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Topic della Sceneggiatura

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  • Topic della Sceneggiatura

    non esiste un topic dedicato esclusivamente a questo argomento?

    parliamone un po': i più grandi, i più promettenti, i sopravvalutati, i dimenticati, i nostri preferiti

    intanto inizio col dire che secondo me Jason Reitman è assolutamente uno dei più dotati nuovi sceneggiatori in circolazione (lo cito perchè ieri ho visto il suo ultimo film, anche se non scritto da lui)
    Luminous beings are we, not this crude matter.

  • #2
    Malick. Hahah.
    La profonda mancanza di spiritualità di colui che non percepisce, ma giudica l’arte, il suo rifiuto e la sua mancanza di disponibilità a riflettere sul significato e sullo scopo della propria esistenza nel significato più alto del termine, assai sovente vengono mascherate con l’esclamazione primitiva fino alla volgarità: "Non mi piace!", "Non mi interessa!". Il bello è celato a coloro che non cercano la verità.

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    • #3
      io vorrei sapere che fine ha fatto David Webb Peoples, è sicuramente uno sceneggiatore altalenante e probabilmente parte dei suoi successi li deve anche a collaborazioni/riscritture di/con altri e all'apporto del regista.

      però ha pure sempre scritto L'esercito delle 12 scimmie, Gli Spietati, Blade Runner e Ladyhawke

      eppure è dal '98 che non fa più niente. il suo ultimo film è stato Soldier, diretto da Paul W.S. Anderson, sci-fi post-appocalittico con supersoldati intepretato da Kurt Russel
      Luminous beings are we, not this crude matter.

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      • #4
        Aaron Sorkin?
        Tra i registi/sceneggiaturi Quentin Tarantino.

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        • #5
          Sorkin è uno di quelli che c'ha messo un po' ad ingranare.

          dai discreti ma non eccelsi film negli anni '90 è passato con maggior successo alla serialità per poi tornare al cinema negli anni 2000 azzeccando un film dopo l'altro (ma senza dimenticare la televisione)
          la consacrazione, ovviamente, è stato quel capolavoro di precisione classica adattata alla modernità di una narrazione sfrangiata e aggiornata: The Social Network

          mi viene in mente anche Alan Ball, che ha fatto l'esordio col botto con Mendes (American Beauty) e poi si è lanciato nelle serialità (salvo un'opera cinematografica da lui anche diretta: Niente velo per Jasira) con ottimi risultati

          e vogliamo parlare di quella mente disturbata e geniale che è Charlie Kaufmann? la fortuna di Jonze e Gondry (un po' meno di Clooney)

          un altro sceneggiatore particolare che mi piace è Guillermo Arriaga, che ha iniziato legando il proprio nome ai primi tre film di Inarritu, firmando quel gioello de La tre sepolture (primo e per ora unico film di Tommy Lee Jones regista) ed esordendo alla regia con The Burning Plain
          è decisamente bravo anche se col tempo sta rischiando di rimanere troppo prigioniero dei suoi schemi abituali

          --- Aggiornamento ---

          ho dato uno sguardo alle nomination dei Golden Globe e della Writers Guild of America.

          la WGA, nella sezione delle sceneggiature originali ha nominato

          SCENEGGIATURA ORIGINALE
          "Flight," Written by John Gatins; Paramount Pictures
          "Looper," Written by Rian Johnson; TriStar Pictures
          "The Master," Written by Paul Thomas Anderson; The Weinstein Company
          "Moonrise Kingdom," Written by Wes Anderson & Roman Coppola; Focus Features
          "Zero Dark Thirty," Written by Mark Boal; Columbia Pictures

          SCENEGGIATURA ADATTATA
          "Argo," Screenplay by Chris Terrio; Based on a selection from The Master of Disguise by Antonio J. Mendez and the Wired Magazine article “The Great Escape” by Joshuah Bearman; Warner Bros. Pictures
          "Life of Pi," Screenplay by David Magee; Based on the novel by Yann Martel; 20th Century Fox
          "Lincoln," Screenplay by Tony Kushner; Based in part on the book Team of Rivals: The Political Genius of Abraham Lincoln by Doris Kearns Goodwin; DreamWorks Pictures
          "The Perks of Being a Wallflower," Screenplay by Stephen Chbosky; Based on his book; Summit Entertainment
          "Silver Linings Playbook," Screenplay by David O. Russell; Based on the novel by Matthew Quick; The Weinstein Company

          non ci sono molte soprese.
          non mi aspettavo che nominassero Looper, penso che lo script, per quanto ben fatto, abbia troppe carenze ma sarà una mia impressione.

          non mi aspettavo nemmeno John Gatins per Flight, film che sono curioso di vedere. scritto da lui ho visto per ora solo Real Steel e ne ho apprezzato la capacità di creare storie semplici ma in grado di fare sognare come bambini (il che lo rende piuttosto adatto a un film di Zemeckis)

          i due Anderson invece ormai sono giustamente degli habitué dei premi per la sceneggiatura

          Russel è l'altro tipico autore indipendente che appartiene sempre al gruppetto e che ha anche lui una certa costanza in questo campo

          Boal al suo secondo lungometraggio (e secondo anche con la Bigelow) a quanto pare fa di nuovo centro
          stesso dicasi per Kushner (ma con Spielberg)

          Argo pensavo l'avesse adattato anche stavolta Affleck, visto che è molto bravo ma mi sbagliavo

          Magee invece non mi aveva colpito in Neverland nonostante lo script avesse ottenuto diversi consensi.


          per i Golden Globe siamo lì tranne che per la presenza doverosa di Tarantino (che manca dai WGA i soliti motivi di "giurisdizione" che hanno impedito di nominare anche altre valevolissime sceneggiature

          MIGLIORE SCENEGGIATURA
          • MARK BOAL, ZERO DARK THIRTY
          • TONY KUSHNER, LINCOLN
          • DAVID O. RUSSELL, SILVER LININGS PLAYBOOK
          • QUENTIN TARANTINO, DJANGO UNCHAINED
          • CHRIS TERRIO, ARGO
          Luminous beings are we, not this crude matter.

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          • #6
            bè se si parla di sceneggiatori non ci si può dimenticare di Mister Blockbuster David Koepp...

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            • #7
              Originariamente inviato da Dirk Pitt Visualizza il messaggio
              bè se si parla di sceneggiatori non ci si può dimenticare di Mister Blockbuster David Koepp...
              del quale proprio quest'anno è uscito un nuovo film anche come regista: Premium Rush (Senza freni) un discreto action atipico che tiene bene il ritmo basandosi su un'idea vincente nonostante il finale approssimativo

              a quanto pare fra i suoi progetti nell'immediato ci sono un film su Jack Ryan (il celebre personaggio di Tom Clancy) scritto da più scneneggiatore fra i quali il grandissimo Steven Zaillian
              e il seguito di Biancaneve e il Cacciatore (sperando che la sua presenza aiuti ad aumentarne la qualità)

              un grande che per anni era disperso e che si spera ritorni in grande stile è Lawrence Kas-dan (il quale film di ritorno come autore uscito nel 2012, è stato abbastanza massacrato ma si spera che si faccia valere almeno come sceneggiatore per altri)
              Luminous beings are we, not this crude matter.

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              • #8
                Ok, bello questo topic. Mi piacerebbe anche, tra l'altro, che diventasse un'occasione per discutere sulla sceneggiatura come elemento del linguaggio cinematografico oltre che sugli sceneggiatori.

                Comunque, ecco qualche mio preferito in ordine sparso.

                Paul Schrader
                Taxi Driver, Toro Scatenato, L'ultima tentazione di Cristo. I primi due probabilmente sono i film migliori di Scorsese, il terzo sicuramente un esperimento estremamente interessante. Schrader è rappresentante degli sceneggiatori colti di Hollywood (la sua tesi di dottorato, Il trascendente nel cinema, è un saggio ricco di spunti di riflessione), capace di sintetizzare diverse istanze, da quelle più "neorealistiche" all'attenzione tutta hollywoodiana per lo spettacolo (nel senso positivo del termine).

                John Milius
                Non sarà lo sceneggiatore più bravo di Hollywood, ma con Apocalypse Now ha saputo fondere gli archetipi della narratologia con una pagina fondamentale della storia americana. Tanto mi basta per considerarlo tra le vette.

                Paul Thomas Anderson
                Il giovane autore (classe 1970) più promettente (e più bravo in relazione all'età) d'America scrive anche le sue sceneggiature. Magari non saranno perfette, ma Anderson è un degno erede del cinema d'autore americano più valido.

                Tralascio per il momento i registi-sceneggiatori come Kubrick o Lynch, sarebbe troppo "facile" citarli.

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                • #9
                  Originariamente inviato da outis81 Visualizza il messaggio
                  John Milius
                  Non sarà lo sceneggiatore più bravo di Hollywood, ma con Apocalypse Now ha saputo fondere gli archetipi della narratologia con una pagina fondamentale della storia americana. Tanto mi basta per considerarlo tra le vette.
                  Milius è bravo ma considerando tutto il resto della sua pur interessante filmografia ho il dubbio che lo script del film non sarebbe stato tanto valido se non fosse stato co-scritto da Coppola (che invece ha dato molte più volte prove del suo talento di sceneggiatore)

                  uno sceneggiatore che invece sembrava avere la scintilla ma che l'ha assolutamente sprecata rimanendo inattivo per anni è sicuramente George Lucas. ma del resto lui stesso disse che non gli piaceva molto scrivere e per questo la maggior parte delle volte lo faceva con altri
                  penso all'ingiustamente svalutata coppia dei coniugi Katz/Huyck che co-scrissero American Graffiti e il secondo Indiana Jones e che videro stroncata la propria carriera per colpa del floppone Howard e il destino del mondo, esordio registico del maritino
                  penso anche alla collaborazione con Kas-dan
                  e penso al macello che ha fatto con la nuova trilogia di SW per la quale, per qualche assurdo motivo, ha voluto scrivere tutto lui
                  Luminous beings are we, not this crude matter.

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                  • #10
                    Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                    Milius è bravo ma considerando tutto il resto della sua pur interessante filmografia ho il dubbio che lo script del film non sarebbe stato tanto valido se non fosse stato co-scritto da Coppola (che invece ha dato molte più volte prove del suo talento di sceneggiatore)
                    Concordo, questo è innegabile.

                    Aaron Sorkin
                    Sicuramente un bravo sceneggiatore, che con The Social Network ha scritto una sceneggiatura certamente "da orologio svizzero" (tutto si incastra a meraviglia).

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                    • #11
                      da amante della fantascienza non posso che citare il compianto Dan O'Bannon, laureatosi assieme a Carpenter co-scrivendo Dark Star e poi, fra alti e basso diventato celebre per aver dato vita all'universo di Alien e aver scritto Atto di forza

                      la cosa interessante è che molti si dimenticano che i suoi lavori migliori sono quelli scritti assieme a Ronald Shusset e che, mentre lavorando su altri progetti hanno sempre avuto risultati altalenanti (anzi, Shusset effetivamente dimenticabili) quando lavorano insieme il risultato è molto più della semplice somma delle parti.

                      è anche vero che Atto di Forza è il prodotto anche dell'apporto di Cronenberg e di Gary Goldman e che è passato attraverso 8000 riscritture appresso alle quali è stato più il povero Shusset che non O'Bannon
                      Luminous beings are we, not this crude matter.

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                      • #12
                        Accidenti Sir! Hai un enorme cultura in fatto di cinema! In confronto io mi sento un ignorante con la I maiuscola.
                        Gli uomini mi hanno chiamato pazzo; ma nessuno ancora ha potuto stabilire se la pazzia è o non è una suprema forma d'intelligenza


                        ​(Edgar Allan Poe - Eleonora)

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                        • #13
                          ma non è vero asd è solo che avendo studiato cinema e studiando sceneggiatura alcune cose mi restano in testa
                          Luminous beings are we, not this crude matter.

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                          • #14
                            Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                            ma non è vero asd è solo che avendo studiato cinema e studiando sceneggiatura alcune cose mi restano in testa
                            Scusate questo piccolo O.T. Sir Dan, ti ho inviato un messaggio privato, quando hai tempo/voglia leggilo e se ti va rispondimi

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                            • #15
                              E gli europei non rientrano nei tuoi campi di studio e ricerca? :biggrin:
                              Basta con le americanate!
                              Trovo che Pedro Almodovar (Spagna) e Jacques Audiard (Francia) siano bravissimi sceneggiaturi oltre che registi.

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