sia della fondazione di nuovi individui (non solo di una nuova società, ma la creazione di un nuovo tipo di uomo) sia infine contengono il brivido dell’incontro/scontro con una cultura “altra”. Che si esplorino terre sconosciute e selvagge con il cavallo o con lo speeder antigravità non c’è poi molta differenza; che si attraversino le sterminate praterie con la carovana o con le astronavi che viaggiano a velocità di curvatura nemmeno, e così via, in una serie sterminata di analogie che ha poco senso elencare qui. Da ‘Sentieri selvaggi’ a ‘Il grande sentiero’, fino a ‘Balla coi Lupi’ il cinema Western esprime gli stessi brividi per questi temi: la lotta incessante per la sopravvivenza della specie umana unità all’insopprimibile desiderio dello spingersi oltre, per andare alla scoperta di qualcosa che ci completi e ci faccia comprendere sia le nostre vere origini sia le nostre reali e più intime aspirazioni, nella forse impossibile speranza di poter trovare un senso nel rapporto tra noi e il creato, colmo di fascino ma anche di insidie e di mistero.
                              Alla prossima (sul tema Alien, Terminator, cinema di Carpenter e Cronenberg... pane per i miei denti insomma!:twisted
                              certo che sei... ma che papiri mi scrivi dai

                              la definizione che hai riportato parla di FANTASCIENZA non sci-fi (visto che la discussione era finita li)... perchè continuare a confondere le due cose??

                              detto questo ho letto la TUA personale definizione e posso concordare in parte....perchè non sempre rispecchia quelle linee da te descritte... per questo poco si collima con la frase finale della non catalogazione di certi film da te citati nella categoria "fantascienza" perchè quello sono, indiscutibilmente... quindi di cosa stiamo parlando... io di fantascienza....voi di sci-fi a quanto sembra... e qui mi collego a quanto detto da Sir

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                              • Ma fanta-scienza non è la traduzione italiana di science-fiction? :uhhm:

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