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Dune - Denis Villeneuve

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  • Atlantide
    ha risposto
    no è sempre stato nello slot di dicembre

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  • Bone Machine
    ha risposto
    Qualcuno si ricorda quale era la sua data di uscita originale prima che scoppiasse il gran casino e fosse più volte rinviata? A novembre mi pare...

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  • Sir Dan Fortesque
    ha risposto
    Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio
    E anche Villeneuve con la tv..chi sarà il prossimo?
    Dei grossi i pochi vergini rimasti che vengono in mente su due piedi sono PTA e Nolan.

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  • mr.fred
    ha risposto
    Con questa collaborazione la sovrapposizione fra Denis Villeneuve e Cristopher Nolan è quasi completata.

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  • Andrea90
    ha risposto
    E anche Villeneuve con la tv..chi sarà il prossimo?

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  • A.Crowley
    ha risposto
    Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
    Denis si porta avanti con un serial HBO scritto e prodotto da Jonathan Nolan e Lisa Joy (Westworld) e tratto da un giallo di Jo Nesbo.
    solo a leggere Jonathan Nolan un po mi fa scendere il tutto, non so perchè ma inizia a starmi un po sulle scatole

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  • mr.fred
    ha risposto
    Denis si porta avanti con un serial HBO scritto e prodotto da Jonathan Nolan e Lisa Joy (Westworld) e tratto da un giallo di Jo Nesbo.
    HBO has greenlit a limited series adaptation of the Jo Nesbø novel "The Son" with Jake Gyllenhaal attached to star and executive produce
    Ultima modifica di mr.fred; 21 October 20, 10:54.

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  • A.Crowley
    ha risposto
    Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio

    Non funziona esattamente così la scelta del consumatore. Bisogna considerare l'incidenza relativa del costo sul budget mensile, quello che in microeconomia viene chiamato sensibilità al prezzo rispetto al reddito. Statisticamente parlando, i fruitori di film non sono gli utenti del forum che si guardano ogni minima cosa che esce, ma normali fruitori che fanno delle scelte: questo me lo guardo, quello no.

    80/100 euro mensili regolari e obbligatori sono quasi il 10 % di un reddito medio. Nei grandi numeri, saranno pochi quelli che si abboneranno a tutti i servizi streaming. Questo potrebbe portare, si, all'aumento della pirateria, ma anche a un altro effetto ben studiato dalla microeconomia, ossia l'effetto sostituzione: non mi abbono a Disney+ solo perché una sera voglio rivedermi GotG, allora vedo se lo trovo su servizi di download legali come itunes o su venditori online a buon prezzo (tipo Amazon). Quello che potrei spendere in questo modo all'anno non raggiungerà mai i 1000/1200 euro che dovrei spendere abbonandomi a tutti i servizi streaming.
    e aggiungo che l'utente medio solitamente non sa dove andare a scaricare robe decenti senza beccare un virus

    conosco gente che per ovviare a questa cosa e non rischiare guarda ancora film in streaming

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  • Gidan 89
    ha risposto
    Originariamente inviato da Atlantide Visualizza il messaggio
    io non commenterò più questo topic fino a ottobre dell'anno prossimo. Il colpo è stato troppo duro. Ci vediamo
    dai che domani esce Sull'infinitezza di Roy Andersson, non è più interessante? Comunque ragazzi, parlando di piattaforme streaming, secondo me vince Prime Video a mani basse. Catalogo sterminato, 36 euro annuali e via. Per chi come me non segue le serie tv, è una manna dal cielo.

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  • Tom Doniphon
    ha risposto
    Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio

    Mai capito questi discorsi.

    80/100€, calcolando un film al giorno, in un mese sono circa 3€ a film. Quanto costa un Blu-ray?

    Ma poniamo che ci sia solo Netflix: fanno circa 10€ + i soldi di tutti i Blu-ray che ti compri perché non presenti nel catalogo. Dipende da cosa cerchi, ma la cifra potrebbe superare gli indigesti 80/100€.

    E senza Netflix? Tocca comprare ogni Blu-ray: 30 film sono a stare bassi 300€... e infatti la pirateria è un’opzione considerata parecchio.

    Con Netflix? La flotta si riduce, visto che si possono vedere molti film a un prezzo unico. Vengono piratati solo i film fuori catalogo.

    E con tutti gli altri servizi? Resta qualche pirata, ma 3€ a film non mi sembra un costo esagerato.

    Considera inoltre che un catalogo unico con la totalità dei film di tutti i servizi attuali non lo farebbero pagare 10€, ma probabilmente lo dividerebbero (ad esempio in 10 pacchetti da 8/10€ ciascuno. La somma quanto fa? Nel Cinema non va bene il monopolio e qui non va bene la concorrenza?).
    Non funziona esattamente così la scelta del consumatore. Bisogna considerare l'incidenza relativa del costo sul budget mensile, quello che in microeconomia viene chiamato sensibilità al prezzo rispetto al reddito. Statisticamente parlando, i fruitori di film non sono gli utenti del forum che si guardano ogni minima cosa che esce, ma normali fruitori che fanno delle scelte: questo me lo guardo, quello no.

    80/100 euro mensili regolari e obbligatori sono quasi il 10 % di un reddito medio. Nei grandi numeri, saranno pochi quelli che si abboneranno a tutti i servizi streaming. Questo potrebbe portare, si, all'aumento della pirateria, ma anche a un altro effetto ben studiato dalla microeconomia, ossia l'effetto sostituzione: non mi abbono a Disney+ solo perché una sera voglio rivedermi GotG, allora vedo se lo trovo su servizi di download legali come itunes o su venditori online a buon prezzo (tipo Amazon). Quello che potrei spendere in questo modo all'anno non raggiungerà mai i 1000/1200 euro che dovrei spendere abbonandomi a tutti i servizi streaming.

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  • p t r l s
    ha risposto
    Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio

    All'inizio dell'era dello streaming (parlo di quello legale) c'era praticamente solo Netflix che tra l'altro offriva anche un bel catalogo di roba vecchia, film compresi, un solo abbonamento e avevi quanto lo strumento poteva offrire, con la guerra dello streaming oggi stanno proliferando le piattaforme, paradossalmente in Italia dobbiamo sperare che non aprano le versioni italiane di tutti i network streaming americani altrimenti per vedere tutto l'abbonamento mensile potrebbe aggirarsi intorno alle 80/100€, mentre invece finché non aprono possono rivendere i contenuti a chi è già presente sul mercato italiano.

    Ovviamente è vero che si può fare la rotazione, per cui ci si abbona ogni mese ad una piattaforma diversa, ma in realtà questa pratica aggressiva da parte degli utenti è più un mito che altro, per lo più si rimane a pagare una piattaforma per un pezzo finché non si decide di tagliarla definitivamente.

    Il ragionamento di tanti sta diventando "non posso permettermi di pagare tutti quegli abbonamenti, al più ne pago uno e tutto il resto lo pirato perché sono esclusive e non le trovo nell'abbonamento che pago".

    Infatti dopo un calo della pirateria, calcolato sul flusso dati p2p, che c'è stato col boom di Netflix ora il traffico sta salendo, in lockdown i numeri tra l'altro sono stati altissimi con le persone chiuse in casa, e poiché la pirateria a volte è anche un'abitudine dubito scemerà a breve.

    Prendi Mulan, davvero tutti quelli che parlano estesamente l'hanno visto legalmente? Probabilmente è da quello che qualcuno ha parlato di successo, hanno calcolato le interazioni sui social circa l'argomento e hanno stimato i download su Disney+, solo che chi ne parlava l'aveva piratato sballando tutti i conti.
    Mai capito questi discorsi.

    80/100€, calcolando un film al giorno, in un mese sono circa 3€ a film. Quanto costa un Blu-ray?

    Ma poniamo che ci sia solo Netflix: fanno circa 10€ + i soldi di tutti i Blu-ray che ti compri perché non presenti nel catalogo. Dipende da cosa cerchi, ma la cifra potrebbe superare gli indigesti 80/100€.

    E senza Netflix? Tocca comprare ogni Blu-ray: 30 film sono a stare bassi 300€... e infatti la pirateria è un’opzione considerata parecchio.

    Con Netflix? La flotta si riduce, visto che si possono vedere molti film a un prezzo unico. Vengono piratati solo i film fuori catalogo.

    E con tutti gli altri servizi? Resta qualche pirata, ma 3€ a film non mi sembra un costo esagerato.

    Considera inoltre che un catalogo unico con la totalità dei film di tutti i servizi attuali non lo farebbero pagare 10€, ma probabilmente lo dividerebbero (ad esempio in 10 pacchetti da 8/10€ ciascuno. La somma quanto fa? Nel Cinema non va bene il monopolio e qui non va bene la concorrenza?).

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  • StoneAngel
    ha risposto
    Originariamente inviato da The Inquisitor Visualizza il messaggio

    Come la pirateria ringrazia?
    All'inizio dell'era dello streaming (parlo di quello legale) c'era praticamente solo Netflix che tra l'altro offriva anche un bel catalogo di roba vecchia, film compresi, un solo abbonamento e avevi quanto lo strumento poteva offrire, con la guerra dello streaming oggi stanno proliferando le piattaforme, paradossalmente in Italia dobbiamo sperare che non aprano le versioni italiane di tutti i network streaming americani altrimenti per vedere tutto l'abbonamento mensile potrebbe aggirarsi intorno alle 80/100€, mentre invece finché non aprono possono rivendere i contenuti a chi è già presente sul mercato italiano.

    Ovviamente è vero che si può fare la rotazione, per cui ci si abbona ogni mese ad una piattaforma diversa, ma in realtà questa pratica aggressiva da parte degli utenti è più un mito che altro, per lo più si rimane a pagare una piattaforma per un pezzo finché non si decide di tagliarla definitivamente.

    Il ragionamento di tanti sta diventando "non posso permettermi di pagare tutti quegli abbonamenti, al più ne pago uno e tutto il resto lo pirato perché sono esclusive e non le trovo nell'abbonamento che pago".

    Infatti dopo un calo della pirateria, calcolato sul flusso dati p2p, che c'è stato col boom di Netflix ora il traffico sta salendo, in lockdown i numeri tra l'altro sono stati altissimi con le persone chiuse in casa, e poiché la pirateria a volte è anche un'abitudine dubito scemerà a breve.

    Prendi Mulan, davvero tutti quelli che parlano estesamente l'hanno visto legalmente? Probabilmente è da quello che qualcuno ha parlato di successo, hanno calcolato le interazioni sui social circa l'argomento e hanno stimato i download su Disney+, solo che chi ne parlava l'aveva piratato sballando tutti i conti.

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  • The Inquisitor
    ha risposto
    Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio
    Prima le major erano proprietarie dei cinema, ci volle una legge per separare le due cose e avere quindi i cinema come servizio che divulga film di ogni provenienza, semplicemente alle Major per una serie di ragioni all'epoca era comodo possedere propri cinema, e ora invece fa loro comodo avere la propria piattaforma, cominciata è la guerra dello streaming (e la pirateria ringrazia).
    Come la pirateria ringrazia?

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  • Atlantide
    ha risposto
    io non commenterò più questo topic fino a ottobre dell'anno prossimo. Il colpo è stato troppo duro. Ci vediamo

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  • StoneAngel
    ha risposto
    Prima le major erano proprietarie dei cinema, ci volle una legge per separare le due cose e avere quindi i cinema come servizio che divulga film di ogni provenienza, semplicemente alle Major per una serie di ragioni all'epoca era comodo possedere propri cinema, e ora invece fa loro comodo avere la propria piattaforma, cominciata è la guerra dello streaming (e la pirateria ringrazia).

    Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
    A partire da questa settimana Mulan si può noleggiare in tutte le piattaforme, i conti si fanno alla fine.
    Ha avuto un pessimo passaparola anche.

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