annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Diabolik - Manetti Bros.

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Uscirà ufficialmente nelle sale il 31 dicembre!

    Ultima modifica di Darkrain; 24 June 20, 13:39.

    Commenta


    • Gabriele Niola descrive il breve teaser trailer:

      È stato mostrato circa un minuto di film da cui si capisce molto poco se non che c’è una ricercata ingenuità in alcuni dettagli, come a scimmiottare il fumetto dell’epoca (il cartello che indica il luogo svaligiato è implausibile se non in un fumetto). Si vede un momento piccolo di una piccola fuga di Diabolik con la macchina iconica nelle vie di Bologna (le riprese di cui esistono foto). E poi un dettaglio della mascherina caratteristica con il taglio degli occhi di Luca Marinelli.

      Commenta


      • Vabbè già s'è capito che non gli garba.
        "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
        And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
        That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


        # I am one with the Force and the Force is with me #

        -= If You Seek His Monument Look Around You =-

        Commenta


        • Facessero uscire un trailer sia di questo che di Freaks Out. Quello di Pinocchio lo distribuirono in piena estate.

          Commenta


          • Va beh, ma appunto DK ha smesso di uscire dai tombini nel '64: a che pro dunque sottolineare le vecchie ingenuità del fumetto ? Vogliono mettere a loro agio i non lettori , così si sentono già "imparati" e ben disposti? Eppure , mi pareva anche di aver capito che il loro DK non avrebbe fatto sconti sul piano "etico", nella sua originaria risolutezza assassina; e d'ironia manco l'ombra.
            "...perché senza amore non possiamo che essere stranieri in paradiso"

            Commenta


            • Non c'entra nulla con il film ma vorrei favi vedere la copertina del prossimo Diabolik di agosto, un particolare omaggio a un classico del cinema:

              Commenta


              • Comunque a guardare le reazioni sulla pagina facebook ufficiale dell'Astorina c'è da mettersi le mani nei capelli: ci si lamenta perché esce da un tombino (con tanto di battute ignoranti a seguire), ci si lamenta perché "tanto nulla può battere il fumetto", ci si lamenta per la data d'uscita, non si capisce che questo è solo un teaser poster.. mamma mia oh, son sempre più convinto che il problema principale del cinema italiano siano gli spettatori.

                Poi per carità, ho ancora mille dubbi sul film, su Marinelli e soprattutto sulla regia dei Manetti, ma cavolo il teaser poster è stupendo, almeno quello dovrebbe mettere d'accordo tutti. Potrebbe essere la copertina perduta di uno dei primissimi numeri, l'effetto è quello

                Commenta


                • Originariamente inviato da nite owl Visualizza il messaggio
                  Comunque a guardare le reazioni sulla pagina facebook ufficiale dell'Astorina c'è da mettersi le mani nei capelli: ci si lamenta perché esce da un tombino (con tanto di battute ignoranti a seguire),
                  Io ancora non capisco il problema del tombino, Diabolik ha agito in diverse occasioni nei sotterranei e nelle fogne.
                  Questo è tratto dal terzo albo, tra l'altro proprio l'albo a cui si ispira questo film:

                  Commenta


                  • Albo che tra l'altro ho sempre sognato di vedere trasposto in un film quando leggevo regolarmente Diabolik da piccolo

                    Commenta


                    • E faresti un film su "Alan Ford e il Gruppo T.N.T" basandoti sulle primissime apparizioni di S.E.. Il Numero 1 ? Io no , perché avrei un personaggio fuori fuoco e depotenziato, un vecchietto rintronato al 70% compatito e al 30% perculato da tutti (sic!).

                      Nell'albo che citate DK s'incontra e collabora nelle fogne con con delinquenti di strada, un altro dato che in seguito , di norma, abbandonerà : la sua fisionomia criminale e pure grafica non è quella del ladro che esce dai tombini come nel '62/'64. In un fumetto che (non) diventa bello perché è il "giocattolo" con cui ti baloccavi nella TUA infanzia. Poi certo,dal tuo punto di vista puoi "oggettivamente" sostenere che le lasagne cucinate da tua mamma sono le migliori al mondo come pure che il Covid-19 è scomparso ; e che fuori da casa tua il mare non si vede da nessuna parte perciò che l'Italia sia una penisola è tutto da vedere. Anche queste sono legittime interpretazioni "autoriali" (?).
                      "...perché senza amore non possiamo che essere stranieri in paradiso"

                      Commenta


                      • Originariamente inviato da Darkrain Visualizza il messaggio

                        Io ancora non capisco il problema del tombino, Diabolik ha agito in diverse occasioni nei sotterranei e nelle fogne.
                        Questo è tratto dal terzo albo, tra l'altro proprio l'albo a cui si ispira questo film:

                        Dai per scontate troppe cose... Diabolik è un nome noto ma, come accade spesso, molti lo conoscono più di fama senza mai averlo letto. Io e la mia "bolla" di conoscenze ad esempio siamo cresciuti con Dylan Dog, e mi sono sempre più imbattuto in gente legata all'indagatore dell'incubo che non a Diabolik (premesso che si possono amare entrambi, ovviamente). Probabilmente sarà lo stacco generazionale....essendo Diabolik un fumetto nato prima della generazione millennial e che in se contiene molte ingenuità anni 60 ereditate non solo dal romanzo di appendice ma anche dalla saga cinematografica bondiana (il che ne fa un personaggio sexy, amante del lusso, delle belle donne, delle location esotiche).

                        Il problema della locandina è il seguente: Mostrare un tizio che si nasconde nelle fogne non ha nulla dell'appeal del personaggio (non è sexy, non è dinamico, non è esotico, non richiama al lusso) e non ha, soprattutto, nulla che richiami il dinamismo del cinema (un personaggio che esce dalle fogne sembra più nascondersi che non essere attivo).

                        ltretutto, se mi mostri un tizio incappucciato nero, che in una strada buia esce da un tombino nero, non stai facendo molto per richiamare la mia attenzione. A questo punto sarebbe stato meglio un bello zoom sul taglio di occhi di Marinelli che escono dalla mascherina (gli occhi sono un tratto distintivo di Diabolik).

                        Molto meglio invece hanno fatto con le immagini proporzionali: un uomo che stringe in mano un pugnale, di fronte ad una Jaguar nera, col riflesso dei suoi occhi di ghiaccio impressi sulla lama. Wow! In una sola inquadratura hai il lusso (l'auto), l'iconografia (lo sguardo), hai dinamismo (il pugnale stretto in mano, ti dà già il senso di un delitto che sta per avvenire).

                        Non capire queste cose, come fa Recchioni che si fodera occhi e orecchie di prosciutto e attacca chi non la pensa come lui, significa dare troppo per scontato che la gente conosca a menadito il personaggio e riesca a contestualizzare la scena (cosa che a mio avviso non è... non conosco i dati ma se dovessi giudicare la mia bolla, in 30 anni ho conosciuto 0 lettori di Diabolik, il che mi fa pensare che abbia un target più rivolto a generazioni antecedenti alla mia).

                        Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
                        Spoiler! Mostra

                        Commenta


                        • Originariamente inviato da henry angel Visualizza il messaggio
                          E faresti un film su "Alan Ford e il Gruppo T.N.T" basandoti sulle primissime apparizioni di S.E.. Il Numero 1 ? Io no , perché avrei un personaggio fuori fuoco e depotenziato, un vecchietto rintronato al 70% compatito e al 30% perculato da tutti (sic!).
                          Ma dai che son due cose completamente diverse.
                          Adesso capirei se volessero adattare qualche episodio iperviolento, tipo Il Re del Terrore o Atroce Vendetta, in cui Diabolik uccide con gusto o si diverte a fare impazzire le vittime. Lì ci sarebbero dei problemi perché ovviamente il personaggio non è più così, ma cavolo ora stiamo parlando di un cavolo di tombino, è semplicemente ridicola la polemica.
                          Mica lo fanno vivere nelle fogne come Cattivik, su.

                          Per quanto ne sappiamo poi magari non appare neanche nel film quella scena (è un TEASER no?), e anche se fosse non vedo proprio il problema.
                          Diabolik utilizza da sempre ogni mezzo possibile, se per passare inosservato sceglie di usare la rete fognaria il film diventa difettoso?
                          Io proprio non le capisco ste lamentele. Se mi farà schifo (e NON mi fido molto dei Manetti) mi lamenterò molto, ma chissene strafrega se esce da un tombino, non sarà quello il problema
                          Ultima modifica di nite owl; 26 June 20, 07:45.

                          Commenta


                          • Originariamente inviato da UomoCheRide Visualizza il messaggio

                            Dai per scontate troppe cose... Diabolik è un nome noto ma, come accade spesso, molti lo conoscono più di fama senza mai averlo letto. Io e la mia "bolla" di conoscenze ad esempio siamo cresciuti con Dylan Dog, e mi sono sempre più imbattuto in gente legata all'indagatore dell'incubo che non a Diabolik (premesso che si possono amare entrambi, ovviamente). Probabilmente sarà lo stacco generazionale....essendo Diabolik un fumetto nato prima della generazione millennial e che in se contiene molte ingenuità anni 60 ereditate non solo dal romanzo di appendice ma anche dalla saga cinematografica bondiana (il che ne fa un personaggio sexy, amante del lusso, delle belle donne, delle location esotiche).

                            Il problema della locandina è il seguente: Mostrare un tizio che si nasconde nelle fogne non ha nulla dell'appeal del personaggio (non è sexy, non è dinamico, non è esotico, non richiama al lusso) e non ha, soprattutto, nulla che richiami il dinamismo del cinema (un personaggio che esce dalle fogne sembra più nascondersi che non essere attivo).

                            ltretutto, se mi mostri un tizio incappucciato nero, che in una strada buia esce da un tombino nero, non stai facendo molto per richiamare la mia attenzione. A questo punto sarebbe stato meglio un bello zoom sul taglio di occhi di Marinelli che escono dalla mascherina (gli occhi sono un tratto distintivo di Diabolik).

                            Molto meglio invece hanno fatto con le immagini proporzionali: un uomo che stringe in mano un pugnale, di fronte ad una Jaguar nera, col riflesso dei suoi occhi di ghiaccio impressi sulla lama. Wow! In una sola inquadratura hai il lusso (l'auto), l'iconografia (lo sguardo), hai dinamismo (il pugnale stretto in mano, ti dà già il senso di un delitto che sta per avvenire).

                            Non capire queste cose, come fa Recchioni che si fodera occhi e orecchie di prosciutto e attacca chi non la pensa come lui, significa dare troppo per scontato che la gente conosca a menadito il personaggio e riesca a contestualizzare la scena (cosa che a mio avviso non è... non conosco i dati ma se dovessi giudicare la mia bolla, in 30 anni ho conosciuto 0 lettori di Diabolik, il che mi fa pensare che abbia un target più rivolto a generazioni antecedenti alla mia).
                            Sottoscrivo.
                            Chi si è estasiato per il manifesto di Diabolik che esce dal tombino proprio non lo capisco.
                            Recchioni manco a dirlo è un pagliaccio che di cinema ha dimostrato ripetutamente di non capire nulla.

                            Commenta


                            • Ma Recchioni cos'ha detto? Me lo sono perso. Non lo stimo per nulla come autore di fumetti e lo ritengo anch'io un pagliaccio quando parla di cinema.

                              Evidentemente, da ex lettore che conserva un particolare ricordo dei primi albi, questo poster mi fa un effetto diverso rispetto ad altri. La prima cosa che mi fa venire in mente a pelle è "Diabolik sta arrivando / sta per emergere" e tanto mi basta per essere come minimo curioso: prendo atto che non sia così per tutti, ma credo anche che sia proprio questa l'idea che volevano trasmettere con l'immagine e non la trovo per niente brutta. I poster con cui tappezzeranno i cinema saranno molto diversi, suppongo.

                              In ogni caso credo anche che non sia necessario essere fini conoscitori del fumetto (io non mi ritengo tale, perché negli ultimi 13 anni avrò letto 3/4 albi in tutto) per sapere che Diabolik è un ladro, all'eventualità anche assassino, vestito di nero e che si muove furtivo e silenzioso nel cuore della notte: questo direi che lo sappiano anche i muri (almeno tra chi ha dai 30 in su) e la locandina gioca proprio su questo.
                              Ultima modifica di nite owl; 26 June 20, 10:04.

                              Commenta


                              • Originariamente inviato da nite owl Visualizza il messaggio
                                Ma Recchioni cos'ha detto? Me lo sono perso. Non lo stimo per nulla come autore di fumetti e lo ritengo anch'io un pagliaccio quando parla di cinema.

                                Evidentemente, da ex lettore che conserva un particolare ricordo dei primi albi, questo poster mi fa un effetto diverso rispetto ad altri. La prima cosa che mi fa venire in mente a pelle è "Diabolik sta arrivando / sta per emergere" e tanto mi basta per essere come minimo curioso: prendo atto che non sia così per tutti, ma credo anche che sia proprio questa l'idea che volevano trasmettere con l'immagine e non la trovo per niente brutta. I poster con cui tappezzeranno i cinema saranno molto diversi, suppongo.

                                In ogni caso credo anche che non sia necessario essere fini conoscitori del fumetto (io non mi ritengo tale, perché negli ultimi 13 anni avrò letto 3/4 albi in tutto) per sapere che Diabolik è un ladro, all'eventualità anche assassino, vestito di nero e che si muove furtivo e silenzioso nel cuore della notte: questo direi che lo sappiano anche i muri (almeno tra chi ha dai 30 in su) e la locandina gioca proprio su questo.
                                Ma infatti, se rileggi il mio messaggio, ho scritto che Diabolik è noto per la sua fama ma non tutti l'hanno letto. Il non-lettore di Diabolik immagina questi come un ladro/assassino mascherato che vive avventure stile bond, in un mondo fatto di pugnali lanciati, Jaguar neri, location esotiche e lussuose.
                                La fogna, in quest'ottica, diventa quasi una "chicca" solo per chi ha letto il fumetto.

                                Ti faccio due esempi.
                                In molti fumetti del primo Spiderman c'è la scena in cui lui si prova un costume. Ora, io spettatore non lettore di spiderman cosa potrei volere per essere invogliato a vedere un film? Magari qualcosa che mi prometta avventura, azione, e, trattandosi dell'uomo ragno, panoramiche tra grattacieli con uno scavezzacolo che si arrampica e si fionda con le ragnatele. I teaser poster dell'uomo ragno, tranne quelli minimalisti che mostrano solo il logo del personaggio, mostrano appunto spiderman che si appende alla ragnatela o si attacca ad un grattacielo con uno skyline sullo sfondo. Se mettessi invece come teaser l'immagine di un adolescente che si prova un costume con le ragnatele sotto le braccia davanti allo specchio, renderei lo stesso appeal? Invoglierei il non lettore? Probabilmente disgusterei anche qualcuno perchè l'effetto delle ragnatele sotto le braccia si presta a facili battute, come appunto accade per le fogne. Eppure sono immagini canoniche. La questione non è se l'immagine sia canonia o meno, quella è roba per "fondamentalisti" del fumetto. Il punto è se l'immagine possa accalappiare pubblico, che è ciò che deve fare un teaser, nel rispetto del personaggio. Secondo esempio: Batman. In molte storie lui è principalmente un detective e analizza dati nella sua batcaverna. E' una immagine canon. Cosa è più di appeal? Un poster di lui che smanetta al batcomputer mentre gli servono il tè, oppure una batmobile che sfreccia/un batsegnale/ batman che osserva Gotham dall'alto? Anche se fosse solo un teaser poster, santo cielo, per Il Cavaliere Oscuro hanno realizzato dei teaser minimalisti ma fantastici (tipo il Joker che, inquietante, scrive un messaggio da dietro una porta a vetro).

                                Ma non era meglio mettere l'immagine del pugnale e del Jaguar già diffuso in rete, e attaccarci il logo di Diabolik, come teaser? Ma non era meglio mettere l'immagine della Leone/Kant coi capelli raccolti e in abito da sera e metterci il logo? Volevano realizzare un teaser mostrando solo Diabolik che si appresta a colpire? E allora non era meglio mostrarlo mentre effettua un foro circolare su un vetro? Togli le battute facili sulle fogne, metti il corpo del protagonista in posa molto più plastica e dinamica e rendi subito il senso di un qualcosa che sta per accadere, di un reato, di un pericolo.
                                Qua non si capisce manco se questi stia entrando o uscendo dal tombino...( in un caso sta per colpire, ma non sapendo cosa sta per colpire, l'effetto dinamico è nullo, in un altro caso sta per rifugiarsi, quindi il pericolo è scampato e l'effetto dinamico è nullo)
                                Qual'è la verità? Ciò che penso io di me, ciò che pensa la gente, o ciò che pensa il burattinaio?
                                Spoiler! Mostra

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X