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The Batman

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  • Ma che c'avrà sto Pinguino?! Parlo da profano, ma io non ci ho visto nulla di interessante, poteva persino essere registrato come "mafioso di seconda fascia senza nome" che ad una certa viene sospettato perché ha un soprannome da pennuto. Utilità? In pratica l'unico motivo per c'è è per sviare l'indagine dei due sveglioni col gfatto che si chiama Pinguino, non mostra nulla il film per rendere memorabile il personaggio. E te lo chiedo solo perché di tanti commenti sei l'unico che scrive (Pinguino è un bel pg dai). Perché voglio capire che cosa non ho visto.

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    • Perché è credibile come personaggio in quelle poche cose che è chiamato a fare.

      Come parla, come si muove, come ragiona. Lo rende un personaggio funzionale alla storia e con una prospettiva di miglioramento. Falcone sicuramente più anonimo per dire.

      Anche Gordon a me piace, l'unico mio rammarico è sul fatto che hanno dato per scontato che al pubblico arrivasse subito la chimica e la fiducia tra il suo personaggio e quello di Bats.
      "So the son saves the father and the father saves the son and it works out perfectly.
      And I draw that line all the way from Phantom Menace to Return of the Jedi.
      That’s the story of Star Wars." - Dave Filoni


      # I am one with the Force and the Force is with me #

      -= If You Seek His Monument Look Around You =-

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      • È che con Gordon ci siamo abituati a Nolan. Nei film di Burton ad esempio è meno che una comparsa e nessuno ha mai battuto ciglio in merito

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        • Però il contesto dei film di Burton era nettamente differente.

          In questo film di Reeves siamo comunque in un contesto "realistico" e si punta molto sul lato investigativo,passatemi il paragone ma è come se in Seven i personaggi di Pitt e Freeman partissero avendo già un loro rapporto senza che il film lo costruisca,anzi,neanche costruire proprio non è accennato e non c'è neanche chissà quale interazione.

          In un film per me vale sempre il principio che si può fare di tutto però ecco se proprio vuoi far partire il film con Batman e Gordon che già collaborano e si conoscono almeno un po' di interazione tra i due,di "dramma" avrebbe senza dubbio giovato.

          Stessa cosa,che già scrissi,per me vale del look da pipistrellone corazzato,in un contesto "realistico" io mi sono chiesto..."perchè vestito proprio da pipistrello?".
          Ed il discorso non è sul paragone con Nolan,discussione che a me non interessa per niente,ma è proprio sul personaggio,sul suo arricchimento e la sua costruzione;e come scrissi non serviva per forza narrare delle origini ma dare semplicemente un significato simbolico al pipistrello,magari come stemma di famiglia,o qualcosa legato ai genitori ecc.

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          • Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio
            È che con Gordon ci siamo abituati a Nolan. Nei film di Burton ad esempio è meno che una comparsa e nessuno ha mai battuto ciglio in merito
            Nel film di Reeves non ha senso per come costruita la cosa. Appoggia Batman perchè si (non è spiegata la cosa), inoltre quest'ultimo prima gode della morte dei poliziotti corrotti perchè divide il mondo in bianco e nero, come fa Gordon ad appoggiare una persona così? Solo nel finale per via di una frasetta che coincide con quella da lui pronunciata ad inizio film, vuole essere percepito come un salvatore, con tanto di battesimo nell'acqua ad una nuova vita visto e rivisto.

            Tutti a lodare Gotham e l'estetica, ma alla fine, la si vive poco, siamo sempre nelle solite location gira e rigira.
            Ultima modifica di Sensei; 22 giugno 22, 15:19.

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            • Purtroppo il film parte dall'idea che l'origin story di Bats e i suoi personaggi di supporto sono stra conosciuti, quindi anche se inizi in media res, accetti che Gordon e Bats abbiano quel tipo di confidenza.

              Ovvio che anche a me ha disturbato la mancanza di un approfondimento però, il problema del film non è nella loro interazione ma, nel modo in cui i casi vengono risolti in modo troppo sbrigativo ed elementare. Non danno il tempo allo spettatore di entrare nell'investigazione, nell'incuriosirsi al caso, man mano che aumentano gli indizi.

              Questo Seven e Zodiac lo gestiscono alla grande. The Batman fa un lavoro molto marginale da quel punto di vista. Il problema vero è tutto qui per me, una patina di noir e crimestory ma poi lo sviluppo è blando, noiosetto ed elementare. Non riuscirei mai a rivederlo, il ritmo si fa sentire.

              Certo è che il lato tecnico, copre moltissimi difetti narrativi, quindi per qualcuno più legato al personaggio va bene anche così.
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              • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio
                Così è deciso, l'udienza è tolta
                A proposito di quando all'epoca mi chiedesti come si poteva fare una nuova versione senza essere troppo debitori del Bats di Nolan (e questo purtroppo lo è di brutto), ho letto un'intervista a Reeves dove parlava del Batman di Affleck, che pare fosse un film con molta azione e dalle componenti quasi bondiane.

                Sicuramente questa sarebbe stata una svolta gradita, interessante e certamente un qualcosa di nuovo. Si parlava all'epoca anche di Deathstroke come nemico, quindi un Bats molto più fisico di quelli precedenti visti al cinema.

                Ora, è andata come è andata e magari il film avrebbe fatto anche schifo, ma non si può dire che era una versione meno originale di questo The Batman, che in fin dei conti si smarca molto meno di quel che potrebbe sembrare dalla versione nolaniana.

                Poi per me una delle versioni più interessanti che abbiamo visto è il Batman del Nightmare in BvS e nella Justice League, anche a livello estetico. Peccato per tutto il resto

                Originariamente inviato da The Fool Visualizza il messaggio
                È che con Gordon ci siamo abituati a Nolan. Nei film di Burton ad esempio è meno che una comparsa e nessuno ha mai battuto ciglio in merito
                A me non è mai piaciuto come hanno ridimensionato ancora di più Gordon in Batman Returns, ma appunto, il personaggio è meno che una comparsa, anche in termini di minutaggio. Qui è onnipresente e non c'è una linea di frizione, un minimo contrasto tra loro due. Insomma, il rapporto è piattissimo.

                C'è da dire che a me non aveva fatto impazzire manco il Gordon di Batman Begins, che invece in TDK è diventato un personaggione.
                Ultima modifica di Tom Doniphon; 22 giugno 22, 16:06.

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                • Stavo pensando alla questione dell'indagine blanda in generale, rispetto ad altri film di questo tipo sia recenti che altri citati espressamente come modello.

                  Siamo quasi tutti d'accordo nel definire la detection di questo film poverina, sia perché il mistero centrale non è granché, sia perché Batman più che altro va avanti risolvendo i giochetti dell'Enigmista ma non si sente troppo l'urgenza di arrivare prima di lui per fermarlo, sia perché lascia parte del lavoro ad Alfred.

                  Per esempio l'indagine vera e propria in Se7en non la trovo molto migliore, anche lì il grosso del lavoro dei detective è decifrare gli indizi lasciati apposta dal killer. C'è solo un momento in cui effettivamente Freeman ha un'intuizione (secondo me pure un po' forzata) su come arrivare al killer e quello è l'unico momento dove effettivamente stanno un passo avanti a lui.
                  Però in Se7en non ci sono i limiti del pg-13 e gli omicidi e gli indizi lasciati dal killer sono più fantasiosi e interessanti da decifrare. Ed è più palpabile il bisogno di riuscire a fermare il killer prima che completi il suo disegno.
                  Forse sta proprio qua il problema, che il film che è stato usato maggiormente come modello aveva punti di forza qua non replicati e punti deboli qua ingigantiti.

                  Delle indagini noir recenti d'intrattenimento, con contaminazioni comedy, che a me sono piaciute sono quelle di Kiss Kiss Bang Bang e di The Nice Guys, entrambi di Shane Black, lui secondo me riusciva a creare un intreccio molto articolato che portava a delle soluzioni soddisfacenti (ma senza l'urgenza narrativa di un film con serial killer), specie il finale (in parte) amaro e cattivo di The Nice Guys, che, tra l'altro, ha qualcosa in comune con The Batman ma senza
                  Spoiler! Mostra


                  Lo Sherlock Holmes di Ritchie raggiungeva un buon compromesso tra le esigenze da action blockbuster e l'indagine che, per quanto molto semplificata, rendeva abbastanza bene l'abilità intuitive del protagonista (a volte pure in maniera un po' esagerata).

                  Il citato Zodiac secondo me è già diverso, è un film che non appassiona troppo lo spettatore medio visto il procedere spesso volutamente anticlimatico dell'indagine, ma quello per me è un film più vicino a "Tutti gli uomini del presidente" e simili che non a Se7en o a Il silenzio degli innocenti, è proprio un genere diverso.

                  Blader Runner è un noir anomalo con un'indagine e un intreccio molto semplici (l'indagine vera non occupa solo una parte del film), ma ovviamente lì i pregi sono altri e l'aspetto più importante è quello sci-fi quindi non lo considero più di tanto.

                  Non ne cito altri se no non finisco più.

                  Alla fine The Batman vorrebbe essere un po' serial killer movie e un po' noir (e un po' action), ma è già difficile rendere bene uno solo dei due generi, fondendoli insieme si rischia di rompere qualcosa.
                  Perché da una parte il film di serial killer necessita di una certa propulsione narrativa nel decifrare e trovare l'assassino prima che faccia altre vittime (quindi una linea retta); il noir, all'opposto, è il genere per eccellenza che dà la priorità al perdersi nel labirinto dell'intreccio, nel vivere i vari ambienti della città.

                  Anzi, ora che ci penso, quanti altri film possono essere davvero considerati sia noir che serial killer movie?
                  Forse, e dico forse, From Hell aveva qualcosa del noir (per quanto in costume), con un protagonista maledetto e un intreccio che rivela una congiura ben più grande di un semplice assassino di prostitute.

                  Quanti altri film hanno effettivamente provato a creare lo stesso mix di Reeves?
                  Luminous beings are we, not this crude matter.

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                  • Originariamente inviato da Tom Doniphon Visualizza il messaggio
                    A proposito di quando all'epoca mi chiedesti come si poteva fare una nuova versione senza essere troppo debitori del Bats di Nolan (e questo purtroppo lo è di brutto), ho letto un'intervista a Reeves dove parlava del Batman di Affleck, che pare fosse un film con molta azione e dalle componenti quasi bondiane.

                    Sicuramente questa sarebbe stata una svolta gradita, interessante e certamente un qualcosa di nuovo. Si parlava all'epoca anche di Deathstroke come nemico, quindi un Bats molto più fisico di quelli precedenti visti al cinema.

                    Ora, è andata come è andata e magari il film avrebbe fatto anche schifo, ma non si può dire che era una versione meno originale di questo The Batman, che in fin dei conti si smarca molto meno di quel che potrebbe sembrare dalla versione nolaniana.

                    Poi per me una delle versioni più interessanti che abbiamo visto è il Batman del Nightmare in BvS e nella Justice League, anche a livello estetico. Peccato per tutto il resto
                    Sì, quelle dichiarazioni mi avevano stuzzicato ma capisco che a Reeves non interessasse, perché ribadisco, per quanto il suo film possa essere poco riuscito (o riuscito a metà) o per quanto alcuni lo definiscano "mestierante", Reeves ha una sua coerente idea di cinema sia per forma che per contenuti, o quantomeno la sta formando.

                    A me una versione action driven diretta da Affleck con quel Batman lì in quel mondo lì sulla carta sarebbe piaciuta, l'ho sempre detto (e spero che prima o poi qualcuno leaki lo script), così come mi esaltava l'idea dell'action "in stile coreano" diretto da Gareth Evans su Deathstroke (a cui, visto l'andazzo, probabilmente avrebbero anche concesso il rating R).

                    Il problema è che lo snyderverse per me è sempre più interessante su carta che nei risultati (e Affleck francamente in quel periodo non era nelle condizioni né come attore né come regista, aveva anche appena diretto il suo film di gran lunga peggiore), mentre Reeves usciva da due buoni/ottimi blockbuster, quindi ovviamente è anche più facile parlare ora col senno di poi.

                    Il Knightmare era interessante ma, come già detto, quello è il Batman della Justice League, è tutt'altra cosa.
                    Ultima modifica di Sir Dan Fortesque; 22 giugno 22, 16:30.
                    Luminous beings are we, not this crude matter.

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                    • Sono d'accordo con voi su Gordon eh. Sotto tanti aspetti questo film sembra come se fosse un fumetto preso a caso su Batman che ne condensa i caratteri ma che si dimentica, almeno in parte, delle esigenze del cinema.

                      Sono d'accordo con mr fred quando parla di encefalogramma piatto dall'inizio alla fine.


                      Per quanto riguarda la versione di Affleck, la cosa che più mi piaceva era che il suo Batman fosse il Batman snyderiano, cioè un Batman inserito in un mondo fantasy che non aveva paura di fare vedere i mostroni.

                      Quando ho capito l'andazzo di Reeves devo dire che l'hype mi è sceso parecchio.

                      Per il resto preferisco 10 volte Pattinson come interprete rispetto ad Affleck.

                      ​​​

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                      • Il pinguino è una piacevole nota di colore, un villain secondario ben interpretato e utilizzato, tutto lì.

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                        • Originariamente inviato da Sir Dan Fortesque Visualizza il messaggio

                          A me una versione action driven diretta da Affleck con quel Batman lì in quel mondo lì sulla carta sarebbe piaciuta, l'ho sempre detto (e spero che prima o poi qualcuno leaki lo script), così come mi esaltava l'idea dell'action "in stile coreano" diretto da Gareth Evans su Deathstroke (a cui, visto l'andazzo, probabilmente avrebbero anche concesso il rating R).
                          .
                          Mamma mia sì, sarebbe un sogno. La famosa "warehouse scene" di BvSup è praticamente ineguagliata in qualsiasi altro film sui fumetti e un Batman così fisico e sofferto sarebbe il massimo.
                          Non Pattinson che con una tettata lo stendo.

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                          • Originariamente inviato da Ruko Tatase Visualizza il messaggio
                            Mamma mia sì, sarebbe un sogno. La famosa "warehouse scene" di BvSup è praticamente ineguagliata in qualsiasi altro film sui fumetti e un Batman così fisico e sofferto sarebbe il massimo.
                            Non Pattinson che con una tettata lo stendo.
                            se son quelle dell'avatar penso proprio di si


                            comunque il Batman del knigthmare non ha nulla di "nerd" anche perché a memoria, mi pare non esista nessuna versione fumettistica di quel tipo.

                            era bello, perché un mix molto intrigante tra Mad Max e Batman... apriva a scenari completamente inediti per il personaggio.

                            sarebbe stato veramente interessante vederlo muoversi in un contesto apocalittico. poi non ci sarebbero stati "mostroni" ma un Supes evil, che dava la caccia ai sopravvissuti.
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                            • Originariamente inviato da Ruko Tatase Visualizza il messaggio
                              Mamma mia sì, sarebbe un sogno. La famosa "warehouse scene" di BvSup è praticamente ineguagliata in qualsiasi altro film sui fumetti e un Batman così fisico e sofferto sarebbe il massimo.
                              Non Pattinson che con una tettata lo stendo.
                              Sì, quella del magazzino è tra gli apici delle scene d'azione supereroistiche, forse la migliore tra quelle con pochi/nulli effetti visivi, e sicuramente uno dei migliori risultati della collaborazione Snyder/Caro.

                              Un film tutto su quella linea sarebbe stato figo, anche se è tutto da dimostrare che Affleck come regista sarebbe riuscito a tirare fuori qualcosa di quel livello.

                              Pattinson a parte che è spigoloso, quindi ti taglieresti, secondo me è più tipo i lottatori orientali, forti ma relativamente asciutti (ovviamente il suo personaggio, nella realtà ha bisogno di grucce e trasfusioni per stare in piedi).

                              E infatti mentre il costume di Affleck è quasi una seconda pelle quello di Pattinson è più un'armatura.

                              Comunque per un periodo dopo l'uscita della Snyder Cut si vociferava che ci fossero state discussioni per realizzare una mini-serie HBOMax basata su quel progetto di Affleck. Chissà.
                              Luminous beings are we, not this crude matter.

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                              • Sarebbe stato figo pure il film con Affleck e Manganiello che fa Deathstroke.

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