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Dune - Denis Villeneuve

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  • Quando ho fatto vedere arrival ai miei, a parte essersi annoiati a morte, non hanno minimamente capito il giochetto dei "flashback" (che erano flashforward) quindi alla rivelazione della cosa, la freddezza assoluta proprio perché non capivano il concetto che ci stava dietro. Deprimente quando succede e quando provi a spiegarlo e rimangono ancora più confusi ti viene voglia di avere l'aggeggio cancella memoria dei MIB così da far finta che tutta l'esperienza non sia mai successa.
    "Austria, Polonia, Ungheria vi prendete i migranti? No. Ci pagate per mandare via quelli senza permesso di soggiorno? Sempre No. Fantastico! Eccovi dei fondi europei". cit. Alessandro Masala

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    • Ma infatti, a parte alcune forzature della sceneggiatura per me è un signor film, soprattutto la prima ora quando la parte fondamentale è stabilire il contatto con gli alieni. Ci son certi rimandi visivi bellissimi e la tensione è palpabile. Unica cosa, non mi piace per nulla il design degli alieni, li avrei resi più umanoidi.

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      • Ricordo solo che ci rimasi molto male quando ci hanno dovuto inserire a forza il militarismo yankee, l'attentato e le solite cacate che entusiasmano e capiscono solo gli americani. In Europa dove il possesso d'armi è un fenomeno ristretto, il porto d'armi è ridotto all'osso, dove le forze dell'ordine non soffrono del machismo autoritario tipico degli americani e dove nelle scuole si studia e non si fanno stragi, queste soluzioni narrative diventano una rottura vera e propria della sospensione di incredulità. In questo film poi, dove il regista canadese aveva fino a quel momento trattato la vicenda in maniera estremamente delicata, quella parentesi militarista concessa al lobotomizzato pubblico americano c'entrava come i cavoli a merenda.
        Villeneuve dovrebbe venire a lavorare in Europa per diventare grande.

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        • O ancora più palloso.
          "Austria, Polonia, Ungheria vi prendete i migranti? No. Ci pagate per mandare via quelli senza permesso di soggiorno? Sempre No. Fantastico! Eccovi dei fondi europei". cit. Alessandro Masala

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          • È possibile

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            • Fai comunque un discorso alla sensei, dove notoriamente è lui a vederci ste cose pseudo politiche, io onestamente non ricordo niente di particolarmente grave o troppo scemo nel comportamento dei militari, se non le solite licenze tipiche di film del genere unicamente per creare le condizioni per favorire la storia.
              "Austria, Polonia, Ungheria vi prendete i migranti? No. Ci pagate per mandare via quelli senza permesso di soggiorno? Sempre No. Fantastico! Eccovi dei fondi europei". cit. Alessandro Masala

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              • Per curiosità ho recuperato le due miniserie tv Dune - "il destino dell'universo" (2000) e I Figli di Dune (2003), una cosa che mi ero ripromesso sempre di fare. Il primo in realtà l'avevo già visto, ma talmente tanti anni fa, che non ricordo quasi nulla, mi ero pure scordato che ci stava Giancarlo Giannini nel ruolo dell'imperatore. Mentre i Figli di Dune non ho mai avuto il piacere. Spero di trovare il tempo di vederli prima dell'uscita del film, anche se visto l'andazzo, il tempo non dovrebbe mancare.
                "Austria, Polonia, Ungheria vi prendete i migranti? No. Ci pagate per mandare via quelli senza permesso di soggiorno? Sempre No. Fantastico! Eccovi dei fondi europei". cit. Alessandro Masala

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                • Originariamente inviato da Woody Visualizza il messaggio
                  Ricordo solo che ci rimasi molto male quando ci hanno dovuto inserire a forza il militarismo yankee, l'attentato e le solite cacate che entusiasmano e capiscono solo gli americani. In Europa dove il possesso d'armi è un fenomeno ristretto, il porto d'armi è ridotto all'osso, dove le forze dell'ordine non soffrono del machismo autoritario tipico degli americani e dove nelle scuole si studia e non si fanno stragi, queste soluzioni narrative diventano una rottura vera e propria della sospensione di incredulità. In questo film poi, dove il regista canadese aveva fino a quel momento trattato la vicenda in maniera estremamente delicata, quella parentesi militarista concessa al lobotomizzato pubblico americano c'entrava come i cavoli a merenda.
                  Villeneuve dovrebbe venire a lavorare in Europa per diventare grande.
                  Ahah è vero ma serviva anche ad allungare un po' il brodo, dai...

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                  • Nel frattempo sono arrivati su Amazon i pupazzetti dei personaggi, e c'è pure il cicciobarone svolazzante, a cui si può dare quindi una prima occhiata completa in termini di design.

                    Il barone è la mia curiosità maggiore del film, Stellan Skarsgard è sempre stato un grandissimo attore.

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                    • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio
                      Fai comunque un discorso alla sensei, dove notoriamente è lui a vederci ste cose pseudo politiche, io onestamente non ricordo niente di particolarmente grave o troppo scemo nel comportamento dei militari, se non le solite licenze tipiche di film del genere unicamente per creare le condizioni per favorire la storia.
                      Si, possibile che sia una visione politica (ma quale non la è?) ma sono abbastanza certo che in un ipotetico reale primo contatto con alieni, la Terra riserverebbe un'accoglienza diplomatica coadiuvata dalla comunità scientifica. Mars Attack ironizzava parecchio sul militarismo americano. Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo forse è ancora ad oggi la più plausibile delle messe in scena al riguardo.
                      Arrival avrebbe potuto esserlo ancor di più nelle premesse, se non avesse messo in scena la solita parata militare, con tanto di complottismo, rivoltosi e facinorosi, che lo ha fatto assomigliare ad una puntata di 24.
                      E, intendiamoci, sono cresciuto a pane ed alieni che attaccavano Tokyo di continuo.
                      Al pubblico serviva un po' di azione e di cospirazione, altrimenti al cinema si annoia. Ma non posso partire che sto vedendo Arrival e poi mi ritrovo a guardare Independence Day.

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                      • Bah, non trovo niente di così drastico in quel film.
                        E poi se arrivassero degli alieni da noi, ci sarebbero la meloni e salvini a chiudere i porti (spaziali) e invitare i sinistri ad aiutare gli omini verdi a casa loro.
                        "Austria, Polonia, Ungheria vi prendete i migranti? No. Ci pagate per mandare via quelli senza permesso di soggiorno? Sempre No. Fantastico! Eccovi dei fondi europei". cit. Alessandro Masala

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                        • Vedendo il trailer mi sembra che abbiano scambiato i ruoli di Duncan e Gurney.

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                          • Ecco dove avevo già visto il Barone!
                            Spoiler! Mostra

                            Seriamente: lo immaginavo più deturpato (anche se chiaramente non quanto quello di Lynch). Comunque Skarsgard ha detto di aver girato solo per 2 settimane e mezzo, quindi immagino avrà poche scene (prevedibilmente, avendo in mente la prima parte del libro)
                            Originariamente inviato da Woody Visualizza il messaggio
                            Ricordo solo che ci rimasi molto male quando ci hanno dovuto inserire a forza il militarismo yankee, l'attentato e le solite cacate che entusiasmano e capiscono solo gli americani. In Europa dove il possesso d'armi è un fenomeno ristretto, il porto d'armi è ridotto all'osso, dove le forze dell'ordine non soffrono del machismo autoritario tipico degli americani e dove nelle scuole si studia e non si fanno stragi, queste soluzioni narrative diventano una rottura vera e propria della sospensione di incredulità. In questo film poi, dove il regista canadese aveva fino a quel momento trattato la vicenda in maniera estremamente delicata, quella parentesi militarista concessa al lobotomizzato pubblico americano c'entrava come i cavoli a merenda.
                            Villeneuve dovrebbe venire a lavorare in Europa per diventare grande.
                            A parte che purtroppo le stragi nelle scuole avvengono anche in Europa (anche se quest'orrendo fenomeno non ha fortunatamente mai toccato l'Italia), così come il machismo autoritario e la corruzione delle forze dell'ordine non esistono solo in America (basti pensare al caso Cucchi, a quello recentissimo della caserma di Piacenza, al G8 di Genova del 2001, giusto per citare i primi episodi ad essermi venuti in mente che invece hanno riguardato sì il nostro Belpaese), ma poi cosa ne sappiamo di come ipoteticamente verrebbe accolto sulla Terra un contingente alieno? Soprattutto in un mondo come quello attuale in cui sempre più leader politici sembrano usciti da un racconto di fantascienza distopico-grottesca?

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                            • Beh dai adesso non facciamo passare che le nostre forze dell'ordine sono come quelle americane. Qui parliamo di casi sporadici, quelli sono all'ordine del giorno dove, ogni tanto per scopi più politici che altro, si ricordano di portarli alle cronache.

                              Che certi temi gli americani li infilino nei loro film è palese e spesso si perde appunto il concetto di linguaggio universale. Spessissimo ci siamo trovati a vedere film/telefilm dove è sempre dal pdv degli americani che si vivono certe situazioni, anche quelle più fantascientifche come un'invasione aliena.

                              Oggi una invasione verrebbe perculata e riempita di meme. Altro che sgomento, paura e soggezione. Con miriadi di influencer a farsi i selfie dove s'intravedono i dischi volanti nelle stories.
                              "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                              And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                              That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                              # I am one with the Force and the Force is with me #

                              -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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                              • Originariamente inviato da Lord Vell Visualizza il messaggio
                                ma poi cosa ne sappiamo di come ipoteticamente verrebbe accolto sulla Terra un contingente alieno? Soprattutto in un mondo come quello attuale in cui sempre più leader politici sembrano usciti da un racconto di fantascienza distopico-grottesca?
                                Concordo.
                                Penso che qualunque ipotetica reazione a un eventuale contatto alieno dipenderebbe dal modo in cui questo si verificasse, e in ogni caso mi sembra azzardato ostentare della sicumera su come si svolgerebbe una dinamica di questo tipo.
                                Ad ogni modo, mi riesce difficile pensare che non verrebbero mobilitati immediatamente l'esercito e i servizi segreti, in qualunque caso
                                Ultima modifica di Enfad; 23 September 20, 17:05.

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