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Doctor Strange - in the Multiverse of Madness

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  • Si anche secondo me c'è qualche cazzottata, lotta, scena rumorosa di troppo. Purtroppo le devono mettere ad orologio ogni 4 minuti e mezzo.

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    • D'altronde ieri pomeriggio al cinema ho avuto un'epifania su quale sia il pubblico target di questo genere di produzioni. Quello che porta i veri soldi ai Marvel Studios. Non i nerd che affollano le sale migliori dei cinema migliori del primo giorno di proiezione. Non gli appassionati di cinema che vorrebbero più autore e meno rumore.
      No. Famiglie che si alzano dalla tavola della domenica e guardandosi in faccia si dicono "cinemino adesso?", frotte di adolescenti con tutte e tre le mani occupate per reggere smartphone, popcorn e pepsi-cola, chiacchiericcio costante in sottofondo in tutte le scene di dialogo o silenzio (ma ipotizzo anche nelle scene d'azione rumorose, quando non li sentivo), rumore di pacchetti scartati e ciancichio mandibolare onnipresente e omnidirezionale.

      Le scene sparaflashate con la musica a palla non sono una concessione al mainstream. Tutt'altro: sono la massima espressione autoriale di registi che vogliono sopprimere con un volume più alto il fastidio costante che genera il pubblico dei cinema. Ieri per la prima volta in vita mia stavo al cinema e mi ripetevo "quand'è che finisce questo dialogo ed arriva qualche bella esplosione?"

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      • Film che incassano 2 miliardi di dollari certo prendono qualsiasi target. In america poi in particolare, da noi già è un po' diverso, difficile che una coppia di 60enni vada a vedersi Doctor Strange, negli Usa invece non dico sia la norma ma quasi.

        Qua da noi però ormai sono film tipo Harry Potter. Ho visto anche un gruppo nutrito di ragazzine che potevano fare le scuole medie. Del resto da questo punto di vista lavorano bene, c'è sempre un buon lato romance, personaggi femminili centrali. E in generale come sappiamo è sempre tutto cucino a puntino per attirare qualsiasi target. Chi vuole politicizzare le chiama agende o minoranze, chi guarda al business li chiama target. Visto quanto incassano e che piacciono a tutti (tutti inteso come in ogni possibile gruppo esiste una grossa fetta a cui piacciono o interessano) evidentemente hanno ragione loro.

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        • cmq sti film è intendo TUTTI quello che fanno sti numeri pazzeschi, hanno questi risultati perchè la gente va a vederli minimo 5/6 volte.

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          • Originariamente inviato da Sonny Crockett Visualizza il messaggio
            cmq sti film è intendo TUTTI quello che fanno sti numeri pazzeschi, hanno questi risultati perchè la gente va a vederli minimo 5/6 volte.

            mi sembra esagerato. Della enorme massa potrà andarlo a vedere 5 volte il 10% del totale e mi tengo pure altissimi. Una roba che sposta qualche centinaio di milioni.
            Restano le file chilometriche e le sale piene in cui 1 vale 1.

            Poi posso capire per roba come end game ma non penso che questo doctor strange nei primi 3 giorni tutti l'han visto più di una volta. Anche qua oserei dire che son pochi punti percentuali, e ha incassato 185 milioni.

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            • Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio


              mi sembra esagerato. Della enorme massa potrà andarlo a vedere 5 volte il 10% del totale e mi tengo pure altissimi. Una roba che sposta qualche centinaio di milioni.
              Restano le file chilometriche e le sale piene in cui 1 vale 1.

              Poi posso capire per roba come end game ma non penso che questo doctor strange nei primi 3 giorni tutti l'han visto più di una volta. Anche qua oserei dire che son pochi punti percentuali, e ha incassato 185 milioni.
              in USA si.... gente che va 30 volte, pazzi scatenati

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              • Vabè ma i pazzi scatenati che avran visto 30 volte justice league ci saranno pure, però poi manca il resto. Non dico che non conta, hai ragione.
                Titanic da noi mi pare staccò 15 milioni di biglietti. Ok che era un fenomeno, ma che lo sono andati a vedere al cinema 1 italiano su 4, se tra l'altro non dobbiamo considerare nemmeno i bambini sotto i 4 anni e la gente sopra gli 85 (che nella nostra nazione vecchia son tanti) non credo proprio.

                Ovviamente le bimbe di di caprio che dicevano in giro di averlo visto 25 volte (e ci crediamo) hanno inciso parecchio.

                Però per tornare a justice league oltre a questi "pazzi" poi è indubbio che l'appeal generale della marvel sia molto ampio ormai. Però si grosso modo ai 2 miliardi si arriva anche grazie a "qualche" multivisione
                Ultima modifica di Sebastian Wilder; 09 maggio 22, 13:01.

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                • Aggiungo anche io un commento sulla sala, in cui sono andato venerdì.
                  Concordo che é diventato un rito. Anche da me la sala era piena di ragazzini e famiglie. Vicino a noi c'era un gruppone di ragazzine delle medie che sbavavano per il protagonista maschile e mangiavano quintali di pop corn. Dietro i soliti adolescenti dal commento costante, poco più in là la madre annoiata col telefono sempre acceso. Andare a vedere i Marvel al cinema sta diventando sempre più simile allo stadio

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                  • Ed è il motivo per cui li vado a vedere nella prima settimana all'Arcadia. Una volta iniziato il film nessuno si alza fino alla end credit.

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                    • Un'altra cosa sul film che mi sono scordato di dire nel mio commento.
                      La cosa che ho più apprezzato è stata la sensazione di urgenza che avvolge i personaggi.
                      È una cosa rara da vedere nei film ed è praticamente un fatto inedito in un film Marvel.
                      È quella sensazione che si ha quando un villain ha un potere talmente strabordante da mettere costantemente con le spalle al muro i buoni. Fuggono, si difendono, elaborano strategie per spuntarla.
                      Un Thanos, per dire, non rimandava mai quella sensazione di essere implacabile. Lo si diceva a parole nel film ma poi stavi là e da spettatore vedevi mille soluzioni per vincerlo e ti domandavi costantemente perché gli eroi non lo facessero.
                      Qui siamo dalle parti di Alien, invece. Quando Wanda avanza si può solo fuggire o morire. Raimi è stato un maestro nel creare quell'urgenza che colpisce direttamente l'amigdala dello spettatore. Si sta perennemente nello stato mentale del fight or flight e questo, più che il gore o l'effetto bu, è ciò che definisce più intrinsecamente un horror.
                      E infatti arriva sempre anche quel particolare momento in cui il protagonista (spesso un'eroina) butta il cuore oltre l'ostacolo e vince sopprimendo l'istinto di fuggire e fa qualcosa che lo spettatore stesso reputa senza scampo.
                      Questa è davvero la cosa migliore del film e ne è l'essenza in quanto tema costante della pellicola dalla prima all'ultima scena.

                      Non so se ne aveste già parlato.

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                      • Volevo fare una riflessione sul senso del film.

                        Secondo me questo film parla essenzialmente della ricerca della felicità, fin dall'inizio la domanda "sei felice" aleggia all'interno della narrazione.

                        I resto del ragionamento lo metto sotto spoiler per essere più dettagliato.

                        Spoiler! Mostra


                        Chissà quanti spettatori a fine film rifletteranno sulla propria vita chiedendosi se sono felici. È sempre una domanda impegnativa che molti evitano.

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                          • Evidentemente è un tema comune in quest'epoca, capita che cose uscite nello stesso periodo abbiano più o meno la stessa tematica.

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                            • Ho visto le finte immagini leak che erano circolate nei mesi scorsi, qualcosa mi dice che oltreoceano molti son rimasti delusi dal film più che altro dall'assenza dei personaggi che volevano.

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                              • Il rapporto tra strange e Cristina per me non è fatto male, è nello standard di questi film in cui tutta la vicenda romantica si basa sempre su pochissime scene dedicate a film.

                                I problemi sono che 1) han tralasciato troppo il personaggio della mcadams nei precedenti film. Come scrivevo in un altro topic il fatto che (correggetemi se sbaglio) strange non abbia mai avuto una scena o una battuta che motivasse le sue azioni quando lei come tutto il mondo era in pericolo cozza con la descrizione qui di un strange da subito ancora innamorato perso ed ossessionato da lei.

                                2) la mcadams è la regina del romantico, commedia o meno. Fisicamente è perfetta, piace sia agli uomini che alle donne con la sua immagine da ragazza della porta accanto.
                                Il problema è che con Cumberbatch c'è una intesa di scena terribile, che nemmeno lei riesce a salvare.
                                Lui recita strange uguale ogni scena, che si trovi con lei o con il suo più grande nemico non cambia di una virgola. E visto quanto spiegato già al punto 1 che aggrava tutto ciò che li riguarda arriva poco.

                                Per esempio se parliamo di sceneggiatura quel "ti amo in tutti gli universi" finale é molto buono. Il Punto è che tra questi 2 personaggi e 2 attori non arriva come dovrebbe.

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