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The Raid & The Raid 2: Berandal - Gareth Evans

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  • Potrebbero fare anche un secondo sforzo e comprare Dredd. Dio bono, ancora non ci credo che un film come quello non sia arrivato da noi...

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    • Essendo due film molto simili, magari avranno optato per quello che ha suscitato più clamore.
      Sono una persona semplice, guardo film e non rompo il cazzo.

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      • Originariamente inviato da Slask Visualizza il messaggio
        Essendo due film molto simili
        :

        Francamente, tolto il blitz a un condominio, non hanno un cavolo in comune e, con rispetto, Dredd lo divora il titolo indonesiano.

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        • Dredd vs the raid: La verità del cobretti sulla questione:

          Funziona così: la trama dei due film, nella sua semplicità, è identica. Enorme palazzone governato da grosso spacciatore di droga. Forze di polizia sottonumero. Lo spacciatorone fa una comunicazione all’interfono a tutti gli inquilini: chi gli porta i poliziotti vivi e/o morti vince ricchi premi e cotillons. Segue massacro, là (The Raid) a calci e machete e kamikaze filippini, qua (Dredd) a proiettili, mega-rallenty e fighette telepatiche. Se lo chiedete a me, già a parole non c’è gara.
          Potremmo discuterne per ore: per me concettualmente è una cosa tranquillamente equiparabile a “condannato innocente esce dopo anni di galera e campa facendo a botte per strada per soldi”, o “maniaco rapisce un mucchio di presunti sconosciuti e li rinchiude in una stanza piena di quiz e trappoloni”, o “eroe misterioso arriva in città e si infiltra in entrambe le gang dominanti per poi sterminarle contemporaneamente”, ecc… Il tipo di scheletro insomma che non mi dispiace affatto rivedere periodicamente.
          Il problema ovviamente nasce quando il primo film a presentare tale situazione (The Raid) è casualmente il miglior action degli ultimi dieci anni, mentre il primo “copione” (Dredd) esce appena pochi mesi dopo senza la minima speranza di avvicinarcisi.
          Dopodiché, per i pignoli, si potrebbe anche puntualizzare che i film sono stati prodotti in contemporanea ma con la scenegiatura di Dredd scritta verosimilmente molto prima, visto che il progetto è partito insolitamente proprio dallo sceneggiatore. Io poi voto per la coincidenza, ma a chi piace essere malizioso si potrebbe anche far notare che Dredd è di produzione inglese e che Gareth Evans, regista/sceneggiatore di The Raid, è un gallese che fa avanti e indietro dagli UK alle Filippine, e che per sua stessa ammissione The Raid è frutto di “un’idea-lampo” avuta mentre stava girando tutt’altra storia (e ufficialmente attribuita al video di Born Free di M.I.A.). Si potrebbe anche far notare che la struttura in verticale si adatta alla grandissima al mondo di Dredd e ai palazzoni “alla cinese” di Megacity One, al punto da essere già stata idea portante persino del vecchio videogame per C64 di cui vi avevo parlato nella rece dell’altro Dredd (e lo sviluppo in verticale ripido non è necessariamente la cosa più usuale dell’Universo per un gioco di quel genere).
          Ma alla fine rimane che The Raid, che sia arrivato primo, secondo o uguale, è il miglior action degli ultimi 10 anni, e lo è per come è girato e per come fa fruttare il suo canovaccio molto più che per il canovaccio stesso. Perché alla fine, ricordiamolo che non fa mai male, non è mai cosa fai ma è sempre come lo fai.



          Personalmente gli adoro forte forte entrambi.

          P.S.

          Sulla mancata distribuzione nostrana di dredd resto ancora basito...non me lo sarei MAI aspettato, come non mi sarei aspettato che bullet to the head non arrivasse in home video e come harlock invece e' stato distribuito in pompa magna...comincia a sfuggirmi qualcosa...

          "Il cinema è un arte soggettiva, quanto la musica, belli i 5 alti bello sentire pareri discordanti ai propri, ma alla fine sono io, uno schermo e tutto quello che ci passa di mezzo."

          "Le barbarie sono lo stato naturale dell'umanità, la civiltà è solo un capriccio dell'evoluzione e delle circostanze". cit.


          ~FREE BIRD~

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          • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio
            :

            Francamente, tolto il blitz a un condominio, non hanno un cavolo in comune e, con rispetto, Dredd lo divora il titolo indonesiano.
            Mi sono piaciuti entrambi, però per me the raid è nettamente superiore a dredd.

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            • Cobretti ormai è scoppiata.

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              • Per verità intendevo la questione sul quale film è nato prima visto che i dati sono quelli...sulla questione artistica invece ognuno la pensi come gli pare, per carità.

                "Il cinema è un arte soggettiva, quanto la musica, belli i 5 alti bello sentire pareri discordanti ai propri, ma alla fine sono io, uno schermo e tutto quello che ci passa di mezzo."

                "Le barbarie sono lo stato naturale dell'umanità, la civiltà è solo un capriccio dell'evoluzione e delle circostanze". cit.


                ~FREE BIRD~

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                • Naturalmunde.

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                  • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio
                    :

                    Francamente, tolto il blitz a un condominio, non hanno un cavolo in comune e, con rispetto, Dredd lo divora il titolo indonesiano.
                    Se escludiamo ovvie differenze (uno è l'agente di una SWAT in una Jakarta del presente, l'altro è un giudice poliziotto di una città immaginaria in un mondo futuristico), invece siamo lì.

                    E The Raid senza CGI nè niente se lo mangia a colazione il pur bel Dredd, per regia, invenzioni visive e coreografie asd
                    Sono una persona semplice, guardo film e non rompo il cazzo.

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                    • Per nulla d'accordo, anzi. A rivederlo già una seconda volta, Raid mostra notevole pochezza e l'estrema lungaggine dei combattimenti che annoiano facilmente.

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                      • L'avrò visto tre volte. Davvero raro trovarsi di fronte a un prodotto dove tutto va nel posto giusto. Evans mi piacqua abbastanza nel suo corto di S-VHS. L'horror scorre potente in lui. Il problema di The Raid, lo ridico di nuovo, è che manca di sostanza e di misura nelle cose. La trama e i personaggi sono così insignificanti che non ti interessa sapere chi sono e perché sono lì. E quando te lo spiegano (ma lo fanno davvero? Due volte e ancora non ho capito il senso di tutta quella cagnara) ormai non importa più a nessuno. E se le scene d'azione sono di grande impatto per i primi minuti, arrivati all'ennesima imboscata, la voglia di prendere il telecomando per andare avanti è forte, perché le coreografie si ripetono all'infinito fino allo sfinimento. Tutto il combattimento nella fabbrica di droga e anche quello finale con i due fratelli arriva dopo tanti minuti di altrettanti combattimenti, ne sei saturo, esce come pus da una ferita. E' un film che mostra potenzialità, ma anche dei grandissimi limiti.

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                        • L'unico difetto di The Raid è che si vede benissimo che è tutto un pretesto per le mazzate xD
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                          Però cacchio, per essere un film... neanche "alimentare"... ma direi piuttosto "fatto per farsi un nome", non solo l'obiettivo è perfettamente centrato ma la qualità del prodotto è più che soddisfacente. Roba che a Hollywood questa logica è un altro pianeta asd

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                          • Rivisto finalmente in italiano e ancora ampiamente soddisfatto del risultato finale: personaggi e motivazioni sono molto poco sviluppati è vero ma alla fine è anche vero che il film ha ben altri intenti e in quelli a mio avviso riesce alla grandissima. Evans ha un futuro, questo è poco ma sicuro...

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                            • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio
                              L'avrò visto tre volte. Davvero raro trovarsi di fronte a un prodotto dove tutto va nel posto giusto. Evans mi piacqua abbastanza nel suo corto di S-VHS. L'horror scorre potente in lui. Il problema di The Raid, lo ridico di nuovo, è che manca di sostanza e di misura nelle cose. La trama e i personaggi sono così insignificanti che non ti interessa sapere chi sono e perché sono lì. E quando te lo spiegano (ma lo fanno davvero? Due volte e ancora non ho capito il senso di tutta quella cagnara) ormai non importa più a nessuno. E se le scene d'azione sono di grande impatto per i primi minuti, arrivati all'ennesima imboscata, la voglia di prendere il telecomando per andare avanti è forte, perché le coreografie si ripetono all'infinito fino allo sfinimento. Tutto il combattimento nella fabbrica di droga e anche quello finale con i due fratelli arriva dopo tanti minuti di altrettanti combattimenti, ne sei saturo, esce come pus da una ferita. E' un film che mostra potenzialità, ma anche dei grandissimi limiti.
                              Adesso non ricordo bene, ma a memoria mi sembra che il poliziotto corrotto (quello con i capelli bianchi) aveva messo su una missione in segreto (infatti nessuno sarebbe andati ad aiutarli) per far fuori il mafioso che voleva disfarsi di lui. Ovviamente doveva farlo senza far sapere niente a nessuno altrimenti si sarebbe scoperto che aveva lavorato per lui. Si ritrova per sua sfortuna una squadra dove uno che dovrebbe essere un "dilettante" si rivela essere il Superman della situazione che tra una mazzata e l'altra rovina tutto il suo piano. Mi pare fosse questa la storia
                              Duemila anni di storia di Hokuto hanno decretato la vittoria dello spirito sulla materia

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                              • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio
                                Per nulla d'accordo, anzi. A rivederlo già una seconda volta, Raid mostra notevole pochezza e l'estrema lungaggine dei combattimenti che annoiano facilmente.
                                Se parliamo di trama, ovvio che Dredd è più "costruito", mentre in The Raid a malapena si può parlare di trama, però rispetto agli obiettivi prefissati il secondo è andato ben oltre: a Dredd si chiedeva una buona storia e buona azione, e fondamentalmente non eccelle in nessuno dei due ambiti, pur fornendo ottimo intrattenimento; The Raid è stato fatto con un unico obiettivo, girare un film d'azione e di arti marziali "over the top" (della trama non è importato in primis ai realizzatori, figurati agli spettatori) e in questo ambito non solo la pellicola eccelle, ma ha superato ogni rosea aspettativa diventando un classico immediato e un metro di paragone.

                                In The Raid la trama è solo un pretesto, la sceneggiatura fa il compitino perchè fondamentalmente non serve sapere altro sul background di Rama, del fratello o del villain (tantopiù che ora sappiamo che ci saranno ben altri due capitoli che eventualmente forniranno altro materiale), perchè tanto c'è l'azione che pensa a tutto il resto e sale in cattedra: i combattimenti reggono l'impalcatura proprio grazie alle continue invenzioni visive della regia... è un crescendo fino alla fine, le coreografie si fanno più spietate e le inquadrature meno vorticose.

                                In Dredd invece la storia è si un tantino più sviluppata, ma non così tanto da renderlo un cult, e l'azione, a parte qualche sequenza, non è proprio memorabile... carina l'idea della droga "slow-mo" per giustificare l'utilizzo dei rallenty, ma a parte quello la regia e la fotografia sono "videogiocosissime" in troppi punti, specialmente quando ci sono smitragliate infinite da un piano all'altro; capisco che non fosse un progetto ad alto budget, ma la cgi è troppo plasticosa, e a parte qualche gadget utilizzato dal protagonista, non ci sono trovate tali da rendere eccitanti le sparatorie.
                                Sicuramente per la noia si va sul soggettivo, però volevo porre l'accento sul fatto che lo sviluppo di trama e personaggi in Dredd non è talmente elevato da porre tutto il film in superiorità, mentre sull'azione tra i due c'è un chiaro vincitore.
                                Sono una persona semplice, guardo film e non rompo il cazzo.

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