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The Batman

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  • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio

    E' una deroga, ma nella maggioranza dei casi vale quello che ho scritto sopra. Il Rated-R qua sopra pensate sempre a sangue, nudità o linguaggio scurrile, quando in realtà esso incide (o dovrebbe incidere, perchè con Deadpool ciò non avviene) nel modo in cui vengono girate o trattate certe tematiche, se ho un uditorio che comprende minorenni ed adulti devo per forza esprimermi in un determinato modo, se invece i minorenni sono esclusi, posso trattare la materia con un linguaggio più specifico ed adeguato.

    TDK è una piacevole eccezione in tale caso che è connaturata a Nolan in sè, non a differenze di target.
    Sul rating PG-13 del Batman di Reeves non mi sono espresso in alcun modo invece, quello he avevo da dire sul trailer l'ho detto in precedenza ed il target non l'ho neanche menzionato. Poi se dobbiamo dire che sta roba è già un filmone e morte a Nolan e Burton ok, fate pure, non mi trovate d'accordo.
    Io personalmente non grido a niente e attendo fiducioso, però se leggo che parli/parlate del Rated-R e affrontate il discorso come se non avere certi "permessi" fosse un ostacolo al film, dico che stai/state dicendo una castroneria, proprio in virtù del fatto che lo stesso personaggio in mano a Nolan, non ha avuto quel tipo di problemi e non li avrà ovviamente nemmeno questo.

    Ma come sempre qui dentro fate processo, sentenza e carcerazione ancor prima di vedere il risultato... non solo ai film ma anche agli utenti.
    "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
    And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
    That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


    # I am one with the Force and the Force is with me #

    -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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    • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio

      Io personalmente non grido a niente e attendo fiducioso, però se leggo che parli/parlate del Rated-R e affrontate il discorso come se non avere certi "permessi" fosse un ostacolo al film, dico che stai/state dicendo una castroneria, proprio in virtù del fatto che lo stesso personaggio in mano a Nolan, non ha avuto quel tipo di problemi e non li avrà ovviamente nemmeno questo.

      Ma come sempre qui dentro fate processo, sentenza e carcerazione ancor prima di vedere il risultato... non solo ai film ma anche agli utenti.
      A me la questione sembra molto semplice: un vincolo come la ricerca di un certo rating ti pone chiaramente dei limiti artistici in fase di produzione/scrittura. Che poi si possa fare un buon film stando dentro questi limiti così come si possa farne uno brutto senza alcuna limitazione è ovvio. Poi ci sono casi in cui la visione dell'artista può collimare con i vincoli a cui deve sottostare (esempio: io voglio fare a prescindere un film per bambini), ma chiaramente è lecito pensare che in un film del genere i registi avrebbero ben gradito avere libertà totale. O qualcuno pensa che a Nolan (e ora Reeves) avrebbe fatto schifo poter inserire elementi che chiaramente han dovuto togliere dall'equazione? Fosse anche solo una parolaccia o una scena di nudo/violenza.

      (poi, per carità, magari nella visione di Nolan c'era proprio l'intenzione di fare un film fruibile senza patemi di sorta da tutti, ma pure qui sarebbe abbastanza improbabile che i "limiti" artistici autoimposti da Nolan coincidano con quelli dell'agenzia di rating...)

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      • A giudicare da come Nolan ha scelto di rappresentare la guerra (perché a quel punto aveva sicuramente completa carta bianca), non credo che per lui il pg-13 fosse un limite su Batman.
        Luminous beings are we, not this crude matter.

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        • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
          A giudicare da come Nolan ha scelto di rappresentare la guerra (perché a quel punto aveva sicuramente completa carta bianca), non credo che per lui il pg-13 fosse un limite su Batman.
          Non credo proprio neanch'io, infatti. A me tutto sto discorso del rating pare più un capriccio da wishful thinking. Ribadisco che se pure un Jack Reacher è pg-13, che non va certo per il sottile e non è certo settato per il quattordicenne che certe cose non le capisce, non vedo proprio perché farne una discussione per il tizio vestito da pipistrello.

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          • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio

            Non credo proprio neanch'io, infatti. A me tutto sto discorso del rating pare più un capriccio da wishful thinking. Ribadisco che se pure un Jack Reacher è pg-13, che non va certo per il sottile e non è certo settato per il quattordicenne che certe cose non le capisce, non vedo proprio perché farne una discussione per il tizio vestito da pipistrello.
            so che mi hai oscurato ecc, ma lo dico da quando è uscito questo discorso che non ha per nulla senso tutta questa pantomima sul rating

            per un cinecomics come Batman poi

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            • Originariamente inviato da MartyMcFly Visualizza il messaggio

              so che mi hai oscurato ecc, ma lo dico da quando è uscito questo discorso che non ha per nulla senso tutta questa pantomima sul rating

              per un cinecomics come Batman poi
              No, in realtà no Mi sono reso conto che avevo esagerato l'altra volta.

              Comunque sì, sono d'accordo.

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              • Per me in questo genere di film il rating R non è assolutamente necessario. Non è un film come (prendo esempio eh) The Last Duel dove un pg13 troncherebbe e rovinerebbe di netto il film.

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                • Originariamente inviato da Lord Vell Visualizza il messaggio
                  Intanto ho beccato in rete la cover al piano di Something in the way usata nel dietro le quinte
                  Questo mi ricorda quanto era geniale Cobain che ha creato un brano memorabile con mezzo accordo suonato male.

                  Sull'R-rating sono invece dell'idea che ora lo si dia davvero per cose futili: penso alle 2 versioni di BvS in cui uno è PG-13 e l'altro è R, narrativamente non cambia niente (almeno spero siamo tutti d'accordo che non sia l'elemento R a cambiare narrativamente i 2 film, per chi ritiene che siano diversi ovviamente...).
                  Ed Amy Adams nella vasca da bagno c'è in entrambe le versioni

                  Poi penso ai ragazzini cresciuti a pane e Ken il Guerriero e L'Uomo Tigre... coi traumi veri
                  Ultima modifica di Stefano Grandi; 20 ottobre 21, 12:48.

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                  • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio

                    E' una deroga, ma nella maggioranza dei casi vale quello che ho scritto sopra. Il Rated-R qua sopra pensate sempre a sangue, nudità o linguaggio scurrile, quando in realtà esso incide (o dovrebbe incidere, perchè con Deadpool ciò non avviene) nel modo in cui vengono girate o trattate certe tematiche, se ho un uditorio che comprende minorenni ed adulti devo per forza esprimermi in un determinato modo, se invece i minorenni sono esclusi, posso trattare la materia con un linguaggio più specifico ed adeguato.
                    Quoto in toto.

                    E mi accodo anche a questo

                    Originariamente inviato da The Inquisitor Visualizza il messaggio
                    A me la questione sembra molto semplice: un vincolo come la ricerca di un certo rating ti pone chiaramente dei limiti artistici in fase di produzione/scrittura. Che poi si possa fare un buon film stando dentro questi limiti così come si possa farne uno brutto senza alcuna limitazione è ovvio. Poi ci sono casi in cui la visione dell'artista può collimare con i vincoli a cui deve sottostare (esempio: io voglio fare a prescindere un film per bambini), ma chiaramente è lecito pensare che in un film del genere i registi avrebbero ben gradito avere libertà totale. O qualcuno pensa che a Nolan (e ora Reeves) avrebbe fatto schifo poter inserire elementi che chiaramente han dovuto togliere dall'equazione? Fosse anche solo una parolaccia o una scena di nudo/violenza.
                    Sono concetti molto semplici da capire, non c'è effettivamente bisogno di continuare a parlarne.
                    Il fatto che per voi non sia necessario che un film di Batman sia rivolto ad un target più adulto non significa niente ai fini del discorso. Di contro potrei rigirare la questione e rispondere che per qualcuno è invece necessario che il film sia Pg-13 (per ovvie ragioni). E il che avrebbe molta più importanza rispetto a ciò che voi ritenete necessario o meno.

                    RIguardo alle differenze di censura: in un caso bisogna stare entro dei vincoli imposti dal dover scendere a compromessi, in un altro si ha una totale libertà artistica.
                    Non sono un artista, ma in quel caso preferirei certamente i margini di manovra espressivi concessi dalla seconda casistica.
                    Se Reeves in fase di scrittura vuole usare tot volte la parola "fuck" ma ha un numero limitato di parolacce a disposizione è ovvio che la sua libertà artistica in quel caso, sebbene in minima parte, venga limitata. È un esempio stupido, ma avviene sia in quel frangente (elementi evidenti) come per altre dinamiche ben più complesse e salienti che gravitano sempre intorno sempre ad una questione di linguaggio, ma non da intendersi come la singola parola inappropriata, ma trattasi di linguaggio artistico, che coinvolge vari ambiti.
                    ​​​​​Con questo non è ovviamente detto che Reeves nella sua testa avesse al 100% una versione Rated-R, ma diciamo che l'impostazione emersa dai video e le varie reazioni social lasciano presupporre che in sede concettuale e di scrittura l'autore potesse accarezzare l'idea di muoversi in quella direzione e ad adottare quel tipo di linguaggio. La speranza (ma che ingenuo che sono!) è che questo film non sia l'ennesimo caso di un "vorrei ma non posso", che Reeves non abbia dovuto aggiustare troppo il tiro in sede di montaggio e presentare una versione edulcorata che facesse felici i produttori e le loro tasche.

                    Non sono critiche tanto per sminuire, è il materiale che abbiamo visto che suggerisce certe riflessioni, il tono che si intravede. Se vedo il trailer di Avengers o L'Uomo Ragno non mi passano manco per l'anticamera del cervello certi pensieri. Con questo The Batman al contrario permettetemi di pensare che il vestito pg-13 possa stargli un tantino stretto.

                    E non voglio sottolineare per l'ennesima volta (ma lo faccio) che nonostante ciò The Batman possa comunque essere un gran bel film anche senza sto benedetto divieto ai minori.
                    Non si discute di film-bollino-rosso > film-bollino-verde.
                    Ultima modifica di MrCarrey; 20 ottobre 21, 17:54.

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                    • Ricordo che in TDK Nolan dovette modificare la scena dell'uccisione e poi impiccagione del falso batman, inserendo una spilla alla carta del joker appuntata invece di un coltello conficcato per impedire il divieto
                      http://img7.imageshack.us/img7/4629/batmanvsbane.jpg
                      http://jhonillustratore.altervista.org/
                      "Anche in questo mondo piove, quando il tuo cuore è turbato il cielo si rannuvola, quando sei triste la pioggia si mette subito a scendere...per me è straziante... chissà se anche tu lo sai quant'è terrificante venire colpiti dalla pioggia in un mondo solitario come questo" Zangetsu


                      ***FIRMA MODIFICATA DAL MODERATORE***

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                      • Comunque rated R non significa vietato ai minori, ma vietato ai minori non accompagnati da un adulto. E si adulto vuol dire anche l'amico di 20 anni, quindi è una cosa aggirabile. Ma soprattutto non vuol dire che il film allora se è Rated R "viene scritto fregandosene se i bambini capiscano" o chissà che. Vietato ai minori in senso assoluto è il divieto NC-17.

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                        • I film di Matrix sono tutti Rater-R e sono tutti blockbuster da +150 milioni di dollari (eccetto il primo).
                          Arrivati alla sesta incarnazione dello stesso personaggio credo sia lecito fantasticare un cambio di passo.
                          Chissà.


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                          • Originariamente inviato da mr.fred Visualizza il messaggio
                            I film di Matrix sono tutti Rater-R e sono tutti blockbuster da +150 milioni di dollari (eccetto il primo).
                            Arrivati alla sesta incarnazione dello stesso personaggio credo sia lecito fantasticare un cambio di passo.
                            Chissà.

                            ma dubito possano mai avverarsi certe fantasie se non in progetti di nicchia, sicuro non batman made in hollywood

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                            • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio
                              Sono concetti molto semplici da capire, non c'è effettivamente bisogno di continuare a parlarne.
                              Il fatto che per voi non sia necessario che un film di Batman sia rivolto ad un target più adulto non significa niente ai fini del discorso. Di contro potrei rigirare la questione e rispondere che per qualcuno è invece necessario che il film sia Pg-13 (per ovvie ragioni). E il che avrebbe molta più importanza rispetto a ciò che voi ritenete necessario o meno.

                              RIguardo alle differenze di censura: in un caso bisogna stare entro dei vincoli imposti dal dover scendere a compromessi, in un altro si ha una totale libertà artistica.
                              Non sono un artista, ma in quel caso preferirei certamente i margini di manovra espressivi concessi dalla seconda casistica.
                              Se Reeves in fase di scrittura vuole usare tot volte la parola "fuck" ma ha un numero limitato di parolacce a disposizione è ovvio che la sua libertà artistica in quel caso, sebbene in minima parte, venga limitata. È un esempio stupido, ma avviene sia in quel frangente (elementi evidenti) come per altre dinamiche ben più complesse e salienti che gravitano sempre intorno sempre ad una questione di linguaggio, ma non da intendersi come la singola parola inappropriata, ma trattasi di linguaggio artistico, che coinvolge vari ambiti.
                              ​​​​​Con questo non è ovviamente detto che Reeves nella sua testa avesse al 100% una versione Rated-R, ma diciamo che l'impostazione emersa dai video e le varie reazioni social lasciano presupporre che in sede concettuale e di scrittura l'autore potesse accarezzare l'idea di muoversi in quella direzione e ad adottare quel tipo di linguaggio. La speranza (ma che ingenuo che sono!) è che questo film non sia l'ennesimo caso di un "vorrei ma non posso", che Reeves non abbia dovuto aggiustare troppo il tiro in sede di montaggio e presentare una versione edulcorata che facesse felici i produttori e le loro tasche.

                              Non sono critiche tanto per sminuire, è il materiale che abbiamo visto che suggerisce certe riflessioni, il tono che si intravede. Se vedo il trailer di Avengers o L'Uomo Ragno non mi passano manco per l'anticamera del cervello certi pensieri. Con The Batman al contrario permettetemi di pensare che il vestito pg-13 possa stargli un tantino stretto.

                              E non voglio sottolineare per l'ennesima volta che nonostante ciò The Batman possa comunque essere un gran bel film anche senza sto benedetto divieto ai minori.
                              Non si discute di film-bollino-rosso > film-bollino-verde.
                              Ok, tutto giusto ma stiamo parlando di aria fritta. Non sappiamo in che modo, tempi e limiti ha lavorato Reeves su questo Batman, per permetterci di dire che sicuramente il film avrà avuto dei paletti da dover rispettare. Magari ci è partito lui stesso con l'idea che non serviva scomodare nessun bollino e quindi ha scritto in completa libertà la sua storia. Quando e se avrà voglia di parlare della gestazione che ha portato a girare Batman, sapremo la verità.

                              I messaggi che devono far arrivare attraverso il personaggio di Batman, appaiono chiari anche senza la certificazione. Cos'è la prima cosa che un po' tutti abbiamo osservato nel primissimo teaser? Il Batman che arriva nell'oscurità picchia dei tizi e non contento, continua sadicamente a picchiarli. Anche senza mostrare il volto tumefatto di chi sta picchiando, quel messaggio che vedremo un Bats "più violento" di quello visto ad esempio da Nolan, è arrivato lo stesso a chi guarda. Fine. Così come è abbastanza chiaro che il film, avrà tinte investigative che faranno il verso a film alla Se7en e Zodiac.

                              Non ho avuto la sensazione dai trailer che il film fosse ingabbiatto in qualcosa che gli va stretto.. anche perché il dietro le quinte, mi ha fatto intravedere tante altre cose interessanti che spero siano finite su pellicola.
                              "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                              And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                              That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                              # I am one with the Force and the Force is with me #

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                              • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio

                                Quoto in toto.

                                E mi accodo anche a questo



                                Sono concetti molto semplici da capire, non c'è effettivamente bisogno di continuare a parlarne.
                                Il fatto che per voi non sia necessario che un film di Batman sia rivolto ad un target più adulto non significa niente ai fini del discorso. Di contro potrei rigirare la questione e rispondere che per qualcuno è invece necessario che il film sia Pg-13 (per ovvie ragioni). E il che avrebbe molta più importanza rispetto a ciò che voi ritenete necessario o meno.

                                RIguardo alle differenze di censura: in un caso bisogna stare entro dei vincoli imposti dal dover scendere a compromessi, in un altro si ha una totale libertà artistica.
                                Non sono un artista, ma in quel caso preferirei certamente i margini di manovra espressivi concessi dalla seconda casistica.
                                Se Reeves in fase di scrittura vuole usare tot volte la parola "fuck" ma ha un numero limitato di parolacce a disposizione è ovvio che la sua libertà artistica in quel caso, sebbene in minima parte, venga limitata. È un esempio stupido, ma avviene sia in quel frangente (elementi evidenti) come per altre dinamiche ben più complesse e salienti che gravitano sempre intorno sempre ad una questione di linguaggio, ma non da intendersi come la singola parola inappropriata, ma trattasi di linguaggio artistico, che coinvolge vari ambiti.
                                ​​​​​Con questo non è ovviamente detto che Reeves nella sua testa avesse al 100% una versione Rated-R, ma diciamo che l'impostazione emersa dai video e le varie reazioni social lasciano presupporre che in sede concettuale e di scrittura l'autore potesse accarezzare l'idea di muoversi in quella direzione e ad adottare quel tipo di linguaggio. La speranza (ma che ingenuo che sono!) è che questo film non sia l'ennesimo caso di un "vorrei ma non posso", che Reeves non abbia dovuto aggiustare troppo il tiro in sede di montaggio e presentare una versione edulcorata che facesse felici i produttori e le loro tasche.

                                Non sono critiche tanto per sminuire, è il materiale che abbiamo visto che suggerisce certe riflessioni, il tono che si intravede. Se vedo il trailer di Avengers o L'Uomo Ragno non mi passano manco per l'anticamera del cervello certi pensieri. Con questo The Batman al contrario permettetemi di pensare che il vestito pg-13 possa stargli un tantino stretto.

                                E non voglio sottolineare per l'ennesima volta (ma lo faccio) che nonostante ciò The Batman possa comunque essere un gran bel film anche senza sto benedetto divieto ai minori.
                                Non si discute di film-bollino-rosso > film-bollino-verde.
                                Il tuo ragionamento parte da due concetti a mio avviso dati troppo per scontati:
                                1. Associare automaticamente il rating R ai film per adulti e il PG-13 a quelli per bambini, quando nel primo caso possono rientrare idiozie come Deadpool e nel secondo opere più mature come Dunkirk;
                                2. Associare al rating R questa sbandierata libertà artistica, considerato che negli esempi più pubblicizzati come “film per adulti” (Deadpool e Logan) la violenza verbale e grafica era esasperata per sottolineare la loro natura (“bambini state a casa”). Non ricordo di aver sentito dire “venite a vedere questo film maturo ed assolutamente non per bambini” a proposito di Millennium o, per restare in ambito cinecomic, Kick-Ass, cosa invece successa per quei film a cui si è voluto dare il vestito taglia R. Tra l’altro, a volte sono proprio questi paletti da rispettare a stimolare la creatività, vincoli che, ad esempio, hanno contribuito all’arcinota X simbolica di Scarface - Lo sfregiato, film che probabilmente oggi non sarebbe quello che è se fosse stato dato il lasciapassare a tutte le scene violente.
                                'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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