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Box Office italiano: incassi e pronostici

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  • E' qui che si parla di peste?

    Se sto lazzareto dovesse protrarsi, per quegli spettacoli limitati, tipo tre giorni e basta, che succede? Li posticipano per quelle regioni asserragliate?
    "Vabbè camerata, beviti un po' quello che ti pare e torna su VKontakte a scrivere di come vorresti sparare ai politici e di quanto la Meloni sia la tua waifu, va benissimo". cit.

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    • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio
      E' qui che si parla di peste?


      Scusate, non ho resistito.

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      • ieri incassi disastrosi.

        Sarà "interessante" vedere se la situazione nuove uscite si bloccherà per 2-3 settimane i cinema delle regioni non "impestate" (sperando restino solo quelle attuali) come si comporteranno?. Già le ultime 2 settimane erano state un po' deboluccie, non credo si possano permettere di non avere grandi novità e stare fissi su muccino e aldo giovanni e giacomo. Potrebbero ripescare i successi della stagione, magari con dei prezzi ridotti anche nel weekend?.
        Ultima modifica di Sebastian Wilder; 24 febbraio 20, 08:45.

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        • the space di Vimercate e arcadia chiusi fino a marzo

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          • La mia banda suona il pop (top 10 del weekend).



            1) Gli anni più belli (01 Distribution): 1.196.756 € (186.026 spettatori), 775 copie/1.544 € media copia. Totale 4.822.786 € (765.617 spettatori)

            2) Bad Boys For Life (Warner Bros. Italia): 882.185 € (128.960 spettatori), 467 copie/1.889€ media copia. Totale 882.212 € (128.964 spettatori)

            3) Il richiamo della foresta (20th Century Fox): 680.273€ (108.033 spettatori), 508 copie/1.339€. Totale 680.273€ (108.033 spettatori)

            4) Parasite (Academy Two): 605.719€ (90.771 spettatori), 352 copie/1.721 €. Totale 5.142.949€ (802.067 spettatori)

            5) Sonic: il film (20th Century Fox): 499.216€ (81.414 spettatori), 445 copie/1.122€. Totale 2.194.723€ (357.354 spettatori)

            6) Odio l’estate (Medusa): 264.761€ (40.650 spettatori), 247 copie/1.072€. Totale 7.339.961€ (1.127.471 spettatori)

            7) Cattive acque (Eagle Pictures): 263.009€ (41.832 spettatori), 254 copie/1.035€. Totale 263.009€ (41.832 spettatori)

            8) La mia banda suona il pop (Medusa): 240.521€ (38.368 spettatori), 373 copie/645€. Totale 240.521€ (38.368 spettatori)

            9) Dolittle (Universal Pictures): 123.234€ (20.181 spettatori), 210 copie/587€. Totale 4.522.635€ (717.725 spettatori)

            10) Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn (Warner Bros. Italia): 121.947€ (17.581 spettatori), 153 copie/797€. Totale 2.350.399€ (348.839 spettatori).

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            • la mia banda suona il pop era il tipico film che si sarebbe ripreso sabato e sopratutto domenica, quindi sicuramente svantaggiato. Certo innegabile comunque il risultato davvero flopposo.
              Ma tanto tempo 10 mesi e spunta un nuovo film di brizzi di cui avremo notizie 2 mesi prima dell'uscita.

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              • A conti fatti siamo tutti in quarantena, anche chi come me sta a centinaia chilometri di distanza dal focolaio. Allo stadio non si va, al cinema saltano tutte le uscite, e chissà cos'altro (vorrei capire perché poi i ristoranti invece possono stare aperti perché ci sono minori rischi di contagio secondo l'assessore regionale lombardo...mah). Ma quanto può reggere questa situazione? Per carità io sono per dare sempre la parola agli esperti e se i medici dicono che è necessario questo atteggiamento estremo ok, però non riesco a non trovarci una forma di perplessità per un virus che a conti fatti ti darà un po' di tosse e qualche linea di febbre, a meno che tu non abbia già altre patologie in corso (ma ti uccide anche l'influenza in quei casi...)

                Sarò malizioso, ma se la quarantena la facevano da noi al sud mi sa che se ne sbattevano i distributori e facevano uscire uguale... Se chiude Milano ci attacchiamo tutti al piffero...

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                • Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio

                  Sarò malizioso, ma se la quarantena la facevano da noi al sud mi sa che se ne sbattevano i distributori e facevano uscire uguale... Se chiude Milano ci attacchiamo tutti al piffero...
                  Stanne certo, a meno che non si trattava di prodotti tipo Salemme e Gomorra.
                  https://www.amazon.it/Dario-Argento-...+il+suo+doppio Il mio saggio sul cinema di Dario Argento.

                  "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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                  • Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio
                    Per carità io sono per dare sempre la parola agli esperti e se i medici dicono che è necessario questo atteggiamento estremo ok, però non riesco a non trovarci una forma di perplessità per un virus che a conti fatti ti darà un po' di tosse e qualche linea di febbre, a meno che tu non abbia già altre patologie in corso (ma ti uccide anche l'influenza in quei casi...)...
                    Ieri l'esperta in TV spiegava che il pericolo non è la letalità in sè della malattia (comunque più pericolosa di un'influenza, eh), ma la sua estrema contagiosità dovuta all'assenza di cure e difese naturali, ragion per cui - diceva - è meglio bloccare mezzo paese per tot tempo, soffocando l'epidemia sul nascere, che rischiare una crisi di mesi e mesi e l'eventuale collasso delle strutture sanitarie/lavorative.
                    Si parlerebbe, in caso di diffusione incontrollata, di decine di migliaia di persone (se non centomila e più) da mettere in terapia intensiva a fronte di poche migliaia di posti letto.
                    Se - e ripeto se - così stanno le cose, isolamento e chiusure mi sembrano provvedimenti ragionevoli dettati da sana prudenza, altrochè.
                    Insomma: io spero che il governo in questo momento stia prendendo decisioni sulla base del parere degli specialisti, e non dell'isteria di massa o di bieche considerazioni di calcolo politico.

                    Aggiungo per rientrare IT: con la sfiga che ho, andrà a finire che mi perderò l'unico film di quest'anno che non potevo perdermi.
                    Ultima modifica di papermoon; 24 febbraio 20, 20:05.

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                    • Originariamente inviato da papermoon Visualizza il messaggio


                      Se - e ripeto se - così stanno le cose, isolamento e chiusure mi sembrano provvedimenti ragionevoli dettati da sana prudenza, altrochè.
                      Insomma: io spero che il governo in questo momento stia prendendo decisioni sulla base del parere degli specialisti, e non dell'isteria di massa o di bieche considerazioni di calcolo politico.
                      Forse non l'ho premesso con sufficiente chiarezza, ma di fronte a una cosa di questo genere, davanti agli specialisti come Garibaldi rispondo - seppure a malincuore - "Obbedisco!" e quindi non metto in dubbio la liceità della misura draconiana. E se la malattia avesse un grado di mortalità anche solo simile alla Sars o all'Ebola sarei anche seriamente preoccupato. Ma qualche domanda inevitabilmente uno se le pone del tipo, è stato fatto tutto bene all'inizio per evitare l'epidemia? Chiudere tutto e far scatenare la psicosi è davvero l'unica soluzione? A livello comunicativo non sarà stata commessa qualche leggerezza?

                      Perché poi le ho sentite anche io ripetere poco fa il timore che con il contagio sarebbe crollata l'intero tessuto economico causa malattie, ma chiudendo tutto di fatto non si sta anticipando quello che di fatto si è cercato di evitare? Perché questa cosa certo non finisce domenica, se davvero dobbiamo attendere il caldo significa non prima di maggio inoltrato. E giusto per rimanere nel nostro piccolo ambito e non andare troppo OT, significa far zompare un'intera stagione cinematografica, 2020 fottuto e non ti basterebbero 5 Zalone per riprenderti. Significa posti di lavoro in fumo e certo non saranno 4 spicci a sostegno delle imprese ventilati a salvare la situazione, perché la psicosi si prolungherà di parecchio. Ci sono esercizi commerciali che vivono di incassi giornalieri, figuriamoci chiusi per per varie settimane. Un incubo per un Paese fragilissimo economicamente e con un debito pubblico galoppante.

                      Forse allo stato attuale davvero non si può fare altrimenti, ma intanto siamo gli unici in Europa messi così. E uno due domande se le deve fare per forza, senza per questo iscriversi all'orribile partito salviniano della paura, sia chiaro

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                      • credo che abbiano sottovalutato la situazione prima e adesso fanno i super prudenti per non correre rischi, bisognava controllare meglio prima e qualcuno lo aveva detto

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                        • A radiouno hanno detto che "il film di Verdone" non ha avuto l'anteprima in programma sebbene a Roma ed è stato rimandato nella distribuzione . Il film di Giorgio Diritti posticipato anch'esso mentre le puntate del Commissario Montalbano "evento in sala" verranno proiettate e l'incasso devoluto a due ospedali.
                          OT: la Lega Calcio ha chiesto di disputare le partite a porte chiuse e posticipare la Coppa Italia per recuperare le gare non svolte domenica.

                          Quindici giorni fa' il "must trendy"dell'imprescindibile Dagospia ( che ha un posizionamento di fascia alta rispetto al target "assalitori di supermarket") era ancora la scopata all'aria aperta vicino ad un monumento riconoscibile e metropolitano; l'opinionista Vip perlomeno pornostar; vantarsi dei puttan-tour e delle sistematiche frequentazioni scambiste bi-sex come la "nuova normalità" di Milano Centro...E adesso, in coppia con l'ineffabile -Rasputin-, sanno tutti dopo che bisognava essere prudenti prima.
                          "...perché senza amore non possiamo che essere stranieri in paradiso"

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                          • A vedere gli incassi di ieri mi sa che però nonostante l'emergenza sia al nord (almeno fino a ieri, oggi spuntato un primo caso a Palermo, che mi risulta essere l'unico caso dalla Toscana in giù al momento) anche al centro e al sud le persone hanno evitato di andare al cinema, magari come conseguenza dell'annuncio della chiusura al nord ("se al nord chiudono i cinema vuol dire che son posti il cui è possibile un contagio").
                            Quindi forse han fatto bene a posticipare seguendo una logica commerciale. Sarebbe interessante sapere ieri quali regioni sono andate più al cinema.

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                            • Secondo un articolo di Variety il 45% dei cinema italiani risulterebbero chiusi. Non sono un po' troppi considerando quali sono le regioni colpite? Han chiuso anche in altre zone anche senza divieto di apertura?

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                              • Hai idea di quante sale ci siano al nord e di quanto siano frequentate? In quelle tre regioni (Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto) c' è un consumo cinematografico che non ha eguali in Italia.
                                Può apparire cinico ma se avessero chiuso per coronavirus, che ne so, Puglia/Calabria/Sicilia le ripercussioni non sarebbero state neppure lontanamente le stesse e con ogni probabilità Verdone e Diritti sarebbero usciti senza battere ciglio.



                                Intanto Disney annuncia lo slittamento di Onward al 16 aprile.

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