annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

The Batman

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Di base concordo con Naihir e aggiungo che si contano sulle dita di una mano menomata da petardi a Capodanno le bellissime storie di Batman con personaggi come Man-Bat, Mr. Freeze o Poison Ivy. Per non parlare poi di villain come Firefly, Maschera Nera, il Ventriloquo, o Cappellaio Matto.

    Diverso invece il discorso di storie che vanno in direzioni particolari, vuoi perché affrontano il "sottobosco" di Gotham (il tanto citato in questo topic Corte dei Gufi), vuoi perché vanno verso il "fantasy" senza cadere nel ridicolo (la saga di Ra's al Guhl di Denny O'Neil), vuoi perché introducono nuovi villain/personaggi che rientrano con merito nel novero dei personaggi indimenticabili (Bane e Azrael, per dire). Per non parlare di storie che non hanno un villain specifico, da Veleno a No Man's Land.

    Insomma, in realtà di materiale per sbizzarrirsi senza freni ce ne sarebbe parecchio senza essere costretti a vedere 'sta roba qua:

    Ventriloquist03.jpg

    Commenta


    • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
      Per me sono dubbi che non hanno senso di esistere. Ammettiamolo pure che tante volte nei fumetti ci sono dei villain e delle storie veramente pessime e sceme. A me tutti quei nemici "mostruosi" in Batman non sono mai piaciuti nemmeno prima dei film. Gli ho sempre preferito i nemici più umani/mentali, più alla portata del personaggio.

      I personaggi fumettistici, non è obbligatorio trasporli al cinema identici alla controparte cartacea, quello che realmente conta è il messaggio che vogliono conseganre. Bisogna solo capire di cosa si vuol parlare. Se un film nasce con l'intento di fare i botti, gli effettoni speciali e di parlare di totali scemenze, probabilmente si avrà un approccio più bombastico e dedito alla spettacolarità, se l'intento è di concentrarsi sui personaggi e una storia, si tenderà all'approccio più serio o anche semi-realistico.

      I personaggi fumettistici cambiano già nelle loro varie riproposizioni fumettistiche. Ad esempio il personaggio di Mr. Freeze non nasce così dall'inizio, la prima versione era Mr. Zero e non aveva tutto quel background della moglie. Se volessero prendere un personaggio alla Mr. Freeze, potrebbero tranquillamente togliere tutte le parti irrealistiche e lasciarlo come uno studioso di criogenia che, devastato dalla morte della moglie e dal mondo sempre più allo sbando, decide di fare qualcosa per accellerare la fine della vita o qualcosa che coinvolga i suoi studi.

      Tutto è riformulabile in un film. Bisognerebbe accettare il fatto che quello che c'è scritto nei fumetti non è legge e che i personaggi, possono cambiare a seconda di quello che richiedono lo stile e i toni di un film. Qui se c'è un Batman con atmosfere più investigatvie, a cosa serve l'uomo argilla, o la donna che parla alle piante?
      Come dici tu, tutto è riformulabile. Se metto Poison Ivy non deve essere paro paro quella di Uma Thurman, così come Freeze non deve essere per forza identico a Schwarzenegger. Personalmente credo che una cosa non debba per forza di cose escludere un'altra. Fai il film investigativo? Ottimo, Batman che investiga su misteriosi casi di gente uccisa da una donna-pianta , frutto di un tragico incidente di laboratorio che l'ha trasformata per sempre. Sempre tenendo le atmosfere plumbee e una ricerca più "grounded" dei personaggi, ma senza dimenticarsi del fantastico, del grottesco, dell'horror (che sono elementi cardine della mitologia batmaniana, anche perché offrono generalmente un contesto più credibile ad un tipo che si veste da pipistrello per andare a pestare la gente di notte).

      Ultima modifica di The Fool; 06 gennaio 22, 15:45.

      Commenta


      • Reeves non ha un eredita pesante ne avrà difficoltà a superare il film uscito prima di questo, dove la gente scappava dalla sala prima della fine.

        Sono sicuro che farà un buon lavoro e ci porterà uno dei migliori film DC, visto che Shazam, Joker e Suicide Squad sono gli unici belli in quasi 10 anni.

        Forse posso salvare Aquaman per Wan.

        Commenta


        • Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio

          Come dici tu, tutto è riformulabile. Se metto Poison Ivy non deve essere paro paro quella di Uma Thurman, così come Freeze non deve essere per forza identico a Schwarzenegger. Personalmente credo che una cosa non debba per forza di cose escludere un'altra. Fai il film investigativo? Ottimo, Batman che investiga su misteriosi casi di gente uccisa da una donna-pianta , frutto di un tragico incidente di laboratorio che l'ha trasformata per sempre. Sempre tenendo le atmosfere plumbee e una ricerca più "grounded" dei personaggi, ma senza dimenticarsi del fantastico, del grottesco, dell'horror (che sono elementi cardine della mitologia batmaniana, anche perché offrono generalmente un contesto più credibile ad un tipo che si veste da pipistrello per andare a pestare la gente di notte).
          Senza offesa, la premessa del grassetto sembra una cagata pazzesca

          Ribadisco, con Batman si può spingere in parecchie direzioni senza scomodare villain che sono brutte copie di quelli classici.

          Commenta


          • Originariamente inviato da Lightway Visualizza il messaggio
            Reeves non ha un eredita pesante ne avrà difficoltà a superare il film uscito prima di questo, dove la gente scappava dalla sala prima della fine.
            Non ho capito se per te Snyder è un regista così così o se non ti piace per niente.



            Comunque mi state facendo venir voglia di leggere qualcosa di Batman!
            'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

            Commenta


            • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio

              Senza offesa, la premessa del grassetto sembra una cagata pazzesca

              Ribadisco, con Batman si può spingere in parecchie direzioni senza scomodare villain che sono brutte copie di quelli classici.
              "Sembra" ma alla fine altro non è che una classica premessa da thriller-horror dalle tinte soprannaturali. Per dire, gente come Cronenberg ha fatto un film con un tipo che si fonde letteralmente con una mosca, eppure non mi pare susciti proprio tutta questa ilarità

              Se poi si hanno problemi con determinati generi è un altro discorso, ci mancherebbe.

              Commenta


              • Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio

                "Sembra" ma alla fine altro non è che una classica premessa da thriller-horror dalle tinte soprannaturali. Per dire, gente come Cronenberg ha fatto un film con un tipo che si fonde letteralmente con una mosca, eppure non mi pare susciti proprio tutta questa ilarità

                Se poi si hanno problemi con determinati generi è un altro discorso, ci mancherebbe.
                No beh, hai ragione. Di base tutto si può fare nel modo giusto. Personalmente, prima di vedere Poison Ivy, preferisco altre declinazioni.

                Ma concordo sul fatto dell'horror, del grounded e del grottesco, su cui si potrebbe spingere in molti modi senza fare la fotocopia di Burton. Comunque visto lo stile di Reeves nelle due Scimmie c'era da aspettarselo, anche se, ribadisco, a me tutto sembra questo approccio tranne che una riproposizione di quello di Nolan.

                Commenta


                • Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio

                  Comunque mi state facendo venir voglia di leggere qualcosa di Batman!
                  Posso dirti che le sue storie migliori sono davvero tra le cose più belle fatte in ambito comics USA. Ci sono una serie di capolavori che sono davvero fantastici da leggere. Se vuoi davvero qualche dritta, se ne può discutere

                  Commenta


                  • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio
                    Per me sono dubbi che non hanno senso di esistere. Ammettiamolo pure che tante volte nei fumetti ci sono dei villain e delle storie veramente pessime e sceme. A me tutti quei nemici "mostruosi" in Batman non sono mai piaciuti nemmeno prima dei film. Gli ho sempre preferito i nemici più umani/mentali, più alla portata del personaggio.

                    I personaggi fumettistici, non è obbligatorio trasporli al cinema identici alla controparte cartacea, quello che realmente conta è il messaggio che vogliono conseganre. Bisogna solo capire di cosa si vuol parlare. Se un film nasce con l'intento di fare i botti, gli effettoni speciali e di parlare di totali scemenze, probabilmente si avrà un approccio più bombastico e dedito alla spettacolarità, se l'intento è di concentrarsi sui personaggi e una storia, si tenderà all'approccio più serio o anche semi-realistico.

                    I personaggi fumettistici cambiano già nelle loro varie riproposizioni fumettistiche. Ad esempio il personaggio di Mr. Freeze non nasce così dall'inizio, la prima versione era Mr. Zero e non aveva tutto quel background della moglie. Se volessero prendere un personaggio alla Mr. Freeze, potrebbero tranquillamente togliere tutte le parti irrealistiche e lasciarlo come uno studioso di criogenia che, devastato dalla morte della moglie e dal mondo sempre più allo sbando, decide di fare qualcosa per accellerare la fine della vita o qualcosa che coinvolga i suoi studi.

                    Tutto è riformulabile in un film. Bisognerebbe accettare il fatto che quello che c'è scritto nei fumetti non è legge e che i personaggi, possono cambiare a seconda di quello che richiedono lo stile e i toni di un film. Qui se c'è un Batman con atmosfere più investigatvie, a cosa serve l'uomo argilla, o la donna che parla alle piante?
                    Bah, oddio a mio avviso da per scontato il fatto che "personaggi fumettistici" possano essere usati solo per la spettacolarità.
                    Un Clayface sarebbe un eccellente villain per esaminare il senso di identità nella nostra società, come l'esteriorità ci condiziona.

                    Dipende sempre dalla scrittura che c'è dietro.

                    Il fatto che molte storie facciano schifo è legato sempre alla capacità dello scrittore.

                    Berserk di Miura, o Sandman di Gaiman, o Peter Pan di Loisel sono tutte opere fantasy ma scritte con testa.
                    Ultima modifica di Stefano Grandi; 06 gennaio 22, 16:43.

                    Commenta


                    • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio

                      Posso dirti che le sue storie migliori sono davvero tra le cose più belle fatte in ambito comics USA. Ci sono una serie di capolavori che sono davvero fantastici da leggere. Se vuoi davvero qualche dritta, se ne può discutere
                      In passato l'unica storia che ho letto è The Killing Joke che sì, è bella, ma anche piuttosto breve. Rimboccandomi le maniche ho tirato fuori questa shortlist di "must":
                      1. Il ritorno del cavaliere oscuro
                      2. Anno Uno
                      3. Il lungo Halloween
                      4. Vittoria oscura
                      5. Night of the Stalker
                      6. Arkham Asylum
                      7. Terra di nessuno (ma mi pare di capire che sia più una serie che un unico fumetto, giusto?)
                      Se ce ne sono di meglio, ben vengano. Mi sembra di capire che Il lungo Halloween sia stata una delle principali ispirazioni di Nolan... potrei iniziare con quella.

                      In ambito televisivo, sono anni che mi prometto di vedere la serie animata. Da piccolo guardavo quella di Spider-Man, questa sembra essere sulla stessa linea.


                      P.S.: ma solo io ho gli emoticon bloccati?
                      'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

                      Commenta


                      • Io ho capito quello di cui parla The Fool... e così di getto mi pare qualcosa di accostabile ai toni che sono presenti nei videogiochi della saga Arkham. Dove si mantenevano tutti i personaggi grotteschi, ma c'era una componente tipicamente gotica e soprannaturale di Bats che strizzava l'occhio anche al "dark" delle recenti pellicole.

                        Diciamo che tutto dipende da che tipo di periodo del personaggio, parliamo. Ne ha dovuti affrontare parecchi lungo tutta la sua vita. Anche nel cinema sta vivendo svariate fasi, siamo passati dalla lettura freak gotica di Burton a quella di Schumacher, per poi arrivare al realismo di Nolan, che di conseguenza ha contaminato i toni dei film di Snyder. Senza contare poi tutte le serie tv.

                        I toni di questo ennesimo film sul pipistrello, incredibile ma vero, sembrano ancora una volta essere abbastanza originali per il personaggio (cinematograficamente parlando). Mi pare però altrettanto umile nel far presente che è un Bats che pesca a piene mani da tutte le varie forme assunte dal personaggio cinematografico. Sono sicuro che nel film troveremo situazioni un po' burtoniane, un po' nolaniane ed anche snyderiane (in una recente clip, c'è la scena di lui attaccato al soffitto per dire) e nonostante tutto, sembrerà comunque qualcosa di nuovo.

                        Per il resto concordo con Tom, certe storie non hanno mai brillato (forse alcuni personaggi, sono poi diventati "passabili" per via della bellissima serie animata, che aveva tutto un suo stile) e di personaggi o intere fazioni da prendere nell'universo del pipistrello, migliori, ce ne sono (mi chiedo come mai ancora nessun film su Azrael).

                        Io spero ancora che in questo film (o trilogia) si tratterà la questione Corte dei Gufi.

                        L'unica cosa che mi spaventa? La WB. Per me se il regista riesce a fare lo stesso miracolo con la saga delle scimmie è già tanto. Tocca solo sperare che la WB non interferisca troppo, chiedendo inglobamenti assurdi con l'altra storiella del multiverso e affini. C'è veramente il rischio che il pubblico vada in overdose di Bats con tutte queste versioni del personaggio.
                        Ultima modifica di Naihir; 06 gennaio 22, 16:15.
                        "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                        And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                        That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                        # I am one with the Force and the Force is with me #

                        -= If You Seek His Monument Look Around You =-

                        Commenta


                        • Originariamente inviato da Naihir Visualizza il messaggio

                          Diciamo che tutto dipende da che tipo di periodo del personaggio, parliamo. Ne ha dovuti affrontare parecchi lungo tutta la sua vita. Anche nel cinema sta vivendo svariate fasi, siamo passati dalla lettura freak gotica di Burton a quella di Schumacher, per poi arrivare al realismo di Nolan, che di conseguenza ha contaminato i toni dei film di Snyder. Senza contare poi tutte le serie tv.

                          I toni di questo ennesimo film sul pipistrello, incredibile ma vero, sembrano ancora una volta essere abbastanza originali per il personaggio (cinematograficamente parlando). Mi pare però altrettanto umile nel far presente che è un Bats che pesca a piene mani da tutte le varie forme assunte dal personaggio cinematografico. Sono sicuro che nel film troveremo situazioni un po' burtoniane, un po' nolaniane ed anche snyderiane (in una recente clip, c'è la scena di lui attaccatoal soffito per dire) e nonostante tutto, sembrerà comunque qualcosa di nuovo.

                          In realtà siamo passati da un Batman fatto bene a uno pessimo poi a uno fatto benissimo per passare a un altro pessimo.

                          Si riconferma la regola visto che c’è un regista competente e un buon cast, giusto? Secondo me uscirà un film di tutto rispetto.

                          Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio

                          Non ho capito se per te Snyder è un regista così così o se non ti piace per niente.



                          Comunque mi state facendo venir voglia di leggere qualcosa di Batman!
                          Boh, ti rispondo con la mia immagine del profilo asd

                          Un regista che a me piace ma è altalenante? Ti direi Refn o Aronofsky. Che ne pensi di loro due?

                          Visto che Valhalla rising, Fear X e Bronson non mi sono piaciuti.

                          Io ho letto i fumetti su Batman; tipo Vittoria oscura, una morte in famiglia, tdkr, nascita del demone, fantasmi senza volto, killing joke etc.

                          È il mio personaggio preferito in assoluto. Quindi, apprezzo sia la trilogia di Nolan che è la mia preferita in ambito supereroi, sia il duo di Burton che almeno presi come film di Burton ci stanno.

                          il resto degli altri film non è Batman, ma un pagliaccio (Schumacher) che non fa niente, o Punisher incappucciato (Affleck).

                          Commenta


                          • Se devi abbassare il livello della discussione con questi ragionamenti da scuola media, ti invito a non quotarmi grazie.
                            "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
                            And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
                            That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


                            # I am one with the Force and the Force is with me #

                            -= If You Seek His Monument Look Around You =-

                            Commenta


                            • Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio

                              In passato l'unica storia che ho letto è The Killing Joke che sì, è bella, ma anche piuttosto breve. Rimboccandomi le maniche ho tirato fuori questa shortlist di "must":
                              1. Il ritorno del cavaliere oscuro
                              2. Anno Uno
                              3. Il lungo Halloween
                              4. Vittoria oscura
                              5. Night of the Stalker
                              6. Arkham Asylum
                              7. Terra di nessuno (ma mi pare di capire che sia più una serie che un unico fumetto, giusto?)
                              Se ce ne sono di meglio, ben vengano. Mi sembra di capire che Il lungo Halloween sia stata una delle principali ispirazioni di Nolan... potrei iniziare con quella.

                              Allora, Terra di nessuno è una storia che si è dipanata nelle serie regolari per, mi pare, più di un anno. Ha una premessa e uno svolgimento fantastici, anche se, come per tutte le storie che durano così tanto, ha una qualità discontinua.

                              Fossi in te inizierei con il trittico Anno Uno/Il lungo Halloween/Vittoria oscura. Il ritorno del cavaliere oscuro è fantastico, "ma" racconta di un Batman invecchiato che ritorna in attività dopo tanto tempo e gioca molto con alcuni elementi del personaggio. Vedi tu quando leggerlo, ma non inizierei subito con quello. Arkham Asylum magari non è tra i più belli a livello di storia, ma l'atmosfera e i disegni sono semplicemente pazzeschi.

                              Di base sono tutte ottime storie quelle che hai scelto. Aggiungerei almeno Batman: Veleno, che prelude poi a Bane e alla saga che porterà alla sconfitta del pipistrello.


                              Originariamente inviato da Stefano Grandi Visualizza il messaggio


                              Berserk di Miura, o Sandman di Gaiman, o Peter Pan di Loisel sono tutte opera fantare fantasy ma scritte con testa.
                              Qui non stiamo parlando di fumetti, stiamo parlando di cosa funzionerebbe se trasposto al cinema. Ti sfido a fare un film decente sul Sandman di Gaiman o su Berserk.

                              Clayface al cinema sarebbe una schifezza, oltre che richiederebbe un abuso di CGI che credo nessuno vorrebbe vedere in un film di Batman.
                              Ultima modifica di Tom Doniphon; 06 gennaio 22, 16:24.

                              Commenta


                              • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio

                                Allora, Terra di nessuno è una storia che si è dipanata nelle serie regolari per, mi pare, più di un anno. Ha una premessa e uno svolgimento fantastici, anche se, come per tutte le storie che durano così tanto, ha una qualità discontinua.

                                Fossi in te inizierei con il trittico Anno Uno/Il lungo Halloween/Vittoria oscura. Il ritorno del cavaliere oscuro è fantastico, "ma" racconta di un Batman invecchiato che ritorna in attività dopo tanto tempo e gioca molto con alcuni elementi del personaggio. Vedi tu quando leggerlo, ma non inizierei subito con quello. Arkham Asylum magari non è tra i più belli a livello di storia, ma l'atmosfera e i disegni sono semplicemente pazzeschi.

                                Di base sono tutte ottime storie quelle che hai scelto. Aggiungerei almeno Batman: Veleno, che prelude poi a Bane e alla saga che porterà alla sconfitta del pipistrello.
                                Mhm, questo Veleno già dal titolo ispira molto. Lo aggiungo alla lista, grazie! Il ritorno del cavaliere oscuro avevo sì in programma di aspettare, vista la premessa... e mi pare che sia da fare la stessa cosa con Veleno.

                                Originariamente inviato da Lightway Visualizza il messaggio

                                Boh, ti rispondo con la mia immagine del profilo asd

                                Un regista che a me piace ma è altalenante? Ti direi Refn o Aronofsky. Che ne pensi di loro due?
                                Siamo off-topic, comunque ne penso abbastanza bene, Il cigno nero e Drive sono tra i miei film preferiti.

                                Tornando a Batman, vedo che tutti si dimenticano la splendida versione di The Lego Movie, purtroppo poi annacquata nello spinoff The Lego Batman Movie.
                                Ultima modifica di p t r l s; 06 gennaio 22, 16:26.
                                'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

                                Commenta

                                In esecuzione...
                                X