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The Batman

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  • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
    Il dato di IMDB probabilmente l'hanno preso dalla descrizione ufficiale del teaser dell'anno scorso sulla pagina YouTube della Warner: https://www.youtube.com/watch?v=NLOp_6uPccQ


    From Warner Bros. Pictures comes “The Batman,” with director Matt Reeves (the “Planet of the Apes” films) at the helm and with Robert Pattinson (“Tenet,” “The Lighthouse,” “Good Time”) starring as Gotham City’s vigilante detective, Batman, and billionaire Bruce Wayne. Also in the star-studded ensemble as Gotham’s famous and infamous cast of characters are Zoë Kravitz (“Fantastic Beasts: The Crimes of Grindelwald,” “Mad Max: Fury Road”) as Selina Kyle; Paul Dano (“Love & Mercy,” “12 Years a Slave”) as Edward Nashton; Jeffrey Wright (the “Hunger Games” films) as the GCPD’s James Gordon; John Turturro (the “Transformers” films) as Carmine Falcone; Peter Sarsgaard (“The Magnificent Seven,” “Black Mass”) as Gotham D.A. Gil Colson; Barry Keoghan (“Dunkirk”) as Officer Stanley Merkel; Jayme Lawson (“Farewell Amor”) as mayoral candidate Bella Reál; with Andy Serkis (the “Planet of the Apes” films, “Black Panther”) as Alfred; and Colin Farrell (“Fantastic Beasts and Where to Find Them,” “Dumbo”) as Oswald Cobblepot.
    Ecco appunto..

    Comunque impensabile un Batman senza un Joker, è una presenza ingombrante anche se non si vede, gli altri sono forti ma sempre il contorno.

    per me è indispensabile come l’aria in una trilogia, ed il anche solo nominarlo è alla pari di quanto fatto da Nolan (e chi è l’indimenticabile della trilogia?)

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    • Non posso pensare che la sua apparizione faccia saltare dalla sedia. Qualcosa deve esserci
      in?in memore et similia

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      • Io fossi in voi rimodulerei le aspettative su 'sta cosa del "twist finale da infarto". Ricordatevi che sono voci che si generano online da gente che o è fanatica o che ama abbellire certe cose in favore di click.

        Gente che per dire reagisce così ad un trailer di un film

        Ultima modifica di The Fool; 28 novembre 21, 21:27.

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        • Ma secondo voi sono così idioti da far finire il film come Batman Begins, con un blando plot twist sul Joker che apre a lui come villain nel secondo? Dai su.

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          • Io dubito fortemente che questo film possa solo avvicinarsi ad uno dei tre Batman di Nolan, entusiasmo ingiustificato per un personaggio inflazionato al cinema che ha detto tutto.

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            • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
              Ma secondo voi sono così idioti da far finire il film come Batman Begins, con un blando plot twist sul Joker che apre a lui come villain nel secondo? Dai su.
              Ecco, appunto..

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              • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                Io dubito fortemente che questo film possa solo avvicinarsi ad uno dei tre Batman di Nolan, entusiasmo ingiustificato per un personaggio inflazionato al cinema che ha detto tutto.
                Mah, nemmeno al terzo?

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                • Per quanto abbia amato le versioni di Burton e di Nolan (al netto degli inciampi del terzo film), non vedo in quelle interpretazioni qualcosa di definitivo e inavvicinabile, per me il personaggio e il suo universo si prestano a nuove rielaborazioni e nuove scelte stilistiche, la sua stessa storia fumettistica ne è piena. Aggiungo anche che sulla carta pure il Batman Snyderiano poteva essere una chiave di lettura interessante, purtroppo (per me) la scrittura non è stata all altezza.

                  Sicuramente quello che questo nuovo Batman deve evitare è l effetto déjà vu con le versioni passate e ammetto che il trailer ,per quanto bello, qualche sensazione in questo senso ho un poco me l' ha data.
                  L impressione per ora è quella di un ritorno ad uno pseudo-realismo Nolaniano, magari non dal punto di vista estetico, ma quantomeno concettuale. Da parte mia avrei preferito un rilancio che osasse di più, andando a recuperare quelle componenti più fantastiche e grottesche che in Nolan erano state assenti, ma capisco che dopo i feedback negativi del Batfleck ci sia stata la volontà di riavvicinarsi a un approccio più sicuro e che in passato aveva avuto successo.

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                  • Originariamente inviato da Sensei Visualizza il messaggio
                    Io dubito fortemente che questo film possa solo avvicinarsi ad uno dei tre Batman di Nolan, entusiasmo ingiustificato per un personaggio inflazionato al cinema che ha detto tutto.
                    Concordo.

                    a proposito di Nolan, mi sapresti dare una spiegazione di una precisa scena di TDKR? L'ho scritta nel topic.

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                    • Secondo me invece ha delle buone possibilità di essere "superiore" (per quello che può significare questa parola) ad almeno Batman Begins. Soprattutto se il lavoro di indagine psicologica del personaggio (e di conseguenza l'interpretazione di Pattinson) risultasse più interessante ed approfondita rispetto al monolitico Bruce/Batman di Nolan/Bale.

                      Che poi, per rispondere a
                      Lord casco nero, credo possa rappresentare la differenza tra Nolan e Reeves nell'intendere il personaggio in chiave pseudo-realistica, dato che poi nella confezione il film di Reeves sembrerebbe molto più improntato ad una certa suggestione dark, in opposizione al realismo metropolitano di Nolan.

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                      • Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio
                        Che poi, per rispondere a
                        Lord casco nero, credo possa rappresentare la differenza tra Nolan e Reeves nell'intendere il personaggio in chiave pseudo-realistica, dato che poi nella confezione il film di Reeves sembrerebbe molto più improntato ad una certa suggestione dark, in opposizione al realismo metropolitano di Nolan.
                        C è da dire però che in Begins il guartiere malfamato dell isola Narrows restuitiva tutto sommato un ambientazione sporca e opprimente simile alla Gotham fumettistica. Peccato che poi a fine film quella zona veniva resa inabitabile dalla tossina di Crane e nei sequel hanno optato per un ambientazione più metropolitana (scelta in parte comprensibile per la storia, ma nondimeno un po frustrante).

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                        • Originariamente inviato da Lord casco nero Visualizza il messaggio
                          C è da dire però che in Begins il guartiere malfamato dell isola Narrows restuitiva tutto sommato un ambientazione sporca e opprimente simile alla Gotham fumettistica. Peccato che poi a fine film quella zona veniva resa inabitabile dalla tossina di Crane e nei sequel hanno optato per un ambientazione più metropolitana (scelta in parte comprensibile per la storia, ma nondimeno un po frustrante).
                          Vero, Begins nell'estetica è quello dei tre che flirta di più con il fumetto. Mi vengono in mente anche un paio di scene notturne o anche solo il Batman "demoniaco". Nei sequel la virata verso un realismo a tutti i costi anche nelle ambientazioni presta il fianco alla problematica di coniugare un uomo che si veste da pipistrello con un setting realistico, con sequenze che a tratti sembrano in qualche modo stonare in virtù di questa non facile unione.

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                          • Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio

                            Vero, Begins nell'estetica è quello dei tre che flirta di più con il fumetto. Mi vengono in mente anche un paio di scene notturne o anche solo il Batman "demoniaco". Nei sequel la virata verso un realismo a tutti i costi anche nelle ambientazioni presta il fianco alla problematica di coniugare un uomo che si veste da pipistrello con un setting realistico, con sequenze che a tratti sembrano in qualche modo stonare in virtù di questa non facile unione.
                            E poi perde anche un po' di fascino. Il setting è quello di un qualunque spy/action movie urbano (messo in scena benissimo, sia chiaro). Per questo il mio preferito è BB.

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                            • Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio

                              Vero, Begins nell'estetica è quello dei tre che flirta di più con il fumetto. Mi vengono in mente anche un paio di scene notturne o anche solo il Batman "demoniaco". Nei sequel la virata verso un realismo a tutti i costi anche nelle ambientazioni presta il fianco alla problematica di coniugare un uomo che si veste da pipistrello con un setting realistico, con sequenze che a tratti sembrano in qualche modo stonare in virtù di questa non facile unione.
                              È un non problema. Più che altro, è una delle note di merito del secondo capitolo: riuscire a calare l’elemento di fantasia (Batman) in un contesto più vicino alla nostra realtà, in modo da rendere più centrale la città stessa e far risaltare così le tematiche di giustizia e moralità. Non per niente, per aver avuto la personalità di fare queste scelte, si tratta del cinecomic meglio considerato nonché l’unico preso sul serio (e trattato come un non-cinecomic) in sede di valutazione critica.

                              A livello di amalgama tra il realismo e la presenza scenica di Batman, però, se nel secondo si destreggia molto bene ritraendone le gesta prevalentemente di notte, il terzo film è clamoroso per l’abbondanza di scene diurne. Sfide così coraggiose - come Aster che ambienta un horror alla luce del giorno - stuzzicano il palato.

                              Da Reeves mi aspetto buone cose. È vero che, come dice sensei, ne sono usciti tanti ed è difficile sorprendere, ma dalle prime immagini pare già differenziarsi e comunque non ha senso aspettarsi ogni volta la crème de la crème. Confido che si rivelerà superiore almeno ai Batman anni ‘90.
                              'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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                              • Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio

                                È un non problema. Più che altro, è una delle note di merito del secondo capitolo: riuscire a calare l’elemento di fantasia (Batman) in un contesto più vicino alla nostra realtà, in modo da rendere più centrale la città stessa e far risaltare così le tematiche di giustizia e moralità. Non per niente, per aver avuto la personalità di fare queste scelte, si tratta del cinecomic meglio considerato nonché l’unico preso sul serio (e trattato come un non-cinecomic) in sede di valutazione critica.
                                Il secondo film è sofisticato e su questo penso ci siano pochi dubbi ma quelle stesse tematiche possono essere trattate altrettanto efficacemente senza per forza di cosa adottare un setting realistico in tutto e per tutto. Verrebbe quasi da pensare che la confezione possa "aiutare" quella parte della critica colta a superare il bias intellettuale contro le carnevalate e valutare il tutto senza essere troppo distratti dalle orecchie a punta di Batman.
                                Comunque sono considerazioni se vogliamo puntigliose, nelle ultime visioni ho percepito questo leggero fastidio giusto in un paio di occasioni. Adoro e continuo adorare TDK.

                                A livello di amalgama tra il realismo e la presenza scenica di Batman, però, se nel secondo si destreggia molto bene ritraendone le gesta prevalentemente di notte, il terzo film è clamoroso per l’abbondanza di scene diurne. Sfide così coraggiose - come Aster che ambienta un horror alla luce del giorno - stuzzicano il palato.
                                E infatti nel terzo, su 2 ore e mezza abbondanti, Batman quanto comparirà? 15-20 minuti? Pure Nolan ha capito che nel mondo che ha creato lui è meglio nascondere il Batmanaccio il più possibile
                                Scelta comunque coraggiosa, sono d'accordo. Tra i 3 il terzo infatti è proprio il più atipico.

                                Da Reeves mi aspetto buone cose. È vero che, come dice sensei, ne sono usciti tanti ed è difficile sorprendere, ma dalle prime immagini pare già differenziarsi e comunque non ha senso aspettarsi ogni volta la crème de la crème. Confido che si rivelerà superiore almeno ai Batman anni ‘90.:
                                Lo spero tanto, visto che Returns è il mio preferito in assoluto


                                Originariamente inviato da The Inquisitor Visualizza il messaggio

                                E poi perde anche un po' di fascino. Il setting è quello di un qualunque spy/action movie urbano (messo in scena benissimo, sia chiaro).
                                Decisamente.
                                Ultima modifica di The Fool; 30 novembre 21, 13:18.

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