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Doctor Strange - in the Multiverse of Madness

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  • Originariamente inviato da HULK SPACCA 70 Visualizza il messaggio
    È stato scritto in corso d'opera.
    Lo so, per quello dico che magari il problema sta a monte.
    Ultima modifica di Sir Dan Fortesque; 05 maggio 22, 23:57.
    Luminous beings are we, not this crude matter.

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    • Originariamente inviato da HULK SPACCA 70 Visualizza il messaggio
      Vi siete accorti del cameo di Raimi?
      Sam o Ted?

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      • Appena tornato dalla sala...leggendo qui alcuni pareri sì più o meno mi ci ritrovo.

        La regia di Raimi si nota ed ì evidente,così come nel film ci sono molto tematiche raimiane e gli archi narrativi dei personaggi sono da puro Raimi,dunque il film oltre ad essere diretto da Raimi,per certi aspetti è anche un film di Raimi.

        La sensazione però è che sia un'ospitata di un grande autore in una serie tv,innanzitutto lo stile,tralasciando taglio di inquadrature e la perizia registica,è quello riconoscibilissimo della Marvel,i colori utilizzati,lo stile di fotografia(seppur certo superiore a robe tipo No Way Home) è quello,così come purtroppo la quasi onnipresenza di effetti speciali che spesso va a mangiarsi la messa in scena.
        Per dire,la sequenza di apertura del film non è che sia così tanto raimiana,anzi è abbastanza "generica" così come altre,ma ovviamente come già scritto ci sono eccome le sequenze dove il timbro del regista è evidente.

        Sulle tematiche,io ci ho rivisto un po' tutto Raimi.anche quello di film minori come The Gift.
        Il dramma dei personaggi collegato al romance o alla complicata se non drastica situazione familiare,la tematica del doppio,la rinuncia,i dubbi dell'eroe(si poteva fare di più)...
        Strange mi ha ricordato molto Darkman ad esempio.

        Il difetto è che per evidenti esigenze di produzione molte di queste dinamiche sono poco esplorate o comunque "assorbite" da altre vicende inerenti al mcu meno interessanti per l'economia del film e della narrazione.
        Di carne al fuoco ce ne è molta ed alcune vicende sono sì troppo frettolose...la "guerra" iniziale è eccessivamente rapida con anche uno scambio di dialoghi un po' troppo caricaturale,stessa cosa la scalata verso la montagna oscura che visivamente poteva rendere di più e dare un tono più "epico" o comunque più enfatico,mentre il percorso è proprio tagliato.

        Le auto-citazioni ai suoi precedenti film di sprecano,c'è davvero tutto così come tutti i topos del regista,zoommate,gioco di specchi,le visioni dei personaggi,inquadrature che si distorcono,movimenti che vanno a finire in primissimi piani dei personaggi,i jump scare raimiani con la sua gestione dei tempi...c'è tutto.
        Anche qui,ovviamente il tutto fa piacere ai fan del regista(presente) ma alcune volte sono dei "timbri" del regista su singole sequenze a tratti anche un po' rapide.

        Per gli standard nel mcu sì il film è anche """"abbastanza violento"""" con sequenze anche divertite e divertenti tipo quella del tentacolone mono-occhio così come tante altre.
        Il terzo atto lo stesso per gli standard di questi film osa di più rispetto agli altri
        Spoiler! Mostra
        .

        Gestione dei personaggi...la ragazzina non mi è piaciuta,un po' troppo standard e banale.
        Strange è un personaggio raimiano ha il suo arco narrativo anche se però annacquato
        Wanda è il tipico villain raimiano e devo dire che le sue sequenze con i figli sono gestite benissimo e danno davvero motivazioni ed emozioni al personaggio.
        Christine...ecco,sì noi comprendiano benissimo l'amore di Strange verso lei però manca un po' di interazione con la Christine del medesimo universo.
        Tutti gli altri sono praticamente comparse,i personaggi dell'universo dei cappelli sono praticamente fanservice,di loro,almeno a me,non interessava nulla ed infatti anche le sequenze d'azione erano spot senza alcun dramma.

        Si potrebbe quasi riassumere come il fanboysismo della Marvel che incontra quello di Raimi,seppur il regista comunque il suo racconto cerca di portarlo a compimento.
        Quindi è un po' un "riepilogo" del cinema raimiano.
        Raimi pesca da tutto il suo repertorio senza comunque aggiornare nulla(anche se non credo fosse minimamente nei pensieri di Raimi),quindi ovviamente questo film non si avvicina minimamente ai suoi Spiderman(almeno ai primi due) a Darkman,la trilogia di Evil Dead o anche Drag Me To Hell.
        Chiaro alcune dalla ottima resa...Wanda stile Drag Me Tho Hell e Evil Dead con le in soggettiva tramite il vento mi è piaciuta tantissimo.

        Ah,ci ho visto anche una citazione alla battaglia magica di The Raven di Corman

        Spero che questo film possa far tornare Raimi a dirigere più frequentemente.
        Ultima modifica di Il Ciabattiere; 06 maggio 22, 00:09.

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        • Commento a caldo, mezzo addormentato, poi magari i prossimi giorni scrivo "la recensione" fighetta.

          Il film non mi è piaciuto.
          Potrei stare ore ad elencare i motivi per cui la regia sia tanto più valida della media dei cinecomic, anche solo per la visionarietà di aver pensato e messo in scena un combattimento tra maghi a suon di note musicali usate come arma con la colonna sonora di Elfman che fa da contrappunto, ma i problemi che si porta appresso non possono essere controbilanciati dalle soluzioni visive.
          Semplicemente, la vicenda non mi ha coinvolto emotivamente, non ne ho avvertito il pathos, mi è mancata la carica drammatica, perché non solo questo DS2 non ha un impatto devastante su larga scala che mette a repentaglio il pianeta facendoti temere per le sorti dell'umanità tutta (come altri film della premiata ditta) ma, a voler ridimensionare la portata della minaccia, non ha nemmeno delle grosse implicazioni che alla fine possano riguardare il nostro eroe protagonista che titola il film in questione. Ne consegue una difficoltà generale per lo spettatore di sentirsi trasportato all'interno della drammaturgia portata sullo schermo dalla Marvel in questo capitolo, manca un reale interesse per le sorti di un pool di personaggi di cui, in fin dei conti, non è che ti freghi così tanto
          Spoiler! Mostra


          In questo, prendetemi pure a legnate, ho preferito "No Way Home", capisco le critiche di alcuni per lo smodato fan service, i pretesti eccessivimente semplificati.. ma almeno là c'è uno sviluppo narrativo che "colpiva al cuore" il nostro eroe protagonista, le implicazioni hanno delle gravi ripercussioni sulla sua vita, ci sono dei momenti che lo segnano irrimediabilmente e lo cambiano. Il Peter Parker sul finale di No Way Home è un altro Peter, in un punto di non ritorno (no way home), un Peter che si lascia alle spalle "tutto" a causa di quello che accade nel corso del film, ha perso letteralmente chiunque amasse. Ha visto morire le persone che amava e ha perso l'occasione di poter amare quelle rimaste in vita. Quel film c'ha un finale amarissimo.
          È maturato, ha provato a redimere i cattivi che ha incontrato in tutte le sue storie lottando per non venire sopraffatto da una rabbia vendicativa (pure legittima), cercando di curare il male piuttosto che distruggerlo, infine ha vinto contro se stesso, con l'aiuto di altre trasfigurazioni più assennate di sè, ma a quale prezzo ? Distruggendo se stesso. Venendo dimenticato dal mondo e rimanendo solo.

          In Doctor Strage dei patemi amorosi nei confronti di Rachel McAdams mi interessa nulla e di American Chavez ancora meno. Wanda che sbrocca in questo modo la trovo una svolta di trama parecchio incoerente col punto d'arrivo nella serie a lei dedicata. Il funzionamento del multiverso è più chiaro ? No è solo più incasinato. Sembra stiano navigando a vista.
          Il film corre con una gran fretta per tutto il suo incedere e le questioni potenzialmente interessanti piuttosto che essere esplorate e approfondite vengono insocientemente dribblate o fatte morire sul nascere dalla pigrizia di chi sta in sede di sceneggiatura.
          Meno male c'è Raimi in cabina di regia che ogni tanto sa far brillare gli occhi.

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          • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio
            Commento a caldo, mezzo addormentato, poi magari i prossimi giorni scrivo "la recensione" fighetta.

            Il film non mi è piaciuto.
            Potrei stare ore ad elencare i motivi per cui la regia sia tanto più valida della media dei cinecomic, anche solo per la visionarietà di aver pensato e messo in scena un combattimento tra maghi a suon di note musicali usate come arma con la colonna sonora di Elfman che fa da contrappunto, ma i problemi che si porta appresso non possono essere controbilanciati dalle soluzioni visive.
            Semplicemente, la vicenda non mi ha coinvolto emotivamente, non ne ho avvertito il pathos, mi è mancata la carica drammatica, perché non solo questo DS2 non ha un impatto devastante su larga scala che mette a repentaglio il pianeta facendoti temere per le sorti dell'umanità tutta (come altri film della premiata ditta) ma, a voler ridimensionare la portata della minaccia, non ha nemmeno delle grosse implicazioni che alla fine possano riguardare il nostro eroe protagonista che titola il film in questione. Ne consegue una difficoltà generale per lo spettatore di sentirsi trasportato all'interno della drammaturgia portata sullo schermo dalla Marvel in questo capitolo, manca un reale interesse per le sorti di un pool di personaggi di cui, in fin dei conti, non è che ti freghi così tanto
            Spoiler! Mostra


            In questo, prendetemi pure a legnate, ho preferito "No Way Home", capisco le critiche di alcuni per lo smodato fan service, i pretesti eccessivimente semplificati.. ma almeno là c'è uno sviluppo narrativo che "colpiva al cuore" il nostro eroe protagonista, le implicazioni hanno delle gravi ripercussioni sulla sua vita, ci sono dei momenti che lo segnano irrimediabilmente e lo cambiano. Il Peter Parker sul finale di No Way Home è un altro Peter, in un punto di non ritorno (no way home), un Peter che si lascia alle spalle "tutto" a causa di quello che accade nel corso del film, ha perso letteralmente chiunque amasse. Ha visto morire le persone che amava e ha perso l'occasione di poter amare quelle rimaste in vita. Quel film c'ha un finale amarissimo.
            È maturato, ha provato a redimere i cattivi che ha incontrato in tutte le sue storie lottando per non venire sopraffatto da una rabbia vendicativa (pure legittima), cercando di curare il male piuttosto che distruggerlo, infine ha vinto contro se stesso, con l'aiuto di altre trasfigurazioni più assennate di sè, ma a quale prezzo ? Distruggendo se stesso. Venendo dimenticato dal mondo e rimanendo solo.

            In Doctor Strage dei patemi amorosi nei confronti di Rachel McAdams mi interessa nulla e di American Chavez ancora meno. Wanda che sbrocca in questo modo la trovo una svolta di trama parecchio incoerente col punto d'arrivo nella serie a lei dedicata. Il funzionamento del multiverso è più chiaro ? No è solo più incasinato. Sembra stiano navigando a vista.
            Il film corre con una gran fretta per tutto il suo incedere e le questioni potenzialmente interessanti piuttosto che essere esplorate e approfondite vengono insocientemente dribblate o fatte morire sul nascere dalla pigrizia di chi sta in sede di sceneggiatura.
            Meno male c'è Raimi in cabina di regia che ogni tanto sa far brillare gli occhi.
            Esattamente ciò che ho cercato di esprimere io, ma scritto decisamente meglio.

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            • Originariamente inviato da Maddux Donner Visualizza il messaggio

              Sam o Ted?
              Sam, in una scena "urbana" è uno dei passanti alle spalle dei protagonisti.

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              • MrCarrey ti sei fatto fregare dalle aspettative un'altra volta. A un seconda visione sarai meno duro.

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                • MrCarrey Non entro nel merito di No Way Home che per me è proprio spazzatura,per quanto riguarda Strange,i "patemi amorosi" sono sempre stati cardine nella filmografia di Raimi.
                  Strange è praticamente Darkman,certo non ha un punto di svolta così tragico,ma entrambi amano e perdono una donna,farebbero di tutto per riconquistarla fino a comprendere(la rinuncia raimiana,il sacrificio)che il proprio cammino ha portato ad altro.
                  Questo come linea interpretativa,il come ciò è mostrato sono d'accordo invece che è annacquato e che il dramma di Strange viene messo in diverse circostanze in secondo piano,senza contare che in questo film il "legame" con Christine è più parlato che mostrato.

                  La gestione di Wanda invece sì è anche "mostrata" il suo dramma è lampante,le sequenza di lei con i figli che si rannicchiano è d'impatto.

                  Sulla ragazza concordo,non interessa proprio ed è gestita veramente un modo alquanto generico e banale.

                  Sempre riguardo la sequenza di Wanda con i figli...

                  dark.png

                  In Darkman quando la moglie scopre l'identità del marito si rannicchia,più distrutta che spaventata.
                  I figli di Wanda si rannicchiano e cercando "protezione" dalla ringhiera perchè sono altamente spaventati.

                  Però è una posa che nei film di Raimi si vede spesso.
                  Ultima modifica di Il Ciabattiere; 06 maggio 22, 11:08.

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                  • Vedo continui paragoni tra film Marvel come se dovessimo vedere sempre lo stesso film. DS2 non è lo stesso film. Mi sembra strano che non possa emozionare, sono gusti, però continuare a fare paragoni come se dovessimo vedere sempre lo stesso film sugli Avengers mi sembra sbagliato
                    E' uno stand alone giustamente collegatissimo a Doctor Strange 1, rivisti insieme formano un bellissimo dittico, come i primi due Spiderman di Raimi.
                    Una storia del genere se l'aveste letta a fumetti avreste gridato al miracolo.
                    Dio benedica i fantasy anni 80, quando dopo Grosso Guaio a Chinatown non ti chiedevi che numero di scarpe portasse Gracie Law. E infatti oggi sono dei cult.

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                    • Scriverò giusto due righe perchè non mi interessa più di tanto.
                      Il film è godibile nulla di più. Io non ho visto nessuna serie e forse mi sono perso qualcosa ma non credo che sia indispensabile.
                      Per quanto riguarda l'annuncio del primo film horror Marvel, in realtà è il solito film d'azione con tocchi horror e nessuno penso si aspettasse altro.
                      Certo che...
                      Spoiler! Mostra

                      P.S. il trailer di Avatar è una gioia per gli occhi e anche se Avatar non è certo il mio film preferito almeno sarà uno spettacolo visivo straoprdinario.

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                      • Domanda, curiosità che metterò ovviamente sotto spoiler che rivolgo a chi ha già visto il secondo capitolo di Strange

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                        • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                          MrCarrey ti sei fatto fregare dalle aspettative un'altra volta. A un seconda visione sarai meno duro.

                          Ormai mi conosci. Li mando in castigo in cameretta senza cena e poi quando li rivedo la mattina dopo mi intenerisco e gli faccio una colazione coi fiocchi.

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                          • Originariamente inviato da Il Ciabattiere Visualizza il messaggio
                            MrCarrey
                            La gestione di Wanda invece sì è anche "mostrata" il suo dramma è lampante,le sequenza di lei con i figli che si rannicchiano è d'impatto.
                            Il rapporto morboso di Wanda nei confronti dei figli è la cosa meglio riuscita narrativamente nel film, complice del bel momento di cui parli tu, che si emotivamente è forse la cosa più forte del film, anche in termini di messa in scena.

                            Il rapporto tra Strange e Christine io capisco non sia una cosa di poco conto, così come mi trovo d'accordo sul fatto che Raimi nella sua filmografia abbia spesso posto un focus sui legami (la cui rinuncia si inserisce in un percorso di cambiamento), ma è anche vero che io di questa Christine non ricordo praticamente nulla, troppi film della macrostoria Marvel ci sono stati nel mezzo, appassionarsi a questa storyline diventa un po' difficile. O ci dedichi del tempo per recuperare l'impianto emotivo lasciato sospeso o mi trovi del tutto disinteressato di fronte a due linee di dialogo. Il rapporto tra Peter e MJ nella trilogia di Spiderman aveva uno sviluppo di tutt'altro tipo, aveva una continuità nella scansione in capitoli, un ampio respiro che aveva modo di articolarsi nel corso di tre film. È anche vero che oggi con questo Doctor Strange 2 non posso farne una colpa totale a Raimi, poiche sale a bordo in una fase avanzatissima e deve incastrare il suo film all'interno di un quadro già in grandissima parte realizzato da altri.

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                            • Originariamente inviato da Jolly Visualizza il messaggio
                              Domanda, curiosità che metterò ovviamente sotto spoiler che rivolgo a chi ha già visto il secondo capitolo di Strange

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                              Spoiler! Mostra

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                              • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio

                                Ormai mi conosci. Li mando in castigo in cameretta senza cena e poi quando li rivedo la mattina dopo mi intenerisco e gli faccio una colazione coi fiocchi.
                                Sei un rammollito.



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