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Doctor Strange - in the Multiverse of Madness

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  • Io ho un paio di perplessità (in realtà molte di più ma ora mi vengono in mente queste )

    Com'è possibile che lo strange del nostro universo tra le infinite possibilità vagliate non abbia trovato quella usata dagli altri del libro magico? Alla fine bastava poco per sconfiggere Thanos

    Perchè sprecare la Theron per un personaggio palesemente secondario? Siamo quasi ai livelli di Gyllenhaal come villain di serie b usa e getta.

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    • Clea non è secondaria proprio per niente. Come se non avessero preso la Paltrow per farle fare la compagna di stark, o SLJ per fare Fury. Diventerà un personaggio ricorrente non solo per Strange, ma probabilmente per tutti i maxieventi MCU.

      Originariamente inviato da Lord casco nero Visualizza il messaggio

      Si, immagino che la ragione possa essere anche quella.

      Volendo fare una sovranalisi magari
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      Anche quello certamente, per me il Freccia Nera della serie è lì solo per Feige che voleva avere l'ultima parola su Pelmutter.

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        • Originariamente inviato da NoName Visualizza il messaggio
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          Bah, c'entra come cavoli a merenda. Meglio così.
          "Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione...E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser...E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia... E' tempo di morire"

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          • Originariamente inviato da Pancho84 Visualizza il messaggio

            Bah, c'entra come cavoli a merenda. Meglio così.
            Si infatti sarebbe stato un miscasting

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            • Circola un rumor secondo il quale sarebbe comunque entrato ne cast dei F4....ce lo vedrei bene come Victor Von Doom.

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              • Potrebbe fare ancora Reed, al di là di quello che pensiamo dell'aderenza, io non mi fisserei sugli attori usati per gli Illuminati.

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                • Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio
                  Potrebbe fare ancora Reed, al di là di quello che pensiamo dell'aderenza, io non mi fisserei sugli attori usati per gli Illuminati.
                  Ha lasciato 007 per manifesti limiti di età....fare mister Fantastic per una decina di anni minimo lo porterebbe alla soglia dell'anzianità e non credo che voglia impegnarsi ancora in ruoli molto action....Doom è più alla sua portata.
                  Poi boh...magari farà il padre si Sue e Jhonny.

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                  • Originariamente inviato da StoneAngel Visualizza il messaggio
                    Potrebbe fare ancora Reed, al di là di quello che pensiamo dell'aderenza, io non mi fisserei sugli attori usati per gli Illuminati.
                    Ha 55 anni e i MS vogliono chiaramente rinnovare il roster con carne fresca... Già Krasinski io lo davo out per l'età (certo sarà strano giustificare il fatto che la stessa persona in due universi diversi ha età molto distinte).

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                    • Doctor Strange e la Follia nel Multiverso di Sam Raimi (2022).

                      9 anni sono trascorsi dall'ultima fatica cinematografica di Sam Raimi, tramite la fantasticheria del Grande e Potente Oz (2013), ben 20 ne sono passati dal primo Spider-Man (2002), con cui vi fu l'esplosione dei cinecomics, tanto amato da legioni di spettatori quanto odiato da una frangia di spettatori esigenti; a tale genere Raimi vi fa ritorno dopo il criticatissimo Spider-Man 3 (2007), pellicola indubbiamente non riuscita per colpa esclusivamente delle intromissioni della produzione, ma a distanza di 15 anni si può dire come si mangi l'80% dei cinecomics successivi, così che il ritorno del regista in cabina di regia per dirigere Doctor Strange nel Multiverso della Follia (2022), è stato salutato con sommo giubilo dai fan, nonostante Raimi si dovesse inserire in un meccanismo progettuale come l'universo cinematografico della Marvel, sempre più televisivo e sempre meno cinematografico.
                      Sei felice? Quante volte vi è stata posta tale domanda? Molte si presume, rispondendo con un abbozzato "si" di cortesia, senza esserne convinti, poichè esistono attimi di felicità come momenti più o meno lunghi di infelicità, il Doctor Strange (Benedict Cumberbatch) attraversa quest'ultima fase, causa di Christine Palmer (Rachel McAdams), sua ex-fidanzata in procinto di sposarsi, con la quale ha fallito ogni tentativo serio relazionale, arrivando a chiedersi se fosse possibile un'alternativa concreta dove lui possa essere concretamente felice con lei, ma impossibilitato ad esplorarne le possibilità per via del suo ruolo, finchè non si ritrova a dover proteggere una ragazzina di nome America Chavez (Xochitl Gomez), dagli attacchi di misteriosi mostri, interessati al suo potere di viaggiare attraverso il multiverso.
                      Quindi la vita è un sogno, il sogno di un sogno, in questo incastro di scatole cinesi, dove il prodotto dell'ES altro non è che un collegamento mentale con un'altra possibile realtà, è una possibilità a cui la strega Wanda Maximoff (Elisabeth Olsen), vi si aggrappata con tutte le proprie energie mentali, alla ricerca di un universo in cui ella è felice con i propri figli, cosa qui negatale dagli avvenimenti catastrofici delle battaglie contro Ultron e Thanos, per non tacere degli eventi di Wandavision (2021) - che sembra rendere indispensabile il recupero delle serie Tv per capire il quadro d'insieme, cosa però da me non fatta, portando ad un certo spaesamento introduttivo -.

                      L'estro visivo di Sam Raimi, si scontra con i limiti non solo di tali produzioni ad alto budget, ma anche dei numerosi paletti imposti da tale serialità, in cui il pubblico bue si trova bene, ma l'artista soffoca, cercando la liberazione nelle realtà alternative, dove nei passaggi interdimensionali il regista si scatena in immagini che scompongono la realtà empirica ricostruendola su nuove basi, giungendo ad alterare la prospettiva visiva dei personaggi, sino a mutarne la materia stessa in una tavolozza esplosiva di acquerelli multicolori; la potenza del cinema cartonesco ed orrorifico di Raimi emerge quindi nelle transizioni spazio-temporali, pagando però pegno nelle sequenze statiche dove bisogna spesso fare un recap della situazione, per poi venire interrotti da un nuovo scontro a cadenza di 5 minuti d'orologio; il cinema mainstream è cambiato molto in 20 anni, perchè il pubblico è cambiato, la potenza "classica" della regia di Raimi nelle fasi introspettive, viene mortificata da banali campi-controcampi meramente illustrativi, ma ben poco profondi, dove l'inesistente profondità di campo a favore del primo piano del personaggio di turno, diviene il trastullo agognato dallo spettatore medio di questa Fase 4, basata "sul chi c'è" nel film, non in cosa vi sia, il che ci porta alla lunga quanto farraginosa sequenza degli Illuminati, un lungo momento fanservice di oltre 20 minuti, divenuto purtroppo un dazio necessario.
                      In questo continuo scappare, rincorrersi e scontrarsi tra supereroi, per agguantare la propria agognata "Rosabella" di wellesiana memoria - incarnata qui da America Chavez, poco personaggio e troppo mcguffin di stampo patriotico con tanto di stella "americana" fastidiosa quando apre il portale -, Raimi si diverte nel costruirsi un proprio universo cinematografico citazionista, spaziando da riferimenti che vanno dalla trilogia della Casa, passando per Darkman, finendo ai suoi Spider-man, con tanto di immancabile cameo di Bruce Campbell, le carrellate in avanti a mo di spirale tipiche del suo cinema, nonchè gli inserti orrorifici totalmente inaspettati in una pellicola per ragazzi infondo, dove l'archetipo della strega tanto cara alla poetica del regista, trova in Wanda Maximoff il catalizzatore ideale, in un'anti-eroina che distrugge in proporzione all'amore negatale, muovendosi in un impeto viscerale di devastazione, sangue ed orrore, per cambiare una realtà mediocre, essendo incapace di adattare il proprio essere ad essa, chiamando in gioco forze occulte, giungendo ad un climax in cui Raimi cerca di tornare alla propria mistura primigenia, tra libri di incantesimi e demoni infernali, in una schietta consapevolezza attuale, che l'unico modo possibile di fare un discreto cinema in tali condizioni, non sia altro che ritornare a citare sè stessi, perchè in questa fase, solo il dare a Wanda (e allo spettatore) ciò che vuole, sembra essere l'unico modo per fargli comprendere la propria fallacia ideologica.
                      Ultima modifica di Sensei; 17 maggio 22, 14:06.

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                      • Originariamente inviato da The Inquisitor Visualizza il messaggio

                        Ha 55 anni e i MS vogliono chiaramente rinnovare il roster con carne fresca... Già Krasinski io lo davo out per l'età (certo sarà strano giustificare il fatto che la stessa persona in due universi diversi ha età molto distinte).
                        Abbiamo già visto tre uomo ragno con età differenti.

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                        • C’era un alligatore loki…un alligatore con le cornine in testa…di che stiamo a parlare…

                          "Il cinema è un arte soggettiva, quanto la musica, belli i 5 alti bello sentire pareri discordanti ai propri, ma alla fine sono io, uno schermo e tutto quello che ci passa di mezzo."

                          "Le barbarie sono lo stato naturale dell'umanità, la civiltà è solo un capriccio dell'evoluzione e delle circostanze". cit.


                          ~FREE BIRD~

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                          • Originariamente inviato da Variabile Ind. Visualizza il messaggio
                            C’era un alligatore loki…un alligatore con le cornine in testa…di che stiamo a parlare…
                            Effettivamente...

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                            • Grande cinema d' autore lol.
                              Raimi che piega alla sua visione l' universo Marvel lol.
                              Poi si scopre che è un'operazione nostalgia costruita a tavolino da un signor nessuno a cui il grande maestro ha solo messo la firma lol.
                              In quanti ci sono cascati lol?
                              Lo sceneggiatore di Doctor Strange 2 ha spiegato che l'idea di avere Zombie Strange non è stata di Sam Raimi che anzi era esitante...
                              Ultima modifica di mr.fred; 23 maggio 22, 10:37.

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                              • Non c'entra nulla, si vede quello che c'è nel film, sempre che questa intervista risulti veritiera.

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