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Godzilla vs King Kong (Adam Wingard)

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  • A me è piaciuto molto più Shin Godzilla che quello grigio e serioso/noioso di Edwards.
    https://www.amazon.it/dp/B08P3JTVJC/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&dchild=1&keywords=mau rizio+nichetti+libri&qid=1606644608&sr=8-1 Il mio saggio sul cinema di Maurizio Nichetti.

    "Un Cinema che non pretende, semplicemente è" cit. Roy.E.Disney

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    • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio
      Qualcuno mi spiega questa storia delle Terra Cava e mitologia annessa ? In quali altri film del passato con Kong appare ?
      Se non ricordo male se ne fece cenno proprio in Kong Skull Island, e poi c'era il discorso degli Skullcrowlers o come cavolo si chiamano che venivano fuori proprio da sottosuolo.... inoltre mi pare che anche in Godzilla King of Mosters era venuto fuori il fatto che ci fossero dei passaggi nel sottosuolo attraverso il quale i titani si spostavano da un punto all'altro della terra.
      E ora nel trailer si è vista quella scena con le montagne capovolte.

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      • Ah ok non ricordavo questi passaggi. Pensavo fosse un luogo facente parte della mitologia di Kong e già presente in altri vecchi film.

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        • Anche a me è piaciuto Shin Godzilla, non lo ho citato perché si parlava dei film di questo universo condiviso (e non ho citato nemmeno King of Monsters perché ho mollato la visione dopo trenta minuti, poi ci proverò a finirlo)

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          • Originariamente inviato da HULK SPACCA 70 Visualizza il messaggio

            Se non ricordo male se ne fece cenno proprio in Kong Skull Island, e poi c'era il discorso degli Skullcrowlers o come cavolo si chiamano che venivano fuori proprio da sottosuolo.... inoltre mi pare che anche in Godzilla King of Mosters era venuto fuori il fatto che ci fossero dei passaggi nel sottosuolo attraverso il quale i titani si spostavano da un punto all'altro della terra.
            E ora nel trailer si è vista quella scena con le montagne capovolte.
            Si esatto, volevo scriverlo anchio: in particolare in Skull Island si dice chiaramente che sotto all'isola c'è un passaggio/cunicolo da dove arrivano quelle bestie.

            Interessante cmq l'osservazione nel tuo post precedente: in effetti quelle scene nella mondo sotterraneo potrebbero essere dei semplici flashback che mostrano le battaglie fra la stirpe scimmiesca di Kong e gli altri mostri per il dominio del territorio (mostrati durante una spiegazione della scienziata di turno).

            Per quanto riguarda la "visionarietà" dibattuta, personalmente l'ho trovata di più nel Kong di Vogt-Roberts ... avrà anche una storia sempliciotta, ma visivamente mostra alcune cose decisamente fighe ... ed anche i personaggi hanno qualcosa in più rispetto al film di Edwards ...
            Ex utente Matt80 dall'autunno 2007

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            • Gidan 89 Shin Godzilla è un ottimo film anche per me,mostra le difficoltà le burocrazia,i meccanismi,gli inghippi della politica e questo l'ho apprezzato molto...come dice Admiral Ackbar viene citato meno nel topic perchè non fa parte del "monsterverse".

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              • Originariamente inviato da Il Ciabattiere Visualizza il messaggio
                Per i toni appunto drammatici e seriosi della situazione catastrofica non solo il salto dall'halo è registicamente grandioso ma ancora una volta mostra la totale nullità dell'uomo,la soggettiva del soldato che può solo guardare lo scontro tra i kaiju totalmente in coerenza con i toni e quello che mostra il film.
                Per me varrebbe solo quello il prezzo del biglietto.
                Poi vabbè Skull Island e il Godzilla del 2014 giocano in un campionato completamente diverso dai. Neanche star li a paragonarli.

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                • Sono tre film mediocri per motivi diversi. Il punto però è che almeno Kong sa di giocare nel campionato di film da serie B e non cerca di fare Bergman. Il problema però è che il primo Godzilla fa Bergman con un cast mal sfruttato (Watanabe è davvero ridicolo) e un pool di personaggi primari indifferenziati e con un cast non adeguato. E questo è.

                  Poi Edwards è ottimo, ma un film non è fatto di sola regia, e in questo caso, almeno per me, la regia non basta.

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                  • Come detto precedentemente per me Godzilla gioca più il campionato delle varie scimmie, BB, Mos e via dicendo. Che poi sia più o meno riuscito è un altro discorso.
                    Skull Island lo metto al pari dei vari Jurassic World, Pacific Rim 2 ecc.

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                    • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                      Watanabe è davvero ridicolo
                      intendi a livello recitativo o di sceneggiatura?
                      no polemica eh xD semplice curiosità



                      Honour to the 26s

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                      • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                        Sono tre film mediocri per motivi diversi. Il punto però è che almeno Kong sa di giocare nel campionato di film da serie B e non cerca di fare Bergman. Il problema però è che il primo Godzilla fa Bergman con un cast mal sfruttato (Watanabe è davvero ridicolo) e un pool di personaggi primari indifferenziati e con un cast non adeguato. E questo è.

                        Poi Edwards è ottimo, ma un film non è fatto di sola regia, e in questo caso, almeno per me, la regia non basta.
                        Non sono d'accordo...

                        Il tono di un film lo sceglie il regista,lo sceneggiatore non che Godzilla o comunque mostroni significa per forza film senza alcuna tematica,toni seri ecc. questo sta appunto al regista mettere in scena il tutto per far funzionare la narrazione del film e quindi il tono che vuole dargli.

                        Dunque non condivido il discorso che un film giocoso con mostri giganti sia per forza meglio o più adatto di un film con toni seri.
                        Sia chiaro,come scritto si può fare tutto quindi ci sta che un regista decida di fare un film di puro intrattenimento ma devi anche saperlo girare...e Skull Island con quell'eccessiva tamarragine,personaggi iper caricaturati(villain per me abbastanza ridicolo nel suo essere così pomposo fuori misura) ma anche una messa in scena ridondante con tutti quei tramonti sempre per caricare all'eccesso il tutto non vale di certo il lavoro di Edwards e per me fallisce anche nell'intrattenimento godereccio(si salvano alcune sequenze).
                        Per restare in ambito kaiju Godzilla final wars è un giocattolone che adoro li si con azione continua ben messa in scena.

                        Seppur con i suoi moltissimi difetti ho apprezatto di più Godzilla King of monster rispetto a Skull Island anche perchè Dougherty in diverse sequenze è riuscito ad inserire elementi da fiaba dark o comunque horror(il regista viene da Krampus)...le scenografia del mondo subacqueo con Pazuzu,il risveglio di Ghidorah...comunque ci ho rivisto uno stile che il regista ha cercato di mettere nel film.

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                        • Giusto per proseguire il discorso dei campionati, Godzilla bazzica dalle parti della Juventus, ma veste granata (la casacca di quest’anno però).

                          Sulla carta un film che si focalizza sulla parte umana dovrebbe essere più piacevole; non è questo il caso, dato che i personaggi sono insignificanti.
                          Kong: Skull Island ha il vantaggio di trattare un bestione dalle espressioni facciali più significative e ciò rende la storia più emozionale, a prescindere dal tono tamarro che nella parte centrale mi ha pure dato fastidio. In ogni caso, apprezzo il fatto che non sia un ricalco dei film precedenti (in un contesto in cui i fan chiedono a gran voce che Batman veda morire i suoi genitori, Spider-Man veda morire zio Ben, eccetera) e una bella estetica.
                          'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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                          • Originariamente inviato da Il Ciabattiere Visualizza il messaggio

                            Non sono d'accordo...

                            Il tono di un film lo sceglie il regista,lo sceneggiatore non che Godzilla o comunque mostroni significa per forza film senza alcuna tematica,toni seri ecc. questo sta appunto al regista mettere in scena il tutto per far funzionare la narrazione del film e quindi il tono che vuole dargli.

                            Dunque non condivido il discorso che un film giocoso con mostri giganti sia per forza meglio o più adatto di un film con toni seri.
                            Sia chiaro,come scritto si può fare tutto quindi ci sta che un regista decida di fare un film di puro intrattenimento ma devi anche saperlo girare...e Skull Island con quell'eccessiva tamarragine,personaggi iper caricaturati(villain per me abbastanza ridicolo nel suo essere così pomposo fuori misura) ma anche una messa in scena ridondante con tutti quei tramonti sempre per caricare all'eccesso il tutto non vale di certo il lavoro di Edwards e per me fallisce anche nell'intrattenimento godereccio(si salvano alcune sequenze).
                            Per restare in ambito kaiju Godzilla final wars è un giocattolone che adoro li si con azione continua ben messa in scena.

                            Seppur con i suoi moltissimi difetti ho apprezatto di più Godzilla King of monster rispetto a Skull Island anche perchè Dougherty in diverse sequenze è riuscito ad inserire elementi da fiaba dark o comunque horror(il regista viene da Krampus)...le scenografia del mondo subacqueo con Pazuzu,il risveglio di Ghidorah...comunque ci ho rivisto uno stile che il regista ha cercato di mettere nel film.
                            Non ho nessun problema con il tono scelto da Edwards, che per me era più che interessante, ho un problema con una sceneggiatura poverissima e dei personaggi scritti male: Edwards non è supportato da una buona sceneggiatura, è questo il punto.

                            Io vi invito a riguardare film come Lo squalo, Aliens, Terminator 2, o anche un Jurassic Park o un TDK e capire perché funzionano: funzionano perché ogni personaggio ha una ragione cinematografica di esistere, uno script che li valorizza e un cast azzeccato. Pensate solo a come basta una singola battuta per diversificare i marines in Aliens. Anche personaggi che appaiono per pochi minuti sono caratterizzati da un qualcosa, fosse anche solo una battuta, che li distingue dagli altri.

                            In Godzilla manca tutto questo, e per un film che punta tanto sulla parte umana per sacrificare azione e spettacolarità non è un difetto da poco. Che interesse dà allo spettatore il protagonista? In che modo uno spettatore potrà mai essere intrigato da un arco e un personaggio così piatto? Quale battuta, quale scambio lo rende un personaggio che merita così tanto spazio?

                            I comprimari sono interessanti? Hanno quel quid che li rende interessanti quando sono in scena? Watanabe con la stessa faccia da fesso e con dietro una scrittura così macchiettistica è irritante ogni volta che viene in scena?

                            Vuoi fare un film che punta su un'estetica ricercata e su un approccio registico particolare? Non puoi costruire una messa in scena del genere su un impianto di sceneggiatura che in nulla differisce dal più mediocre dei film di Emmerich. Ed è per questo che alla fine il film lascia insoddisfatto.

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                            • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                              Non è esattamente così. Il passato non è che si perdona in quanto passato, ma perché aveva alle spalle un percorso, una consapevolezza del medium e un pubblico diverso. Non mi sembra proprio una logica così insensata, anzi.
                              Quel percorso poi è proseguito e ci ha portati ad oggi. Può essere che la strada sia stata dritta, e allora o le ingenuità di ora sono le stesse di allora, o non ce n’erano in principio. Oppure il sentiero ci può aver condotto da un’altra parte, e allora o da qualcosa di giusto ci siamo instupiditi o da una una cosa sbagliata abbiamo trovato la quadra. Per quel che mi riguarda, non esiste che una cosa girata negli anni ‘50, se riproposta oggi, debba subire un’inversione a U di giudizio. [sto scrivendo senza aver visto il film originale, che spero sia meglio di quello nuovo]

                              Consapevolezza del medium e pubblico: se lo spettatore dell’epoca si faceva andare bene certe ingenuità, per proprietà transitiva era anch’egli ingenuo; ha senso invece che lo spettatore moderno sia selettivamente ingenuo? E questo castello argomentativo non crolla se la carta di cui è costituito porta la firma di un consapevole Bergman (giusto per nominarlo di nuovo)?
                              'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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                              • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio

                                Non ho nessun problema con il tono scelto da Edwards, che per me era più che interessante, ho un problema con una sceneggiatura poverissima e dei personaggi scritti male: Edwards non è supportato da una buona sceneggiatura, è questo il punto.

                                Io vi invito a riguardare film come Lo squalo, Aliens, Terminator 2, o anche un Jurassic Park o un TDK e capire perché funzionano: funzionano perché ogni personaggio ha una ragione cinematografica di esistere, uno script che li valorizza e un cast azzeccato. Pensate solo a come basta una singola battuta per diversificare i marines in Aliens. Anche personaggi che appaiono per pochi minuti sono caratterizzati da un qualcosa, fosse anche solo una battuta, che li distingue dagli altri.

                                In Godzilla manca tutto questo, e per un film che punta tanto sulla parte umana per sacrificare azione e spettacolarità non è un difetto da poco. Che interesse dà allo spettatore il protagonista? In che modo uno spettatore potrà mai essere intrigato da un arco e un personaggio così piatto? Quale battuta, quale scambio lo rende un personaggio che merita così tanto spazio?

                                I comprimari sono interessanti? Hanno quel quid che li rende interessanti quando sono in scena? Watanabe con la stessa faccia da fesso e con dietro una scrittura così macchiettistica è irritante ogni volta che viene in scena?

                                Vuoi fare un film che punta su un'estetica ricercata e su un approccio registico particolare? Non puoi costruire una messa in scena del genere su un impianto di sceneggiatura che in nulla differisce dal più mediocre dei film di Emmerich. Ed è per questo che alla fine il film lascia insoddisfatto.
                                Nessuno sta mettendo sullo stesso livello il Godzilla di Edwards con Alien,Terminator ecc. ed anche senza scomodare i capolavori,personalmente il film di Edwards lo reputo inferiore anche a diversi blockbuster recenti.

                                Il mio non concordare con la tua opinione non è tanto sui difetti che ha Godzilla(la scrittura dei personaggi è debole)ma sul discorso che alla fine era preferibile un prodotto come Skull Island perchè "difettoso per difettoso almeno non si prende sul serio"...ecco io su questo concetto non mi ritrovo per niente;anche perchè Skull Island non solo è debole sui personaggi ma a livello visivo è nettamente inferiore al Godzilla di Edwards,ed anche sull'azione tolta qualche buona sequenza ci ho rivisto i soliti rallenty abusati come in moltissimi altri film.
                                Che poi non mi piace neanche passare come un demolitore del film su Kong...lo reputo un filmetto c'è chi ci si diverte e chi no ma a prodotti così preferirò sempre prodotti che seppur con i loro difetti hanno un'estetica ricercata sempre coerente con la narrazione che porta avanti.

                                Il giocattolone bisogna anche saperlo fare,altrimenti anche un Rampage o gli ultimi Jumanji sono film scansonati,leggeri ecc. ma almeno per me sono piattissimi,gag trite e ritrite e registicamente abbastanza banali a confronto di questi blockbusterini(Skull Island sia chiaro è superiore a questi esempi) mi tengo tutta la vita Edwards.

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