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The Batman

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  • Mah... la decodifica dei vari livelli di espressione è un limite che sulla massa (in senso statistico, non dispregiativo) troverai sempre e non è un fenomeno recente. Che il medium televisivo abbia diffuso un approccio più narrativo a scapito di uno più metaforico è sicuramente vero. Questa posizione mi sembra francamente un po' reazionaria, e l'unico modo per convincermi e soprattutto sostenere questa tesi sarebbe dimostrare che oggi sono diminuite le persone in grado di fruire un cinema di un certo tipo come quello di Tarkovskij rispetto al passato, ma faccio francamente molta fatica a pensare che sia così.

    Quando è uscito 8 e 1/2 molti critici sostenevano che era un film fruibile solo da gente che aveva dimestichezza con opere tipo l'Ulisse di Joyce, mentre oggi l'utilizzo metaforico dello spazio e l'uso del montaggio sono appannaggio di molti più spettatori.

    Mi immagino come potessero essere semiologicamente avanzati gli spettatori che facevano fare incassi stellari a Boldi e De Sica, guarda...

    Tutti i discorsi generici sulla degenerazione della qualità si scontrano con la realtà dei fatti, ossia che negli ultimi 20 anni sono usciti dei capolavoroni sia del cinema d'intrattenimento che del cinema autoriale, capolavoroni che peraltro hanno avuto il loro pubblico, spesso anche numericamente rilevante.

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    • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
      Sta storia che i gusti del pubblico siano in netto peggioramento salta fuori di tanto in tanto per supportare tesi fantasiose, dimentandosi che nei decenni passati avevano successo le peggiori porcherie, che il decennio peggiore in assoluto per i blockbuster è stato quello dei '90s, mentre il primo decennio del 2000 ha presentato tra i blockbuster più belli del cinema contemporaneo.

      Probabilmente erano meglio i gusti del pubblico quando in Italia sbancavano il botteghino i cinepanettoni.

      Quanto a Scorsese, il budget di The Irishman è semplicemente spropositato per un film del genere e ci si dimentica che sarebbe uscito in sala dopo il grande flop di Silence. Io non so se voi abbiate mai investito dei soldi in un progetto, anche piccolissimo, ma a nessuno piace perdere soldi.


      Tornando un attimo it, vorrei tornare a parlare del film.

      Prima che esplodesse il covid erano state pubblicate delle immagini dal set, dove si vedeva chiaramente uno stunt con un costume provvisorio che molti, anche qui dentro, avevano scambiato per il costume definitivo. Era anche uscita un'immagine di un'auto d'epoca che qui dentro aveva creato reazioni isteriche, perché avevate ipotizzato fosse la nuova batmobile (senza offesa, eh... ma che figura da webeti che avete fatto ).

      Le foto ufficiali della nuova batmobile sono queste:

      1.jpg

      A me il look piace parecchio e trovo questa direzione "urban vintage" molto azzeccata, segno che probabilmente a Reeves non interessa andare in una direzione di semplice funzionalità senza design, cosa che sarebbe una brutta ripetizione di Nolan (tralascio chi vorrebbe un look stile quello dei giochi Arkham, che va bene per un videogame ma che in un film farebbe semplicemente schifo).

      La mia riflessione però è un'altra: se guardiamo questo ingrandimento:

      2.png

      sembra confermata la copertura nera sugli occhi.


      Ora, la mia domanda è questa: e se in realtà non venissero illuminati in post? Ho come l'impressione che questa volta vogliano evitare l'effetto ombretto, diretta conseguenza e costante del costume dai tempi del primo film di Burton, coprendo gli occhi di nero. L'effetto visivo sarebbe quello che si è visto nel primo look trailer:




      La cosa di per sé sarebbe facilmente spiegabile con una sorta di lente scura come i vetri scuri delle macchine, e potrebbe avere la funzionalità di progeteggere gli occhi da attacchi e proiettili. Ma, soprattutto, a livello visivo, sarebbe uno stacco da tutti i film precedenti.

      Cosa ne pensate?
      Io penso che le lenti saranno illuminate in post-produzione come l' armatura di Affleck. Nel complesso non sembra neanche a me di vedere una scopiazzatura del costume di Bale. Alcuni dettagli , come il colletto, sono molto " fumettosi ". Poi bisognerebbe capire quale sarà lo stile dato dal regista

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      • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
        sarebbe dimostrare che oggi sono diminuite le persone in grado di fruire un cinema di un certo tipo come quello di Tarkovskij rispetto al passato, ma faccio francamente molta fatica a pensare che sia così.
        Io posso solo portarti la mia esperienza di frequentatore di sala, kermesse cinematografiche, di chi si è trovato qualche volta a organizzare corsi in cui si vedevano film, insomma interagendo con le persone di ogni estrazione sociale e culturale. Posso farti un esempio di un paio di anni fa: feci vedere a una ventina di persone di varia età, ma per lo più giovani, Pulp Fiction, chiedendo loro poi di "rimontarlo" cronologicamente. Posso assicurarti che circa la metà non aveva capito lo sfasamento dei tempi. Ora non credo fossero dei subnormali - almeno spero - per cui qual è il motivo? Io non sono un sociologo ma la spiegazione che mi sono dato è che è cambiato radicalmente il modo in cui consumiamo le immagini, con una grandissima velocità a scapito della riflessione. E non parlo solo di film o serie tv, ma qualsiasi immagine della nostra quotidianità, per cui siamo continuamente distratti da altro mentre guardiamo qualcosa, oppure guardiamo più cose contemporaneamente per cui per istinto si rifugge tutto ciò che richiede uno "sforzo" in più. Non c'è bisogno di scomodare Tarkovskij e il pubblico più elitario, poi il successo non è sinonimo di comprensione... La prima tv de La grande bellezza fece ben 8 milioni di spettatori, da un sondaggio successivo emerse che circa la metà si lamentava di non aver capito nulla...

        Gli studios che fanno screening test di continuo faranno sicuramente studi accurati sul pubblico e su come confezionare i famigerati blockbuster, per cui non sorprende che siano così restii ad accogliere idee che devino da una direzione consolidata già presa... Se spendi 400 milioni per guadagnare 1 miliardo o giù di lì inevitabilmente a finire triturata è la creatività salvo pochissime eccezioni

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        • Originariamente inviato da Medeis Visualizza il messaggio
          Il pubblico è decisamente peggiorato, ma non per una questione del gusto - ogni epoca ha avuto i suoi flop immeritati quindi da questo punto di vista niente di nuovo - ma dal punto di vista della comprensione delle immagini. Parlando con molti ragazzi - ma pure 40/50 enni... - che passano il loro tempo tra computer e smartphone mi sono reso conto che tanti faticano a decodificare i livelli stratificati di senso. E questo è un fenomeno di questi anni, dove il tempo della visione si allarga all'infinito a scapito del tempo della riflessione.Per dire, ho letto un dettaglio di un film di prossima uscita che sono sicuro che metà delle persone anche qui dentro non capiranno Molto pubblico di oggi è intossicato dal fotorealismo, concepisce il film solo dal lato tecnico, laddove venga richiesto uno sforzo di comprensione in più, una gestione dei tempi meno forsennata - e non parlo soltanto di film d'essai, ma pure di film commerciali un attimino più complessi - vedo che spesso si arriva a non capire scelte sul piano connotativo che a me "vecchio spettatore" paiono persino ovvie

          Quanto alla questione dei soldi mi chiedo: ma ci sono dentro i vostri quattrini che vi fate venire l'ansia ogni volta? Io rimpiango i tempi in cui si facevano i kolossal, che erano un investimento sull'opera, invece dei blockbuster, che sono un investimento sul prodotto. Parte del fascino di certi film sta anche nel loro grandioso fallimento, nei soldi sperperati per alimentare i nostri sogni, già il fatto che vi facciate venire i dubbi su questo aspetto lo trovo personalmente deprimente. Oggi vien da rimpiangere persino i produttori despoti alla Selznick o De Laurentiis (Dino), che almeno facevano il cinema per il cinema. I produttori di oggi sono aziende quotate in borsa che fanno i film per vendere i pupazzetti o altro correlato, il film è diventato roba secondaria...

          Spendessero meno ma spendessero bene, con un po' di coraggio in più, perché di questo passo chi ci perde è la magia del Cinema, almeno dal mio personale punto di vista. Scusate l"intrusione" ma mi era venuta voglia di dire questa cosa... buon proseguimento
          ma che scusa, grande riflessione sulla società contemporanea dove appoggio ogni sillaba, ho notato anche io il calo sulla decodifica dei vari livelli con un netto calo verso il basso, mi basta guarda gli amici e i loro gusti dopotutto, ormai molti non riescono proprio a non guardare il cellulare ogni trenta secondi, anche se non posso di certo incolparli, il lavaggio del cervello fatto attraverso gli schermi è qualcosa iniziato da molto prima degli smartphone, purtroppo


          tornando IT:
          beh batmobile per me decisamente promossa, adoro il gusto vintage
          Ultima modifica di A.Crowley; 09 giugno 20, 15:29.

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          • Infatti basta colpevolizzare gli anni 90' o i 2000', il pubblico è sempre stato quello che è oggi a livello di mentalità. Se poi proprio vogliamo trovare un calo più drastico del tutto, direi che tra la fine degli anni 70' e l'inizio degli anni 80' ci sia stato un peggioramento molto più marcato. Però non è un problema per noi, basta spostare i nostri interessi cinematografici verso altri paesi o verso altra tipologia di film.

            L'approccio DC e Marvel tipo Serie TV o voler fare oramai dei blockbuster solo se ci si può tirare fuori un franchising per me non è cinema in alcun modo ed è una concezione sbagliata, ma non la meno tanto perchè oramai il cinema mainstream sembra andare verso tale direzione nefasta, ne prendo atto e dirigo i miei interessi verso altre tipologie filmiche.
            E' anche vero che purtroppo lo stile televisivo ha soggiogato il cinema mainstream, oramai l'aspetto estetico-metaforico è subordinato nettamente a quello narrativo, non può essere altrimenti d'altronde se vuoi tirare il tutto per le lunghe, per questo non amo le serie TV e non ne vedo nonostante da 10 anni siano oramai di moda.

            La Batmobile qua è un veicolo molto urbano, potente anche se "poco vissuto".
            Ultima modifica di Sensei; 09 giugno 20, 15:36.

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            • La batmobile non pare male, aspetto a vederla in azione per dare un giudizio definitivo.

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              • non lo so ....e pensare che anni fa film come blade Runner o Vertigo floppavano perché erano troppo avanti nei tempi.
                Il pubblico forse sarà più immaturo , ma è anche più difficile trovare prodotti che innovano e sorprendono .
                E qualche volta , ci si ritrova ciclicamente a ripercorrere sempre più o meno le le stesse strade.
                Con le stesse dinamiche produttive.
                Ormai è un po di anni che ci sono , e sono strabordanti ,ma se non ci fossero stati personaggi come i supereroi che cazzo ci avrebbe proposto il cinema mainstream ameriggano?

                Però non è un problema per noi, basta spostare i nostri interessi cinematografici verso altri paesi o verso altra tipologia di film.
                bene ..intanto tu vai avanti .
                Fai da apripista , sei o non sei tipo un misto tra il Che Guevara e Karl Marx de noialtri ?

                Ultima modifica di hulkdog; 09 giugno 20, 17:33.

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                • Originariamente inviato da hulkdog Visualizza il messaggio
                  non lo so ....e pensare che anni fa film come blade Runner o Vertigo floppavano perché erano troppo avanti nei tempi.
                  Il pubblico forse sarà più immaturo , ma è anche più difficile trovare prodotti che innovano e sorprendono .
                  E qualche volta , ci si ritrova ripercorrere sempre più o meno le le stesse strade.



                  bene ..intanto tu vai avanti .
                  Fai da apripista , sei o non sei tipo un misto tra il Che Guevara e Karl Marx de noialtri ?


                  Io già lo faccio oramai da 5-6 anni, quindi non c'è bisogno che faccia da apripista per qualcuno e sinceramente è una questione di indole individuale. il fatto è come ho già detto in passato che tanti utenti sono solo nella sezione supereroi e dà lì non escono. Anche se a dire il vero non è un qualcosa di negativo in sè, visto che qua c'è praticamente più movimento in un solo giorno che in tutte le altre parti del forum messe insieme in una settimana.

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                  • Originariamente inviato da hulkdog Visualizza il messaggio
                    un misto tra il Che Guevara e Karl Marx de noialtri ?
                    Che bruttissima definizione. Sensei difenditi XD

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                    • Originariamente inviato da Andrea90 Visualizza il messaggio

                      Che bruttissima definizione. Sensei difenditi XD
                      troppo comunisti per te?
                      Preferisci altri ?

                      è una questione di indole individuale.
                      ah quindi la tua indole individuale ritiene appropriato stare in un posto , anche se nulla ti piace , solo perché dalle altre parti staresti da solo?
                      Ok , ok...
                      Ultima modifica di hulkdog; 09 giugno 20, 21:22.

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                      • Non posso esprimermi in senso politico perchè poi degenera tutto. xD

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                        • Penso che il discorso del pubblico che peggiora sia dettato da una velo di qualunquismo per niente sottile.
                          E' vero, anzi, è innegabile, che il pubblico generalista negli ultimi anni sia stato indottrinato, tra social, smartphone ect, a un tipo di comunicazione più diretta, veloce e non sempre abbastanza approfondita - che ha generato un ennesimo calo nella capacità di giudizio e di concentrazione nei confronti dello spettatore. Ma è vero pure che io ricordo, sin da quando ero bambino, le persone delle generazioni prima di me lamentarsi che prima le cose le facevano meglio, le generazioni prima ancora fare altrettanto e via dicendo.
                          Circa venti anni fa al cinema floppavano film come Il grande Lebowski, Fight Club e Donnie Darko, ma andando ancora indietro nel tempo hanno floppato anche il già citato Blade Runner e film come Il fantasma del palcoscenico di Brian De Palma. Al contrario, i blockbuster hanno spesso avuto vittoria facile, oggi con gli Avengers e 40 anni fa Star Wars.
                          Questo perché il successo al botteghino lo decreta la massa di pecoroni, ma i cult veri si (ri)scoprono col tempo.
                          Mi fa strano doverle spiegare certe cose. Ci sono personaggi qua dentro che si credono i critici cinematografici migliori del pianeta, spettatori che cercano il pelo nell'uovo, altri che buttano giù certi wall text che faccio prima a guardarmi il film che a leggermi i loro post e poi ancora l'acqua calda devono scoprire.

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                          • Questo perché il successo al botteghino lo decreta la massa di pecoroni,
                            la massa per me già bastava.Alla fine siamo tutti un po pecoroni.
                            ma i cult veri si (ri)scoprono col tempo.
                            forse perché la gran parte dei cult non sono stati blockbuster?
                            Ma davvero si pensa che fare grandi blockbuster , sia stato o è ancora cosi' semplice?
                            O sempre remunerativo?

                            Ci sono personaggi qua dentro che si credono i critici cinematografici migliori del pianeta, spettatori che cercano il pelo nell'uovo, altri che buttano giù certi wall text che faccio prima a guardarmi il film che a leggermi i loro post e poi ancora l'acqua calda devono scoprire.
                            tu invece sei?
                            Da che parte ti metti?

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                            • Le immagini della batmobile a me piacciono molto. Trovo che l'idea di una macchina abbastanza classica con modifiche non troppo estreme visivamente, rende bene l'idea di come questo Bats sia molto più "arrangione" di quelli visti in precedenza ultra-tecnologici dodati delle cose più all'avanguardia possibili. Mi fa pensare come se Bats farà upgrade al suo armamentario step by step.


                              Parlando invece dell'argomento sul pubblico. Ci tengo a dire la mia.

                              La questione non è che il pubblico è cambiato, ma che ruolo le produzioni attuali, gli permettono di svolgere nel complesso e articolato mondo dell'intrattenimento. Quello del pubblico, non è più un ruolo da "spettatori" ma sono ormai parte attiva del processo creativo di un qualsiasi film, togliendo ovviamente dall'equazione il cinema indipendente.

                              Il loro ruolo si plasma in base al mercato. Come in ogni cosa, anche quando si apre una propria attività, sei tu che devi saper indirizzare il tuo spettatore/cliente tipo e di conseguenza lo stesso si abituerà a conoscere le piccole regole che fanno parte del tuo modus operandi e a rispettarle. Se gli dai un dito ok, ma se gli dai tutto un braccio.. loro se lo prenderanno, fino ad esigerlo.

                              A cambiare radicalmente è l'approccio che le major hanno nei confronti delle produzioni cinematografiche. Il fatto che oggi si dia più spazio ai feedback del pubblico, andando a leggere come vorrebbero che fosse un seguito di un film, gli da un "potere" decisionale troppo importante e che pian piano, con il passare degli anni ha reso le figure di registi e sceneggiatori delle meteore o dei sacchi da box. Roba che se "floppi" sei fuori e non ci sono cazzi che ti salvano.

                              E' vero che prima c'erano comunque film tamarroni che incassavano tanto, ma c'erano anche quei film dove un distributore con le palle (e un De Laurentis senior, in passato ha dimostrato di esserlo spesso) osava produrre e magari anche rimetterci momentaneamente, pur di dare la possibilità ad un regista di esprimere la propria idea nel rispetto e nella fiducia. Ce ne sono tantissimi di casi in cui, un ipotetico flop o una follia creativa, s'è trasformata in un successo e che ha reso l'investimento un trionfo (voi parlate di Guerre Stellari come di un blockbuster.. quando nelle intenzioni di Lucas doveva essere un film di genere, contro il sistema hollywoodiano e che metà degli addetti ai lavori nemmeno capiva di cosa volesse parlare. Il suo status l'ha meritato passo dopo passo, non nasce di certo come una robetta da elargire alla massa).

                              Oggi invece è tutto frenetico, si fagocitano film come fossero serie tv e il più delle volte, siccome sti film sono indirizzati verso gli americani che hanno un livello di attenzione pari a uno struzzo, si cerca sempre di semplificare il soggetto e il linguaggio, di non intricare troppo di dialoghi un film, di puntare agli effetti fracassoni e di strutturare la maggioranza dei film, come un prodotto fruibile a tutti.

                              Ma la forza di tanti film che sono usciti in passato, era proprio quella di parlare a chi aveva voglia di sentire. Non è obbligatorio fare un film per tutti, devono continuare ad esistere anche competitor differenti che magari vogliono solo l'attenzione di una parte di pubblico (che sia adulto, impegnato, scanzonato, leggero) invece oggi pare che qualsiasi tipologia di film, deve avere lo stesso processo creativo/realizzativo e puntare al botteghino, come fossero altri blockbuster. Per me è follia questa.

                              Joker è chiaramente un film che vuole parlare ad uno specifico tipo di pubblico, se poi ha avuto un buon passaparola, tanto da interessare anche allo spettatore medio (non in senso dispregiativo) che solitamente si abbuffa di fast & furious, ben venga (un po' come successo a Parasite). Ma in ogni caso non dovevano essere quest ultimi spettatori la priorità, come non era importante per un film come Joker dover arrivare a tutti i costi a fare 1 miliardo d'incassi. Sarebbe stato comunque un buonissimo film anche con 400 milioni al boxoffice.

                              Invece adesso, spingendo con l'idea di farne un sequel, si punterà a quello. Si vorrà continuare a "parlare a tutti". Questo porterà inevitabilmente ad un film meno genuino e nato per far incassare e non per lasciare qualcosa dentro allo spettatore.

                              Penso anche a come pirma fosse più facile riprendere in mano un film "flop" e poi riconsiderarlo un cult (o un capolavoro). Ce ne sono tanti di esempi, da Blade Runner a Fight Club. E il flop di quei film, nel periodo in cui sono usciti era dipeso semplicemente dal fatto che fossero talmente proiettati in avanti, che la gente ancora non li capiva. Quando poi si è passati nel periodo in cui certe tematiche sembravano più affini al contesto, ecco che un Fight Club comincia a diventare un cult, con i suoi dialoghi che sembrano scritti rappresentando il 2020.

                              Oggi uno spettatore comune, non trova nemmeno tempo per rivalutare vecchi film. Se l'hanno bocciato quando è uscito, rimane merda per tutta la vita. Via, si passa alla prossima cosa da "consumare". Questo atteggiamento fa da specchio a quello che oggi è il feroce binge watching dello spettatore dello streaming, quello che guarda tutto e non ha interesse a capire tutto, quello che finisce una cosa, passa ad un'altra e vive di conseguenza anche il cinema così, manco fosse una locusta.

                              Secondo la mia visione molto pessimista, tra una decina di anni (o toh quindicina), in sala ci finiranno solo i film fracassoni che si sfideranno all'incasso più grosso. Pagheremo un fottio per il biglietto e tutto il resto, se vorrai vederlo, sarai costretto a guardarlo facendo millanta abbonamenti (perché tutte le produzioni stanno facendo il loro portale streaming, disney+ sapevamo che avrebbe dato il tana libera tutti) spendendo quindi il triplo di quello che spendevi in sala, per spacchettare l'intrattenimento. Per avere poi la parvenza di scelta e di "catalogo". I registi con una vera idea dietro, cercheranno di farsi finanziare attraverso queste piattaforme streaming, fino a quando anch esse non diventeranno circuiti su cui far garaggiare film che punteranno a sfidarsi colpi di visualizzazioni.. tornando quindi al problema che ha poi generato tutto sto delirio. Un loop insomma.
                              Ultima modifica di Naihir; 09 giugno 20, 22:59.
                              "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                              And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                              That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                              # I am one with the Force and the Force is with me #

                              -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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                              • le figure di registi e sceneggiatori delle meteore o dei sacchi da box. Roba che se "floppi" sei fuori e non ci sono cazzi che ti salvano.
                                Emmerich lavora , Snyder lavora le sorelle wachowski idem , Josh Trank ha fatto altro Andrew Stanton dopo john carter ha fatto Dory,,Shane black dopo il "magnifico " the predator lavorerà , Shymalan dopo buchi colossali si è ripreso.
                                Guy Ritchie dopo King Arthur ha fatto Aladdin,Jon Favreau dopo cowboys e aliens ha fatto il re leone
                                Anche ang Lee ha floppato di brutto quest'anno , ma non credo che stiamo parlando di carriera finita.
                                Joker è chiaramente un film che vuole parlare ad uno specifico tipo di pubblico, se poi ha avuto un buon passaparola, tanto da interessare anche allo spettatore medio (non in senso dispregiativo) che solitamente si abbuffa di fast & furious, ben venga (un po' come successo a Parasite). Ma in ogni caso non dovevano essere quest ultimi spettatori la priorità, come non era importante per un film come Joker dover arrivare a tutti i costi a fare 1 miliardo d'incassi. Sarebbe stato comunque un buonissimo film anche con 400 milioni al boxoffice.
                                non avevi letto la tabella di Deadline che avevo riportato sul costo del film, vero?
                                Leggila poi ne riparliamo.


                                Per tutte le altre cose , non sono d'accordo su quasi niente sopratutto sul famigerato potere decisionale del pubblico .
                                Loro ascoltano di più , è vero ,ma solo perché ci sono sempre più strumenti per ascoltare o per farsi ascoltare(se avessero ascoltato veramente chi urlava che un ghostbusters donne poteva essere un progetto del cazzo )...ma alla fine è sempre tutto li nei due snodi principali.
                                il trailer per interpretare l'hype , ed il responso dei biglietti, per capire quanto il prodotto ha funzionato.
                                Della critica ci si pulisce il culo .
                                Ma attenzione ,se si accorgessero che un franchise già di successo potrebbe esprimere delle potenzialità (o soldi per loro è uguale)ancor più ampie di quelle già ottimamente ottenute, allora lavoreranno sui punti deboli messi in luce sia dal pubblico che dalla stampa...e li ascoltano un po di più ...affidando, ad esempio un Suicide Squad ad un vero regista!






                                Ultima modifica di hulkdog; 10 giugno 20, 00:39.

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