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Capitan America: The Winter Soldier

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  • PaulSacz
    ha risposto
    Il primo è bello per l'aria nostalgica che si respira, per il primo ottimo atto, per l'interpretazione di Evans (Dite quello che volete, miglior Cap di lui non si poteva avere), l'effetto che rende Evans magro e la parte finale del terzo atto.

    Di contro abbiamo una regia fin troppo anonima, Green Screen ai livelli della Asylum, un montaggio fatto con la motosega, tutto il secondo atto e parte del terzo.

    Cap 2 a parte un leggerissimo calo del terzo atto è praticamente perfetto.

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  • iltave
    ha risposto
    Originariamente inviato da PaulSacz Visualizza il messaggio
    Cap 1 ha forse i peggiori Green Screen mai visti in un Cinecomics.
    ma ha anche i migliori effetti speciali nelle scene in cui steve è magro e rachitico, veramente eccezzionali!
    A me il primo è sempre piaciuto per l'atmosfera retro ma il secondo è veramente un gran film in tutto e per tutto!

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  • PaulSacz
    ha risposto
    Se avessero preso degli effettisti migliori e un regista che non fosse un mestierante magari avremmo avuto un film anche da 8 in pagella.

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  • Ospite
    Ospite

  • Ospite
    Replica dell'ospite
    Originariamente inviato da PaulSacz Visualizza il messaggio
    Cap 1 ha forse i peggiori Green Screen mai visti in un Cinecomics.
    Probabilmente la cosa era anche voluta, ovvero dare la sensazione che i green screen fossero come i vecchi e amati matte paintings e quindi permeare il tutto di una patina vintage. La scelta è stata sbagliata proprio a monte, per mancanza di coraggio, per non perdere il Disney Touch forse...

    --- Aggiornamento ---

    Originariamente inviato da Variabile Ind. Visualizza il messaggio
    si concordo, first avenger sopratutto nella prima parte lo trovo un buon prodotto, ma questo winter soldier è di un'altra pasta...

    comunque benvenuto e buona permanenza sul forum di BT!

    Grazie, naturalmente.

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  • PaulSacz
    ha risposto
    Cap 1 ha forse i peggiori Green Screen mai visti in un Cinecomics.

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  • Ospite
    Ospite

  • Ospite
    Replica dell'ospite
    Ci sono certamente alcune cose buone anche nel primo film, è senz’altro un prodotto godibile e confezionato con mestiere (a parte un brutto stacco di montaggio ad un certo punto, verso la fine, che proprio non riesco a digerire), ma CAP 2 ha qualcosa che lo rende immediatamente moderno, vero, metropolitano. Probabilmente è tutto qui, una questione di contesto e di saper rappresentare questo contesto. Là, nel primo film, ci sono boschi, centri d’addestramento, laboratori segreti, montagne innevate, hangar fantascientifici ecc. eppure sembra sempre girato in un teatro, tutto ha questo aspetto plasticoso che permea ogni cosa e inquadrature perennemente statiche. Qualcosa, non so che cosa… rende l’ambientazione sempre un po’ falsa, troppo disegnata, come nei videogiochi tipo Castle Wolfenstein; al contrario in CAP 2 c’è quasi solo una strada e un centro direzionale eppure tutto sembra più vero vissuto, geograficamente più coinvolgente e circoscrivibile, sembra di sentire l’odore dell’olio, dell’asfalto consumati, della gomma bruciata;

    non parliamo poi di una delle scene che più dovrebbe creare pathos in quel contesto (CAP 1) ovvero l’assalto al treno in corsa con il plotone degli Howling Commandos che si deve lanciare da una funivia improvvisata. C’è una sequenza simile(a parte il treno) in un film straordinario che si intitola the Grey, con Liam Neeson, ed è veramente un’altra cosa, si respira la paura e l’aria gelida di questi uomini in mezzo alla tormenta come sarebbe giusto. Insomma:

    Cap 1 è un film di supereroi ambientato durante la II guerra mondiale…

    Cap 2 è un film d’azione e spionaggio ambientato in un mondo di supereroi…

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  • Variabile Ind.
    ha risposto
    si concordo, first avenger sopratutto nella prima parte lo trovo un buon prodotto, ma questo winter soldier è di un'altra pasta...

    comunque benvenuto e buona permanenza sul forum di BT!

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  • Ospite
    Ospite

  • Ospite
    Replica dell'ospite
    Se mi piace un film, come CAP 2, è perché l'ho trovo stimolante, mi fa riflettere, mi suscita emozioni ecc. Quando una cosa non mi piace non provo alcun piacere a parlarne (per esempio in un forum); quindi effettivamente faccio un po' fatica a pensare di infilarmi in una discussione che ha per oggetto qualcosa che non mi interessa, è una cosa che ha poco senso o per lo meno non la capisco (sarebbe come se adesso mi intrufolassi in una discussione su... che so... STEP UP... con tutto il rispetto per i fans di STEP UP). Tornando al film sul Capitano, la qualità molto alta del secondo episodio fa in modo di mettere in luce ancora di più i tremendi difetti del primo film e lo dico con grande rammarico perché questo personaggio avrebbe meritato un film di origini meno moscio e nella mia personale collezione di pellicole Marvel questo fatto ha dato origine ad un vuoto piuttosto fastidioso! Tra i film sui vari personaggi Marvel presentati fino ad oggi e relativi seguiti è quello che tra il primo episodio ed il secondo ha visto il salto di qualità più forte. Non so se qualcuno è d'accordo...

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  • Darius
    ha risposto
    Originariamente inviato da Murphy Visualizza il messaggio
    hai proprio sbagliato tutto caro mio dato che ritengo CAP 2 uno dei migliori cinefumetti mai prodotti e Avengers lo segue a ruota. Certi utenti come te dovrebbero sviluppare meglio il senso per gli interventi ironici invece di sentenziare senza neanche aver letto i post precedenti...e al di là del tuo intervento totalmente sbagliato mi sento di condividere l'analisi di gas74...
    Caro mio hai tu sbagliato tutto quanto. Io mi riferivo a The Inquisitor. Ti chiami in questo modo?

    Certi utenti come te dovrebbero leggere bene il topic prima di attaccare a buffo le persone come me senza un apparente motivo... :seseh:

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  • Murphy
    ha risposto
    Originariamente inviato da Darius Visualizza il messaggio
    Tranquillo, e ottima analisi. Comunque non sprecarti per alcuni utenti :seseh: Semplicemente vengono qui perché odiano a prescindere certi film (in questo caso della Marvel), fanno il loro intervento anti-film, escono dal topic e non ci rientrano per giorni/settimane (ma puoi trovarli nei topic della concorrenza ad elogiare qualsiasi scelta, anche quella più orribile).

    Benvenuto, comunque.
    hai proprio sbagliato tutto caro mio dato che ritengo CAP 2 uno dei migliori cinefumetti mai prodotti e Avengers lo segue a ruota. Certi utenti come te dovrebbero sviluppare meglio il senso per gli interventi ironici invece di sentenziare senza neanche aver letto i post precedenti...e al di là del tuo intervento totalmente sbagliato mi sento di condividere l'analisi di gas74...

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  • Darius
    ha risposto
    Originariamente inviato da gas74 Visualizza il messaggio
    certo. chiedo scusa- sono nuovo del forum e
    1) l'autocitazione è stato un tentativo malriuscito di modifica del mio intervento (invece di cliccare modifica messaggio ho cliccato rispondi citando)
    2) il grassetto è venuto in automatico dopo un copia incolla da un word processor
    cercherò di rispettare le regole!!!
    Tranquillo, e ottima analisi. Comunque non sprecarti per alcuni utenti :seseh: Semplicemente vengono qui perché odiano a prescindere certi film (in questo caso della Marvel), fanno il loro intervento anti-film, escono dal topic e non ci rientrano per giorni/settimane (ma puoi trovarli nei topic della concorrenza ad elogiare qualsiasi scelta, anche quella più orribile).

    Benvenuto, comunque.

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  • Raizen
    ha risposto
    Per me è stato eccellente anche il resto... Si è amalgamato bene allo stile marveliano dandogli un'aria più seriosa ma senza esagerare.. E' un film perfettamente equilibrato xD

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  • Ospite
    Ospite

  • Ospite
    Replica dell'ospite
    Originariamente inviato da Murphy Visualizza il messaggio
    non chiedi perdono per il fatto che scrivi in grassetto e per giunta ti auto-citi...non lo fai...
    certo. chiedo scusa- sono nuovo del forum e
    1) l'autocitazione è stato un tentativo malriuscito di modifica del mio intervento (invece di cliccare modifica messaggio ho cliccato rispondi citando)
    2) il grassetto è venuto in automatico dopo un copia incolla da un word processor
    cercherò di rispettare le regole!!!

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  • Murphy
    ha risposto
    non chiedi perdono per il fatto che scrivi in grassetto e per giunta ti auto-citi...non lo fai...

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  • Ospite
    Ospite

  • Ospite
    Replica dell'ospite
    Originariamente inviato da The Inquisitor Visualizza il messaggio
    A me invece sembra voler semplicemente utilizzare il solito cliché hollywoodiano della storiella su vecchie cose che dovrebbe far riflettere protagonista e spettatore, solo che ormai da anni trovo che sia spesso utilizzato senza senso, giusto per... Ad esempio in questo film che c'azzecca Fury che attacca a parlare di suo nonno che non si fidava delle persone e teneva la pistola? Per far capire al protagonista che in fondo armarsi come stan facendo è necessario? Bah. Io l'ho trovato banale, forzato e fuori luogo.

    Cosa volevi che approfondissi in particolare? Le mia perplessità su Evans? Se scendi un attimo dal piedistallo di cartapesta lo faccio pure, eh.
    [FONT=&quot]Premesso che non intendo con questo mio intervento spiegare qualcosa a qualcuno, lungi da me, soprattutto se si tratta di un film, colgo l’occasione per esprimere la mia opinione personalissima su una pellicola che ritengo appassionante e praticamente inattaccabile come Captain America: The Winter Soldier. Venendo alla linea di dialogo citata, personalmente la interpreto così: tutta la parte in cui Fury accompagna Cap a visitare l’hangar degli helicarriers è una sorta di prova per verificare, testare il pensiero di Steve Rogers… da che parte si schiererà? Si chiede Nicholas. Egli si prende quindi dei rischi – ridefinendo i protocolli di sicurezza da lui stesso impostati – e decide di “condividere” con il primo vendicatore una serie di informazioni prima tenute segrete (non dimentichiamo che ha questo punto egli ha già iniziato a boicottare il progetto Insight, di fatto ponendosi come talpa all’interno dello stessa agenzia che dovrebbe dirigere). “Lui è LA SPIA” diceva Stark.

    [FONT=&quot]Il test comincia ancora sull’ascensore: la “storiella del nonno” non è quindi il modo utilizzato da Fury per anticipare a Cap il suo appoggio morale al programma di “pulizia preventiva del crimine” che sta per essere inaugurato, ma tutto il contrario; gli sta anticipando ciò che sarà costretto a sussurrargli in seguito, in punto di (quasi) morte: <>. Questo rende coerente il dilemma che sta interiormente vivendo Steve Rogers. Tutti gli scambi di battute tra Cap e i vari Sam Wilson, Vedova Nera e Peggy Carter prima dell’attentato a Fury, se ci si presta un minimo di attenzione, hanno come unico argomento l’imbarazzo crescente di Rogers di essere definito “soldato” (etimologicamente “al soldo, prestato, messo al servizio dietro pagamento”). Ciò che più lo angustia è la sensazione di essere utilizzato, di essere posto unicamente ad eseguire ordini che egli stesso non sente più di poter pienamente condividere. Simbolicamente è molto bella le scena in cui Cap cambia la divisa (“vieni vestito così?”) perché è il suo modo per dichiarare un ritorno alle origini e all’epoca in cui era chiaro contro chi e per chi combattere. La sua nemesi nel film non è altro che un Captain America al contrario, un se stesso privo di libero arbitrio, una sua versione negativa, del tutto privata della volontà e resa quindi semplicemente “braccio armato” (nel mondo Marvel anche i costumi hanno valenza allegorica molto forte).



    --- Aggiornamento ---

    Originariamente inviato da gas74 Visualizza il messaggio
    [FONT=&amp]Premesso che non intendo con questo mio intervento spiegare qualcosa a qualcuno, lungi da me, soprattutto se si tratta di un film, colgo l’occasione per esprimere la mia opinione personalissima su una pellicola che ritengo appassionante e praticamente inattaccabile come Captain America: The Winter Soldier. Venendo alla linea di dialogo citata, personalmente la interpreto così: tutta la parte in cui Fury accompagna Cap a visitare l’hangar degli helicarriers è una sorta di prova per verificare, testare il pensiero di Steve Rogers… da che parte si schiererà? Si chiede Nicholas. Egli si prende quindi dei rischi – ridefinendo i protocolli di sicurezza da lui stesso impostati – e decide di “condividere” con il primo vendicatore una serie di informazioni prima tenute segrete (non dimentichiamo che ha questo punto egli ha già iniziato a boicottare il progetto Insight, di fatto ponendosi come talpa all’interno dello stessa agenzia che dovrebbe dirigere). “Lui è LA SPIA” diceva Stark.

    [FONT=&amp]Il test comincia ancora sull’ascensore: la “storiella del nonno” non è quindi il modo utilizzato da Fury per anticipare a Cap il suo appoggio morale al programma di “pulizia preventiva del crimine” che sta per essere inaugurato, ma tutto il contrario; gli sta anticipando ciò che sarà costretto a sussurrargli in seguito, in punto di (quasi) morte: <>. Questo rende coerente il dilemma che sta interiormente vivendo Steve Rogers. Tutti gli scambi di battute tra Cap e i vari Sam Wilson, Vedova Nera e Peggy Carter prima dell’attentato a Fury, se ci si presta un minimo di attenzione, hanno come unico argomento l’imbarazzo crescente di Rogers di essere definito “soldato” (etimologicamente “al soldo, prestato, messo al servizio dietro pagamento”). Ciò che più lo angustia è la sensazione di essere utilizzato, di essere posto unicamente ad eseguire ordini che egli stesso non sente più di poter pienamente condividere. Simbolicamente è molto bella le scena in cui Cap cambia la divisa (“vieni vestito così?”) perché è il suo modo per dichiarare un ritorno alle origini e all’epoca in cui era chiaro contro chi e per chi combattere. La sua nemesi nel film non è altro che un Captain America al contrario, un se stesso privo di libero arbitrio, una sua versione negativa, del tutto privata della volontà e resa quindi semplicemente “braccio armato” (nel mondo Marvel anche i costumi hanno valenza allegorica molto forte).
    Mi perdonerete i refusi... tipo "h" sparse a casaccio...

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