annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Blade Runner

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • #91
    Il finale con monologo è solo presente nella International Cut, quella uscita nell’82.
    «Perché ti sei dimenticato di me?»

    Commenta


    • #92
      Originariamente inviato da Alexian
      Il finale con monologo è solo presente nella International Cut, quella uscita nell’82.
      esatto!
      [img width=420 height=140]http://img189.imageshack.us/img189/3541/pulpfiction1.jpg[/img]"sapete chi siamo?..siamo colleghi del vostro socio d'affari Marcellus Wallace!,certo vi ricordate del vostro socio d'affari,vero?.."

      Commenta


      • #93
        Dico solo una cosa.
        GRAN BEL FILM.

        Commenta


        • #94
          il finale"lungo" è stato tolto da scott perchè troppo ottimista e sereno, sono d'accordissimo con lui.
          Più dolce sarebbe la morte se il mio ultimo sguardo avesse come orizzonte il tuo volto. E se così fosse, mille volte vorrei nascere per mille volte ancor morire.

          Commenta


          • #95
            Originariamente inviato da peter pan
            il finale"lungo" è stato tolto da scott perchè troppo ottimista e sereno, sono d'accordissimo con lui.
            beh io non l'ho trovato molto ottimista quelli dovranno scappare per tutta la loro vita<>.
            [img width=420 height=140]http://img189.imageshack.us/img189/3541/pulpfiction1.jpg[/img]"sapete chi siamo?..siamo colleghi del vostro socio d'affari Marcellus Wallace!,certo vi ricordate del vostro socio d'affari,vero?.."

            Commenta


            • #96
              senz'altro, ma vederli in macchina sotto il sole con deckard che dice"gaff era stato là, e l'aveva lasciata vivere.rachel non ha data di termine" è molto più allegro di ford che raccoglie l'unicorno lasciando in dubbio lo spettatore.
              Più dolce sarebbe la morte se il mio ultimo sguardo avesse come orizzonte il tuo volto. E se così fosse, mille volte vorrei nascere per mille volte ancor morire.

              Commenta


              • #97
                Originariamente inviato da peter pan
                senz'altro, ma vederli in macchina sotto il sole con deckard che dice"gaff era stato là, e l'aveva lasciata vivere.rachel non ha data di termine" è molto più allegro di ford che raccoglie l'unicorno lasciando in dubbio lo spettatore.
                questo è vero ma comunque lo trovo un lumicino di speranza in mezzo al buio!
                [img width=420 height=140]http://img189.imageshack.us/img189/3541/pulpfiction1.jpg[/img]"sapete chi siamo?..siamo colleghi del vostro socio d'affari Marcellus Wallace!,certo vi ricordate del vostro socio d'affari,vero?.."

                Commenta


                • #98
                  infatti è l'unica sequenza alla luce del sole di tutto il film! (a parte i 10 secondi della tyrell corporation).
                  Più dolce sarebbe la morte se il mio ultimo sguardo avesse come orizzonte il tuo volto. E se così fosse, mille volte vorrei nascere per mille volte ancor morire.

                  Commenta


                  • #99
                    io ho preso la FC solo per il finale lungo...
                    er fortuna che c'è insieme ad altre scene inedite nel documentario!!!

                    Commenta


                    • final cut non vuol dire per forza "mettiamoci tutto quello che non abbiamo messo nel film al cinema". quella è l'extended cut(che lascia fuori molte altre scene, se no ogni film durerebbe 3 ore).
                      Più dolce sarebbe la morte se il mio ultimo sguardo avesse come orizzonte il tuo volto. E se così fosse, mille volte vorrei nascere per mille volte ancor morire.

                      Commenta


                      • Vorrei far notare che a dispetto delle differenze nella trama di fondo ("Replicanti Buoni"/"Replicanti Cattivi") questo film, specialmente nella Director's e Final Cut è un'opera PROFONDAMENTE DICKIANA nei modi e nello spirito.

                        Rispecchia lo opere di Dick nella narrazione, nelle atmosfere e nel senso di indeterminatezza che lascia. Ammetto di non aver letto "Do Androids Dream of Electric Sheep?" (che leggerò, sicuramente) ma consiglio a tutti la lettura di "Ubik" (piccolo capolavoro, letto grazie ad un amico che quasi mi ci ha costretto xD).
                        Il senso di paranoia e di impossibilità di un punto fermo, l'impossibilità di arrivare ad una verità stabile, assoluta, tale da rendere fondate le nostre azioni la si ritrova in Ubik come in Blade Runner, ed è una cosa che mi ha colpito.


                        Vorrei far notare che le due versioni del film, sia l'originale che la Director's Cut, hanno entrambe senso (sebbene solo la seconda rispecchi le motivazioni originali del regista) e siano entrambe molto profonde ma solo guardando la Final Cut (o la Director's) ci si rende finalmente conto di come SIN DALLE PRIME SCENE stiamo assistendo ad una grande beffa: tutto è finto, nulla è come appare.
                        Provate a riguardare il film tenendo a mente la rivelazione finale (quella che mi fece saltare dalla sedia la prima o seconda volta che vidi il director's cut, da ragazzino, dopo aver visto almeno 2-3 volte la versione originale).

                        Spoiler:
                        Deckard viene costruito all'inizio del film e programmato per rispondere agli ordini di Bryant; viene costantemente seguito da Gaff, che puntualmente utilizza "Bryant" quasi come parola d'ordine, per risvegliare in Deckard i ricordi (falsi, secondo Ridley Scott e la sua idea del film) di aver già lavorato per questo suo "capo". Lo stesso "Capo" Bryant vede Deckard PER LA PRIMA VOLTA nella scena in cui si incontrano nell'ufficio di polizia, e fa una gaffe sui replicanti chiamandoli "Skin-Jobs", salvo poi mordersi la lingua e guardare Deckard un po' spaventato, come a dire "Oh, cazzo, forse la ho offes... ah, no, diamine! Lui non sa di essere un replicante ". Per tutto il film Gaff tiene d'occhio Deckard, ma tutti sembrano sapere la verità e Scott dissemina il film intero con informazioni sulla vera natura di Deckard: dal fatto che Deckard non abbia nessuno a parte le sue foto, da una potente analogia operata grazie al montaggio, che fa un forte parallelo tra i replicanti e Deckard, al fatto i replicanti si riconoscano tra di loro con facilità (ed infatti Deckard non sa come faccia a riconoscere i replicanti: lui non sa di essere uno di loro, ma di fatto li riconosce per istinto), dalle parole che vengono rivolte a Deckard in alcune situazioni, dal riflesso purpureo-ambrato negli occhi di Deckard (riflesso che nel film hanno tutti i replicanti, e loro soltanto!)...

                        C'è da dire che dal film "originale" voluto dalla produzione, alla versione Finale di Ridley Scott l'intera storia cambia senso, perché per tutto il film noi teniamo le parti di una persona che è in realtà sintetica; vediamo l'umanità di una persona che è sintetica; ci identifichiamo in Deckard, che non è umano. A quanto ne so nel romanzo di Dick la situazione è estremamente diversa, come come è in parte diversa nel Cut originale del film, dove Deckard È UMANO e dove però SCOPRE di essere davvero umano e SCOPRE il vero senso della vita e DIVENTA realmente "umano" solo grazie all'interazione coi replicanti.

                        Guardando il cut originale e la director's cut vediamo due film diversi, dai significati diversi, ma entrambi molto potenti e ricchi di significato.


                        Devo assolutamente leggere il libro :P

                        P.S.
                        Anche nel cut originario si insinuava un dubbio su Deckard, che però non veniva mai confermato... questo forse rendeva il cut originale ancora più "dickiano". Ma entrambi i film sono comunque stupendi. In effetti anche nella Final Cut non abbiamo mai la certezza assoluta e provata di come stiano le cose, solo che tutto è molto più esplicito ;D
                        [FONT=book antiqua] Egli è Dio del Cinema e ciò vi basti. Il mondo si divide in chi apprezza e comprende Nolan e negli Atei Ignoranti e Senza Dio che bruceranno all'inferno per l'eternità.

                        Commenta


                        • Originariamente inviato da Kanjar
                          Vorrei far notare che a dispetto delle differenze nella trama di fondo ("Replicanti Buoni"/"Replicanti Cattivi") questo film, specialmente nella Director's e Final Cut è un'opera PROFONDAMENTE DICKIANA nei modi e nello spirito.

                          Rispecchia lo opere di Dick nella narrazione, nelle atmosfere e nel senso di indeterminatezza che lascia. Ammetto di non aver letto "Do Androids Dream of Electric Sheep?" (che leggerò, sicuramente) ma consiglio a tutti la lettura di "Ubik" (piccolo capolavoro, letto grazie ad un amico che quasi mi ci ha costretto xD).
                          Il senso di paranoia e di impossibilità di un punto fermo, l'impossibilità di arrivare ad una verità stabile, assoluta, tale da rendere fondate le nostre azioni la si ritrova in Ubik come in Blade Runner, ed è una cosa che mi ha colpito.


                          Vorrei far notare che le due versioni del film, sia l'originale che la Director's Cut, hanno entrambe senso (sebbene solo la seconda rispecchi le motivazioni originali del regista) e siano entrambe molto profonde ma solo guardando la Final Cut (o la Director's) ci si rende finalmente conto di come SIN DALLE PRIME SCENE stiamo assistendo ad una grande beffa: tutto è finto, nulla è come appare.
                          Provate a riguardare il film tenendo a mente la rivelazione finale (quella che mi fece saltare dalla sedia la prima o seconda volta che vidi il director's cut, da ragazzino, dopo aver visto almeno 2-3 volte la versione originale).

                          Spoiler:
                          Deckard viene costruito all'inizio del film e programmato per rispondere agli ordini di Bryant; viene costantemente seguito da Gaff, che puntualmente utilizza "Bryant" quasi come parola d'ordine, per risvegliare in Deckard i ricordi (falsi, secondo Ridley Scott e la sua idea del film) di aver già lavorato per questo suo "capo". Lo stesso "Capo" Bryant vede Deckard PER LA PRIMA VOLTA nella scena in cui si incontrano nell'ufficio di polizia, e fa una gaffe sui replicanti chiamandoli "Skin-Jobs", salvo poi mordersi la lingua e guardare Deckard un po' spaventato, come a dire "Oh, cazzo, forse la ho offes... ah, no, diamine! Lui non sa di essere un replicante ". Per tutto il film Gaff tiene d'occhio Deckard, ma tutti sembrano sapere la verità e Scott dissemina il film intero con informazioni sulla vera natura di Deckard: dal fatto che Deckard non abbia nessuno a parte le sue foto, da una potente analogia operata grazie al montaggio, che fa un forte parallelo tra i replicanti e Deckard, al fatto i replicanti si riconoscano tra di loro con facilità (ed infatti Deckard non sa come faccia a riconoscere i replicanti: lui non sa di essere uno di loro, ma di fatto li riconosce per istinto), dalle parole che vengono rivolte a Deckard in alcune situazioni, dal riflesso purpureo-ambrato negli occhi di Deckard (riflesso che nel film hanno tutti i replicanti, e loro soltanto!)...

                          C'è da dire che dal film "originale" voluto dalla produzione, alla versione Finale di Ridley Scott l'intera storia cambia senso, perché per tutto il film noi teniamo le parti di una persona che è in realtà sintetica; vediamo l'umanità di una persona che è sintetica; ci identifichiamo in Deckard, che non è umano. A quanto ne so nel romanzo di Dick la situazione è estremamente diversa, come come è in parte diversa nel Cut originale del film, dove Deckard È UMANO e dove però SCOPRE di essere davvero umano e SCOPRE il vero senso della vita e DIVENTA realmente "umano" solo grazie all'interazione coi replicanti.

                          Guardando il cut originale e la director's cut vediamo due film diversi, dai significati diversi, ma entrambi molto potenti e ricchi di significato.


                          Devo assolutamente leggere il libro :P

                          P.S.
                          Anche nel cut originario si insinuava un dubbio su Deckard, che però non veniva mai confermato... questo forse rendeva il cut originale ancora più "dickiano". Ma entrambi i film sono comunque stupendi. In effetti anche nella Final Cut non abbiamo mai la certezza assoluta e provata di come stiano le cose, solo che tutto è molto più esplicito ;D
                          Kanj grazie infinite per la tua sinossi, mi hai fatto saltare all'occhio cose che mi erano sfuggite questo film e più di un capolavoro e un opera d'arte!
                          [img width=420 height=140]http://img189.imageshack.us/img189/3541/pulpfiction1.jpg[/img]"sapete chi siamo?..siamo colleghi del vostro socio d'affari Marcellus Wallace!,certo vi ricordate del vostro socio d'affari,vero?.."

                          Commenta


                          • vi consiglio la visione di impostor sempre tratto da Dick, ma in quel caso non vi sono dubbi sulla natura del protagonista. Mazza che finale che ha quello

                            Commenta


                            • piccolo Ot:
                              impostor :huh:è nuovo?non l'ho mai sentito che attori ci sono?
                              [img width=420 height=140]http://img189.imageshack.us/img189/3541/pulpfiction1.jpg[/img]"sapete chi siamo?..siamo colleghi del vostro socio d'affari Marcellus Wallace!,certo vi ricordate del vostro socio d'affari,vero?.."

                              Commenta


                              • Originariamente inviato da Ktulu
                                piccolo Ot:
                                impostor :huh:è nuovo?non l'ho mai sentito che attori ci sono?
                                L'unico degno di nota credo sia Vincent D'Onofrio.. comunque non l'ho visto, solo sentito parlare; è uno di quei film di cui mi sono dimenticato dopo aver visto il trailer.. ;D

                                P.S. Ah, sì, è nuovo: tipo del 2003
                                Jai guru deva omNothing's gonna change my world

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X