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The Batman

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  • Io mi domando come molti, abituati come siamo alle solite cazzatine della Marvel e alla media dei DC movies sotto la sufficienza, partano sparati paragonando questo film a quelli di Nolan anziché godersi un’opera PER ME comunque di alto livello. Il prossimo film di mafia lo paragoniamo direttamente al Padrino, se non è dello stesso livello lo buttiamo nell’umido.
    Ultima modifica di Massi; 13 marzo 22, 13:09.

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    • Originariamente inviato da MrCarrey Visualizza il messaggio

      Occhio, mi sa che è proprio lo stesso utente e te la sta facendo alla grande ...
      Infatti avevo il dubbio, avevo scritto la parte dell'utente troll per attirarlo nella trappola ma ha preferito parlare di Kevin Smith

      Dopo marra, frusciante, nolan e snyder.. ha fatto l'upgrade con kevin smith
      "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
      And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
      That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


      # I am one with the Force and the Force is with me #

      -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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      • Originariamente inviato da Massi Visualizza il messaggio
        Io mi domando come molti, abituati come siamo alle solite cazzatine della Marvel e alla media dei DC movies sotto la sufficienza, partano sparati paragonando questo film a quelli di Nolan anziché godersi un’opera PER ME comunque di alto livello. Il prossimo film di mafia lo paragoniamo direttamente al Padrino, se non è dello stesso livello lo buttiamo nell’umido.
        Esattamente, condivido appieno.

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        • Originariamente inviato da Massi Visualizza il messaggio
          Io mi domando come molti, abituati come siamo alle solite cazzatine della Marvel e alla media dei DC movies sotto la sufficienza, partano sparati paragonando questo film a quelli di Nolan anziché godersi un’opera PER ME comunque di alto livello. Il prossimo film di mafia lo paragoniamo direttamente al Padrino, se non è dello stesso livello lo buttiamo nell’umido.
          In effetti, avendo visto come prima opera di mafia la trilogia de Il padrino, ho accumulato una bella sequela di delusioni nel genere, dai film di Scorsese a Gli intoccabili, a Scarface remake, a Lawless. Le uniche eccezioni sono state C'era una volta in America, di qualità troppo alta per essere snobbato, Scarface originale e Carlito's Way, visto molto più in là, quando sono riuscito a superare questo "blocco mentale" (nel frattempo sono riuscito a rivalutare i film di Scorsese).
          La cosa strana è che, da appassionato di 007, ogni volta che esce un nuovo film io lo vedo come un "fratello" che si aggiunge alla nutrita "famiglia" di 20 e passa film. Con Batman (ma anche con Spider-Man) questo non accade, ogni nuovo film è considerato alla stregua di un fratellastro che si presenta agli altri con arroganza obbligandoli a chiamare il nuovo regista "papà". Boh, sarà una sorta di rivalità generazionale che con altri franchise non c'è.

          Che poi, a dirla tutta, passi Nolan, ma Burton e Reeves, se si fa la gara a chi ce l'ha più grosso, sono confrontabili anche sul lavoro fatto ne Il pianeta delle scimmie.
          'They play it safe, are quick to assassinate what they do not understand. They move in packs ingesting more and more fear with every act of hate on one another. They feel most comfortable in groups, less guilt to swallow. They are us. This is what we have become. Afraid to respect the individual. A single person within a circumstance can move one to change. To love herself. To evolve.'

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          • Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio
            La cosa strana è che, da appassionato di 007, ogni volta che esce un nuovo film io lo vedo come un "fratello" che si aggiunge alla nutrita "famiglia" di 20 e passa film. [/I].
            QUOTE

            Eccole parole sante.... Sarebbe questo lo spirito giusto. Poi ovviamente, si può dire soggettivamente quale sia il preferito o meno.




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            • TDK è leggendario per costruzione, tematiche, personaggi e regia, la sceneggiatura è ottima, chi se ne lamenta è perché deve fare il bastian contrario a tutti i costi, tutto funziona nell'ottica del prestigio, inganno e realtà, propria della poetica di Nolan, in sostanza c'è una sovrastruttura metafisica che sovra-intende la narrazione.

              Con questo Batman di Reeves non c'è nulla di tutto questo, considerando poi quanto sia derivativo pure dai tre film di Nolan, direi che è facile dichiarare il vincitore.
              Senza contare i riferimenti a Seven e Zodiac, ma in modo banale.
              Il fatto è che al decimo Batman il senso di deja vu è forte. Nolan si distacco' da Burton, molto più di quanto fatto da Reeves con i modelli precedenti.
              Ultima modifica di Sensei; 13 marzo 22, 17:35.

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              • Vabè come spiega bene Sensei il Cavaliere Oscuro è un capolavoro Pure la saga del padrino è pieno zeppo di errori temporali e tecnici, di dinamiche etc..

                E' inutile stare a valutare in maniera secca 2 sceneggiature in rapporto 1 a 1. Questa ha un difetto, eh ma questa pure. Conta come tutto ha preso vita sullo schermo.

                La sceneggiatura di The Dark knight comunque è migliore da tutti punti di vista: plot, caratterizzazioni dei personaggi e soprattutto i dialoghi.

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                • Originariamente inviato da p t r l s Visualizza il messaggio

                  In effetti, avendo visto come prima opera di mafia la trilogia de Il padrino, ho accumulato una bella sequela di delusioni nel genere, dai film di Scorsese a Gli intoccabili,[/I].
                  Per quanto mi riguarda gli intoccabili è uno dei film migliori del genere, forse il mio film preferito...
                  TDK aveva dei momenti "confusi" di scrittura questo secondo me è oggettivo...Questo devo ancora vederlo ma mi son visto la prima oretta in qualità mediamente bassa e devo dire che ci sono cose che mi sono piaciute tanto ed altre molto meno, tipo la prima comparsata dell'enigmista via video l'ho trovata quasi ridicola

                  http://img7.imageshack.us/img7/4629/batmanvsbane.jpg
                  http://jhonillustratore.altervista.org/
                  "Anche in questo mondo piove, quando il tuo cuore è turbato il cielo si rannuvola, quando sei triste la pioggia si mette subito a scendere...per me è straziante... chissà se anche tu lo sai quant'è terrificante venire colpiti dalla pioggia in un mondo solitario come questo" Zangetsu


                  ***FIRMA MODIFICATA DAL MODERATORE***

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                  • Originariamente inviato da Sebastian Wilder Visualizza il messaggio
                    Vabè come spiega bene Sensei il Cavaliere Oscuro è un capolavoro Pure la saga del padrino è pieno zeppo di errori temporali e tecnici, di dinamiche etc..

                    E' inutile stare a valutare in maniera secca 2 sceneggiature in rapporto 1 a 1. Questa ha un difetto, eh ma questa pure. Conta come tutto ha preso vita sullo schermo.

                    La sceneggiatura di The Dark knight comunque è migliore da tutti punti di vista: plot, caratterizzazioni dei personaggi e soprattutto i dialoghi.
                    Il Padrino II ad esempio ha una cronologia degli avvenimenti un po' sballata o Rocco che in stile kamikaze suicida uccide Roth etc... eppure giustamente nessuno lo contesta per questo perché la costruzione cinematografica sovrasta i problemi di sceneggiatura.

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                    • La sceneggiatura di TDK non è solida, tecnicamente è imbarazzante(mi riferisco al solo script), senza Heath Ledger il film non avrebbe retto il confronto con Begins. Frasi cult e tematiche trattate in BB, superano di gran lunga Tdk, che ribadisco ha il solo merito di aver avuto la più grande interpretazione per un villain che sia mai stata regalata su grande schermo. E non sto esagerando. Heath ci ha regalati una performance strabiliante. Quando un attore si perde, si confonde, per poi addirittura sparire dietro la sua interpretazione allora ha raggiunto il Nirvana delle prove attoriale.

                      Ma non voglio stare qui a dire quale è il migliore dei film di Nolan su Batman. È una gran bella trilogia che da sola, oggi, supera tutto ciò che è stato fatto su Batman. Ovvio però che Reeves, deve avere il suo tempo e solo a trilogia conclusa si potrà fare un vero e proprio confronto.
                      The Batman ha una struttura narrativa più completa e molto più solida rispetto a TDK, e questo è indubbio. Nel secondo e nel terzo film di Nolan invece già dalle prime scene, i racconti stonano con la credibilità di ciò che guardiamo. Fare le pulci a TDK o a Tdkr così come le abbiamo fatte a TB, farebbe perdere molto ai films del regista di Tenet.

                      The Batman ha un pregio(oltre ad essere una manna dal cielo per i fans del vero Uomo Pipistrello) che lo eleva a grande film, un tono tecnicamente impeccabile. Con una scrittura semplice, diretta, concreta e soprattutto credibile che non vuole stravolgere né tanto meno strafare ma solo accompagnare la storia di questo personaggio, verso nuovi lidi che sono quelli già scelti da Reeves che, credetemi, a bene a mente dove andare a parare.... Sono convinto che alla fine della sua visione, staremo qui a goderci la seconda migliore saga dedicata all'uomo pipistrello ed è una vera fortuna. Se penso a quanto ci siamo persi con Superman (resto in tema super eroistico) Suicide Squad (inguardabile il film di Gunn) Harley Quinn (che cosa si voleva fare?) Avengers 1 e 2 (il più grande bluff della storia del cinema) ben vengano gli Snyder, i Nolan, i Russo, i Leterrier, i Burton, i Reeves, i Philips, i Wan, i Vaughn, in questo mondo, perché non si abbassano a riciclare le formule già consolidate per ottenere successo al botteghino...

                      Speriamo solo che le case di produzione non li danneggino con la loro influenza ... Bisogna lasciare libera espressione ai registi, così come dovremmo fare noi fans. L'arte non deve essere veicolata è un flusso, poi certo, può essere apprezzata o meno... Ma ciò non vuol dire che dobbiamo creare movimenti o campagne denigratorie ... Pensate a quanti si lamentarono di Keaton e Ledger ancora prima di vederli all'opera, pensate a quelli che hanno rotto gli zebedei alla visone di Snyder, addirittura si andò a danneggiare il suicide Squad di Ayer...

                      Oggi il solo pensiero che una serie come Daredevil sia passata a quei paraculi della Disney mi distrugge, ....così come saranno in grado di distruggere il personaggio. Ma tanto sarà già un successone solo perché i fanmarvelboy si ecciteranno a vedere apparire Charly Cox in qualche filmetto Marvel.... la qualità diverrà "piatta", passatemi il termine, ma nonostante ciò, macinerà soldi e Alò e quelli come lui saranno i primi a gridare al miracolo.
                      Ultima modifica di AlexKane; 13 marzo 22, 19:07.

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                      • Il problema di Begins è che smette di sviluppare le sue tematiche a metà film per poi trasformarsi in un action al massimo discreto (più per colpa delle carenze di Nolan come regista d'azione che per mancanza di ritmo, quello sempre buono).
                        Ma c'è poco e niente che la seconda parte aggiunge di cui i personaggi o i contenuti avessero bisogno, anzi, il finale rema contro sia a quanto sviluppato prima che a quanto fatto poi in TDK, per via della soluzione con cui viene fatto uscire di scena il villain.

                        O meglio, nella prima parte di parla e si apprende, nella seconda si mette in pratica ma senza mettere in discussione ciò che si è appreso.


                        In TDK Nolan aveva rimediato a questo aspetto riuscendo a creare situazioni (non sempre riuscite al 100%, vedi la prova delle due navi) che nel terzo atto continuano a dare carburante alle tematiche che ha intavolato, dalla conversione di Due Facce al sacrificio finale di Batman al salvataggio di Joker (che "compensa" quello mancato di Ras nel primo).


                        I dialoghi invece possono piacere o meno, dipende molto se si accetta che per il 60/70% tutti i personaggi parlino come se stessero disquisendo di massimi sistemi, e quindi tutti abbiano qualcosa di esplicito da dire su cosa siano la paura, la giustizia, un simbolo, la vendetta, la corruzione, ecc. Al punto che certi dialoghi sembrano più uno scambio tra i personaggi di monologhi spezzettati.
                        Accettata questa cosa, sono ben fatti.
                        Ultima modifica di Sir Dan Fortesque; 13 marzo 22, 19:17.
                        Luminous beings are we, not this crude matter.

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                        • Originariamente inviato da Massi Visualizza il messaggio
                          Io mi domando come molti, abituati come siamo alle solite cazzatine della Marvel e alla media dei DC movies sotto la sufficienza, partano sparati paragonando questo film a quelli di Nolan anziché godersi un’opera PER ME comunque di alto livello. Il prossimo film di mafia lo paragoniamo direttamente al Padrino, se non è dello stesso livello lo buttiamo nell’umido.
                          Secondo me più che paragonarlo a Nolan (che è ormai un automatismo anche un po' noioso quando si parla di cinecomic seri) ha più senso fare un discorso critico in relazione al tipo di film che vuole essere e ai modelli cui si ispira. Eliminata l'etichetta supereroistica (che tende ad offuscare il giudizio in un modo o nell'altro) se lo si prende come thriller investigativo quale è, non risulta un film particolarmente forte. Per lo stesso motivo per cui esistono film come "Zodiac" e "Il Silenzio degli Innocenti" e film come "Fino all'ultimo indizio".

                          Concordo però sul fatto che farsi traviare troppo dai modelli può portare ad essere più severi del dovuto. In fin dei conti concordo anch'io sul fatto che sia un buon film con dei picchi non da poco (in generale e, specialmente, se rapportato ad altri dello stesso filone).


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                          • "Io non ti ucciderò ma non sono tenuto a salvarti" è il mio Batman, forse ancora acerbo, ma quello che salva Joker o si fa fregare da Bane assolutamente no. Ovviamente Bane doveva morire ma non poteva ucciderlo e così l'ha fatto qualcun altro..
                            La cosa delle due navi se potessi io la taglierei di netto o la accorcerei a 3 secondi durate realistica, è la cosa peggiore di tutto TDK manco fosse una vecchia favola disney. Ma poi Joker avrebbe vinto e quindi non andava bene..

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                            • Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio

                              Secondo me più che paragonarlo a Nolan (che è ormai un automatismo anche un po' noioso quando si parla di cinecomic seri) ha più senso fare un discorso critico in relazione al tipo di film che vuole essere e ai modelli cui si ispira. Eliminata l'etichetta supereroistica (che tende ad offuscare il giudizio in un modo o nell'altro) se lo si prende come thriller investigativo quale è, non risulta un film particolarmente forte. Per lo stesso motivo per cui esistono film come "Zodiac" e "Il Silenzio degli Innocenti" e film come "Fino all'ultimo indizio".

                              Concordo però sul fatto che farsi traviare troppo dai modelli può portare ad essere più severi del dovuto. In fin dei conti concordo anch'io sul fatto che sia un buon film con dei picchi non da poco (in generale e, specialmente, se rapportato ad altri dello stesso filone).

                              Per me non è un thriller investigativo, certamente c’è quella componente ma tutto è affogato in un concentrato di atmosfere che lo rende quasi metafisico. In altre parole è quanto di più vicino possa essere a un fumetto. E quanto di più lontano possa essere da un qualsiasi film della trilogia di Nolan.

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                              • Originariamente inviato da Massi Visualizza il messaggio

                                Per me non è un thriller investigativo, certamente c’è quella componente ma tutto è affogato in un concentrato di atmosfere che lo rende quasi metafisico. In altre parole è quanto di più vicino possa essere a un fumetto. E quanto di più lontano possa essere da un qualsiasi film della trilogia di Nolan.
                                Prospettiva interessante e condivisibile, ma se la componente investigativa (che costituisce l'ossatura principale del film) e la scrittura in generale sono di medio livello, questo non va a detrimento del lavoro sulle atmosfere (quelle sì bellissime)?
                                Pensando a tempi recenti, mi verrebbe da dire che il "gioco" sia riuscito meglio a Villeneuve con BR 2049.

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